Djokovic lancia un messaggio a Federer e Nadal: “Potremmo lavorare insieme”
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Novak Djokovic guarda già oltre il campo e non chiude la porta a future collaborazioni con Rafael Nadal e Roger Federer. Il serbo, protagonista insieme allo spagnolo e allo svizzero di una delle rivalità più iconiche nella storia del tennis, ha spiegato di essere aperto a condividere nuovi progetti con i suoi due grandi rivali di sempre.
Le dichiarazioni sono arrivate durante un evento legato alla nuova partnership tra Djokovic e General Atlantic, una delle più importanti società globali di investimento. Un’occasione in cui il serbo ha parlato non solo del proprio futuro imprenditoriale, ma anche del rapporto con gli altri due membri dei celebri Big Three.
“Mi piacerebbe avere l’opportunità di sedermi con loro due, solo noi tre, senza interruzioni né distrazioni, e parlare di tutto”, ha raccontato Djokovic. “Di come ci siamo sentiti giocando l’uno contro l’altro, di cosa pensavamo l’uno dell’altro. Sono sicuro che ci sarebbe moltissimo da dire a quel tavolo”.
Il serbo ha immaginato un confronto intimo e diretto con Federer e Nadal, un modo per ripercorrere una fase irripetibile del tennis maschile. Per quasi vent’anni, i tre hanno diviso il circuito, riscritto record e dato vita ad alcune delle partite più memorabili di sempre.
Djokovic, però, ha allargato il discorso anche al piano professionale. Il campione serbo si è detto disponibile a collaborare con Nadal e Federer in futuro: “Naturalmente sono sempre aperto a fare affari e a lavorare con loro anche nel mondo del tennis, dello sport, della tecnologia o in qualsiasi altro progetto”.
Le sue parole arrivano in un momento particolare. Federer ha già chiuso la carriera da tempo, Nadal ha recentemente lasciato il tennis professionistico, mentre Djokovic continua a competere ai massimi livelli. Nonostante ciò, anche il serbo sta iniziando a guardare con sempre maggiore attenzione alle opportunità fuori dal campo.
La nuova alleanza con General Atlantic rappresenta un passaggio importante in questa direzione. Djokovic ha spiegato che si tratta della sua prima collaborazione di questo tipo e ha definito l’accordo “un’opportunità per me personalmente, per la mia eredità e per il mio marchio”.
Il serbo ha poi descritto il proprio modo di intendere gli affari: “Mi piace rompere gli schemi e sfidare lo status quo, dentro e fuori dal campo”. Per questo, ha aggiunto, cerca partner con una mentalità simile, capaci di accompagnarlo nell’esplorazione di nuovi settori e nuovi mercati.
“Voglio esplorare altre aree, altri mercati e altre industrie, ma sempre insieme alle persone più preparate, vincenti e riconosciute come leader nel loro settore”, ha concluso Djokovic.
Il messaggio lanciato a Nadal e Federer è chiaro: la rivalità sportiva potrebbe un giorno trasformarsi in una collaborazione. Dopo aver segnato un’epoca in campo, i tre grandi campioni potrebbero ritrovarsi, questa volta, attorno allo stesso tavolo per costruire qualcosa insieme.
Francesco Paolo Villarico
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Probabilmente mi sono spiegato male io. Non mi pare aver fatto alcune cenno alla carriera di Tizio o Caio, semplicemente intendevo dire che concordavo sulle difficoltà di conquistare l’open d’Australia per clima e condizioni ambientali sostenendo altresì che per prestigio, storia e tradizione sia considerato lo Slam meno affascinante tra i 4. Non da me, ma dalla gran parte
Non mi pare di avere fatto alcun cenno a carriera, goat, né ad altre discipline sportive. Semplicemente concordavo sulle difficoltà ambientali e climatiche dell’open australiano sostenendo però che per storia, tradizione e prestigio sia da sempre, non da oggi, considerato il quarto Slam. E personalmente non ho mai avuto alcuna difficoltà o imbarazzo a sostenere che Novak sia il più vincente di sempre e il più forte dell’era moderna del tennis. Saluti.
