Italiani in Campo ATP, Challenger, Copertina, WTA

Italiani in Campo (ATP-WTA-Challenger-compreso Wimbledon): I risultati completi con il dettaglio del 25 Giugno 2026

25/06/2026 16:26 30 commenti
Lucia Bronzetti ITA, 10.12.1998 - Foto getty images
Lucia Bronzetti ITA, 10.12.1998 - Foto getty images

ESP ATP 250 Mallorca – erba
QF Darderi ITA – Borges POR 2° inc. ore 11:00

ATP Mallorca
Luciano Darderi [1]
6
4
Nuno Borges
7
6
Vincitore: Borges




GBR Wimbledon – erba
TDQ H. Tan FRA vs T. Grant ITA ore 12:00

Slam Wimbledon
H. Tan
4
6
T. Grant
6
7
Vincitore: T. Grant

TDQ L. Gjorcheska MKD vs L. Bronzetti ITA 2° inc. ore 12:00

Slam Wimbledon
L. Gjorcheska
6
6
L. Bronzetti [20]
1
2
Vincitore: L. Gjorcheska





BUL CH 50 Plovdiv – terra
QF Nesterov BUL – Compagnucci ITA Non prima 17:00
ATP Plovdiv
Petr Nesterov
6
7
Tommaso Compagnucci
3
6
Vincitore: Nesterov


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30 commenti. Lasciane uno!

patric25 26-06-2026 11:01

@ walden (#4642845)

di nuovo applausi

30
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-1: Detuqueridapresencia
Grimaldello (Guest) 26-06-2026 03:49

Scritto da walden

Scritto da Spider 99

Scritto da walden

Scritto da Grimaldello

Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…
E’ chiaro che lo ignora

Rispondo a te come agli altri, mi sembra di aver specificato che per alcuni era importante, sottintendendo il fatto economico, anche se per tennisti come Travaglia o Cecchinato, diverso per Giustino e Brancaccio, non è che 20000 € lordi cambino molto.
C’è poi un ragionamento più complesso da fare, Pellegrino si sarà messo in tasca 15000 € netti, ma ha perso due settimane, nelle quale forse avrebbe guadagnato meno, ma si avvicinava alla Top100, che è il vero obbiettivo per uno che ha 29 anni. Mi sembra che invece voi ignoriate proprio questo aspetto, infatti ve lo spiego, e se volete, vi faccio pure un disegnino.

Tecnicamente hai ragione ma 23
mila euro lordi che sono 15-16 netti fanno comodo a tutti. ci vogliono 2 challenge vinti per essere alla pari. quanto a cina e a pellegrino hanno vinto un match quidi portano casa 37 mila lordi che sono 28-29 puliti. il bilancio del pugliese ringrazia e ora ha tutto luglio per giocare su clay ( terra rossa)
e puntare ai 100. con in tasca 30 mila euro vinti a wimbledon.

Scusa ma 23000 DOLLARI lordi non fa 15/16000 € perchè il cambio è 20000 € lordi anche con un prelievo del 30% diventano 14000, anche non venissero più soggetti ad imposizione in Italia.

Qualcuno faccia un disegnino a walden che gli spieghi che a Wimbledon i ptemi sono in sterline e non in dollari

29
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walden 25-06-2026 22:40

Scritto da Alain

Scritto da walden

Scritto da Grimaldello

Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…
E’ chiaro che lo ignora

Rispondo a te come agli altri, mi sembra di aver specificato che per alcuni era importante, sottintendendo il fatto economico, anche se per tennisti come Travaglia o Cecchinato, diverso per Giustino e Brancaccio, non è che 20000 € lordi cambino molto.
C’è poi un ragionamento più complesso da fare, Pellegrino si sarà messo in tasca 15000 € netti, ma ha perso due settimane, nelle quale forse avrebbe guadagnato meno, ma si avvicinava alla Top100, che è il vero obbiettivo per uno che ha 29 anni. Mi sembra che invece voi ignoriate proprio questo aspetto, infatti ve lo spiego, e se volete, vi faccio pure un disegnino.

