Darderi si ferma ai quarti a Montreal: Nakashima domina e raggiunge la sua prima semifinale Masters 1000
37 commenti
Termina nei quarti di finale la corsa di Luciano Darderi al Masters 1000 di Montreal. L’azzurro, apparso nervoso e poco preciso fin dai primi game, è stato sconfitto da Brandon Nakashima con il punteggio di 6-2, 6-3 dopo un’ora e 17 minuti.
Lo statunitense, numero 31 del ranking ATP e in passato arrivato fino alla posizione numero 29, conquista così la prima semifinale della carriera in un Masters 1000. Per Darderi rimane comunque un torneo importante: il ventiquattrenne ha raggiunto per la prima volta i quarti in questa categoria sul cemento, confermando i progressi mostrati sulle superfici veloci.
Un primo set da dimenticare per Darderi
La partita, rinviata di un giorno a causa della pioggia, è iniziata in condizioni complicate per il forte vento. Nakashima ha però trovato immediatamente maggiore continuità, mentre Darderi ha commesso numerosi errori soprattutto con il diritto.
Dopo aver mantenuto il primo turno di battuta, l’azzurro ha ceduto il servizio nel quarto game. Il californiano non ha avuto bisogno di forzare eccessivamente: ha servito con buone percentuali, mantenuto profondità negli scambi e atteso gli errori di un avversario sempre più frustrato.
Darderi ha provato a scuotersi attraverso alcune discese a rete, ma non è riuscito a trovare la necessaria continuità. Nakashima ha conservato senza difficoltà il vantaggio e, nell’ottavo gioco, ha ottenuto un secondo break. Un doppio fallo dell’italiano ha consegnato il parziale allo statunitense per 6-2 dopo appena 26 minuti.
Le occasioni mancate nel secondo set
Darderi ha mostrato una reazione all’inizio della seconda frazione. Il rendimento al servizio è migliorato e l’azzurro ha cominciato a spingere con maggiore decisione, riuscendo finalmente a procurarsi alcune opportunità in risposta.
Nakashima si è però salvato in tutti i momenti più delicati. Sul punteggio di 1-1 ha annullato la prima palla break concessa nel match, mentre nel quinto game ha cancellato altre occasioni attraverso il servizio e un’eccellente volée bassa di diritto.
L’italiano ha avuto un’ulteriore possibilità sul 3-3, quando un errore dello statunitense gli ha consegnato un’altra palla break. Anche in questo caso Nakashima ha reagito con lucidità, affidandosi alla prima di servizio e allo smash per mantenere la battuta.
Le opportunità non sfruttate hanno aumentato il nervosismo di Darderi, già infastidito dal vento e protagonista di alcuni gesti di frustrazione con la racchetta. Lo statunitense è invece rimasto ordinato e concentrato sul proprio piano di gioco.
Il break decisivo nell’ottavo game
La partita si è risolta definitivamente sul 4-3 per Nakashima. Darderi ha disputato un turno di battuta molto lungo, alternando servizi vincenti e accelerazioni di diritto a doppi falli ed errori gratuiti.
L’azzurro ha annullato le prime opportunità di break, ma non è riuscito a uscire dal game. Un altro doppio fallo ha infine permesso allo statunitense di portarsi sul 5-3 e di andare a servire per l’incontro.
Nakashima non ha esitato nel momento decisivo. Un ace gli ha consegnato tre match point e, alla seconda occasione, una smorzata di diritto di Darderi si è fermata in rete, chiudendo la sfida sul 6-3.
Un torneo comunque positivo per l’azzurro
La prestazione nei quarti è stata nettamente inferiore a quelle offerte nei turni precedenti, ma il bilancio della settimana canadese rimane positivo. Darderi ha superato Gabriel Diallo, ritiratosi nel secondo set, ha rimontato Juncheng Shang e ha sconfitto in tre set Nuno Borges.
Il successo contro il portoghese gli aveva permesso di raggiungere la trentesima vittoria stagionale e il decimo quarto di finale del 2026, oltre a confermare la sua crescente competitività sul cemento.
Nakashima affronterà in semifinale il vincitore della sfida tra Rafael Jódar e Arthur Fils. Darderi lascia invece Montreal con il rammarico per una partita giocata al di sotto delle proprie possibilità, ma anche con la consapevolezza di aver raggiunto il miglior risultato della carriera in un Masters 1000 disputato sul veloce.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Luciano Darderi, Masters 1000 Montreal, Masters 1000 Montreal 2026

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Sai, io non conosco i “pollici verdi” e neppure faccio “controlli incrociati” però sull’incompetenza ti do ragione ed allora aiutami. Perché io ricordo solo due finali slam (Cecchinato e Cobolli) frutto di congiunzioni astrali favorevoli più Berrettini a Wimbledon e comunque sappiamo come sono andate.