Su 24 Slam vinti, il GOAT in 21 occasioni ha sconfitto almeno in una partita un numero 1 del mondo. Fanno rara eccezione gli US Open del 2018, Wimbledon del 2021 e AO del 2023.
Gli specchi sono scivolosi, e i nasi di legno possono frantumarsi nella caduta
Nadal ha giocato 18 AO, a fronte di 16 US e 15 W. Evidentemente gli attribuiva una certa importanza, altrimenti non si spiegherebbe. Il problema è la volpe… e l’uva.
@ Mauriz70 (#4643903)
La carriera va misurata in toto, non un tanto al pezzo come dal norcino. Altrimenti chiedi a Pogacar se non baratterebbe qualcosa per una delle tre Roubaix di Moser. O vorremmo dire che Moser è il GOAT? Qui se ne dicono anche di più amene…
O chiedi a Stenmark se baratterebbe qualche sua vittoria con uno dei quattro ori in combinata di Aamodt. Credo di no, ma per certi utenti di LT Aamodt è il GOAT. Per fortuna esistono ancora i numeri, oltre al buon senso
Assolutamente d’accordo sulla difficoltà dell’AO per le temperature e le condizioni climatiche generali, altrettanto vero che per prestigio, storia e appeal (prova a chiedere a 100 tennisti ,quale Slam , potendo scegliere, vorrebbero vincere e avresti la conferma di ciò che dico) è da sempre considerato il quarto Slam.
@ Micky24 (#4643766)
Djokovic ha stravinto in tutto? Detiene forse il record di vittorie a Wimbledon? Mi pare di no. Ha vinto più volte il Roland Garros rispetto a Nadal? Mi pare di no. È il tennista più titolato agli US Open? Mi pare di no. Basterebbe questo a far sorgere spontanea una domanda: Djokovic il GOAT ????????? Con non uno ma infiniti punti di domanda
Hai ragione! Infatti il sogno di tutti gli aspiranti tennisti è sempre stato quello di vincere gli Australian Open mica Wimbledon o il Roland Garros. Fidati che Djokovic ne restituirebbe volentieri almeno cinque per un altro titolo a Londra pur di eguagliare il record di Federer
Il confronto si fa sulle vittorie, sul palmares e non sulle cose soggettive,amato ,poco amato,molto amato,moderatamente amato ecc.ecc.queste sono frivolezze da novella2000.
Stiamo parlando di tennis o di gossip ?
Forse la butti sul gossip perché se parli di tennis non puoi che ammettere che djokovic ha stravinto in tutto nri confronti di Federer e Nadal, come ha ammesso, e non poteva fare altrimenti, lo stesso Nadal, il quale ha onestamente detto che djokovic è il goat.