guarda Walden a me il disegno non farlo proprio.
il problema è che spesso si preferisce monetizzare, e visti i guadagni anche nelle quali slam, evidentemente tu avresti preferito un challenger a Targu Mures dove guadagnavi la stessa cifra solo vincendolo, anzi no.. se perdi al primo turno quali Wimbledon sono 23500 euro mentre sono 15000 euro se vinci il challenger.
Opinioni, ma se sono l’azienda di me stesso so bene cosa fare, oltre al fascino di giocare le quali slam e quindi le vado a giocare
</blockquote
Il disegnino non è riferito a te, ma ad altri…se entriamo nel modo di ragionare che consiste nello scegliere fra soluzioni sub-ottimali e su i costi/opportunità, un tennista non sa se partecipando ad un torneo piuttosto che un altro quale sara il vantaggio che ne trarrà, neppure Sinner o Alcaraz, come vediamo in questo periodo. A maggior ragione un tennista top 200 si muoverà in una situazione di maggiore incertezza, e quindi sarà influenzato da aspetti non direttamente economici, quindi legati, nel caso di Passaro, per fare un esempio, alla possibilità di giocare di più sulla sua superficie preferita per recuperare la forma dopo due mesi di stop. Quindi, piuttosto che ad un'entrata certa ma che probabilmente gli porterà, in prospettiva, scarsi benefici in carriera, preferisce una scelta diversa. Pellegrino, che come ho scritto altrove, ha un'esperienza negativa nelle Q slam, per cui trovo la sua scelta di partecipare ad esse sbagliata, perchè poco efficace rispetto al suo obbiettivo, che credo che sia entrare nei 100. Fra l'altro, non so se hai notato che, la partecipazione a Q e poi la partita del MD di Parigi, gli ha fatto perdere molte posizioni, che lo hanno allontanato dall'obbiettivo. In situazioni di scarsa informazione, come scriveva D. Kahnnemann, premio Nobel per l'economia, entrano in gioco comportamenti apparentemente irrazionali, ma invece dettati da un approccio razionalmente diverso.

28
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MarcoP 25-06-2026 22:34

Scritto da Il GUEst
O.T ci sono le entry list di main draw e qualificazioni dei 250 post Wimbledon (Bastad, Gstaad e Umago), foltissima pattuglia azzurra.
A Umago in tabellone Cobolli e Arnaldi, nelle quali Nardi e Cecchinato.
A Bastad in tabellone Darderi e nelle qualificazioni Travaglia, Pellegrino e Passaro.
A Gstaad Berrettini, Bellucci e Sonego in tabellone, mentre nelle qualificazioni Maestrelli e Cinà

Tutti tornei su terra?
Per prepararsi a cosa?

27
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enzolab (Guest) 25-06-2026 20:44

Visti i risultati disastrosi di questi giorni, sembra che ci sia un forte interesse per il Padel. Si stanca meno enzo

26
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-1: Detuqueridapresencia, Lory99
Betafasan 25-06-2026 20:00

@ MAURO (#4642792)

Passaro ha perso la testa purtroppo da un po’…

25
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-1: Lory99
Betafasan 25-06-2026 20:00

@ No Way (#4642773)

Ahahah

24
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walden 25-06-2026 19:59

Scritto da Spider 99

Scritto da walden

Scritto da Grimaldello

Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…
E’ chiaro che lo ignora

Rispondo a te come agli altri, mi sembra di aver specificato che per alcuni era importante, sottintendendo il fatto economico, anche se per tennisti come Travaglia o Cecchinato, diverso per Giustino e Brancaccio, non è che 20000 € lordi cambino molto.
C’è poi un ragionamento più complesso da fare, Pellegrino si sarà messo in tasca 15000 € netti, ma ha perso due settimane, nelle quale forse avrebbe guadagnato meno, ma si avvicinava alla Top100, che è il vero obbiettivo per uno che ha 29 anni. Mi sembra che invece voi ignoriate proprio questo aspetto, infatti ve lo spiego, e se volete, vi faccio pure un disegnino.

