Sinner rinuncia a Cincinnati: il problema al ginocchio destro ferma il numero uno del mondo
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Jannik Sinner non parteciperà al Masters 1000 di Cincinnati. Il forfait del numero uno del mondo è stato annunciato dagli organizzatori attraverso i canali ufficiali del torneo statunitense. Alla base della decisione c’è un infortunio al ginocchio destro, che impedirà all’azzurro di tornare in campo nell’ultimo grande appuntamento di preparazione allo US Open.
La notizia conferma che i recenti controlli medici effettuati a Milano non erano semplicemente di routine. Sinner si era sottoposto ad accertamenti approfonditi dopo aver avvertito un fastidio all’articolazione, ma nelle ultime ore erano filtrate indicazioni rassicuranti e la partecipazione a Cincinnati sembrava ancora possibile.
Niente torneo prima dello US Open
Dopo aver rinunciato al Masters 1000 di Montreal per recuperare dalle fatiche accumulate nella prima parte della stagione, Sinner aveva individuato in Cincinnati l’unico torneo da disputare prima dello Slam newyorkese.
Il problema al ginocchio ha però modificato la programmazione. L’azzurro e il suo staff hanno scelto di non assumere rischi, evitando di sottoporre l’articolazione alle sollecitazioni di un torneo lungo e particolarmente impegnativo sul cemento.
La rinuncia assume un peso ancora maggiore considerando che Sinner aveva conquistato il titolo a Cincinnati nel 2024 e raggiunto la finale nella passata edizione. Il numero uno mondiale non potrà quindi utilizzare il torneo dell’Ohio per ritrovare il ritmo della competizione prima dell’ultimo Major della stagione.
Ora cresce l’incertezza sullo US Open
Tutte le attenzioni si spostano inevitabilmente sullo US Open, il cui tabellone principale comincerà il 30 agosto. Al momento non è stata comunicata una rinuncia al torneo di New York, ma l’assenza da Cincinnati rende necessario valutare con ancora maggiore prudenza l’evoluzione dell’infortunio.
Lo staff dovrà stabilire se il ginocchio possa recuperare in tempo e se Sinner sia in grado di affrontare direttamente un torneo del Grande Slam senza aver disputato incontri ufficiali sul cemento nordamericano.
Gli organizzatori di Cincinnati non hanno fornito ulteriori dettagli sulla gravità del problema o sui tempi di recupero. Non è quindi possibile stabilire se si tratti soltanto di una scelta precauzionale oppure di un infortunio destinato a richiedere una pausa più lunga.
Cincinnati perde anche Sinner dopo Alcaraz
Il forfait dell’italiano rappresenta un colpo durissimo per il torneo. Cincinnati aveva già perso il campione in carica Carlos Alcaraz, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al polso destro.
Il Masters 1000 dell’Ohio dovrà quindi fare a meno dei primi due giocatori del mondo e di due delle sue principali attrazioni. La loro assenza renderà il tabellone maschile ancora più aperto, aumentando le possibilità di Alexander Zverev, Novak Djokovic e degli altri protagonisti del circuito.
Per Sinner, invece, comincia una corsa contro il tempo in vista dello US Open. La priorità sarà recuperare completamente il ginocchio destro: soltanto l’evoluzione dei prossimi giorni permetterà di capire se il numero uno mondiale potrà presentarsi regolarmente a New York.
Marco Rossi
TAG: Jannik Sinner, Masters 1000 Cincinnati, Masters 1000 Cincinnati 2026

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Infatti Sinner stava cosi’ male che ha battuto Shelton prima di incontrare Djokovic in Semi-Finale agli AO 2026… ma si vedeva che stava male, lo Hanno visto tutti.
Poi Sinner perde con Djokovic AL QUINTO SET perché stava tanto tanto male, poverino.
Che ingiustizia.
E’ il caso delle tre finali Wimbledon, quando Federer aveva 32 anni (2014) poi 33 anni (2015) ed infine 37 anni (2019): tutti si sono accorti che Federer non era al massimo, stava male, tutte e tre le volte, altrimenti avrebbe vinto lui.
Anche agli US Open Federer arrivò a ben due Match Points sul suo servizio… ma non stava bene, ecco perché ha perso anche li’ contro Djokovic.
