Il torneo challenger di Brescia Challenger, Copertina

Challenger Brescia: Salvatore Caruso fuori al secondo turno dopo una dura lotta contro Hernych. Eliminati Stefano Travaglia e Pietro Licciardi

12/11/2014 23:28 92 commenti
Risultati e News dal torneo challenger di Brescia - (credit: Angelo Scaroni)
Risultati e News dal torneo challenger di Brescia - (credit: Angelo Scaroni)

Questi i risultati con il Livescore dettagliato del torneo Challenger di Brescia (e42.500 H, indoor duro).

Dal nostro inviato Luigi Calvo
Caruso adesso gioca sciolto! Non ancora miglior Caruso…ma ottenuto il break gioca meglio e scambia di più, fattore che mette in difficoltà henrych che gioca sull”1-2. Passanti magistrali di Salvo.
Salvo va al terzo. Si salva dallo 0-40 grazie a due scambi sublimi vinti da fondo grazie a due dritti vincenti.

Caruso mette alle corde Jan, sublime da fondo mette grande pressione…il ceco si innervosisce.
Alla fine però il siciliano avanti per 3 a 1 nel terzo set, subiva un parziale di cinque game consecutivi ed usciva sconfitto.

———————-

Fuori all’esordio Pietro Licciardi battuto per 75 76 (4) da Yann Marti, classe 1988, n.225 ATP in 1 ora e 39 minuti di partita.

Da segnalare che nel primo set Pietro sul 5 pari, dallo 0-40, annullava tre palle break e dopo aver mancato una palla per il 6 a 5 cedeva il servizio prima di perdere la frazione per 7 a 5.
Nel secondo set Licciardi sotto per 3 a 5, recuperava il break nel nono game e poi sul 6 a 5, 0-30 è arrivato a due punti dal set, ma lo svizzero in qualche modo teneva la battuta e chiudeva poi la partita al tiebreak per 7 punti a 4, piazzando il minibreak decisivo sul 4 a 3.

Out Stefano Travaglia.



ITA 1°-2° Turno


S.Filippo – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 11:00)
1. [WC] Pietro Licciardi ITA vs Yann Marti SUI

CH Brescia
Pietro Licciardi
5
6
Yann Marti
7
7
Vincitore: Y. MARTI

5 Aces 10
3 Double Faults 7
74% 1st Serve % 68%
43/60 (72%) 1st Serve Points Won 43/54 (80%)
8/21 (38%) 2nd Serve Points Won 13/26 (50%)
5/7 (71%) Break Points Saved 5/6 (83%)
12 Service Games Played 12
11/54 (20%) 1st Return Points Won 17/60 (28%)
13/26 (50%) 2nd Return Points Won 13/21 (62%)
1/6 (17%) Break Points Won 2/7 (29%)
12 Return Games Played 12
51/81 (63%) Total Service Points Won 56/80 (70%)
24/80 (30%) Total Return Points Won 30/81 (37%)
75/161 (47%) Total Points Won 86/161 (53%)



2. Mate Delic CRO vs Austin Krajicek USA (non prima ore: 12:30)

CH Brescia
Mate Delic
6
6
Austin Krajicek
7
7
Vincitore: A. KRAJICEK

3. [3] Blaz Kavcic SLO vs Farrukh Dustov UZB

CH Brescia
Blaz Kavcic [3]
4
6
6
Farrukh Dustov
6
3
7
Vincitore: F. DUSTOV

4. [Q] Andres Artunedo Martinavarro ESP vs Stefano Travaglia ITA

CH Brescia
Andres Artunedo Martinavarr
6
6
Stefano Travaglia
4
2
Vincitore: A. ARTUNEDO MARTINAV

11 Aces 3
0 Double Faults 4
70% 1st Serve % 53%
27/28 (96%) 1st Serve Points Won 26/40 (65%)
9/12 (75%) 2nd Serve Points Won 17/35 (49%)
0/0 (0%) Break Points Saved 7/10 (70%)
9 Service Games Played 9
14/40 (35%) 1st Return Points Won 1/28 (4%)
18/35 (51%) 2nd Return Points Won 3/12 (25%)
3/10 (30%) Break Points Won 0/0 (0%)
9 Return Games Played 9
36/40 (90%) Total Service Points Won 43/75 (57%)
32/75 (43%) Total Return Points Won 4/40 (10%)
68/115 (59%) Total Points Won 47/115 (41%)



5. Illya Marchenko UKR vs [4] Filip Krajinovic SRB (non prima ore: 17:00)

CH Brescia
Illya Marchenko
4
6
6
Filip Krajinovic [4]
6
3
4
Vincitore: I. MARCHENKO

6. [5] Viktor Troicki SRB vs Marius Copil ROU (non prima ore: 19:00)

CH Brescia
Viktor Troicki [5]
6
6
Marius Copil
3
4
Vincitore: V. TROICKI

7. [SE] Jan Hernych CZE vs [WC] Salvatore Caruso ITA

CH Brescia
Jan Hernych
6
3
6
Salvatore Caruso
3
6
3
Vincitore: J. HERNYCH

8 Aces 3
5 Double Faults 4
73% 1st Serve % 57%
46/65 (71%) 1st Serve Points Won 37/55 (67%)
10/24 (42%) 2nd Serve Points Won 19/42 (45%)
4/6 (67%) Break Points Saved 11/14 (79%)
14 Service Games Played 13
18/55 (33%) 1st Return Points Won 19/65 (29%)
23/42 (55%) 2nd Return Points Won 14/24 (58%)
3/14 (21%) Break Points Won 2/6 (33%)
13 Return Games Played 14
56/89 (63%) Total Service Points Won 56/97 (58%)
41/97 (42%) Total Return Points Won 33/89 (37%)
97/186 (52%) Total Points Won 89/186 (48%)


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92 commenti. Lasciane uno!

Figologo (Guest) 13-11-2014 15:33

Hai ragione Cristian, perchè in realtà c’ho preso in pieno!

92
Cristian (Guest) 13-11-2014 14:03

Scritto da Figologo

Scritto da Aper
Detesto i pseudo intenditori che fanno previsioni dettate dal non si sa cosa. Quella di Travaglia non è altro chè la ennesime dimostrazione che i nostri giocatori di rincalzo sono assolutamente incostanti e privi di controllo alcuno delle partite. Le classifiche non fanno altro che dimostrarlo. Smettiamo di fare previsioni ed al più commentiamo serenamente le poche vittorie.

Sorry avevo pronosticato Travaglia nei 200 entro fine anno e ci ho praticamente preso.
Perchè si dovrebbe smettere di far previsioni?