Tecnicamente hai ragione ma 23
mila euro lordi che sono 15-16 netti fanno comodo a tutti. ci vogliono 2 challenge vinti per essere alla pari. quanto a cina e a pellegrino hanno vinto un match quidi portano casa 37 mila lordi che sono 28-29 puliti. il bilancio del pugliese ringrazia e ora ha tutto luglio per giocare su clay ( terra rossa)
e puntare ai 100. con in tasca 30 mila euro vinti a wimbledon.

Scusa ma 23000 DOLLARI lordi non fa 15/16000 € perchè il cambio è 20000 € lordi anche con un prelievo del 30% diventano 14000, anche non venissero più soggetti ad imposizione in Italia.
I ogni caso fare i conti in tasca alla gente non è il mio sport preferito.
Si parla di Pellegrino,bene. Sapete quante qualificazioni Slam ha giocato in questi anni il nostro bravo (lo dico senza ironia, nel senso che lo penso veramente) Anrea? Con l’ultima 18. Sapete quante volte le ha superate? 1, lo scorso RG. Sapete quante volte è arrivato al terzo? sempre 1, appunto la scorsa. Sapete quante volte è arrivato al secondo turno? 6, con questa. Le altre 12 le ha perse al primo turno. Ma grazie alle grandi cifre accumulate è da anni nei 100.. ops no al massimo 120, ma alora dov’è l’inghippo, secondo voi grazie a questi fantastici guadagni avrebbe dovuto fare un carrierone. Adesso ve lo spiego, senza disegnini, perchè Andrea, per ragioni tecniche, mentali, emotiva, agonistiuche, lo sapete forse voi esperti, fuori dalla terra battuta non vale un mazza. Se riesce a giocare con continuità, magari riesce a vincere o arrivare iun fondo a qualche challenger, e come fece Paolino Lorenzi, a 28 anni si ritrova in top100 e da li inizia una nuova carriera.
Paliamo di Passaro, bene. Ciccio, che anche lui fuori dalla tb non ha mai combinato granchè, rientra dopo 4 mesi di stop. Il suo obbiettivo è risalire, a differenza di lui in top100 c’è gia stato, ha giocato gli Salm, ed un po’ di fiondi li ha. Cosa dice il nostro, senza che peraltro gliel’abbia suggerito io: che vado a fare a W per incassare 14000 € e perdere due settimane? Gioco un paio di tornei sul rosso, pazienza se andranno male o malino, ma piano piano recupero e, siccome la stagione sul rosso, fra ATP e challengers, va avanti fino a fine anno, posso rientrare se non in top 100, almeno li vicino. Qualcuno dice meglio un uovo oggi che una gallina domani, sempre che l’indomani la gallina ci sia sempre.

23
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+1: patric25
Groucho (Guest) 25-06-2026 19:32

Scritto da MAURO

Scritto da No Way

Scritto da Alain

Scritto da walden

Scritto da Grimaldello

Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…
E’ chiaro che lo ignora

Rispondo a te come agli altri, mi sembra di aver specificato che per alcuni era importante, sottintendendo il fatto economico, anche se per tennisti come Travaglia o Cecchinato, diverso per Giustino e Brancaccio, non è che 20000 € lordi cambino molto.
C’è poi un ragionamento più complesso da fare, Pellegrino si sarà messo in tasca 15000 € netti, ma ha perso due settimane, nelle quale forse avrebbe guadagnato meno, ma si avvicinava alla Top100, che è il vero obbiettivo per uno che ha 29 anni. Mi sembra che invece voi ignoriate proprio questo aspetto, infatti ve lo spiego, e se volete, vi faccio pure un disegnino.

guarda Walden a me il disegno non farlo proprio.
il problema è che spesso si preferisce monetizzare, e visti i guadagni anche nelle quali slam, evidentemente tu avresti preferito un challenger a Targu Mures dove guadagnavi la stessa cifra solo vincendolo, anzi no.. se perdi al primo turno quali Wimbledon sono 23500 euro mentre sono 15000 euro se vinci il challenger.
Opinioni, ma se sono l’azienda di me stesso so bene cosa fare, oltre al fascino di giocare le quali slam e quindi le vado a giocare

