Sabalenka, nuovo stop a Toronto: Alexandrova la elimina e Rybakina si avvicina
2 commenti
Prosegue il momento complicato di Aryna Sabalenka. La numero uno del mondo è stata eliminata negli ottavi di finale del WTA 1000 di Toronto 2026 da Ekaterina Alexandrova, vittoriosa con il punteggio di 7-6(3), 4-6, 6-4 dopo due ore e 29 minuti.
La sconfitta non cancella quanto di positivo costruito dalla bielorussa nella prima parte della stagione, durante la quale ha conquistato tre titoli, ma conferma il calo di rendimento successivo allo straordinario Sunshine Double completato tra Indian Wells e Miami.
Alexandrova aggredisce il servizio di Sabalenka
La russa ha interpretato l’incontro con grande coraggio, cercando continuamente di togliere tempo alla numero uno del mondo e di metterla sotto pressione fin dalla risposta. Una strategia particolarmente efficace, testimoniata dalle 15 palle break ottenute durante il match.
Sabalenka era partita meglio, portandosi sul 2-0 nel primo set, ma Alexandrova ha reagito immediatamente e ha progressivamente preso il controllo degli scambi. La bielorussa è riuscita a recuperare lo svantaggio e a trascinare la frazione al tie-break, dove la maggiore precisione della russa ha fatto la differenza.
Nel secondo parziale Sabalenka ha mostrato una reazione importante. Dopo aver cancellato tre opportunità di break, ha trovato lo strappo decisivo e ha rimandato il verdetto al terzo set.
Due match point cancellati, poi il doppio fallo decisivo
La numero uno del mondo ha iniziato la frazione decisiva strappando a zero il servizio all’avversaria, ma Alexandrova non ha perso lucidità. La russa ha recuperato immediatamente e si è costruita un nuovo vantaggio, prima di subire il ritorno di Sabalenka.
La partita si è decisa nel decimo game. Sotto 4-5, la bielorussa ha cancellato due match point grazie ad altrettanti ace, ma sul terzo ha commesso un doppio fallo che ha consegnato ad Alexandrova la qualificazione ai quarti.
«Ho cercato di giocare ogni punto come se fosse l’ultimo», ha spiegato la russa. Alexandrova ha poi sottolineato di aver voluto rispondere in maniera particolarmente aggressiva, soprattutto sulla prima di servizio di Sabalenka, per impedirle di prendere immediatamente il controllo dello scambio.
Si tratta della quinta vittoria in dieci confronti diretti ottenuta da Alexandrova contro la numero uno mondiale. Nei quarti affronterà Elina Svitolina, capace di superare Amanda Anisimova per 6-2, 6-4.
Nessun titolo per Sabalenka dopo Miami
Il Sunshine Double conquistato tra Indian Wells e Miami sembrava aver confermato il dominio di Sabalenka sul circuito femminile. Da allora, però, la bielorussa non è più riuscita a sollevare un trofeo.
Ha perso contro Hailey Baptiste a Madrid, Sorana Cirstea a Roma, Diana Shnaider al Roland Garros, Jessica Pegula a Berlino, Naomi Osaka a Wimbledon e ora Alexandrova a Toronto. Risultati che evidenziano una minore continuità rispetto ai primi mesi dell’anno.
Il problema principale sembra riguardare la gestione dei momenti di maggiore tensione. Sabalenka continua a produrre accelerazioni difficilmente contenibili, ma nelle giornate meno brillanti tende a forzare la ricerca del vincente e ad accumulare errori. Alexandrova ha saputo sfruttare proprio questa fragilità, mantenendo profondità e costringendola spesso a colpire in condizioni scomode.
Il numero uno è salvo, ma Rybakina può arrivare a quattro punti
La sconfitta non costerà immediatamente a Sabalenka la prima posizione mondiale. Grazie al raggiungimento degli ottavi, la bielorussa è già certa di rimanere al comando del ranking al termine del torneo canadese.
Il margine su Elena Rybakina potrebbe però ridursi drasticamente. Se la kazaka dovesse conquistare il titolo a Toronto, si porterebbe a soli quattro punti dalla rivale, aprendo completamente la corsa al vertice in vista di Cincinnati e dello US Open.
Il torneo dell’Ohio assume quindi un’importanza notevole per Sabalenka. Oltre alla necessità di difendere la leadership mondiale, la numero uno avrà bisogno di ritrovare fiducia prima di Flushing Meadows, dove sarà chiamata a difendere il titolo conquistato nella passata stagione.
La stagione di Sabalenka rimane impreziosita da tre trofei e dalla prima posizione mondiale, ma il calo successivo a Miami non può più essere considerato un episodio isolato. Cincinnati dovrà fornire una risposta: per respingere l’assalto di Rybakina e presentarsi allo US Open nelle condizioni ideali, la bielorussa dovrà ritrovare equilibrio, pazienza e continuità.
Marco Rossi
TAG: Aryna Sabalenka, WTA 1000 Montreal, WTA 1000 Montreal 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Djokovic
Medvedev
de Minaur
Fritz
Sabalenka
Rybakina
Muchova
Swiatek
Svitolina
2 commenti
Una delle numero 1 più scarse della storia
Finita l’era di Robocop (gia da un po’) e Terminator.