Cuoriosità: ma cosa avevano, poverini , Federer nelle tre finali Wimbledon, tutte perse contro Djokovic, e il povero Sinner, che era arrivato preparatissimo, 24enne in splendida forma agli AO e aveva anche beneficiato, Sinner, di un ritiro dell’ avversario (Gaston) rimanendo pochissime ore in campo prima della Semi-Finale persa con Djokovic, AL QUINTO SET …
Qualcuno che ci illumini, siamo in tanti ad essere preoccupati.
@ Smash al rimbalzo (#4665557)
Djokovic (quello vero, quello che se sta bene suona tutti, ancora adesso, il più grande giocatore che abbiamo avuto modo di vedere senza ricorrere alle diapositive), oltre ad averci magnificato per decenni ha anche brevettato la “cirrosi dell’astemio”, quella patologia che ti devasta il fegato e ti inibisce il desiderio di berti una bella birra fresca.
Per raggiungere l’apogeo dovrebbe inventare un colpo risolutivo che faccia rimbalzare i frustrati fuori dalle palle, in un grosso campo pieno di vespasiani
Ricordati di mantenere la parola, se puoi.
Non fare anche tu come .. marinaio…
@ Inox (#4665643)
Sì, direi che è meglio. È un po’ come sdocciare il quadrupede
@ 22587 (#4665549)
Continui sulla stessa falsa riga di tutta l’erba un fascio, io non ho mai detto quelle cose , io sono io, voi sostenitori di Djokovic siete troppo aggressivi, chiudo spero per sempre.
Ho letto su un altro testo « Sinner è delicato »,
Non c’è bisogno di ripetere cose false, Jannik Sinner al momento sta realizzando una serie di 131 partite vinte su 141.L´ultima volta che è successo era nel 2016 e ancora più indietro nel tempo : 2005,1986,1984,1980,1975.
@ 22587 (#4665545)
Appunto! Djokovic batteva Sinner quando Jannik era agli inizi della sua carriera. Da quando la tendenza si è invertita, Djokovic praticamente non ha più fatto nemmeno il solletico a Sinner, rimediando una lunga serie di lezioni consecutive, con la sola eccezione degli Australian Open, che come ti è già stato spiegato, è dipesa essenzialmente dalle condizioni precarie del numero 1 del mondo.
Anche Cerundolo può battere Sinner quando Jannik non si regge in piedi, ci mancherebbe solo che non ci riesca Djokovic.
Ribadisco che gli scontri diretti sono terribilmente sbilanciati a favore di Sinner. La storia si ripete per Nole: quando i suoi principali avversari ( Federer, Nadal, Alcaraz e Sinner) sono al top, lui parte sfavorito. Tuttavia tra i suoi principali meriti c’è quello di mantenere un’ elevato standard di ogni sua performance e questo gli ha sempre permesso di vincere parecchio anche contro campioni tennisticamente superiori, spesso non massimo della condizione
@ Inox (#4665400)
Non è forse vero che ad un certo punto della stagione i fans della curva Sud-Tirol parlavano solo del Grande Golden Masters?
Non è forse vero che scrivevate che Alcaraz era uno stupidotto in mano a sprovveduti che lo facevano giocare troppo?
Non era forse vero che a inizio stagione il vostro vero obiettivo era il Roland Garros per completare il Career Grande Slam?
A me pare che il vostro obiettivo è quello che raggiungete, ovviamente dichiarato a posteriori. Mai una volta che vi esponiate a priori. Quello che raccattare è oro colato, quello che vi sfugge non ha consistenza.
Io vorrei il 25°, so che sarà una fata Morgana, ma non mi nascondo dietro a un dito. Lo dichiaro a gran voce pur sapendo che rimarrà una pia illusione
@ Smash al rimbalzo (#4665466)
Voglio scendere al tuo livello, cosa che mi riesce piuttosto facile. Safin al top o quasi, Djokovic a inizio carriera. Seguendo i tuoi ragionamenti, che ovviamente sono contorti, ti segnalo che Nadal zoppo e in prepensionamento (non nel suo prime sicuramente) ha sempre demolito Sinner. E Roddick, quando Federer era pischello, lo demoliva puntualmente. Di cosa stai parlando?
