Masters 1000 Montreal e WTA 1000 Toronto: I risultati completi con il dettaglio del Day 9. La pioggia ferma il programma a Montreal. Swiatek e Svitolina in semifinale a Toronto
Scritto da Vivibocca
Ennesima intervista rosea di papà darderi che spinge sulla retorica del genitore single cresciuto in povertà e poi con nonchalance ti dice che era proprietario di 20 appartamenti
Gestiva gli appartamenti, non erano di sua proprietà, faceva l’agente immobiliare. O almeno così sembra leggendo l’intervista.
Hai letto male
Gestire appartamenti non significa possederli, probabilmente Gino Darderi non ha un pieno possesso della lingua italiana , se li avesse posseduti non avrebbe avuto bidogno di gestirli….
Una Swiatek in cerca ancora della prima finale della stagione, la dice incredibilmente lunga, nessuno poteva immaginarlo,rimane come punto più alto quella semifinale agli internazionali BNL dove perse per mano di quella stessa Svitolina che ritroverà domani, Svitolina che come sappiamo poi chiuse in alla grande a Roma,non rimane che aspettare questo match da leccarsi i mustacci.
Scritto da Vivibocca
Ennesima intervista rosea di papà darderi che spinge sulla retorica del genitore single cresciuto in povertà e poi con nonchalance ti dice che era proprietario di 20 appartamenti
Gestiva gli appartamenti, non erano di sua proprietà, faceva l’agente immobiliare. O almeno così sembra leggendo l’intervista.
Hai letto male
È vero, l’articolo parla chiaramente di “appartamenti di proprietà”.
Anch’io sono rimasto un po’ sorpreso, ma purtroppo è sempre più palese: non è uno sport per poveracci.
Alla fine, si scopre che il più poveraccio di tutti era Sinner…
Scritto da Vivibocca
Ennesima intervista rosea di papà darderi che spinge sulla retorica del genitore single cresciuto in povertà e poi con nonchalance ti dice che era proprietario di 20 appartamenti
Gestiva gli appartamenti, non erano di sua proprietà, faceva l’agente immobiliare. O almeno così sembra leggendo l’intervista.
Scritto da Tennisforever @ Giampi (#4665454)
Sono otto e sono tutti nati nel XXI secolo. Brandon Nakashima (2001), Luciano Darderi (2002), Ben Shelton (2002), Arthur Fils (2004), Daniel Merida (2004), Jakub Mensik (2005), Learner Tien (2005) e Rafael Jodar (2006) compongono i quarti di finale del torneo canadese.
È la prima volta nella storia del circuito ATP, tutte le categorie di tornei messe insieme. Gli otto quarti di finalisti di uno stesso torneo non erano mai nati tutti negli anni 2000.
Tennisforever sempre puntuale a segnalare questi fatti storici…potrà essere frutto del caso, ma avere per la prima volta uno Z-Master è rimarchevole, oltretutto mancano i primi 3 nati nel 21° secolo. Non mi stupirei se a fine anno in top 10 rimanessero non più di due/tre Millennials…
Scritto da Tennisforever @ Giampi (#4665454)
Sono otto e sono tutti nati nel XXI secolo. Brandon Nakashima (2001), Luciano Darderi (2002), Ben Shelton (2002), Arthur Fils (2004), Daniel Merida (2004), Jakub Mensik (2005), Learner Tien (2005) e Rafael Jodar (2006) compongono i quarti di finale del torneo canadese.
È la prima volta nella storia del circuito ATP, tutte le categorie di tornei messe insieme. Gli otto quarti di finalisti di uno stesso torneo non erano mai nati tutti negli anni 2000.
Siamo quasi a metà agosto del 2026.
Prima o poi doveva capitare,
Scritto da Italo
Orari sempre ideali per gli europei.
Soprattutto considerando gli atleti in campo, nel maschile e nel femminile
Orari perfetti per chi lavora di pomeriggio-sera nei locali.
Oltretutto alle 2-3 di notte c’è un bel fresco con una bella brezza e si sta molto bene 🙂
Chi lavora di sera e ha la notte-mattina libera è molto contento dei tour americani e australiani, gli altri godono quando si gioca in Europa.
Come dice un antico detto: un po’ per uno in braccio alla mamma 😀
Scritto da Vivibocca
Ennesima intervista rosea di papà darderi che spinge sulla retorica del genitore single cresciuto in povertà e poi con nonchalance ti dice che era proprietario di 20 appartamenti
Gestiva gli appartamenti, non erano di sua proprietà, faceva l’agente immobiliare. O almeno così sembra leggendo l’intervista.
Sono otto e sono tutti nati nel XXI secolo. Brandon Nakashima (2001), Luciano Darderi (2002), Ben Shelton (2002), Arthur Fils (2004), Daniel Merida (2004), Jakub Mensik (2005), Learner Tien (2005) e Rafael Jodar (2006) compongono i quarti di finale del torneo canadese.
