Wimbledon introduce la regola per il caldo estremo: pausa di 10 minuti se lo stress termico supera la soglia
7 commenti
Wimbledon 2026 introduce una novità regolamentare importante per proteggere la salute dei giocatori. Le alte temperature registrate nelle ultime settimane nel Regno Unito hanno spinto l’All England Club ad adottare una nuova “heat rule”, una procedura pensata per gestire le condizioni di caldo estremo durante i Championships.
La regola entrerà in vigore quando l’indice di stress termico raggiungerà o supererà la soglia di 30,1 gradi. In quel caso, uno dei due giocatori potrà richiedere una pausa straordinaria di 10 minuti, concessa automaticamente a entrambi i tennisti in campo.
Nei match al meglio dei tre set, la pausa potrà essere effettuata tra la seconda e la terza frazione. Nei match maschili al meglio dei cinque set, invece, l’interruzione sarà prevista tra il terzo e il quarto parziale.
Per stabilire l’eventuale applicazione della norma, l’organizzazione effettuerà misurazioni specifiche 30 minuti prima dell’inizio della giornata e poi nuovamente alle 14:00 e alle 17:00. L’indice non terrà conto soltanto della temperatura dell’aria, ma anche di elementi come l’umidità e il calore proveniente dalla superficie di gioco, così da offrire una valutazione più precisa del rischio per gli atleti.
La regola, però, non sarà valida in ogni situazione. Non si applicherà ai match disputati sotto il tetto, né agli incontri di doppio o alle partite sospese e riprese il giorno successivo.
Tra i giocatori che potrebbero beneficiare maggiormente di questa misura c’è anche Jannik Sinner, che in passato ha avuto qualche difficoltà fisica in condizioni di caldo intenso. L’azzurro, atteso a Wimbledon da campione in carica, potrà dunque contare su una tutela aggiuntiva nel caso in cui le temperature dovessero diventare particolarmente impegnative.
La scelta dell’All England Club conferma come anche Wimbledon, pur restando il torneo più legato alla tradizione, debba adattarsi a una realtà climatica sempre più frequente. Il caldo estremo non riguarda più soltanto gli eventi sul cemento o sulla terra battuta: anche l’erba londinese dovrà fare i conti con condizioni sempre più difficili da gestire.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Wimbledon, Wimbledon 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Djokovic
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Noskova
7 commenti
Il giocatore che richiede la pausa avrà i ventilatori e l’ombra, l’altro dovrà stare al sole senza protezione
/s
Lo scrissi durante il torneo sempre piovoso di Roma,che ormai si vede meno pioggia durante il torneo di Londra.
Un anno di molti anni fa il primo turno durò una settimana,tanto da fare cadere una tradizione inglese,della prima domenica senza tennis.
Siamo nati x schiattare bro…nel mezzo cè intrattenimento
in effetti la precisazione sembra piu’ scritta da un troll che da un giornalista
“tra i giocatori che potrebbero beneficiare maggiormente di questa misura c’è anche Jannik Sinner…che potrà contare su una tutela aggiuntiva…”
Villaraz non si smentisce mai!
“…uno dei due giocatori potrà richiedere una pausa straordinaria di 10 minuti, concessa automaticamente a ENTRAMBI i tennisti in campo”
E io che pensavo che l’altro continuasse a giocare da solo…
Ma da lunedi, fortunamente per loro e per i giocatori, sembra che l’emergenza caldo intenso debba cessare! Noi invece continueremo a schiattare ancore non si sa quanto!