A Targu Mures c’è già andato Passaro, seguendo i consigli di walden. Ha perso al secondo turno, ha incassato 1400 euro lordi e ha conquistato ben 6 punti ATP.
Qualcuno lo ha visto scrivere un SMS: “Grazie walden”

Porta rispetto X il mio amico WALDEN.
Il consiglio era corretto X cercare di mettere partite dopo una lunga sosta e risalire la classifica.
Poi se Passaro ha perso pazienza.

Giusto!

Gli amici vanno sempre difesi

22
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-1: Detuqueridapresencia
MAURO (Guest) 25-06-2026 19:16

Altra giornataccia X il movimento.

21
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-1: Detuqueridapresencia
Silvio74 (Guest) 25-06-2026 17:51

Ci ha salvato solo Tyra.
Lucia, brutta debacle contro pronostico.

20
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+1: Betafasan
MAURO (Guest) 25-06-2026 17:46

Scritto da No Way

Scritto da Alain

Scritto da walden

Scritto da Grimaldello

Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…
E’ chiaro che lo ignora

Rispondo a te come agli altri, mi sembra di aver specificato che per alcuni era importante, sottintendendo il fatto economico, anche se per tennisti come Travaglia o Cecchinato, diverso per Giustino e Brancaccio, non è che 20000 € lordi cambino molto.
C’è poi un ragionamento più complesso da fare, Pellegrino si sarà messo in tasca 15000 € netti, ma ha perso due settimane, nelle quale forse avrebbe guadagnato meno, ma si avvicinava alla Top100, che è il vero obbiettivo per uno che ha 29 anni. Mi sembra che invece voi ignoriate proprio questo aspetto, infatti ve lo spiego, e se volete, vi faccio pure un disegnino.

guarda Walden a me il disegno non farlo proprio.
il problema è che spesso si preferisce monetizzare, e visti i guadagni anche nelle quali slam, evidentemente tu avresti preferito un challenger a Targu Mures dove guadagnavi la stessa cifra solo vincendolo, anzi no.. se perdi al primo turno quali Wimbledon sono 23500 euro mentre sono 15000 euro se vinci il challenger.
Opinioni, ma se sono l’azienda di me stesso so bene cosa fare, oltre al fascino di giocare le quali slam e quindi le vado a giocare

A Targu Mures c’è già andato Passaro, seguendo i consigli di walden. Ha perso al secondo turno, ha incassato 1400 euro lordi e ha conquistato ben 6 punti ATP.
Qualcuno lo ha visto scrivere un SMS: “Grazie walden”

Porta rispetto X il mio amico WALDEN.
Il consiglio era corretto X cercare di mettere partite dopo una lunga sosta e risalire la classifica.
Poi se Passaro ha perso pazienza.

19
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-1: Detuqueridapresencia
No Way (Guest) 25-06-2026 17:11

Scritto da Alain

Scritto da walden

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Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…
E’ chiaro che lo ignora

Rispondo a te come agli altri, mi sembra di aver specificato che per alcuni era importante, sottintendendo il fatto economico, anche se per tennisti come Travaglia o Cecchinato, diverso per Giustino e Brancaccio, non è che 20000 € lordi cambino molto.
C’è poi un ragionamento più complesso da fare, Pellegrino si sarà messo in tasca 15000 € netti, ma ha perso due settimane, nelle quale forse avrebbe guadagnato meno, ma si avvicinava alla Top100, che è il vero obbiettivo per uno che ha 29 anni. Mi sembra che invece voi ignoriate proprio questo aspetto, infatti ve lo spiego, e se volete, vi faccio pure un disegnino.

guarda Walden a me il disegno non farlo proprio.
il problema è che spesso si preferisce monetizzare, e visti i guadagni anche nelle quali slam, evidentemente tu avresti preferito un challenger a Targu Mures dove guadagnavi la stessa cifra solo vincendolo, anzi no.. se perdi al primo turno quali Wimbledon sono 23500 euro mentre sono 15000 euro se vinci il challenger.
Opinioni, ma se sono l’azienda di me stesso so bene cosa fare, oltre al fascino di giocare le quali slam e quindi le vado a giocare

A Targu Mures c’è già andato Passaro, seguendo i consigli di walden. Ha perso al secondo turno, ha incassato 1400 euro lordi e ha conquistato ben 6 punti ATP.