E’ il praticamente che ti frega :D

91
Radames 13-11-2014 13:51

Scritto da Figologo
Comunque Gazza “insegnare a essere dei vincenti” e “insegnare che conta solo la vittoria” non sono sinonimi.
Condivido quello che dici ma non è antitetico a quello che dice Buon Rob.
La mentalità vincente è utile perchè è importante saper dominare “la responsabilità della vittoria”.
Ma questo è il punto di vista del tennista.
Il punto di vista dell’appassionato, invece, è diverso.
Qui la vittoria è un fattore da contestualizzare.
Se prendi il saldo annuale di Djokovic e quello di Travaglia prendi due fattori numerici che non puoi leggere allo stesso modo!
Al contempo se prendi un match di Travaglia non puoi prendere una sconfitta e leggerla univocamente, magari interpretandola sulle basi del valore del suo avversario letto dalla scheda redatta da livetennis.
Quindi non c’è contraddizione tra quello che dici tu e quello che dice Buon Rob perchè la prospettiva è diversa.
Tu, da mental coach, ti poni dalla prospettiva dell’atleta che perdinci occorre insegnargli a essere vincente,come no!
Buon Rob è un utente che lotta tutti i giorni con l’erosione delle sue povere gonadi, semipolverizzate da qualche utenza che a quanto pare lo fa apposta (credo sia assodato).
Lui cerca di indottrinare il popolo bue provando a spiegare i fondamenti della cultura sportiva.
Io lo doterei di bacchetta, ceci da mettere sotto le ginocchia, orecchie d’asino e altri rimedi che le Orsoline usavano con una sapienza tale da far morire di invidia il torturatore più fantasioso tra gli Apaches Mescaleros.

bravo, volevo scrivere praticamente la stessa cosa, ma poi ho letto il tuo commento e reputo che rappresenta al 99% il mio pensiero. Quindi evito di aggiungere il mio commento.

90
manuel (Guest) 13-11-2014 13:49

delusione pure caruso,ma è l’ unico italiano che si salva a brescia.

89
mirko.dllm (Guest) 13-11-2014 10:16

Scritto da Gabriele Firenze

Scritto da Aper
Detesto i pseudo intenditori che fanno previsioni dettate dal non si sa cosa. Quella di Travaglia non è altro chè la ennesime dimostrazione che i nostri giocatori di rincalzo sono assolutamente incostanti e privi di controllo alcuno delle partite. Le classifiche non fanno altro che dimostrarlo. Smettiamo di fare previsioni ed al più commentiamo serenamente le poche vittorie.

Quoto. La situazione del tennis maschile di nuova generazione sta concludendo il 2014 in modo fallimentare.

Perfettamente d’accordo con te,Gabriele Firenze.E ciò che non sopporto,è che viene accolto come un trionfo anche solo se un nostro tennista arriva tra i primi 500,mentre un movimento forte,secondo me,dovrebbe avere tanti tennisti,tra i quali diversi giovani,che riescono ad inserirsi tra i primi 220-230 della classifica,in modo tale da poter partecipare alle qualificazioni dei tornei del Grande Slam,che dovrebbe essere l’obiettivo principale di chi ha l’ambizione di diventare un gran bravo tennista.

88
Federer Forever (Guest) 13-11-2014 10:01

Il tennis italiano, tranne qualche piacevole e rara eccezione (= i soliti 4/5 noti), è un tennis da Futures, con qualche lampo nei challenger. Dimentichiamoci i Grand Slam, Masters 1000, ATP 250/500… Che mediocrità!

87
PingPong 13-11-2014 00:18

LOl a leggere i commenti sembra una barzelletta :lol: :lol:

86
marcio (Guest) 12-11-2014 23:38

Bingo! Fuori anche Caruso

85
fazzo92 12-11-2014 23:06

Che peccato non poter vedere questa grande prestazione di Caruso.. :cry:

84
grandepaci (Guest) 12-11-2014 23:04

dai che oggi caruso mi smentisce forza salvo siamo tutti con te :wink:

83
marco (Guest) 12-11-2014 22:58

ragazzi caruso gioca davvero un gran tennis sono impressionato dalla facilità con cui gioca

82
Luca96 12-11-2014 22:43

Bravo Caruso! Annulla 5 set point nei momenti decisivi e si aggiudica il set per 6-3!

81
Pasanen84 (Guest) 12-11-2014 22:25

Forza salva!!!

80
manuel (Guest) 12-11-2014 22:17

break caruso,ci voleva e ora fagli mangiare la polvere a hernych.

79
Alain 12-11-2014 22:17

@ Figologo (#1211629)

Ottimo commento, ti ringrazio.

78
demorpurgo (Guest) 12-11-2014 22:13

caruso mostra piu’ cazzimma di tutti gli altri italiani del torneo…

77
Gabriele Firenze 12-11-2014 21:25

Scritto da Aper
Detesto i pseudo intenditori che fanno previsioni dettate dal non si sa cosa. Quella di Travaglia non è altro chè la ennesime dimostrazione che i nostri giocatori di rincalzo sono assolutamente incostanti e privi di controllo alcuno delle partite. Le classifiche non fanno altro che dimostrarlo. Smettiamo di fare previsioni ed al più commentiamo serenamente le poche vittorie.

Quoto. La situazione del tennis maschile di nuova generazione sta concludendo il 2014 in modo fallimentare.

76
Figologo (Guest) 12-11-2014 20:50

Comunque Gazza “insegnare a essere dei vincenti” e “insegnare che conta solo la vittoria” non sono sinonimi.
Condivido quello che dici ma non è antitetico a quello che dice Buon Rob.

La mentalità vincente è utile perchè è importante saper dominare “la responsabilità della vittoria”.
Ma questo è il punto di vista del tennista.

Il punto di vista dell’appassionato, invece, è diverso.
Qui la vittoria è un fattore da contestualizzare.
Se prendi il saldo annuale di Djokovic e quello di Travaglia prendi due fattori numerici che non puoi leggere allo stesso modo!

Al contempo se prendi un match di Travaglia non puoi prendere una sconfitta e leggerla univocamente, magari interpretandola sulle basi del valore del suo avversario letto dalla scheda redatta da livetennis.

Quindi non c’è contraddizione tra quello che dici tu e quello che dice Buon Rob perchè la prospettiva è diversa.
Tu, da mental coach, ti poni dalla prospettiva dell’atleta che perdinci occorre insegnargli a essere vincente,come no!

Buon Rob è un utente che lotta tutti i giorni con l’erosione delle sue povere gonadi, semipolverizzate da qualche utenza che a quanto pare lo fa apposta (credo sia assodato).
Lui cerca di indottrinare il popolo bue provando a spiegare i fondamenti della cultura sportiva.

Io lo doterei di bacchetta, ceci da mettere sotto le ginocchia, orecchie d’asino e altri rimedi che le Orsoline usavano con una sapienza tale da far morire di invidia il torturatore più fantasioso tra gli Apaches Mescaleros.

75
luca14 (Guest) 12-11-2014 20:41

Scritto da Buon Rob

Scritto da mirko.dllm
Scrivo meglio il mio intervento precedente:
Perfettamente d’accordo con te,soprattutto sulle tue conclusioni,sulle differenze di intendere lo sport,e soprattutto il nostro sport preferito,il tennis,in Italia,che è assolutamente perdente(e che porta alla fatale e inevitabile sconfitta,come del resto accade da quasi quarant’anni),con la Croazia,che propone invece un modello decisamente più vincente,e i risultati si vedono.Quanto hanno stufato questi giustificazionisti ad oltranza.L’unica realtà,è che il nostro tennis maschile continua a perdere,perdere e ancora perdere,e spesso lo fa con sconfitte fantozziane.Sono sempre più convinto che l’allenatore della nostra storica nazionale maschile di pallavolo Velasco,più volte campione del mondo,avesse ragione da vendere,e infatti amava dire:”chi vince festeggia e chi perde spiega”.A Buon Rob piace da matti spiegare,e ovviamente giustificare,quindi….