E se lo dice lui
@ Grande Slam (#4643753)
Il Grande Slam realizzato battendo Medvedev, Tsitsipas (quasi per miracolo per non dire altro sulla correttezza di Djokovic), Berrettini e di nuovo Medvedev quanto sarebbe stato prestigioso? Nessuno di loro aveva mai vinto nemmeno uno Slam. La cosa grave per Djokovic è stata proprio non essere riuscito a farcela, anzi aver preso una vera lezione di tennis in finale agli US Open. Con tutta la buona volontà riesce difficile pensare a Novak come il GOAT del tennis. Il nostro meraviglioso sport merita qualcosa di più. Proprio adesso stanno mandando l’ennesima replica di una delle finali a Wimbledon tra Federer e Nadal. Questo è il GOAT che ci piace
@ Grande Slam (#4643753)
Lo sanno tutti che gli AO è lo Slam più difficile per le temperature e umidità e quindi vale molto di più rispetto a qualunque altro Slam perché è molto molto più difficile competere
@ Rovescio a una mano (#4643725)
Peccato che quella finale del RG Nole la giocò con 39 di febbre, era per quello che aveva le lacrime agli occhi, peccato che a WB tutti tifano per Roger solo perché quei tromboni non sopportano che un povero serbo dia lezioni, poi in quel periodo Nole era quasi imbattibile ed è normale che il pubblico voglia vedere più partita
@ Rovescio a una mano (#4643751)
Nella finale degli US Open 2021, anche molti tifosi di Federer e Nadal fecero il tifo per Djokovic. Non tanto perché avessero cambiato preferenza, ma perché speravano di assistere a un’impresa irripetibile: il Grande Slam nello stesso anno, riuscito nell’era moderna solo a Rod Laver. Un traguardo del genere avrebbe avvicinato ulteriormente Djokovic a Roger e Rafa, rendendo il dibattito sul GOAT ancora più affascinante. Purtroppo la sconfitta in finale gli ha impedito di completare un’impresa di cui aveva enorme bisogno per la sua candidatura storica. Federer conserva il primato simbolico di Wimbledon, Nadal quello del Roland Garros, mentre i tanti Australian Open vinti da Djokovic, pur straordinari, per molti non hanno lo stesso peso storico e prestigio degli altri due Slam
@ Micky24 (#4643749)
Cosa c’entra il riferimento alla finale US Open del 2021? Nessuno ha mai sostenuto che Djokovic non sia un tennista più amato rispetto a Medvedev. Si faceva un confronto tra Novak e gli altri due fenomeni
Che c entra? Dipende dai momenti.
nella finale us open 2021 ,quella persa da djokovic contro medvdev, tutto il pubblico gridava nole nole fu una cosa commovente ,era la finale che poteva dare il grande slam al serbo .lui ne fu commosso
l obiettività per te è una parola sconosciuta.
Una parola che invece conosci bene è la faziosita’
Grandissimo Almas. Allarga gli orizzonti a questi buontemponi la cui testa è utile solo per separare le orecchie
@ Almas (#4643717)
Peccato che non abbiano ricordato a Djokovic i risultati di questo molto attendibile sondaggio quando si presentò con le lacrime agli occhi in conferenza stampa al Roland Garros dopo l’ennesima lezione di tennis impartitagli da Nadal, triste non tanto per la sconfitta quanto per il fatto che “parole sue” tutto il pubblico fosse dalla parte di Rafa… Peccato che non glielo abbiano detto nemmeno quando non riusciva a capacitarsi del fatto che tutto il pubblico a Wimbledon urlasse il nome di Roger mentre per lui tifavano solo i parenti… Peccato che non glielo abbiano ricordato neppure quest’ anno agli Australian Open quando mentre stava servendo uno spettatore ha osato urlare il nome di Federer stampando sul volto del povero Novak un’ espressione indimenticabile
@ Grande Slam (#4643641)
A volte si dicono cose errate pensando di avere in bocca la verità assoluta, i lettori di Eurosport qualche anno fa’ voltarono Nole come il più forte, con almeno uno scarto del 30% si Roger e Nadal molto più in basso
@ Mauriz70 (#4643650)
Questione di gusti, io ad esempio a Roger preferisco Wawrinca e anche un Muso in giornata, tra parentesi i match di Nole sono sempre stati i più votati come le partite dell’ anno dai vari giornalisti del settore non dai lettori di LT
Una Dacia dei primi anni del nuovo millennio con oltre 300 mila km e la carrozzeria arrugginita che ha messo insieme 20 titoli dello Slam. Giocando un tennis sublime e difficilissimo che nessuno al mondo riuscirà mai più a replicare. La differenza vera tra Federer e tutti gli altri sta tutta li.
Ho sempre avuto l’impressione che, nelle interviste, Federer e Nadal trasmettano un senso di serenità e di piena realizzazione, come se fossero completamente in pace con ciò che hanno costruito nella loro carriera. Djokovic, invece, mi appare spesso più nervoso e talvolta frustrato, forse perché è consapevole di non godere dello stesso livello di affetto e popolarità presso il grande pubblico.