Qualcuno lo ha visto scrivere un SMS: “Grazie walden”

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-1: Detuqueridapresencia
Alain 25-06-2026 16:52

Scritto da walden

Scritto da Grimaldello

Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…
E’ chiaro che lo ignora

Rispondo a te come agli altri, mi sembra di aver specificato che per alcuni era importante, sottintendendo il fatto economico, anche se per tennisti come Travaglia o Cecchinato, diverso per Giustino e Brancaccio, non è che 20000 € lordi cambino molto.
C’è poi un ragionamento più complesso da fare, Pellegrino si sarà messo in tasca 15000 € netti, ma ha perso due settimane, nelle quale forse avrebbe guadagnato meno, ma si avvicinava alla Top100, che è il vero obbiettivo per uno che ha 29 anni. Mi sembra che invece voi ignoriate proprio questo aspetto, infatti ve lo spiego, e se volete, vi faccio pure un disegnino.

guarda Walden a me il disegno non farlo proprio.
il problema è che spesso si preferisce monetizzare, e visti i guadagni anche nelle quali slam, evidentemente tu avresti preferito un challenger a Targu Mures dove guadagnavi la stessa cifra solo vincendolo, anzi no.. se perdi al primo turno quali Wimbledon sono 23500 euro mentre sono 15000 euro se vinci il challenger.
Opinioni, ma se sono l’azienda di me stesso so bene cosa fare, oltre al fascino di giocare le quali slam e quindi le vado a giocare

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Grimaldello (Guest) 25-06-2026 15:41

Scritto da Spider 99

Scritto da walden

Scritto da Grimaldello

Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…
E’ chiaro che lo ignora

Rispondo a te come agli altri, mi sembra di aver specificato che per alcuni era importante, sottintendendo il fatto economico, anche se per tennisti come Travaglia o Cecchinato, diverso per Giustino e Brancaccio, non è che 20000 € lordi cambino molto.
C’è poi un ragionamento più complesso da fare, Pellegrino si sarà messo in tasca 15000 € netti, ma ha perso due settimane, nelle quale forse avrebbe guadagnato meno, ma si avvicinava alla Top100, che è il vero obbiettivo per uno che ha 29 anni. Mi sembra che invece voi ignoriate proprio questo aspetto, infatti ve lo spiego, e se volete, vi faccio pure un disegnino.

Tecnicamente hai ragione ma 23
mila euro lordi che sono 15-16 netti fanno comodo a tutti. ci vogliono 2 challenge vinti per essere alla pari. quanto a cina e a pellegrino hanno vinto un match quidi portano casa 37 mila lordi che sono 28-29 puliti. il bilancio del pugliese ringrazia e ora ha tutto luglio per giocare su clay ( terra rossa)
e puntare ai 100. con in tasca 30 mila euro vinti a wimbledon.

Fagli un disegnino

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Spider 99 (Guest) 25-06-2026 15:18

Scritto da walden

Scritto da Grimaldello

Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…
E’ chiaro che lo ignora

Rispondo a te come agli altri, mi sembra di aver specificato che per alcuni era importante, sottintendendo il fatto economico, anche se per tennisti come Travaglia o Cecchinato, diverso per Giustino e Brancaccio, non è che 20000 € lordi cambino molto.
C’è poi un ragionamento più complesso da fare, Pellegrino si sarà messo in tasca 15000 € netti, ma ha perso due settimane, nelle quale forse avrebbe guadagnato meno, ma si avvicinava alla Top100, che è il vero obbiettivo per uno che ha 29 anni. Mi sembra che invece voi ignoriate proprio questo aspetto, infatti ve lo spiego, e se volete, vi faccio pure un disegnino.