Per il resto, coppa Davis a parte che vale quel che vale, tolto Jannik vittorie importanti ne abbiamo?
Sì, un “cinquecentino” di Musetti, quanti anni fa?
Ah, dimenticavo: competenza a parte, sull’onestà intellettuale, invece, credo di poter insegnarti qualcosa.
E basta denigrare gli altri per un opinione giusta o sbagliata che sia, se scritta con educazione e senza scopi provocatori.
Sempre a criticare e a prendere in giro,ma fatevela una vita.
Tu e Walden siete la rovina di questo forum,(molto piu degli hater e dei provocatori,che in fondo sono molto meno CATTIVI di vuoi due,che siete pieni di astio).
Perché non vi limitate a commenti tecnici e di folklore,senza sempre denigrare gli altri.
Preferisco leggere i vostri commenti tecnici.
E poi se sono provocatori stupidi e hater etc etc e voi siete tanto intelligenti e maestri federali, perche vi mettete a polemizzare con costoro?
Qualcosa non torna.
Anche a voi un po di umiltà non guasterebbe,ma si sa,in età senile c è chi diventa saggio e chi diventa rognoso e capatosta.
in effetti sulle diagonali è forte davvero lo spagnolo, trova angoli al limite della linea laterale che pochi ci riescono… poi oggi tutti sono un’esplosione di ormoni e pochi usano il cervello, fatelo giocare dal centro e vediamo cosa riesce a fare
Dimenticavo: Cobolli se non si distrae è più forte,tuttavia i colpi di Luciano non sono da meno di quelli del romano
Lucianone (mezzo argentino o tutto argentino dai colloqui con il coach) gioca bene e amio avviso si gioca con il muso il numero 2 in Italia.
Però è un guascone e l’atteggiamento in campo (con racchette sbattute a terra e continue lamentazioni) non lo colloca tra i campioni
Buongiorno,
so di espormi a insulti e commenti pesanti di ogni genere, però a me sembra che dopo le formidabili annate 2001 e 2002 non abbiamo in prospettiva tennisti di alto livello come altri paesi (Spagna in primis).
Forse la Federazione anzichè cullarsi sugli allori dovrebbe un pò preoccuparsi.
Hai scritto una sciocchezza, peraltro facilmente riscontrabile sul sito ATP:
Serve Rating
Musetti 2025 278,2 ultime 52 279,2
Darderi 265,6 261,7
Arnaldi 263,1 259,2
Cobolli 256,6 262,1
Quindi Cobolli è notevolmnete migliorato, Musetti leggermente migliorato, mentre Darderi ed Arnaldi sono nettamnete peggiorati, ma va considerato che Darderi si porta dietro il pessimo finale dello scorso anno ed Arnaldi mesi di problemi fisici.
Oggi Luciano ha perso contro un tennista che, attualmente, su questa superficie è più forte di lui. I progressi di Luciano su questa superficie, però, sono sotto gli occhi di tutti. Sotto con Cincinnati ora Luciano.
Sempre troppo nervoso questo ragazzo..parla con tutti..si lamenta per un errore…troppo impulsivo..precipitoso..scarsamente riflessivo
Non costa molta fatica smentirti. Basterebbe vedere chi ti da il pollice verde e leggere due statistiche in croce, ma proprio due.
Ma c’è una cosa che ti impedisce di capirle: l’onestà intellettuale che latita o l’incompetenza. O entrambe.
Ogni insulto sarebbe fatica sprecata
Ce ne saranno trenta ma è nei quarti di finale di un master sul cemento….certe volte sembri peggio del Quadrupede…
Avete notato che a parte la nostra Stella nessuno dei nostri ragazzi è migliorato al servizio nell’ultimo anno?! … brutta da dire ma reale
Troppe insicurezze a qs livello
Bravi tutto il gruppo di tennisti italiani, ma alla fine chi porta a casa trofei importanti è sempre e solo Lo Smilzo di San Candido
Aggiungerei che in un futuro molto prossimo anche Cobolli potrebbe darci soddisfazioni non trascurabili
Giaolos hai ragione, altro che insulti… meriti applausi perché hai ben fotografato la situazione!
Ragazzi siamo onesti, Ha già fatto un miracolo a battere borges, oggi ha preso una legnata contro un ragazzo più forte di lui ma normale che era al suo primo quarto in un mille. darderi sul cemento sta migliorando ma ad oggi ce ne sono 30 superiori. e finiamola di parlare di davis. a matteo flavio e lorenzo può solo portare il borsone.
