Il torneo challenger di Andria Challenger, Copertina

Basilashvili abbandona per infortunio e Berankis vince il Challenger di Andria

24/11/2014 00:10 1 commento
Ricardas Berankis classe 1990, n.107 ATP
Ricardas Berankis classe 1990, n.107 ATP

E’ finita come nessuno si aspettava. Nicoloz Basilashvili cede per infortunio e Ricardas Berankis si aggiudica la seconda edizione del challenger Atp “Castel del Monte”. La festa non è mancata, anche se è durata meno del previsto: primo set vinto da Berankis per 6 a 4, e secondo concluso sull’ 1 a 0 per la testa di serie numero 3 del tabellone. I duemila spettatori del palasport di Andria hanno atteso con pazienza il match, hanno seguito con massimo coinvolgimento il primo set, hanno incoraggiato il georgiano ed infine hanno ricoperto di applausi il lituano.
“Sono molto contento per la vittoria – ha commentato Ricardas Berankis -. Anche se arrivato a causa dell’infortunio del mio avversario, questo successo è il giusto coronamento ad una settimana giocata su buoni livelli. Non potevo chiudere meglio questa stagione, che finalmente mi ha regalato sorrisi dopo i tanti infortuni degli anni passati. La vittoria di Andria mi permette di rientrare nella top-100 e mi regala sensazioni positive per la prossima stagione. Obiettivi futuri? Non sono abituato a pensare al futuro, perché preferisco guardare il presente. Tornerò ad Andria? Non saprei, dipenderà dai risultati che otterrò nel 2015. Comunque faccio i complimenti agli organizzatori del torneo. Permettetemi di chiudere con un pensiero al mio avversario. Mi dispiace per Basilashvili, perché so cosa significa abbandonare un match per infortunio, visto che mi è capitato spesso. Gli auguro tanta fortuna”.
LA PARTITA – L’equilibrio regna sovrano nella fase iniziale del match. Basilashvili approccia con grande determinazione ma Berankis tiene il passo. Sul 2-2, al quinto gioco arriva la svolta: il georgiano accusa un problema muscolare e chiede l’intervento del fisioterapista. Qualche minuto di pausa e si riprende a giocare. Basilashvili stringe i denti e si limita nei movimenti di gamba. Si arriva sul 4-4, poi Berankis prende il largo e si aggiudica il primo set per 6 a 4. Si va al secondo, ma il georgiano regge solo per un altro gioco e il match si chiude sull’1 a 0. “Mi dispiace tatissimo – dice Basilashvili – ma non ce l’ho fatta a proseguire. Ero carico e motivato, ma l’infortunio mi ha condannato. Mi dispiace soprattutto per questo splendido pubblico”.

LE DICHIARAZIONI – Riscontri positivi per la seconda edizione del challenger Atp. Non solo un livello tecnico molto più alto dello scorso anno ma anche una buona partecipazione di pubblico, giunto dall’intera regione. “Una settimana di sport autentico, vero e genuino – commenta il sindaco, Nicola Giorgino -. L’evento è cresciuto non poco rispetto alla passata edizione e il pubblico ha gradito lo spettacolo. La sinergia tra le istituzioni e le forze imprenditoriali del territorio, ha permesso la realizzazione di un torneo che arricchisce il panorama degli eventi sportivi internazionali organizzati ad Andria. Una manifestazione che merita di avere continuità nel tempo”.
“Qualità sul campo e nell’organizzazione – aggiunge il consigliere nazionale della Federazione, Isidoro Alvisi -. L’Atp di Andria è diventato anche un test importante per i giovani talenti italiano che, in questa occasione, si sono potuti confrontare con giocatori di importante livello internazionale”.
“Una settimana ricca di emozioni per un torneo che si sta facendo largo su scala mondiale – asserisce il direttore del challenger, Enzo Ormas -. I tanti spettatori hanno potuto gustare un tennis di grande livello con partite combattute su una superficie veloce. E’ stato un piacere ospitare vari circoli della regione e alcune scuole tennis, con i più piccoli che hanno palleggiato con i campioni. La Federazione nazionale ha investito su questo torneo ed è un ulteriore tassello che può portare lontano questo evento”.


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1 commento

manuel (Guest) 24-11-2014 07:42

berankis ha attuto raonic a mosca e ora lo ritrovo a vincere un challenger,per lui un 2015 importante tennisticamente.

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