Se la conclusione del tuo bizzarro sillogismo vorrebbe essere “a Buon Rob quindi piace perdere”, ti dico che per me perdere non è cert un problema.
Per me un posto in cui ti viene insegnato che l’unica cosa importante è la vittoria è un posto gestito da idioti, perché creerà alcuni campioni e una marea di disadattati.
E una persona seriamente convinta che “l’unica cosa importante nella vita sia vincere”, magari anche con voce impostata e mantello da cavaliere, per me è uno che della vita non ci ha capito una mazza.Come ho sempre detto, la vera differenza tra me e te è soprattutto una: per te è un fallito chiunque non entri nella top ten ATP, per me invece tutti i giocatori che sono in classifica sono dei ragazzi da rispettare nella loro passone, alcuni sono più talentuosi e altri meno, alcuni più solidi mentalmente e altri meno, ma considerare qualcuno un “fallito” perché ha perso 8-6 un tie break proprio non riesco a farlo.
E’ lampantemente una cosa stupida.
Però visto che tu non sei l’unico a pensarla in quel modo, devo ritenerlo una malattia sociale.
Anche se rimango convinto che tu e almeno due altri utenti trolliate. In caso contrario sarei davvero dispiaciuto per voi.
ps: mi scuso per averti costretto a leggere un pensiero più lungo di due righe.

e chi ti dice che lo abbia letto? o meglio chi ti assicura che ci abbia capito qualcosa?

74
Figologo (Guest) 12-11-2014 20:38

Scritto da Aper
Detesto i pseudo intenditori che fanno previsioni dettate dal non si sa cosa. Quella di Travaglia non è altro chè la ennesime dimostrazione che i nostri giocatori di rincalzo sono assolutamente incostanti e privi di controllo alcuno delle partite. Le classifiche non fanno altro che dimostrarlo. Smettiamo di fare previsioni ed al più commentiamo serenamente le poche vittorie.

Sorry avevo pronosticato Travaglia nei 200 entro fine anno e ci ho praticamente preso.
Perchè si dovrebbe smettere di far previsioni?

73
Aper (Guest) 12-11-2014 20:02

Detesto i pseudo intenditori che fanno previsioni dettate dal non si sa cosa. Quella di Travaglia non è altro chè la ennesime dimostrazione che i nostri giocatori di rincalzo sono assolutamente incostanti e privi di controllo alcuno delle partite. Le classifiche non fanno altro che dimostrarlo. Smettiamo di fare previsioni ed al più commentiamo serenamente le poche vittorie.

72
darios80 (Guest) 12-11-2014 20:02

che stesa travaglia

71
mirko.dllm (Guest) 12-11-2014 20:00

Scritto da Gazza

Scritto da Buon Rob

Scritto da mirko.dllm
Scrivo meglio il mio intervento precedente:
Perfettamente d’accordo con te,soprattutto sulle tue conclusioni,sulle differenze di intendere lo sport,e soprattutto il nostro sport preferito,il tennis,in Italia,che è assolutamente perdente(e che porta alla fatale e inevitabile sconfitta,come del resto accade da quasi quarant’anni),con la Croazia,che propone invece un modello decisamente più vincente,e i risultati si vedono.Quanto hanno stufato questi giustificazionisti ad oltranza.L’unica realtà,è che il nostro tennis maschile continua a perdere,perdere e ancora perdere,e spesso lo fa con sconfitte fantozziane.Sono sempre più convinto che l’allenatore della nostra storica nazionale maschile di pallavolo Velasco,più volte campione del mondo,avesse ragione da vendere,e infatti amava dire:”chi vince festeggia e chi perde spiega”.A Buon Rob piace da matti spiegare,e ovviamente giustificare,quindi….

Se la conclusione del tuo bizzarro sillogismo vorrebbe essere “a Buon Rob quindi piace perdere”, ti dico che per me perdere non è cert un problema.
Per me un posto in cui ti viene insegnato che l’unica cosa importante è la vittoria è un posto gestito da idioti, perché creerà alcuni campioni e una marea di disadattati.
E una persona seriamente convinta che “l’unica cosa importante nella vita sia vincere”, magari anche con voce impostata e mantello da cavaliere, per me è uno che della vita non ci ha capito una mazza.Come ho sempre detto, la vera differenza tra me e te è soprattutto una: per te è un fallito chiunque non entri nella top ten ATP, per me invece tutti i giocatori che sono in classifica sono dei ragazzi da rispettare nella loro passone, alcuni sono più talentuosi e altri meno, alcuni più solidi mentalmente e altri meno, ma considerare qualcuno un “fallito” perché ha perso 8-6 un tie break proprio non riesco a farlo.
E’ lampantemente una cosa stupida.
Però visto che tu non sei l’unico a pensarla in quel modo, devo ritenerlo una malattia sociale.
Anche se rimango convinto che tu e almeno due altri utenti trolliate. In caso contrario sarei davvero dispiaciuto per voi.
ps: mi scuso per averti costretto a leggere un pensiero più lungo di due righe.

Io di professione faccio il mental coach e trovo ambiguo il pensiero che insegnare a essere dei vincenti sia una cosa sbagliata.
Insegnare a vincere vuol dire affrontare qualsiasi avversità nella miglior maniera possibile e senza tremare quando ci si trova davanti a momenti o situazioni difficili.
Insegnare a vincere non vuol dire avere un mondo di disadattati ma tutt’altro.
Nello sport, in special modo nel tennis, avere una mentalità vincente vuol dire riuscire a conquistare vittorie incredibili superando carenze tecniche e fisiche. Pensate alla Errani e a cosa è riuscita a fare senza avere un colpo definitivo, senza una prima palla ne seconda ma avendo una testa prettamente vincente.
Vincere in uno sportivo professionista deve essere la parola chiave ma con questo non vuol dire che non si sappia accettare la sconfitta.
Per quanto riguarda il fatto di dire che una sconfitta è una sconfitta la ritengo una demenza pensarlo. A LIVELLO MENTALE ESISTE UNA DIFFERENZA ENORME.
Andando nel dettaglio ci sono:
- le brutte sconfitte quando perdi contro un giocatore più scarso tecnicamente di te o quando si perde in maniera netta senza riuscire a esprimere il proprio gioco.
- le sconfitte “amare” dove si gioca alla pari e si perde al fotofinish.
- le sconfitte “serene” ovvero quando si gioca al massimo ma l’avversario è talmente più forte che riesce a prevalere lo stesso.
Da qui ci sarebbero ore e ore di pensieri e riflessioni….

Complimenti Gazza,il tuo intervento mi piace molto.Approfondirei,e vorrei che ne parlassi,anche di quelle sconfitte che fanno male,ad esempio quando si sfiora una gran bella vittoria da parte di un tennista sulla carta non tanto quotato,che però,possono aprire,queste sconfitte,nella testa del tennista sfavorito che è stato sconfitto,anche un lungo periodo di crisi.Ecco,mi piacerebbe che tu ci dicessi cosa accade,secondo te,nella testa di chi perde queste partite,e perché spesso,questi sono incontri che possono aprire una lunga crisi di risultati.Insomma,che accade nella testa di un tennista che ha solo sfiorato una gran bella vittoria,magari prestigiosa,contro un campione?E ti potrei fare l’esempio del famoso incontro tra Becker e Rostagno agli Us Open del 1989,per sapere,se la carriera dello statunitense,se non erro,fu compromessa da quell’incontro.

70
foff è foffissimo (Guest) 12-11-2014 19:44

Pessima figura di Travaglia!

69
Gabriele Firenze 12-11-2014 19:16

Scritto da Lorenzo

Scritto da Italia
I punti in risposta di Travaglia si contano su un palmo di mano!!!