Tecnicamente hai ragione ma 23
mila euro lordi che sono 15-16 netti fanno comodo a tutti. ci vogliono 2 challenge vinti per essere alla pari. quanto a cina e a pellegrino hanno vinto un match quidi portano casa 37 mila lordi che sono 28-29 puliti. il bilancio del pugliese ringrazia e ora ha tutto luglio per giocare su clay ( terra rossa)
e puntare ai 100. con in tasca 30 mila euro vinti a wimbledon.

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PAOLO (Guest) 25-06-2026 14:45

Al primo tentativo,prima qualificazione riuscita (a 18 anni). Evidentemente la nostra Tyra Caterina ha una marcia in più rispetto a una schiera lunga di tenniste italiche che almeno negli ultimi 12-13 anni hanno tentato senza successo di superare le qualificazioni Slam (tranne rarissime eccezioni)…

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Il GUEst 25-06-2026 14:40

Scritto da Daniele
@ Il GUEst (#4642600)
Dove vedi le entry list?

Qua https://live-tennis.eu/it/calendario-giocatori-atp vedi per ogni giocatore dove è iscritto nelle prossime settimane, per le entry list complete purtroppo non essendoci più dartsrankings (qualcuno mi dovrà spiegare perché) è più complicato, su spaziotennis ci sono le entry list per ora solo dei main draw dei 3 250 citati

13
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Daniele (Guest) 25-06-2026 14:31

@ Il GUEst (#4642600)

Dove vedi le entry list?

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walden 25-06-2026 14:15

Scritto da Grimaldello

Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…
E’ chiaro che lo ignora

Rispondo a te come agli altri, mi sembra di aver specificato che per alcuni era importante, sottintendendo il fatto economico, anche se per tennisti come Travaglia o Cecchinato, diverso per Giustino e Brancaccio, non è che 20000 € lordi cambino molto.
C’è poi un ragionamento più complesso da fare, Pellegrino si sarà messo in tasca 15000 € netti, ma ha perso due settimane, nelle quale forse avrebbe guadagnato meno, ma si avvicinava alla Top100, che è il vero obbiettivo per uno che ha 29 anni. Mi sembra che invece voi ignoriate proprio questo aspetto, infatti ve lo spiego, e se volete, vi faccio pure un disegnino.

11
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JOA20 (Guest) 25-06-2026 14:12

Scritto da arnaldo
Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa × visibilità. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20mila sterline per partecipare al primo turno delle quali, 80mila per chi fa il primo turno del MD

10
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italo (Guest) 25-06-2026 13:56

Scritto da Il GUEst
O.T ci sono le entry list di main draw e qualificazioni dei 250 post Wimbledon (Bastad, Gstaad e Umago), foltissima pattuglia azzurra.
A Umago in tabellone Cobolli e Arnaldi, nelle quali Nardi e Cecchinato.
A Bastad in tabellone Darderi e nelle qualificazioni Travaglia, Pellegrino e Passaro.
A Gstaad Berrettini, Bellucci e Sonego in tabellone, mentre nelle qualificazioni Maestrelli e Cinà

Cobolli è un top ten.. Darderi quasi.. e continuano a iscriversi dappertutto.
sinceramente con quella classifica bisogna puntare a tornei di categoria superiore. soprattutto il romano che con la vittoria di acapulco ha dimostrato ceh può fare bene sul cemento.

9
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patric25 25-06-2026 13:29

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

non mi resta che quotarti e farti un sonoro applauso, concordo in tutto con te

8
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-1: Detuqueridapresencia, Lory99
Grimaldello (Guest) 25-06-2026 12:59

Scritto da arnaldo

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

20.000 sterline (23.200 euro) per la sconfitta al primo turno…

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Il GUEst 25-06-2026 12:48

O.T ci sono le entry list di main draw e qualificazioni dei 250 post Wimbledon (Bastad, Gstaad e Umago), foltissima pattuglia azzurra.
A Umago in tabellone Cobolli e Arnaldi, nelle quali Nardi e Cecchinato.
A Bastad in tabellone Darderi e nelle qualificazioni Travaglia, Pellegrino e Passaro.
A Gstaad Berrettini, Bellucci e Sonego in tabellone, mentre nelle qualificazioni Maestrelli e Cinà

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Alain 25-06-2026 12:40

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Ovviamente sai del bonus in soldoni che mi pare esista ancora a chi partecipa a tutti gli slam in un anno? E che vale anche per le quali.