Stai bravo, che ti rimbalzo quando voglio
@ 22587 (#4665430)
Dopo la famosa partita di coppa Davis, Djokovic ha sempre perso contro Sinner, con l’ unica eccezione degli Australian Open ma in quel caso Jannik stava male già dalla prima settimana ( era in evidente difficoltà persino con Spizzirri) e in condizioni simili ha ceduto anche a Cerundolo. Gli scontri diretti sono davvero imbarazzanti, da quando Jannik è diventato il giocatore che conosciamo. Se vuoi considerare anche le prime partite disputate tra i due per poter indorare la pillola e riabilitare Djokovic, sei libero di farlo, ma allora cosa mi dici degli scontri diretti tra Novak e Safin? Nole non ha mai vinto nemmeno un set contro Marat e ha rimediato anche un bagel in una partita persa a Melbourne nella quale il tuo idolo è riuscito a vincere solo 3 games. Ma di cosa stiamo parlando?
@ Smash al rimbalzo (#4665389)
Ovvio un corno. Se prima di premere “Commenta!” ti premurassi di verificare le pirlate che scrivi eviteresti di fare queste figure barbine. Avevi scritto tutt’altro, salvo poi smentire te stesso (esercizio che ti vede in buona compagnia).
7 a 5 non lo si può ritenere un vantaggio imbarazzante, soprattutto se si considera che negli Slam sono a pari merito.
Ma tu non conosci l’argomento, e conseguentemente scrivi sciocchezze epocali
@ Smash al rimbalzo (#4665395)
Hai il naso rubicondo come i dipendenti di Moira Orfei.
Non sai quello che scrivi.
Quando fai post come questo prenderesti 4 all’asilo.
Con te solo telegrammi.
Stop
@ 22587 (#4665356)
Semplice, deridi i sostenitori di Jannik e metti in bocca falsità generalizzando perché io ad esempio non ho mai sostenuto che i 1000 valgano più degli Slam, comunque va bene così visto che voi vi ritenete intellettualmente onesti.
@ 22587 (#4665266)
È proprio vero! Tutti quelli che preferiscono Federer, Nadal, Sinner e Alcaraz a Djokovic “invidiano” Novak perché ha lasciato solo le briciole agli avversari. Lui detiene ogni record: ha vinto 9 volte Wimbledon, 15 volte il Roland Garros, 6 volte gli US Open, 12 volte Montecarlo, 6 volte Madrid, 11 volte Roma, 8 volte Cincinnati, 6 volte Indian Wells, 6 volte Toronto, più 9 volte Dubai, 11 volte Halle e 13 volte Barcellona… Djokovic detiene tutti i record non soltanto quelli di vittorie agli Australian Open, Parigi-Bercy e Shanghai. Inoltre nel 2021 ha realizzato per la terza volta il Grande Slam superando anche Laver, quindi anche i sostenitori del fuoriclasse australiano lo hanno preso in antipatia. I tifosi di Sinner poi proprio non gli perdonano di avere sconfitto Jannik in 6 delle ultime 7 partite disputate e di averlo asfaltato nell’ ultima semifinale di Wimbledon. Ma ti rendi conto di quello che dici?
@ 22587 (#4665266)
A Roma , Madrid e Wimbledon non mi risulta che Sinner fosse infortunato. È ovvio che se un campione del suo calibro non ha problemi, partecipi ai tornei importanti a prescindere dalla presenza o meno degli avversari. In questo caso però Jannik non è a posto fisicamente e francamente non avrebbe alcun senso compromettere la propria salute per vincere un Masters 1000 dove si troverebbe avversari come Zverev e Djokovic contro i quali ha un vantaggio imbarazzante negli scontri diretti
@ PIF (#4665287)
Non saprei. Può essere. Per ora non ho ancora avuto il miraggio di un aereo che sta atterrando nell’Ohio con un serbo 39enne a bordo, ma nemmeno il contrario. Non abbiamo di queste certezze, siamo notoriamente pragmatici
@ Inox (#4665301)
Cosa ci sarebbe di scorretto? Chiedo a te e a chi ti sostiene di esplicitare nel merito la scorrettezza. Altrimenti incomincia a porti dei dubbi, invece di vivere con certezze piuttosto traballanti
@ Scaino (#4665261)
Grazie
@ 22587 (#4665141)
Post scorretto e per dirla tutta niente di diverso si può aspettare da chi sostiene Djokovic.