E avanza pure un dito, ma contro il 600 del mondo ci sta dai…

Tranquilli…il tennis giovanile italiano gode di ottima salute e il 2014 è stata una grande annata…non ricordo chi ha detto proprio qui questa colossale …….a… :eek:

68
manuel (Guest) 12-11-2014 19:13

capisco licciardi,però… :evil: la faccina spiega tutto… :evil:

67
manuel (Guest) 12-11-2014 19:11

pure travaglia ko contro uno sconosciuto.o caruso o strage italiana.

66
djdariop 12-11-2014 19:11

Come pronosticato prima dal sottoscritto, Travaglia ha perso , ed anche facilmente, troppa la differenza su un campo veloce indoor con lo spagnolo, che del resto è un tennista modesto, ma tant’è, altro torneo dove in casa gli italiani han fatto bruttissime prestazioni, 4 set vinti e 23 persi nelle quali, con solo un tennista capace di vincere un incontro, e stesso dicasi al primo turno, tranne l’exploit di Caruso. Speriamo si comprenda che la Terra Battuta non è la Regina delle superfici, anzi… Naturalmente lo deve comprendere la Federazione…

65

Che impresa di Travaglia, non male perdere contro il numero 628 del mondo! Avanti così! :lol:

64
Il Ghiro (Guest) 12-11-2014 19:05

Scritto da LiveTennis.it Staff
@ mac (#1211541)
Ne conosciamo al momento queste due che ci hanno comunicato oggi gli stessi due giocatori.
Le wild card si sapranno ufficialmente venerdi’ alle ore 18 in una conferenza stampa che ci sarà ad Andria.
Un abbraccio.

Marcora e’ ancora fuori m.d.?
Perché se così fosse mi parrebbe quasi scontata.
Tecnicamente si potrebbe dare anche a Fognini mi pare.

dormirebbe a Brindisi dalla suocera…chiacchieratina anche a colazione..poi andrebbe in campo carico…

63
Gazza (Guest) 12-11-2014 18:59

Scritto da Buon Rob

Scritto da mirko.dllm
Scrivo meglio il mio intervento precedente:
Perfettamente d’accordo con te,soprattutto sulle tue conclusioni,sulle differenze di intendere lo sport,e soprattutto il nostro sport preferito,il tennis,in Italia,che è assolutamente perdente(e che porta alla fatale e inevitabile sconfitta,come del resto accade da quasi quarant’anni),con la Croazia,che propone invece un modello decisamente più vincente,e i risultati si vedono.Quanto hanno stufato questi giustificazionisti ad oltranza.L’unica realtà,è che il nostro tennis maschile continua a perdere,perdere e ancora perdere,e spesso lo fa con sconfitte fantozziane.Sono sempre più convinto che l’allenatore della nostra storica nazionale maschile di pallavolo Velasco,più volte campione del mondo,avesse ragione da vendere,e infatti amava dire:”chi vince festeggia e chi perde spiega”.A Buon Rob piace da matti spiegare,e ovviamente giustificare,quindi….

Se la conclusione del tuo bizzarro sillogismo vorrebbe essere “a Buon Rob quindi piace perdere”, ti dico che per me perdere non è cert un problema.
Per me un posto in cui ti viene insegnato che l’unica cosa importante è la vittoria è un posto gestito da idioti, perché creerà alcuni campioni e una marea di disadattati.
E una persona seriamente convinta che “l’unica cosa importante nella vita sia vincere”, magari anche con voce impostata e mantello da cavaliere, per me è uno che della vita non ci ha capito una mazza.Come ho sempre detto, la vera differenza tra me e te è soprattutto una: per te è un fallito chiunque non entri nella top ten ATP, per me invece tutti i giocatori che sono in classifica sono dei ragazzi da rispettare nella loro passone, alcuni sono più talentuosi e altri meno, alcuni più solidi mentalmente e altri meno, ma considerare qualcuno un “fallito” perché ha perso 8-6 un tie break proprio non riesco a farlo.
E’ lampantemente una cosa stupida.
Però visto che tu non sei l’unico a pensarla in quel modo, devo ritenerlo una malattia sociale.
Anche se rimango convinto che tu e almeno due altri utenti trolliate. In caso contrario sarei davvero dispiaciuto per voi.
ps: mi scuso per averti costretto a leggere un pensiero più lungo di due righe.

Io di professione faccio il mental coach e trovo ambiguo il pensiero che insegnare a essere dei vincenti sia una cosa sbagliata.
Insegnare a vincere vuol dire affrontare qualsiasi avversità nella miglior maniera possibile e senza tremare quando ci si trova davanti a momenti o situazioni difficili.
Insegnare a vincere non vuol dire avere un mondo di disadattati ma tutt’altro.
Nello sport, in special modo nel tennis, avere una mentalità vincente vuol dire riuscire a conquistare vittorie incredibili superando carenze tecniche e fisiche. Pensate alla Errani e a cosa è riuscita a fare senza avere un colpo definitivo, senza una prima palla ne seconda ma avendo una testa prettamente vincente.
Vincere in uno sportivo professionista deve essere la parola chiave ma con questo non vuol dire che non si sappia accettare la sconfitta.
Per quanto riguarda il fatto di dire che una sconfitta è una sconfitta la ritengo una demenza pensarlo. A LIVELLO MENTALE ESISTE UNA DIFFERENZA ENORME.
Andando nel dettaglio ci sono:
- le brutte sconfitte quando perdi contro un giocatore più scarso tecnicamente di te o quando si perde in maniera netta senza riuscire a esprimere il proprio gioco.
- le sconfitte “amare” dove si gioca alla pari e si perde al fotofinish.
- le sconfitte “serene” ovvero quando si gioca al massimo ma l’avversario è talmente più forte che riesce a prevalere lo stesso.
Da qui ci sarebbero ore e ore di pensieri e riflessioni….

62
Mano De Piedra 12-11-2014 18:50

OT:il challenger di Andria come quello di Brescia non sarà visibile in streaming,ho appena visto il sito “atp on livestream” e saranno visibili da lunedì solo il campo centrale e il campo 1 di Montevideo e il campo centrale e il campo 1 di Lima,quindi potremmo vedere solo Quinzi(Montevideo) e Lorenzi(Lima) poi per quanto rigurda Brescia Supertennis farà vedere live le due semifinali e la finale. :wink:

61
LiveTennis.it Staff 12-11-2014 18:48

@ mac (#1211541)

Ne conosciamo al momento queste due che ci hanno comunicato oggi gli stessi due giocatori.
Le wild card si sapranno ufficialmente venerdi’ alle ore 18 in una conferenza stampa che ci sarà ad Andria.

Un abbraccio.

60
Lorenzo (Guest) 12-11-2014 18:48

Scritto da Italia
I punti in risposta di Travaglia si contano su un palmo di mano!!!

E avanza pure un dito, ma contro il 600 del mondo ci sta dai…

59
Figologo (Guest) 12-11-2014 18:39

Baldi e Licciardi wild card ad Andria è interessante come notizia.
E Caruso?

58
mac (Guest) 12-11-2014 18:27

Scritto da LiveTennis.it Staff
Baldi e Licciardi wild card ad Andria. Comunicato al nostro inviato dagli stessi giocatori durante le interviste di oggi.
Un abbraccio ragazzi.

solo 2? federazione?

57
Italia 12-11-2014 18:13

I punti in risposta di Travaglia si contano su un palmo di mano!!!

