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Sinner, media day a Wimbledon: “Bello tornare qui da campione in carica” (Video conferenza stampa integrale)

27/06/2026 13:31 2 commenti
Jannik Sinner nella foto
Jannik Sinner nella foto

Sinner, media day a Wimbledon: “Bello tornare qui da campione in carica”

dal nostro inviato a Londra, Enrico Milani

Jannik Sinner si è presentato oggi al media day di Wimbledon, primo vero appuntamento con la stampa dopo l’avventura al Roland Garros. L’azzurro torna sull’erba dell’All England Club da campione in carica, pronto a difendere il titolo conquistato nel 2025, e lo fa con l’emozione di chi rimette piede su un campo che ormai considera casa.

Il ritorno sul Centrale

Alla domanda su cosa si provi a tornare da campione in carica, Sinner si lascia andare a un sorriso:
“Diciamo che da un anno so che si gioca all’una e mezza e lunedì è… la prima volta che si sa l’orario. A parte gli scherzi, è molto bello tornarci su. Sono arrivato qua lo scorso giovedì e quasi non c’era nessuno, e quindi era anche forse più bello, perché non vedi nessuno. Sono entrato sul centrale, ho visto il campo, tutto bello, tutto pulito ovunque qua. Quindi è stata un’emozione molto bella. Però ripeto, ogni anno è diverso, ogni anno ha la sua storia. So quanto è difficile andare lontano in questo torneo, quanto è importante partire bene per avere più confidenza possibile, poi vediamo come va.”

Il nuovo socio del Circolo

Da quest’anno Sinner è anche socio onorario del Circolo di Wimbledon, in quanto campione uscente. Gli viene chiesto se questo gli abbia aperto accessi nuovi:
“Sì, ci sono accessi diversi. Diciamo che è un grande onore per me. Come ho sempre detto, è il torneo più bello che amiamo, il più prestigioso, e quindi avere questa cosa per tutta la mia vita è molto, molto bello. Ovviamente non è una cosa a cui sto pensando tanto perché ho 24 anni e sto ancora giocando a tennis, gioco a tennis perché mi piace. Avere di nuovo l’onore di giocare qua è molto bello, quindi ripeto, sono qua per giocare a tennis e poi probabilmente mi renderò conto, forse dopo la mia carriera, di cosa voglia dire essere… essere questo.”

Tra campione e ragazzo normale

Su un mese di luglio che lo ha mostrato anche fragile e “umano” agli occhi del pubblico:
“Io l’ho sempre detto, faccio tutto il possibile per essere la miglior versione di me stesso come tennista. È più che altro una competizione me contro me, mi piace mettermi in dubbio, mi piace imparare cose nuove. Però è anche importante avere una vita normale fuori dal campo. Mi piace tantissimo stare con la mia famiglia, con i miei amici, per me questo è la cosa più importante. Ho sempre fatto tanti sacrifici per diventare il più forte possibile, e so che tante cose vanno messe da parte. Detto ciò, lo rifarei, perché il mio sogno era sempre diventare un giocatore professionista e ci sono riuscito. Non vuol dire che fuori dal campo cambia tutto: l’obiettivo resta sempre il tennis, e quando gioco a tennis sarà sempre così.”

Piccoli cambiamenti dopo il Roland Garros

Interrogato sui cambiamenti nella routine fisica nelle ultime settimane, Sinner ha confermato un lavoro su preparazione ed elasticità del corpo, restando però sul vago riguardo ai dettagli:
“Non mi piace parlare tanto di cosa esattamente abbiamo cambiato, comunque è lavoro fisico. Abbiamo fatto una sessione molto più lunga, sia in palestra che in campo, l’abbiamo fatto tutto insieme ma senza pause, per sentire più cose possibili rispetto a quello che magari sentivo in campo. Tanta fatica, e basta. Adesso vediamo come reagisco in campo di partita, poi vediamo.”

Wimbledon e il confronto con le altre superfici

Sul confronto tra l’erba e le altre superfici e sulla rincorsa di fiducia dopo Parigi, Sinner ha parlato di un percorso che parte da un precedente non semplice proprio a Wimbledon:
“Penso che la superficie qui sia diversa, bisogna trovare il proprio ritmo. Se non hai mai giocato prima qui forse non ti senti a tuo agio come a casa. L’anno scorso ho vinto il titolo, quindi sto provando ad avere quanta più fiducia possibile. È sempre importante partire al meglio.”

Il fronte welfare e player council

Non sono mancate le domande sul tema, attualmente caldo nel circuito, del welfare dei giocatori e di un possibile player council a Wimbledon. Sinner ha preferito non entrare nei dettagli:
“Non voglio parlare di questo in questo momento.”

Incalzato su eventuali progressi e su un’ipotesi di boicottaggio, ha aggiunto, restando sul vago:
“Non credo che questo sia il momento. Sappiamo cosa chiediamo, e loro lo sanno. Ne parleremo. Grazie.”


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2 commenti

JannikUberAlles 27-06-2026 14:06

Ad un certo punto trovo: “L’anno scorso ho perso al secondo turno qui, quindi sto provando ad avere quanta più fiducia possibile”.

Di cosa stiamo parlando?

L’anno scorso ha vinto il torneo!

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Lorenzo (Guest) 27-06-2026 14:01

Bentornata banalità.

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