Jodar, grande resistente. Dal 27 Luglio in 15 giorni ha giocato 9 patite vincendone 8 e perdendone una con Fritz, passando da Washington a Montreal senza mostrare segni dì stanchezza. Top 3 lo sarà a fine 2026, non nel 2027. Sic et impliciter
Maleducato,comportamento inguardabile. Ho preferito di gran lunga Nuoto
Verissimo! Io ho preferito spegnere
Verissimo! Io ho preferito spegnere
Formidabile Jodar, ho visto i migliori dritti e rovesci incrociati del torneo. Strettissimi, quasi sulle righe, buttano letteralmente fuori dal campo l’avversario. Il povero Fils ha corso come un pazzo, ma niente ha potuto, del resto il francese ha 22 anni ed è entrato nella fase di stasi. enzo
Ho fatto solo una constatazione, ovvero che abbiamo un bel gruppo di buoni giocatori, ma chi arriva in fondo ed in grado di vincere è uno solo. Se puoi smentirmi aggiungendo qualche insulto, fai pure. Mica mi offendo per il tennis!
A Montreal piove, partita d Jodar sospesa, passo all’atletica leggera. Mi ha fatto senso vedere 3 centrometristi: un norvegese, un irlandese e un italiano, neri come la pece. Il Signore mi perdoni, abbia pietà della mia anima, ma non riesco ad abituarmi a vedere atleti di colore di quelle nazioni, di solito bianchi slavati. enzo
@ Krik Kroc (<a href="#comment-4665898"
Il comportamento di Darderi in campo è veramente riprovevole, è l'unico tennista che guardo malvolentieri. Perde il servizio, sbatte a terra la racchetta, scaglia la pallina, da in escandescenze. A Wimbledon i tennisti sono gentlemen, non mi sembra il suo caso.enzo
@ giaolos (#4665892)
Invece se non vince Alcaraz o Zverev spagnoli e tedeschi hanno file di vincenti nei 1000 e negli Slam…ma quando finirete di scrivere..
Dai forza mangiapalline da tennis…ora Cincinnati col suo caldo boioso…nakashima e una bestia nera per chiunque!!non male essere arrivato ai quarti!!!
Dai, non esageriamo, quest’anno sul cemento ha perso agli AO contro Sinner, poi al Sunshine Double è arrivato senza fiato e soprattutto senza preparazione. Questo è il primo torneo sul cemento in condizioni decenti dopo lo slam australiano, nei prossimi tornei può crescere. Deve solo gestire meglio la programmazione e lavorare sul lsto mentale. Il resto verrà di seguito, chi ha visto la partita ha capito cosa di o.
Non t’ insulto solo perchè verrei censurato…
@ Rovescio al tramonto (#4665901)
Un quarto su terra, varrebbe la metà, meno ancora sull’erba. Mi divertono queste quisquiglie, pinzillacchere. enzo
non si capisce perché uno debba fermarsi ai quarti quando può avanzare in semifinale…
Un certo rammarico c’è, più per la possibilità pote ziale che per il risultato del torneo, un quarto su cemento è un buon risultato.
Un certo rammarico c’è, più per la possibilità pote ziale che per il risultato del torneo, un quarto su cemento è un buon risultato.
Maleducato,comportamento inguardabile. Ho preferito di gran lunga Nuoto
Sconfitta che ci sta contro un giocatore più forte sul cemento. Tuttavia Luciano sta migliorando piano piano e chissà che ,di riffa o di raffa, non riesca a rimanere nei primi 20 a fine anno .Me lo auguro per lui, anche se credo che la concorrenza abbia più possibilità
Darderi sta progredendo anche sulle superfici dure, ma per il momento è sulla terra rossa che può esprimere il suo meglio. I punti raccolti a Montreal servono ad assestare il suo ranking. Per entrare nei top dieci, dovrà fare di più proprio sulla sua superficie preferita. Lì in prospettiva è uno dei migliori dopo gli irraggiungibili, su cemento può perdere con chiunque dei top 50 (se in giornata no, con chiunque dei primi 150).
Certo, il “movimento” è sano, vivace, esemplare, ma alla fine dipendiamo sempre da lui che quando manca si sente, eccome!
Parola giusta: “rammarico”.
Occasioni cosí
(un Naka ai quarti…)
non si ripetono spesso. 🙁
Era un’occasione per mettersi maggiormente in evidenza, e in un 1000.
Peccato. 🙁
vabbeh…ha preso la sua bastonata