56
giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 18:13

Malissimo Travaglia! va bè che siamo a fine stagione, ma almeno un risultato positivo oggi era auspicabile, invece grande delusione. Ora non ci resta che sperare in una nuova impresa di Caruso.

55
Italia 12-11-2014 18:12

Niente da fare…speravo almeno in Travaglia…che disastro!!!

54
giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 18:01

Doppio break, non è possibile.

53
LiveTennis.it Staff 12-11-2014 18:01

Baldi e Licciardi wild card ad Andria. Comunicato al nostro inviato dagli stessi giocatori durante le interviste di oggi.

Un abbraccio ragazzi.

52
baruz (Guest) 12-11-2014 17:59

Scritto da Buon Rob

Scritto da mirko.dllm
Scrivo meglio il mio intervento precedente:
Perfettamente d’accordo con te,soprattutto sulle tue conclusioni,sulle differenze di intendere lo sport,e soprattutto il nostro sport preferito,il tennis,in Italia,che è assolutamente perdente(e che porta alla fatale e inevitabile sconfitta,come del resto accade da quasi quarant’anni),con la Croazia,che propone invece un modello decisamente più vincente,e i risultati si vedono.Quanto hanno stufato questi giustificazionisti ad oltranza.L’unica realtà,è che il nostro tennis maschile continua a perdere,perdere e ancora perdere,e spesso lo fa con sconfitte fantozziane.Sono sempre più convinto che l’allenatore della nostra storica nazionale maschile di pallavolo Velasco,più volte campione del mondo,avesse ragione da vendere,e infatti amava dire:”chi vince festeggia e chi perde spiega”.A Buon Rob piace da matti spiegare,e ovviamente giustificare,quindi….

Se la conclusione del tuo bizzarro sillogismo vorrebbe essere “a Buon Rob quindi piace perdere”, ti dico che per me perdere non è cert un problema.
Per me un posto in cui ti viene insegnato che l’unica cosa importante è la vittoria è un posto gestito da idioti, perché creerà alcuni campioni e una marea di disadattati.
E una persona seriamente convinta che “l’unica cosa importante nella vita sia vincere”, magari anche con voce impostata e mantello da cavaliere, per me è uno che della vita non ci ha capito una mazza.Come ho sempre detto, la vera differenza tra me e te è soprattutto una: per te è un fallito chiunque non entri nella top ten ATP, per me invece tutti i giocatori che sono in classifica sono dei ragazzi da rispettare nella loro passone, alcuni sono più talentuosi e altri meno, alcuni più solidi mentalmente e altri meno, ma considerare qualcuno un “fallito” perché ha perso 8-6 un tie break proprio non riesco a farlo.
E’ lampantemente una cosa stupida.
Però visto che tu non sei l’unico a pensarla in quel modo, devo ritenerlo una malattia sociale.
Anche se rimango convinto che tu e almeno due altri utenti trolliate. In caso contrario sarei davvero dispiaciuto per voi.
ps: mi scuso per averti costretto a leggere un pensiero più lungo di due righe.

chapeau!
10 minuti di applausi

51
giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 17:53

Inizia male anche il secondo set, purtroppo.

50
giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 17:39

Perso il primo set, ora Travaglia deve reagire da par suo.

49
kalle4 12-11-2014 17:38

Travaglia nullo nei turni di risposta..un pò ci speravo ma dopo l’infortunio sul veloce lo vedo maluccio..

48
giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 17:28

Non buona la partenza di Travaglia.

47
giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 17:13

Si è bloccato il livescore o questo è un record di durata di un primo punto?

46
Buon Rob (Guest) 12-11-2014 16:59

Scritto da Cristian

Scritto da mac

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

…certo che cambia: è indice di valore. nel basket perdere di 42 punti o all’overtime non è la stessa cosa. ma se hai iniziato a guardar tennis stamani ci sta che tu abbia di queste idee.

Ecco che non c’hai capito proprio nulla.
Una sconfitta è una sconfitta, che sia 6-1 6-1 o 7-6 6-7 7-6 nel tennis, che sia 7-1 o 9-8 ai rigori nel calcio, che sia 110-58 o 95-94 all’OT nel basket.
L’Italietta del tennis si accontenta di perdere lottando, ma in uno sport come questo in cui contano i numeri (e soprattutto i punti ATP) le sconfitte sono sconfitte, punto e basta.

Ribadisco, a me fai paura.
“Una sconfitta è una sconfitta”. Manca solo la musica dei Queen e Duncan McLeod che dice “ne resterà soltanto uno!”.

45
Buon Rob (Guest) 12-11-2014 16:57

Scritto da mirko.dllm
Scrivo meglio il mio intervento precedente:
Perfettamente d’accordo con te,soprattutto sulle tue conclusioni,sulle differenze di intendere lo sport,e soprattutto il nostro sport preferito,il tennis,in Italia,che è assolutamente perdente(e che porta alla fatale e inevitabile sconfitta,come del resto accade da quasi quarant’anni),con la Croazia,che propone invece un modello decisamente più vincente,e i risultati si vedono.Quanto hanno stufato questi giustificazionisti ad oltranza.L’unica realtà,è che il nostro tennis maschile continua a perdere,perdere e ancora perdere,e spesso lo fa con sconfitte fantozziane.Sono sempre più convinto che l’allenatore della nostra storica nazionale maschile di pallavolo Velasco,più volte campione del mondo,avesse ragione da vendere,e infatti amava dire:”chi vince festeggia e chi perde spiega”.A Buon Rob piace da matti spiegare,e ovviamente giustificare,quindi….

Se la conclusione del tuo bizzarro sillogismo vorrebbe essere “a Buon Rob quindi piace perdere”, ti dico che per me perdere non è cert un problema.
Per me un posto in cui ti viene insegnato che l’unica cosa importante è la vittoria è un posto gestito da idioti, perché creerà alcuni campioni e una marea di disadattati.
E una persona seriamente convinta che “l’unica cosa importante nella vita sia vincere”, magari anche con voce impostata e mantello da cavaliere, per me è uno che della vita non ci ha capito una mazza.Come ho sempre detto, la vera differenza tra me e te è soprattutto una: per te è un fallito chiunque non entri nella top ten ATP, per me invece tutti i giocatori che sono in classifica sono dei ragazzi da rispettare nella loro passone, alcuni sono più talentuosi e altri meno, alcuni più solidi mentalmente e altri meno, ma considerare qualcuno un “fallito” perché ha perso 8-6 un tie break proprio non riesco a farlo.
E’ lampantemente una cosa stupida.
Però visto che tu non sei l’unico a pensarla in quel modo, devo ritenerlo una malattia sociale.
Anche se rimango convinto che tu e almeno due altri utenti trolliate. In caso contrario sarei davvero dispiaciuto per voi.
ps: mi scuso per averti costretto a leggere un pensiero più lungo di due righe.

44
Cristian (Guest) 12-11-2014 16:51

Scritto da mac

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

…certo che cambia: è indice di valore. nel basket perdere di 42 punti o all’overtime non è la stessa cosa. ma se hai iniziato a guardar tennis stamani ci sta che tu abbia di queste idee.

Ecco che non c’hai capito proprio nulla.

Una sconfitta è una sconfitta, che sia 6-1 6-1 o 7-6 6-7 7-6 nel tennis, che sia 7-1 o 9-8 ai rigori nel calcio, che sia 110-58 o 95-94 all’OT nel basket.

