Sinner rinuncia a Cincinnati: il problema al ginocchio destro ferma il numero uno del mondo
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Jannik Sinner non parteciperà al Masters 1000 di Cincinnati. Il forfait del numero uno del mondo è stato annunciato dagli organizzatori attraverso i canali ufficiali del torneo statunitense. Alla base della decisione c’è un infortunio al ginocchio destro, che impedirà all’azzurro di tornare in campo nell’ultimo grande appuntamento di preparazione allo US Open.
La notizia conferma che i recenti controlli medici effettuati a Milano non erano semplicemente di routine. Sinner si era sottoposto ad accertamenti approfonditi dopo aver avvertito un fastidio all’articolazione, ma nelle ultime ore erano filtrate indicazioni rassicuranti e la partecipazione a Cincinnati sembrava ancora possibile.
Niente torneo prima dello US Open
Dopo aver rinunciato al Masters 1000 di Montreal per recuperare dalle fatiche accumulate nella prima parte della stagione, Sinner aveva individuato in Cincinnati l’unico torneo da disputare prima dello Slam newyorkese.
Il problema al ginocchio ha però modificato la programmazione. L’azzurro e il suo staff hanno scelto di non assumere rischi, evitando di sottoporre l’articolazione alle sollecitazioni di un torneo lungo e particolarmente impegnativo sul cemento.
La rinuncia assume un peso ancora maggiore considerando che Sinner aveva conquistato il titolo a Cincinnati nel 2024 e raggiunto la finale nella passata edizione. Il numero uno mondiale non potrà quindi utilizzare il torneo dell’Ohio per ritrovare il ritmo della competizione prima dell’ultimo Major della stagione.
Ora cresce l’incertezza sullo US Open
Tutte le attenzioni si spostano inevitabilmente sullo US Open, il cui tabellone principale comincerà il 30 agosto. Al momento non è stata comunicata una rinuncia al torneo di New York, ma l’assenza da Cincinnati rende necessario valutare con ancora maggiore prudenza l’evoluzione dell’infortunio.
Lo staff dovrà stabilire se il ginocchio possa recuperare in tempo e se Sinner sia in grado di affrontare direttamente un torneo del Grande Slam senza aver disputato incontri ufficiali sul cemento nordamericano.
Gli organizzatori di Cincinnati non hanno fornito ulteriori dettagli sulla gravità del problema o sui tempi di recupero. Non è quindi possibile stabilire se si tratti soltanto di una scelta precauzionale oppure di un infortunio destinato a richiedere una pausa più lunga.
Cincinnati perde anche Sinner dopo Alcaraz
Il forfait dell’italiano rappresenta un colpo durissimo per il torneo. Cincinnati aveva già perso il campione in carica Carlos Alcaraz, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al polso destro.
Il Masters 1000 dell’Ohio dovrà quindi fare a meno dei primi due giocatori del mondo e di due delle sue principali attrazioni. La loro assenza renderà il tabellone maschile ancora più aperto, aumentando le possibilità di Alexander Zverev, Novak Djokovic e degli altri protagonisti del circuito.
Per Sinner, invece, comincia una corsa contro il tempo in vista dello US Open. La priorità sarà recuperare completamente il ginocchio destro: soltanto l’evoluzione dei prossimi giorni permetterà di capire se il numero uno mondiale potrà presentarsi regolarmente a New York.
Marco Rossi
TAG: Jannik Sinner, Masters 1000 Cincinnati, Masters 1000 Cincinnati 2026

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A rigor di ranking Cincinnati non ha perso i primi due giocatori del mondo perché ora il n. 2 è Zverev.
Si vabbè….
Ma avete una anche pallidissima idea delle continue valutazioni fatte insieme al suo impeccabile staff per procedere al meglio in ogni momento della stagione? Ma tornate da dove siete venuti e lasciate fare a loro… Forza Jannik, testa bassa e ci vediamo all’US Open!
Pechino, Vienna, ATP Finals. Secondo me salta il bagno turco di Shanghai e Paris La Defense. Potrebbe giocare in Davis dove, quasi sicuramente, rivedremo Carlito.
Tennis lazzaretto… 🙁
Se così fosse carriera a rischio.
Marco Van Basten insegna.