Anche osservando i commenti sui social, mi sembra che molti tifosi di Djokovic adottino più frequentemente toni aggressivi e offensivi, mentre tra i sostenitori di Federer e Nadal noto generalmente un atteggiamento più pacato. Naturalmente questa è una percezione personale e non significa che tutti i tifosi di un campione si comportino allo stesso modo
Il problema è che qui il proprietario della Porche sa che la Dacia usata del vicino ha un motore truccato e in realtà è una Ferrari. Djokovic ha sempre avuto un complesso di inferiorità tennistico rispetto a Roger e ha sempre sofferto il fatto che sia Federer che Nadal fossero tennisti molto più amati rispetto a lui
@ Grande Slam (#4643610)
Concordo. Sei un bell’invasato
@ Grande Slam (#4643610)
Se il pur grande Roger avesse incontrato più volte Nole adesso avrebbe molti meno WB, credere che Nole abbia invidia vs Roger è come avere una Dacia usata e credere che il vicino con la Porsche sia invidioso
Prima o poi, chiunque abbia impugnato una racchetta da tennis ha immaginato cosa si provi a giocare un tennis sublime come quello di Roger Federer. Anche Novak Djokovic, pur avendo conquistato Wimbledon sette volte, non ha mai potuto vivere quell’emozione: vincere e giocare come Federer sono due cose diverse. Federer, invece, oltre ad aver incantato il mondo con il suo stile, ha vinto Wimbledon addirittura otto volte, quindi ha provato anche la stessa soddisfazione di Djokovic, e persino una volta in più sull’erba di Londra. In altre parole, Federer ha sperimentato entrambe le esperienze; Djokovic solo una.
Se uno dei due potesse scegliere di essere l’altro, viene spontaneo pensare che sarebbe Djokovic: ha vissuto interi stadi che scandivano il nome di Federer, mentre lui, nonostante i suoi straordinari successi, non ha mai suscitato lo stesso trasporto emotivo. Nole ha dovuto accontentarsi del sostegno di pochi tifosi spesso invasati e con un vocabolario molto limitato come si evince dai commenti dei suoi ultras su questo sito
In 3 fanno il PIL dell’Italia possono fare quello che vogliono
Ah ah ah il dirindero che cambia nickname dalla vergogna….uno che pensa che djokovic voleva essere federer….sveglio come pochi 😛
@ Mauriz70 (#4643534)
È che, appunto, Jannik è “uno” e non “trino”: senza almeno un antagonista serio rischia di diventare routine e nello sport, se manca l’agonismo e la competizione, insomma, la sana rivalità che ha generato gli incontri epici fra i tre mostri sacri, il singolo perde incisività e attrattiva…che poi, ritrovare 3 campioni, due con specializzazioni diverse, che avrebbero comunque creato, come stavano creando, una fin troppo netta demarcazione fra le vittorie nei rispettivi terreni privilegiati, e un terzo piombato come un fulmine a ciel sereno da una terra tartassata, proprio per questo disposto a tutto, bravo dappertutto, forgiato dalle difficoltà e resistente agli urti, pronto a gettare scompiglio negli equilibri consolidati per rimescolare le carte e dimostrare di poter sconfiggere entrambi anche dove il precedente avversario storico non era riuscito, mi sembra molto improbabile: credo che una fase così appassionante per le eccellenze in gioco ma con personalità e storie così diverse e contrastanti, molto difficilmente ricapiterà per far entusiasmare e discutere gli appassionati di questo sport
Wilma, il scendiletto del buon Fred, ha ripreso a tuonare boiate… e ovviamente sotto mentite spoglie. Grrrrrrr
@ Grande Slam (#4643403)
Djokovic avrebbe voluto essere Federer. La dilderata del secolo
@ Grande Slam (#4643325)
La dilderata del secolo
I 3 palancari. Una splendida storia di tennis lunga più di 30 anni. Aspettavo da una vita uno come Jannik ma non posso negare che le sfide tra questi 3 mostri sacri mi manchino da morire.