L’Italietta del tennis si accontenta di perdere lottando, ma in uno sport come questo in cui contano i numeri (e soprattutto i punti ATP) le sconfitte sono sconfitte, punto e basta.

43
manuel (Guest) 12-11-2014 16:49

peccato per il liccia sconfitto da marti che però nei momenti piu importanti del incontro è stato più cinico.

42
giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 16:48

Adesso, mi raccomando, da parte le polemiche e tutti a tifare Travaglia!

41
Figologo (Guest) 12-11-2014 16:34

Voci di corridoio mi dicono che la grande novità di livetennis.it 2015 sarà un livestreaming di ippica.

40
mirko.dllm (Guest) 12-11-2014 16:19

Scrivo meglio il mio intervento precedente:

Perfettamente d’accordo con te,soprattutto sulle tue conclusioni,sulle differenze di intendere lo sport,e soprattutto il nostro sport preferito,il tennis,in Italia,che è assolutamente perdente(e che porta alla fatale e inevitabile sconfitta,come del resto accade da quasi quarant’anni),con la Croazia,che propone invece un modello decisamente più vincente,e i risultati si vedono.Quanto hanno stufato questi giustificazionisti ad oltranza.L’unica realtà,è che il nostro tennis maschile continua a perdere,perdere e ancora perdere,e spesso lo fa con sconfitte fantozziane.Sono sempre più convinto che l’allenatore della nostra storica nazionale maschile di pallavolo Velasco,più volte campione del mondo,avesse ragione da vendere,e infatti amava dire:”chi vince festeggia e chi perde spiega”.A Buon Rob piace da matti spiegare,e ovviamente giustificare,quindi….

39
mirko.dllm (Guest) 12-11-2014 16:03

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

Mi auguro che la stessa cosa che hai detto,valga a maggior ragione,anche per i Vanni e gli Arnaboldi.

38
Gazza (Guest) 12-11-2014 15:57

Scritto da Buon Rob

Scritto da Figologo

Scritto da Buon Rob

Scritto da Alex

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

Ti quoto in pieno,in Italia c’é questa usanza di giustificare le sconfitte dal risultato molto combattuto,nello sport però questa regola non esiste: se vinci vai avanti,se perdi rimani lí dove sei!

Probabilmente è questione di sensibilità diverse: io ritengo eticamente mostruoso e socialmente pericoloso giudicare l’esito di un incontro sportivo dal mero risultato.
E ho molto allarme per chi lo fa.

Ma sai Rob, prima di essere “eticamente mostruoso” e “socialmente pericoloso”, è “sportivamente abominevole”.
Cioè non voglio dirlo con tono offensivo ma costruttivo. Non puoi seguire lo sport se pensi che una sconfitta è una sconfitta e stop.
Non capirai mai niente, nemmeno il risultato.

Sono d’accordissimo con te, ma non posso non pensare che chi vede in un certo modo lo sport vede nello stesso modo anche la vita.

Vediamo la realtà Marti, a mio avviso in questo momento, è più forte di Licciardi. Il buon Pietro ha molto su cui lavorare specialmente a livello psicologico dove dimostra lacune di una certa importanza. Anche lui quest’anno ha mostrato più volte di avere paura di vincere e di non riuscire a concretizzare quello di buono che fa in campo.
In Italia purtroppo non viene coltivata a livello adolescenziale la sete di vittoria ma bensì il pensiero che l’importante è partecipare. Torno da poco da un viaggio studio in Croazia e vi assicuro che la viene insegnato solo come vincere il partecipare va bene per il torneo in parrocchia! Un professionista non può tremare davanti alla vittoria ma bensì spavaldamente andarla a conquistare.
Spero che la linea guida nei prossimi anni venga cambiata in maniera tale di creare dei veri sportivi vincenti, pronti a conquistare una vittoria anche se tecnicamente inferiori all’avversario.

37
Timio (Guest) 12-11-2014 15:56

Travaglia deve dirci se finalmente può giocare con una certa continuità sul veloce. A mio parere è su queste superfici che potrebbe esprimere al meglio il suo gioco fatto di servizi vincenti e dritti col movimento veloce del braccio.
Io non lo vedo più sul rosso a scambiare da fondo campo cercando di fare il punto contro rematori alla Bruguera o regolari alla Nystrom che puntualmente gli ributtano la gialla dall’altra parte.
Forza Steto!

36
CannoniereKarlovic (Guest) 12-11-2014 15:54

Scritto da Bozz
O.t. studiando storia mi è tornato in mente il buon Claudio Fortuna,era 400 al mondo circa ma adesso è da un pò che non gioca alcun torneo.Qualcuno sa che fine ha fatto? Grazie

Studi storia e pensi a Fortuna?
Mi fai ricordare quella volta che stavo studiando filosofia e mi vennero in mente le bestemmie del Fogna..

35
Bozz (Guest) 12-11-2014 15:40

O.t. studiando storia mi è tornato in mente il buon Claudio Fortuna,era 400 al mondo circa ma adesso è da un pò che non gioca alcun torneo.Qualcuno sa che fine ha fatto? Grazie

34
Pierre Herme the Picasso of Pastry (Guest) 12-11-2014 15:36

Scritto da Buon Rob

Scritto da Figologo

Scritto da Buon Rob

Scritto da Alex

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

Ti quoto in pieno,in Italia c’é questa usanza di giustificare le sconfitte dal risultato molto combattuto,nello sport però questa regola non esiste: se vinci vai avanti,se perdi rimani lí dove sei!

Probabilmente è questione di sensibilità diverse: io ritengo eticamente mostruoso e socialmente pericoloso giudicare l’esito di un incontro sportivo dal mero risultato.
E ho molto allarme per chi lo fa.

Ma sai Rob, prima di essere “eticamente mostruoso” e “socialmente pericoloso”, è “sportivamente abominevole”.
Cioè non voglio dirlo con tono offensivo ma costruttivo. Non puoi seguire lo sport se pensi che una sconfitta è una sconfitta e stop.
Non capirai mai niente, nemmeno il risultato.

Sono d’accordissimo con te, ma non posso non pensare che chi vede in un certo modo lo sport vede nello stesso modo anche la vita.

riflessioni profonde che condivido con entrambi.

Scritto da Buon Rob

Scritto da Figologo

Scritto da Buon Rob

Scritto da Alex

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

Ti quoto in pieno,in Italia c’é questa usanza di giustificare le sconfitte dal risultato molto combattuto,nello sport però questa regola non esiste: se vinci vai avanti,se perdi rimani lí dove sei!

Probabilmente è questione di sensibilità diverse: io ritengo eticamente mostruoso e socialmente pericoloso giudicare l’esito di un incontro sportivo dal mero risultato.
E ho molto allarme per chi lo fa.

Ma sai Rob, prima di essere “eticamente mostruoso” e “socialmente pericoloso”, è “sportivamente abominevole”.
Cioè non voglio dirlo con tono offensivo ma costruttivo. Non puoi seguire lo sport se pensi che una sconfitta è una sconfitta e stop.
Non capirai mai niente, nemmeno il risultato.

Sono d’accordissimo con te, ma non posso non pensare che chi vede in un certo modo lo sport vede nello stesso modo anche la vita.

riflessioni profonde che condivido con entrambi.

33
Buon Rob (Guest) 12-11-2014 15:14

Scritto da Figologo

Scritto da Buon Rob

Scritto da Alex

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

Ti quoto in pieno,in Italia c’é questa usanza di giustificare le sconfitte dal risultato molto combattuto,nello sport però questa regola non esiste: se vinci vai avanti,se perdi rimani lí dove sei!