Alcaraz è uno sprovveduto che, orfano di Ferrero, si è affidato a degli incompetenti. Ha giocato troppo e ha pagato dazio.
Sinner invece è guidato divinamente da Ferrara, e a parte i colpi di calore e qualche incidentino di percorso non ha nulla da temere.
Ma gli AO, un po’ perché sono uno Slam di serie B, un po’ perché non si è preparato adeguatamente, un po’
perché ha perso con un vecchio che detiene il primato di vittorie, quest’anno non ha poi tutta questa importanza. Lui è più saggio, ha puntato tutto sul Career Golden Masters e ha centellinato gli eventi, giocando gestendosi soltanto tutti gli ATP 1000. E tutti li ha vinti! Perfetto! Ottima scelta! Se vincesse i restanti quattro farebbe l’en plein. E la cosa per i suoi tifosi avrebbe più rilevanza del Grande Slam, come da più parti e da più utenti sottolineato più volte. E allora usciamo presto a Parigi (che prima pare fosse stato l’obiettivo principale di stagione, ma tanto ci sarà tempo per vincerlo considerato che qualcuno ha scritto che sul tritato è più forte di Nadal), e sotto con Montreal, alla ricerca del sesto mille che intanto comincerebbe ad accostarlo al Mito. Niente, si ritira. “Fa bene”, si legge da più parti, tanto vinciamo Cincinnati. Niente, si ritira anche lì. “Fa bene”, così vinciamo gli US Open. “Tanto gli ATP 1000 non valgono niente” (soprattutto quando li vince qualcun altro), meglio puntare agli Slam (che torneranno a valere di nuovo qualcosa solo quando ci sarà qualcuno che arriverà alla fatidica quota di 25, superando quell’antipatico del serbo… a proposito, aspettate e sperate!).
Questo è un Bignami dal 1° gennaio al 9 agosto.
Ora chiedo, non è che potreste fare qualche previsione per i prossimi eventi, dare qualche anticipazione, dichiarare quali sono i veri obiettivi, ma prima, perché dopo è troppo facile, insomma esporsi come fa Wilander, o magari è colpa dello svedese se ogni giorno capita qualcosa?
Oggi è venuto a mancare all’età di 87 anni il grande Livio Berruti, medaglia d’oro (e record mondiale) ai Giochi della XVII Olimpiade di Roma (1960), primo non americano a vincere i 200 metri.
Classe purissima, ha sempre anteposto lo studio (laurea in chimica) all’allenamento.
Da quella olimpiade per almeno 15 anni ho visto tutte le sere alle 8.20 la sua impresa, sigla d’apertura del Telegiornale Sport che precedeva, alle 8.20, il Telegiornale delle 8.30.
ma per me può fare quello che vuole…io non ne sento la mancanza…
E così Sverev potrà mettere in saccocca un secondo Slam, perché Jannik non gioca più se non è al 100%, è troppo Patofobico
Ho brutti presentimenti. Non vorrei si presentasse direttamente in Australia
Bravo Capitano la penso come te .
Sto leggendo di tutto ed è ovvio trattandosi del n 1 , dal più grande ottimismo al de profundis.
Dal di fuori, come siamo tutti noi, dobbiamo attenerci alle dichiarazioni date dal diretto interessato. Sinner ha detto che sta lavorando per rientrare in forma agli USA. Il che tradotto vuol dire che ha un problema non grave sennò non potrebbe allenarsi intensamente come sta facendo e che quindi la rinuncia a Cincinnati non può che essere precauzionale. Più in la non possiamo andare.
Mi dispiace parecchio.
Ma non è la fine del mondo.
Sta pagando qualche errore di programmazione, sicuramente non volontario.
Ma 5 1000, uno Slam, top 10 storica da n.1 non sono un cattivo bottino…
not too bad Ahahahahah….
Un po’ di riposo, recupero fisico e da oggi a fine stagione probabile che qualcos’altro porterà a casa…
c’è di peggio nella carriera di uno sportivo
I veri campioni non hanno bisogno di giocare tornei pre-slam. Sono fiducioso, la finale US Open non è un traguardo irraggiungibile.
Sinner, si trova in una situazione economica dove nelle sue scelte il denaro passa in secondo piano. Invece, come ha detto Vagnozzi, è passato in primo piano la sua vita privata.