È la prima volta nella storia del circuito ATP, tutte le categorie di tornei messe insieme. Gli otto quarti di finalisti di uno stesso torneo non erano mai nati tutti negli anni 2000.
Ennesima intervista rosea di papà darderi che spinge sulla retorica del genitore single cresciuto in povertà e poi con nonchalance ti dice che era proprietario di 20 appartamenti
Sta cosa dei specialisti della terra rispetto al cemento non esiste più da anni secondo me.
Magari sbaglio ma non esistono più i sudamericani che si allenavano solo li, e quindi erano esperti. Oramai tutti si allenano ovunque. Poi , va da se, ognuno ha il court preferito. Però basta dai con sta cosa di terraioli o non. L unica cosa che fa veramente differenza è l erba ma perché, purtroppo, ci si gioca pochissimo. E comunque è indiscutibile che non è più l erba di un tempo! (Doppi sensi benvenuti!!! 😀 )
+1: Chip Hooper 2025, piper, Bibbona, Marco Tullio Cicerone, MarcoP
NonSoloSinner (Guest)10-08-2026 08:44
Forza Luciano, magari Nakashima su cemento è ancora un pelo più forte, ma di testa e grinta Darderi è superiore… Fils, se sta bene fisicamente, parte leggermente favorito, ma prevedo battaglia
Gestire appartamenti non significa possederli, probabilmente Gino Darderi non ha un pieno possesso della lingua italiana , se li avesse posseduti non avrebbe avuto bidogno di gestirli….
Una Swiatek in cerca ancora della prima finale della stagione, la dice incredibilmente lunga, nessuno poteva immaginarlo,rimane come punto più alto quella semifinale agli internazionali BNL dove perse per mano di quella stessa Svitolina che ritroverà domani, Svitolina che come sappiamo poi chiuse in alla grande a Roma,non rimane che aspettare questo match da leccarsi i mustacci.
È vero, l’articolo parla chiaramente di “appartamenti di proprietà”.
Anch’io sono rimasto un po’ sorpreso, ma purtroppo è sempre più palese: non è uno sport per poveracci.
Alla fine, si scopre che il più poveraccio di tutti era Sinner…
Frattanto Iga…
Tutto a domani martedì (pioggia).
Dardo 18:30,
poi Jodar-Fils NB 20:00,
poi gli altri. 😉
Hai letto male
Tennisforever sempre puntuale a segnalare questi fatti storici…potrà essere frutto del caso, ma avere per la prima volta uno Z-Master è rimarchevole, oltretutto mancano i primi 3 nati nel 21° secolo. Non mi stupirei se a fine anno in top 10 rimanessero non più di due/tre Millennials…
Siamo quasi a metà agosto del 2026.
Prima o poi doveva capitare,
Orari perfetti per chi lavora di pomeriggio-sera nei locali.
Oltretutto alle 2-3 di notte c’è un bel fresco con una bella brezza e si sta molto bene 🙂
Chi lavora di sera e ha la notte-mattina libera è molto contento dei tour americani e australiani, gli altri godono quando si gioca in Europa.
Come dice un antico detto: un po’ per uno in braccio alla mamma 😀
Gestiva gli appartamenti, non erano di sua proprietà, faceva l’agente immobiliare. O almeno così sembra leggendo l’intervista.
@ Giampi (#4665454)
Sono otto e sono tutti nati nel XXI secolo. Brandon Nakashima (2001), Luciano Darderi (2002), Ben Shelton (2002), Arthur Fils (2004), Daniel Merida (2004), Jakub Mensik (2005), Learner Tien (2005) e Rafael Jodar (2006) compongono i quarti di finale del torneo canadese.
È la prima volta nella storia del circuito ATP, tutte le categorie di tornei messe insieme. Gli otto quarti di finalisti di uno stesso torneo non erano mai nati tutti negli anni 2000.
Ennesima intervista rosea di papà darderi che spinge sulla retorica del genitore single cresciuto in povertà e poi con nonchalance ti dice che era proprietario di 20 appartamenti
Tanto piove tutto il giorno…
@ Italo (#4665373)
Io vado bene a orari mattutini o serali, pomeridiani solo quando sono a casa in festa o ferie.
Orari sempre ideali per gli europei.
Soprattutto considerando gli atleti in campo, nel maschile e nel femminile
Sta cosa dei specialisti della terra rispetto al cemento non esiste più da anni secondo me.
Magari sbaglio ma non esistono più i sudamericani che si allenavano solo li, e quindi erano esperti. Oramai tutti si allenano ovunque. Poi , va da se, ognuno ha il court preferito. Però basta dai con sta cosa di terraioli o non. L unica cosa che fa veramente differenza è l erba ma perché, purtroppo, ci si gioca pochissimo. E comunque è indiscutibile che non è più l erba di un tempo! (Doppi sensi benvenuti!!! 😀 )
Forza Luciano, magari Nakashima su cemento è ancora un pelo più forte, ma di testa e grinta Darderi è superiore… Fils, se sta bene fisicamente, parte leggermente favorito, ma prevedo battaglia