@ Grande Slam (#4643403)
Il problema è tuo che racconti la solita storiella e che ti vuoi autoconvincere che i “tuoi” idoli non siano stati battuti sotto tutti gli aspetti, nei grandi numeri e nella personalità in campo e fuori, dal leggendario Novak: risultato, di Roger e Rafa non parla più nessuno, Novak ha modificato, rivoluzionato e riscritto (e continua a farlo) la storia del tennis battendo intere generazioni, questa è la sua forza che lo pone al disopra dei rivali sconfitti rispetto ai quali si sente ovviamente detentore di un potere che ha voluto, riuscendoci, dimostrare sul campo e fuori davanti al mondo intero
Giusto !
Considerato da chi? Da te ? O dalle fantasie che ti fai nella tua testa da rosicone frustrato? Lo stabilisci tu chi e quanto uno è piu o meno considerato? Hai intervistato tutti quelli che seguono il tennis in tutto il mondo? Ah ah ah …ma ti rendi conto di quello che stai dicendo? Ma a te veramente non passa piu….il goat ti ha veramente devastato…..numeri non bla bla bla e fantasie….numeri,slam,finals,1000,n.1. No fuffa
@ Rovescio a una mano (#4643334)
Se si sedessero allo stesso tavolo oggi stesso probabilmente avresti ragione. Se però Djokovic dovesse riuscire a vincere Wimbledon, cosa che io ritengo molto probabile, acquisirebbe un ben altro potere mediatico che lo renderebbe sicuramente più appetibile agli occhi di Federer e Nadal che smetterebbero di rapportarsi a Nole con quella malcelata aria di sufficienza che gli riservano sempre anche quando ne parlano bene e questo accade solo perché sanno di essere più influenti di lui
@ Annie3 (#4643409)
È Djokovic che li ha tirati in ballo. In ogni caso è sicuro il fatto che lui abbia bisogno di loro più di quanto loro abbiano bisogno di lui. Ricordo che qualcuno su questo sito paragonò Federer e Nadal a Borg e McEnroe e Djokovic a Connors e quel qualcuno ci aveva preso in pieno
@ Rovescio a una mano (#4643334)
Non hai capito, è Novak che “ammetterebbe” loro al suo tavolo nel caso proponesse loro una collaborazione…eppure l’articolo è redatto in un italiano comprensibile…quanto a dipingere un Novak così agnellino e remissivo non so da dove tu abbia attinto l’ispirazione, per come si presenta tosto e polemico (contrariamente agli altri due silenti e omologati) e per come si è imposto su entrambi in campo campo direi proprio che, in questo ipotetico tavolo di cui stiamo fantasticando, l’ultima parola se la prende Novak
@ Annie3 (#4643377)
Il “problema” di Djokovic è che ai suoi occhi Federer e Nadal rappresentano pressappoco quello che Novak rappresenta per te capisci? Continua a vederli come degli idoli, dei punti di riferimento e lo entusiasma anche solo l’idea di sedersi al tavolo con loro
24 Slam, 40 mille, 7 finals vinti tutti per luce riflessa. Certamente.
@ Luce nella notte (#4643318)
Perché, da Federer e Nadal hai mai sentito un discorso originale, articolato e intelligente, che li abbia segnalati come menti acute e brillanti? Ma per piacere, Roger senza Mirka che gli tiene i conti di casa non saprebbe che pesci prendere e anche Rafa è palesemente dipendente dal massiccio staff di cui non sapeva privarsi sul campo e adesso nella vita…troppa gente, caro Novak, io ascolterei il vecchio detto: “poca brigata, vita beata”
@ Onurb (#4643339)
Nel leggere i tuoi commenti si capisce solo che il caldo di questi giorni brucia sempre meno della verità. Si percepisce da lontano un miglio che ti rode il fatto che Djokovic non sia mai considerato sullo stesso piano di Federer e Nadal. Dovresti prenderla con filosofia e fartene una ragione e vedrai che funzionerà meglio del condizionatore
@ Pier no guest (#4643258)
Ti ho messo il verde ma sto giro non troppo originale, da te mi aspetto di più.