Scommettiamo che a breve arriverà anche il forfait di Djoković?
@ Smash al rimbalzo (#4665021)
A Madrid, a Roma e a Wimbledon non c’era Alcaraz. Di cosa parli? Quando è stato esaltato per il pokerissimo e si paventava l’opportunità di fare nove su nove, non si parlava di carenza di avversari.
Ah l’invidia, che brutta malattia… e l’onestà… l’importante è che ce l’abbiano gli altri.
Cosa vuoi che sia un titolo in più, eh? Io comincerei a fare un’analisi su altri tipi di problemi
Wimbledon 2026, primo turno con Kecmanovic, terzo set, 4-o game.
Mah, secondo me tornano entrambi in Australia.
Ma basta con ‘sta storia, che adesso cavalcano tutti, pure Bertolucci, quando ai suoi tempi in Australia non si andava nemmeno sotto tortura (Borg ci ha giocato 1 volta a 18 anni, e si giocava pure sull’erba).
Da quando una decina di anni fa è partito il trip sul GOAT e la demenziale conta degli Slam non si ragiona più..ma quando mai, fino a pochi anni fa tutti i big giocavano una ventina di tornei l’anno senza problemi (Zverev oggi ne gioca pure di più peraltro), adesso pare che ti facciano un favore a giocare…
Gli haters che si “nascondono” sono i peggiori…
Probabilmente ha preso la decisione giusta rinunciando a Cincinnati e quell’ utente che ha definito Sinner di “cartapesta” capisce davvero poco di tennis, lo sappiamo tutti. Speriamo di rivedere sia Sinner che Alcaraz al top della condizione il prima possibile.
Dopo il ritiro di Federer e Nadal, il tennis ha rischiato di precipitare in una sorta di abisso: con la fine di un’epoca irripetibile, il circuito sembrava aver perso quelle figure carismatiche capaci di coinvolgere anche il pubblico meno appassionato. Poi sono arrivati Carlos e Jannik, due giovani talenti capaci di raccogliere quell’eredità e, con il loro talento, la loro rivalità e il loro carisma, di rivitalizzare il tennis e restituirgli un nuovo volto. Il circuito ha bisogno di loro due
… il Six Kings Slam però anche su una gamba sola… 😯
Al momento il 2 è Alcaraz
@ Lorenzo (#4665188)
Alcaraz rientra a New york
Sono molto preoccupato,il fisico di Jannik è molto fragile
Può succedere, ahahahah
ha fatto benissimo, meglio recuperare per essere al top agli UO. il tennis sono gli slam,
il resto è contorno. poi mancando carlos aveva pochi stimoli,
scelta correttissima di jannik.
@ king_scipion66 (#4665158)spero anche io ma la vedo dura : Alcaraz potrebbe rientrare a gennaio e dopo così tanto tempo andare in finale sembra difficile anche per un fenomeno come Carlos
Congetture tutte basate sul nulla, sia quelle di chi minimizza, che quelle di chi drammatizza.
Chiacchiere da ombrellone, si diceva un tempo.
Congetture tutte basate sul nulla, sia quelle di chi minimizza, che quelle di chi drammatizza.
Chiacchiere da ombrellone, si diceva un tempo.
Non gioca da un mese e si era parlato solo di riposo, e col passare dei giorni adesso si parla di infortunio, qualcosa mi sono perso?
Mi ci hai costretto: terquae quaterquae testicolis tactis pilo destricto usque ad sanguinem omnia mala pereant( fugata sunt).
25 anni, conciato come Nole a 40
…
Tu da dove sei venuto? Vedo da un posto che non rispetta le opinioni altrui. Quindi niente di buono direi…
Grandissimo atleta ,persona mai fuori dalle righe molto riservata.
Mi associo
Il magnifico in quale occasione si sarebbe infortunato il ginocchio?
A New York gioca sicuro e in cuor suo spera ci sia anche Carlos. Parliamoci chiaro gli mancano le sfide con Alcaraz…con gli altri è talmente superiore che non si diverte…io spero tanto, per il bene del tennis, in una finale tra loro due allo slam statunitense 🙂