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+1: MarcoP
arnaldo (Guest) 25-06-2026 12:24

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Sarebbe tutto giusto quello che scrivi…..ma forse ignori la cifra che i ragazzi si portano a casa. fossero i 10mila o 15mila o 20mila (non la so esattamente) altra che comparsa x visibilita’. si parla di quaglio…per molti siamo alle battute finali.

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+1: MarcoP
MAURO (Guest) 25-06-2026 11:41

Scritto da walden
La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

Amico, come al solito disamina perfetta.

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-1: tomasol, Detuqueridapresencia
walden 25-06-2026 10:37

La pessima prestazione dei tennisti italiani alle Q di W (compensata da una migliore da parte delle tenniste, in contrasto con la narrazione prevalente) era comunque annunciata, e ne avevo scritto alla vigilia, affermando che sarei stato soddisfatto se uno fosse riuscito a passarle. Così non è stato, ma, ripeto, non me ne stupisco. Degli undici partecipanti solo tre avevanmo preparato l’evento, disputando tornei nelle settimane precedenti, con risultati, peraltro, modesti, se non modestissimi. Più volte ho elogiato il comportamento di Passaro che, piuttosto che perdere una settimana, aveva rinunciato alle Q, per non interrompere il percorso di ripresa dopo oltre 4 mesi di stop, ed avevo anche espresso la convinzione che altri avrebbero fatto meglio a seguire il suo esempio.
Non ho molto da scrivere su Travaglia, Cecchinato, Giustino, Brancaccio e Napolitano, che cercano di sfruttare ogni occasione per avere un minimo di visibilità, ma Pellegrino, francamente, aveva tutto meno che bisogno di andare a fare l’ennesima comparsa in questo torneo. Si fosse preparato nelle settimane precedenti, avrebbe potuto avere un senso, ma così è stato solo tempo perso. Anche la partecipazione di Cadenasso è stata puramente di testimonianza, ma nel suo caso va considerato che è tutt’ora in cattive condizioni e che si trattava della prima partecipazione alle Q di W. Quella di Cinà avrebbe forse potuto essere preparata meglio, troppa improvvisazione ed occasione sprecata.
Veniamo infine ai tre che avevano investito in questa partecipazione.
Maestrelli ha cercato di arrivare coin partite , ma io penso che nell’attuale situazione farebbe comunque fatica ovunque, credo che l’unica cosa che possa fare, al momento, è continuare a riprovarci fino a quando riuscirà a vincerne qualcuna di fila e tornerà in fiducia.
Sono andato a cercare le ultime occasioni in cui Nardi ha vinto tre partite di fila in un qualsiasi evento. L’ultima è stata al Challenger di Manama, quando, fra l’altro, sconfisse Virtanen in due sets, e perse in finale contro Jacquet, la precedente fu al Master di Cincinnati, quando perse agli ottavi contro Alcaraz. Due in 10 mesi. Ci si può aspettare di più da Nardi, francamnete no, nella race è 193° ,quindi vicino ad uscire dai 200, si favoleggia sulla collaborazione con Furlan…
Infine Andrea Guerrieri che è, a mio parere, la sorpresa positiva. Arrivato quasi all’ultimo, è riuscito a giocare un paio di partite prima, ha battuto Goffin ed ha giocato una buona partita contro Jacquet, tennista più forte e con maggiore esperienza. Spero che da questa partecipazione tragga fiducia e motivazione per crescere ancora.

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+1: patric25, j, Bagel, Detuqueridapresencia, Betafasan, MarcoP
mattia saracino 25-06-2026 08:35

Forza italiani.

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