Brillare di luce riflessa è sempre stata un po’ la sua specialità
Il caldo di questi giorni fa brutti effetti….tende a far spuntare ancora piu in fuori i denti per rosicare…tu ormai li hai che sembrano dei coltelli….ah ah ah
Se anche Federer e Nadal dovessero ammetterlo a quel tavolo, Djokovic sa che dovrebbe inevitabilmente accettare che le decisioni importanti spettino agli altri due
Se anche Federer e Nadal dovessero ammetterlo a quel tavolo, Djokovic sa che dovrebbe inevitabilmente accettare che le decisioni importanti spettino agli altri due
@ il capitano (#4643254)
Quando si parla di affari e di soldi, gia’ sono difficili gli accordi a due ma a tre, soprattutto quando sono Big, direi che le cose si potrebbero complicare ulteriormente…la rivalità sul campo (da tennis) in confronto era una bazzecola!
Djokovic ha capito che, mentre i record si conquistano sul campo, il mito si costruisce anche fuori. Per quanto possa vantare numeri straordinari, non è mai riuscito a eguagliare il richiamo globale di Federer e Nadal, diventati icone trasversali ben oltre il tennis. Per questo la sua idea di fare affari insieme appare meno romantica di quanto voglia sembrare: è una scelta di convenienza. Unire il proprio marchio a quello dei due ex rivali significa attingere al capitale di simpatia e popolarità che loro hanno costruito in vent’anni. In altre parole, Djokovic sembra aver capito che, nel business, l’immagine pesa più dei trofei
Fuori dal campo, dove è indiscutibilmente il n.1 – GOAT – ha sempre sparato delle enormi cazz.te: riguardo gli alberi da abbracciare, i vaccini che incitava – criminale – a non fare, ecc.
Dopo avere sparato , appunto, cazz.te stratosferiche in ogni argomento extra-tennis in cui ha messo il becco, probabilmente finirá anche per farle, se si butta in settori dove è banalmente ignorante e capisce ancora di meno.
secondo me federer e soprattutto nadal hanno fatto la pace col ritiro dal tennis…..cosa che non sembra facile per djoko….è comprensibile e non è una critica….
Se al filo da pesca metti 3 esche al posto di 1 sola…
…probabilmente il consiglio viene da General Atlantic, ovvero aggiungere altri 2 click-bait al nome di Djokovic 😉
Progetti di questo tipo, quando lo veniamo a sapere noi, sono già concordati e uscite come questa di Nole hanno la sola funzione di teaser. Oppure questa uscita pubblica ha altri scopi, difficili da immaginare. Facile invece è immaginare il disappunto degli altri due a vedersi tirare per la giacchetta a mezzo stampa.
Sarebbe bello ma Roger l’ho sentito ieri per un’oretta di doppio domani e mi ha risposto che deve accompagnare Mirka all’Ikea, weekend prossimo dal vivaista,poi al centro commerciale per i saldi,quello successivo deve prendere il portabici nuovo…
Gli ho chiesto se c’è per lo spareggio di C ma vuole giocare per primo perché alle 12.00 dev’essere in spiaggia ed io l’avrei messo per il doppio.
Inaffidabile
Sarebbe bello vedere una collaborazione tra i Big3…
Se si mettono insieme i patrimoni dei Big Three si lastrica di dollari un autostrada a 6 corsie che congiunge NewYork a LosAngeles!
Ne vogliono tirare su un altra da Pechino a Shanghai?
Hanno collaborato insieme anche Bill Gates e Steve Jobs, potrebbero farlo anche i big three, la quota di maggioranza di sicuro andrà al palancaro svizzero!!