Probabilmente è questione di sensibilità diverse: io ritengo eticamente mostruoso e socialmente pericoloso giudicare l’esito di un incontro sportivo dal mero risultato.
E ho molto allarme per chi lo fa.

Ma sai Rob, prima di essere “eticamente mostruoso” e “socialmente pericoloso”, è “sportivamente abominevole”.
Cioè non voglio dirlo con tono offensivo ma costruttivo. Non puoi seguire lo sport se pensi che una sconfitta è una sconfitta e stop.
Non capirai mai niente, nemmeno il risultato.

Sono d’accordissimo con te, ma non posso non pensare che chi vede in un certo modo lo sport vede nello stesso modo anche la vita.

32
Figologo (Guest) 12-11-2014 15:08

Scritto da Buon Rob

Scritto da Alex

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

Ti quoto in pieno,in Italia c’é questa usanza di giustificare le sconfitte dal risultato molto combattuto,nello sport però questa regola non esiste: se vinci vai avanti,se perdi rimani lí dove sei!

Probabilmente è questione di sensibilità diverse: io ritengo eticamente mostruoso e socialmente pericoloso giudicare l’esito di un incontro sportivo dal mero risultato.
E ho molto allarme per chi lo fa.

Ma sai Rob, prima di essere “eticamente mostruoso” e “socialmente pericoloso”, è “sportivamente abominevole”.

Cioè non voglio dirlo con tono offensivo ma costruttivo. Non puoi seguire lo sport se pensi che una sconfitta è una sconfitta e stop.
Non capirai mai niente, nemmeno il risultato.

31
Buon Rob (Guest) 12-11-2014 15:06

Scritto da Radames

Scritto da Buon Rob

Scritto da fisherman
redazione..qui nell articolo avete preso un granchio…si da il caso che Yann Marti sia dell 88..quindi parliamo di un giocatore che da alcuni anni ormai calca i campi a livello challenger con risultati fino a poco tempo fa modesti…solo ultimamente e riuscitoa avvicinarsi ai top 200…Rettificate i dati relativi al giocatore.

Marti è il “Virgili svizzero”, si è sempre detto che fosse molto talentuoso ma molto fragile fisicamente, però gioca molto bene.
Un altro esempio è Moritz Baumann, tedesco, mentre in Francia c’è un tennista che circa un mese fa sconfisse Crepaldi in due set, di cui non ricordo il cognome (inizia per B comunque), che è “l’incompiuto francese”.

Interessante capire a chi ti riferisci, Rob, anche perché Crepaldi negli ultimi tempi non ha perso con francesi con la B (fonte ITF), forse Ouanna o Jacq?

Chiedo scusa, intendevo Jacq, chissà perché mi pareva di ricordare una B. Ho l’arteriosclerosi precoce.
Comunque sono ovviamente d’accordissimo col post di Figologo. Anche se ritengo che la democrazia (rectius, la libertà in genere) abbia un limite nel bon senso. Per rimanere in metafora, se io scrivessi che “per me la Terra è piatta e la mia opinione vale quanto quella di chi dice che sia sferica” non esprimerei un’opinione o agirei in democrazia, ma direi semplicemente una cosa insensata.

30
Radames 12-11-2014 15:05

Scritto da Franco

Scritto da Buon Rob

Scritto da fisherman
redazione..qui nell articolo avete preso un granchio…si da il caso che Yann Marti sia dell 88..quindi parliamo di un giocatore che da alcuni anni ormai calca i campi a livello challenger con risultati fino a poco tempo fa modesti…solo ultimamente e riuscitoa avvicinarsi ai top 200…Rettificate i dati relativi al giocatore.

Marti è il “Virgili svizzero”, si è sempre detto che fosse molto talentuoso ma molto fragile fisicamente, però gioca molto bene.
Un altro esempio è Moritz Baumann, tedesco, mentre in Francia c’è un tennista che circa un mese fa sconfisse Crepaldi in due set, di cui non ricordo il cognome (inizia per B comunque), che è “l’incompiuto francese”.

Marti è molto talentuoso, ma più che fragile è limitato fisicamente.
Con un fisico nella media degli altri tennisti sarebbe sicuramente entrato nei 100, però con i se e con i ma…

diciamocelo francamente, Marti è alto 1,73: per il tennis moderno è un tappo…

29
nere 12-11-2014 15:05

@ djdariop (#1211313)

condivido in toto, compresa fiducia in prospettiva ma dubbi per oggi per travaglia!

28
Franco (Guest) 12-11-2014 14:59

Scritto da Buon Rob

Scritto da fisherman
redazione..qui nell articolo avete preso un granchio…si da il caso che Yann Marti sia dell 88..quindi parliamo di un giocatore che da alcuni anni ormai calca i campi a livello challenger con risultati fino a poco tempo fa modesti…solo ultimamente e riuscitoa avvicinarsi ai top 200…Rettificate i dati relativi al giocatore.

Marti è il “Virgili svizzero”, si è sempre detto che fosse molto talentuoso ma molto fragile fisicamente, però gioca molto bene.
Un altro esempio è Moritz Baumann, tedesco, mentre in Francia c’è un tennista che circa un mese fa sconfisse Crepaldi in due set, di cui non ricordo il cognome (inizia per B comunque), che è “l’incompiuto francese”.

Marti è molto talentuoso, ma più che fragile è limitato fisicamente.
Con un fisico nella media degli altri tennisti sarebbe sicuramente entrato nei 100, però con i se e con i ma…

27
Figologo (Guest) 12-11-2014 14:55

In Italia c’è un’usanza che si chiama democrazia e che consente, tra le altre cose, di parlare di sport pur avendo idee vaghe.
Meno male, immaginatevi Mirko Ministro dello Sport.

Comunque, “Una sconfitta è una sconfitta” è un luogo comune che attecchisce tra chi ha una scarsa percezione dello sport.

La sconfitta è solo un possibile esito di un incontro.
Già nel tennis è relativa, altrove addirittura è una sfumatura.

Si può perdere in mille modi, modi che ti danno fiducia, che confermano il periodo difficile, che segnano una ripresa, che dimostrano che te la puoi giocare Tizio o che da Caio non c’è niente da fare che tanto ci perdi sempre…
Prima della sconfitta c’è l’incontro.
Ma mi rendo conto che è molto piu facile leggere il risultato.

A parte questo, penso non abbiate mai provato la gioia di un vostro atleta che arriva tipo ventunesimo ma che fa segnare il personale.
O di uno che chiude per la prima volta nella top ten della Coppa del Mondo.

Possiamo definirli sconfitti, perchè non sono arrivati primi?

Riflettete,se ne avete voglia.

26
Radames 12-11-2014 14:44

Scritto da Pierre Herme the Picasso of Pastry

Scritto da giuliano da viareggio

Scritto da Federer Forever
Bye bye Italia oggi.

Ritengo invece che: Travaglia passa di sicuro, Caruso sulle ali dell’entusiasmo possa giocarsela, Licciardi, vedi caruso.

sei simpatico ed ottimista ma di tennis hai conoscenze molto approssimative

Beh, su Travaglia può anche avere ragione, questa è una partita da vincere. Per Caruso sarebbe un mezzo miracolo, per Licciardi sarebbe stato tre quarti di miracolo ;)

25
Radames 12-11-2014 14:43

Scritto da Buon Rob

Scritto da fisherman
redazione..qui nell articolo avete preso un granchio…si da il caso che Yann Marti sia dell 88..quindi parliamo di un giocatore che da alcuni anni ormai calca i campi a livello challenger con risultati fino a poco tempo fa modesti…solo ultimamente e riuscitoa avvicinarsi ai top 200…Rettificate i dati relativi al giocatore.

