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Trofeo TNB-Azimut / Gioventù ed esperienza a Bergamo. Fumagalli, che esordio! Grande battaglia con Vito Darderi

21/06/2026 21:10 Nessun commento
Filiberto Fumagalli (by Mario Rota)
Filiberto Fumagalli (by Mario Rota)

Il seeding del Trofeo TNB-Azimut è guidato da un 21enne e un 19enne: alle spalle di Donald e Bernet, tuttavia, ci sono tantissimi italiani tra giocatori esperti e giovani promesse. Scattate le qualificazioni: match super combattuto, e con parecchia tensione, tra Fumagalli e Darderi jr.

L’estrazione del main draw è un momento sempre atteso, a maggior ragione quando ci sono tanti italiani coinvolti. In attesa dell’esito delle qualificazioni, sono soltanto cinque gli stranieri in gara al Trofeo TNB-Azimut (15.000$, terra battuta), unico torneo professionistico a giocarsi a Bergamo nel 2026. Tra questi cinque, tuttavia, ci sono le prime due teste di serie: il ceco Matthew William Donald (classe 2004), che l’anno scorso si era fatto notare con un ottimo piazzamento in semifinale, e il baby fenomeno Henry Bernet (2007), di cui si parla un gran bene e che dopo una fantastica carriera giovanile sta ancora cercando una sua dimensione tra i professionisti, sebbene l’anno scorso abbia fatto ottime cose anche nel circuito maggiore. Il ceco e lo svizzero proveranno a difendere le gerarchie da un vero e proprio assalto azzurro, che vede come giocatori più accreditati il siciliano Giuseppe La Vela (reduce dalla semifinale alla Golarsa Cup di Milano) e il comasco Federico Arnaboldi, già vincitore di questo torneo nel 2021 e con un passato (recente) da top-200 ATP. Da segnalare la presenza dei fratelli messinesi Fausto e Giorgio Tabacco, anche loro reduci dal torneo milanese con due ottimi piazzamenti in finale (Fausto) e nei quarti (Giorgio), ma il tifo dei bergamaschi sarà soprattutto sui due beniamini di casa: sostegno incondizionato per Leonardo Borrelli, tesserato per il TC Mille, ammesso con una wild card e atteso da un match difficilissimo contro La Vela (n.3 del draw), mentre c’è grande curiosità per Samuel Vincent Ruggeri, classe 2002 che soltanto qualche anno fa era arrivato a un passo dalla narrativa mainstream, portandosi a ridosso dei top-200 e cogliendo risultati di rilievo anche a livelli più alti.

GIOCATORI DI CATEGORIA

Seri problemi fisici e la conseguente mancanza di fiducia lo hanno trascinato in basso, e proprio l’anno scorso al TC Mille aveva vissuto uno dei momenti più duri, incassando una dura sconfitta al primo turno. Quest’anno è ripartito con umiltà, ha intascato due titoli a inizio anno e si presenta a Bergamo da numero 706 ATP, reduce da una trasferta in Serbia. All’esordio se la vedrà con Pietro Romeo Scomparin. Tra i giocatori da tenere d’occhio si segnala anche lo svizzero Flynn Thomas, ammesso in tabellone grazie ai posti riservati ai migliori junior dell’anno precedente. Oggi è top-20 tra gli Under 18 ed è reduce da due terzi turni ad Australian Open e Roland Garros. Ai tanti giovani promettenti, poi, si aggiungono diversi giocatori “di categoria” e con una certa esperienza, sempre molto ostici da affrontare a questi livelli: Giovanni Oradini e Lorenzo Bocchi (classe 1997), Federico Iannaccone (1999), Gabriele Pennaforti e il già citato Federico Arnaboldi, entrambi nati nel 2000. In altre parole, il Città dei Mille offre il consueto mix tra esperienza e gioventù che renderà ancora più intrigante la decima edizione di un torneo molto amato dagli appassionati locali (e non solo).

FUMAGALLI-DARDERI, CHE BATTAGLIA!

Nel frattempo si stanno svolgendo le qualificazioni e il match più atteso non ha deluso le aspettative: quella tra Filiberto Fumagalli e Vito Antonio Darderi è stata una vera e propria battaglia, durata quasi tre ore nonostante le “quali” dei tornei ITF sostituiscano il terzo set con un super tie-break. Alla fine l’ha spuntata il bergamasco al termine di un match teso e combattuto, col punteggio di 4-6 7-6(5) 10-6. Grande delusione per il fratello minore di Luciano (che nel frattempo è testa di serie numero 1 al torneo ATP di Maiorca), arrivato a servire per il match sul punteggio di 6-4 5-4. Nel primo punto del game, un suo smash da sopra la rete è stato chiamato “out” dal suo avversario, generando tensioni e discussioni. Da quel momento, Darderi è entrato in un mini black-out che ha permesso a Fumagalli di tornare in partita. Si è comunque rifugiato nel tie-break, giocato meglio dal suo avversario. La giovane età di Darderi è emersa nel super tie-break finale, quando è salito 5-3 ma poi ha perso sei punti di fila che gli sono costati la partita. Il match è stato entusiasmante per la carica che entrambi hanno messo in campo, oltre a un tennis solido e muscolare. Fumagalli ha lottato con la stanchezza, poiché è rientrato soltanto sabato sera dalla proficua trasferta in Francia, ed era teso per il fatto di giocare nella sua città. Da parte sua, Darderi ha mostrato ottime qualità anche se gli manca ancora un pizzico di incisività, soprattutto con il servizio. È stata una sfida tra caratteri forti: non sono mancati battibecchi e qualche litigio, e nessuno si è sorpreso quando a fine partita non c’è stata la stretta di mano. Va avanti il giocatore di casa, così come l’altro bergamasco Leonardo Malgaroli, che non ha avuto problemi nel superare Alessandro Dragoni lasciando per strada appena tre game. Se il buon giorno si vede dal mattino, dunque, l’edizione numero dieci di questo torneo promette di essere entusiasmante.


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