Marti è il “Virgili svizzero”, si è sempre detto che fosse molto talentuoso ma molto fragile fisicamente, però gioca molto bene.
Un altro esempio è Moritz Baumann, tedesco, mentre in Francia c’è un tennista che circa un mese fa sconfisse Crepaldi in due set, di cui non ricordo il cognome (inizia per B comunque), che è “l’incompiuto francese”.

Interessante capire a chi ti riferisci, Rob, anche perché Crepaldi negli ultimi tempi non ha perso con francesi con la B (fonte ITF), forse Ouanna o Jacq?

24
Buon Rob (Guest) 12-11-2014 14:42

Scritto da Alex

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

Ti quoto in pieno,in Italia c’é questa usanza di giustificare le sconfitte dal risultato molto combattuto,nello sport però questa regola non esiste: se vinci vai avanti,se perdi rimani lí dove sei!

Probabilmente è questione di sensibilità diverse: io ritengo eticamente mostruoso e socialmente pericoloso giudicare l’esito di un incontro sportivo dal mero risultato.
E ho molto allarme per chi lo fa.

23
danailo (Guest) 12-11-2014 14:38

Scritto da Alex

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

Ti quoto in pieno,in Italia c’é questa usanza di giustificare le sconfitte dal risultato molto combattuto,nello sport però questa regola non esiste: se vinci vai avanti,se perdi rimani lí dove sei!

infatti ieri hanno quasi osannato 2 sconfitte…

22
Alex (Guest) 12-11-2014 14:32

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

Ti quoto in pieno,in Italia c’é questa usanza di giustificare le sconfitte dal risultato molto combattuto,nello sport però questa regola non esiste: se vinci vai avanti,se perdi rimani lí dove sei!

21
Buon Rob (Guest) 12-11-2014 14:21

Scritto da fisherman
redazione..qui nell articolo avete preso un granchio…si da il caso che Yann Marti sia dell 88..quindi parliamo di un giocatore che da alcuni anni ormai calca i campi a livello challenger con risultati fino a poco tempo fa modesti…solo ultimamente e riuscitoa avvicinarsi ai top 200…Rettificate i dati relativi al giocatore.

Marti è il “Virgili svizzero”, si è sempre detto che fosse molto talentuoso ma molto fragile fisicamente, però gioca molto bene.
Un altro esempio è Moritz Baumann, tedesco, mentre in Francia c’è un tennista che circa un mese fa sconfisse Crepaldi in due set, di cui non ricordo il cognome (inizia per B comunque), che è “l’incompiuto francese”.

20
Lollo99 12-11-2014 14:15

Qualcu puo spiegarmi perché non c’è streaming per questo torneo?? Grazie

19
Federer Forever (Guest) 12-11-2014 13:56

Scritto da Pierre Herme the Picasso of Pastry

Scritto da giuliano da viareggio

Scritto da Federer Forever
Bye bye Italia oggi.

Ritengo invece che: Travaglia passa di sicuro, Caruso sulle ali dell’entusiasmo possa giocarsela, Licciardi, vedi caruso.

sei simpatico ed ottimista ma di tennis hai conoscenze molto approssimative

Mooooolto ottimista :-)

18
mac (Guest) 12-11-2014 13:54

Scritto da Cristian

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

…certo che cambia: è indice di valore. nel basket perdere di 42 punti o all’overtime non è la stessa cosa. ma se hai iniziato a guardar tennis stamani ci sta che tu abbia di queste idee.

17
fisherman (Guest) 12-11-2014 13:52

redazione..qui nell articolo avete preso un granchio…si da il caso che Yann Marti sia dell 88..quindi parliamo di un giocatore che da alcuni anni ormai calca i campi a livello challenger con risultati fino a poco tempo fa modesti…solo ultimamente e riuscitoa avvicinarsi ai top 200…Rettificate i dati relativi al giocatore.

16
Buon Rob (Guest) 12-11-2014 13:51

Comunque Yann Marti è n.225 al mondo, non “n. 631″.
E non è che “non vinceva una partita da un secolo”, ma da un mese, mese in cui in tre tornei ha incontrato Baghdatis, Przysiezny e Haider Murer, cioè due top 100 e uno che fino a sei mesi fa era top 60.

15
Cristian (Guest) 12-11-2014 13:10

Scritto da giuliano da viareggio
Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

Marti non vinceva una partita da un secolo…cambia qualcosa se perdi 6-2 6-3 o 7-5 7-6? Hai comunque perso!

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Luca96 12-11-2014 12:56

Peccato Licciardi…

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giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 12:52

Ha perso, però ha dimostrato di essersi ben meritato la fiducia degli organizzatori.

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giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 12:46

Non ce l’ha fatta, pazienza, godiamoci (e tifiamo) questo tie break.

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giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 12:41

Licciardi a due punti dal secondo set! Vai ora.

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giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 12:38

Licciardi ha controbrekkato Merti nel secondo set, forza ora.

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Pagus 9 (Guest) 12-11-2014 11:56

Solito finale di set per un nostro…
Film già visto

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djdariop 12-11-2014 11:54

Dopo la debacle di Mager, le troppe sconfitte al fotofinish dei nostri più forti, il favorevolissimo sorteggio di Licciardi, credo sprecato a veder il primo set, ci rimane solo Travaglia cui nutro ottimismo per l’anno prossimo, ma su questa partita ho tantissimi dubbi. Altro challenger casalingo dove probabilmente neanche ai 4 di finale arriverà uno dei nostri.

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Pierre Herme the Picasso of Pastry (Guest) 12-11-2014 11:51

Scritto da giuliano da viareggio

Scritto da Federer Forever
Bye bye Italia oggi.

Ritengo invece che: Travaglia passa di sicuro, Caruso sulle ali dell’entusiasmo possa giocarsela, Licciardi, vedi caruso.

sei simpatico ed ottimista ma di tennis hai conoscenze molto approssimative :lol:

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luk (Guest) 12-11-2014 11:38

@ peliwo91 (#1211299)

artunedo ora è fuori dai 600..ma fino a pochi mesi fa era 293 avendo fatto un buon inizio di stagione dove ha vinto anche un future battendo buoni scalpi..poi ha perso quasi tutto l’anno ed è rientrato a settembre ma giocando comunque molto poco…è relativamente giovane essendo un 93 quindi potrebbe essere un incontro duro per un travaglia non al meglio

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giuliano da viareggio (Guest) 12-11-2014 11:35

Scritto da Federer Forever
Bye bye Italia oggi.

Ritengo invece che: Travaglia passa di sicuro, Caruso sulle ali dell’entusiasmo possa giocarsela, Licciardi, vedi caruso.

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peliwo91 12-11-2014 11:26

Qualcuno sa le condizioni di Travaglia? Viene da un ritiro a Pune e sinceramente non co conosco artunedo é alla sua portata?

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Frank (Guest) 12-11-2014 11:04

Please install a camera in S. Filippo

Exciting matches coming up and fans would like to watch them live

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Federer Forever (Guest) 12-11-2014 11:02

Bye bye Italia oggi.

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