Ricordo che un certo Roger si procurò un danno al menisco giocando o facendo il bagno alle figlie. È stato un evento che gli ha di fatto accorciato la carriera.
Ma pensi davvero che si sia fatto male “in vacanza”, tra la spiaggia e i prati della val pusteria?
Ti è mai passata per la mente la possibilità che si sia infortunato in allenamento?
O che potesse avere un dolore o un piccolo trauma preesistente che ha iniziato a dare più fastidio del normale?
Rinunciando a Montreal tra bonus di fine anno e montepremi del torneo ha lasciato per strada circa 2 milioni di dollari.
Con Cincinnati quasi altrettanti.
Anche per uno come lui non sono bruscolini, senza contare la mancata preparazione allo Slam e i suoi sponsor che saranno tutt’altro che felici.
Se ha fatto questa scelta deve avere le sue buone ragioni, che nessuno di noi può conoscere.
Adesso il duopolio è tra chi entra ed esce più velocemente dagli ospedali, direi.
@ MARMAS (#4665110)
Si, se allentasse il ritmo e tirasse il freno finirebbe per giocare solo i 4 tornei dello Slam allora. non gioca nessun 500, tranne quello più ricco in Arabia, ci manca solo che saltasse Montreal, cincinnati, Shanghai e poi cosa gioca ? 10 tornei all’anno un paio in più di nonno Giocovic.
M Sinner è un furbacchione, ingigantisce gli infortuni, ma fa le stesse cose che facevano A Panatta e M Berrettini. Ma almeno non lo nascondevano per via del business. Cioè : si gode la vita da star.
E a mio parere fa benissimo.
Ci credo poco che salti cincinnati per il clima che ha trovato l’anno scorso. A new York sarà uguale se non peggio. E pure a new York ha rischiato negli ultimi 2 anni a causa del caldo osceno
Il ginocchio evidentemente preoccupa. Presentarsi senza un singolo match è pericoloso, lo era per i 3 mostri figuriamoci per Sinner.
Speriamo che questa doppia rinuncia paghi bene alla fine dello us open.
Quindi è confermato, senza questo problema credo che Sinner – e giustamente anche direi – avrebbe giocato anche Montreal per andare a tentare l’impossibile che rimarrebbe nella storia finchè esisteranno gli ATP 1000 o Super Nine o Master Series : vincerli tutti in un anno solo.
Non credo avesse prolugato le vacanze per rientrare a Cincinnati o US Open, la lezione dell’anno scorso mica se l’è dimenticata, dire, prima Montreal, se va bene si può saltare Cincinnati, se va male si gioca Cincinnati, al contrario l’anno scorso ha portato a casa solo 650 punti su 2000 che sono costati il trono mondiale. E non aveva vinto neppure gli US Open, tra l’altro.
Ma non aveva avuto il solito problema intestinale? Ricordo che fu quello.
Si infatti. Aggiungerei che ha concluso l’ultimo match ufficiale giocato alzando il trofeo più prestigioso. Poi tutto può essere e tutto può succedere e tocchiamo ferro. Però la sensazione è che dopo Parigi forse si sono resi conto di aver chiesto troppo al fisico e hanno tirato il freno, focalizzandosi solamente sugli ultimi due Slam stagionali. Dopo US Open, terminati gli Slam, potrebbero allentare un po’ il freno per il finale di stagione dove ci sono tornei molto congeniali al nostro Campione e che potrebbe anche vincere senza doversi spremere troppo. Dita incrociate e vediamo che succede…
I dolori frequenti non coincidono mai con gli slam,ma è solamente frutto del caso.
Per quanto possa essere d’accordo con gli altri commenti inerenti la salvaguardia della salute di Sinner a lungo termine, mi rattrista che pian piano la gioia delle sue battaglie si riduca agli Slam (4 x anno).
posso vedere i miei commenti pubblicati o è lesa maestà?
Dispiace ovviamente ma Cincinnati non ha l’importanza di uno Slam. Spero e mi auguro che per Us Open sia perfettamente guarito.
Saranno contenti Tirante, Merida e compagni: un po’ d’aria!
Era scontato visto che oggi non era partito. Da lui non sapremo di più, non resta che aspettare si avvicini gli USO e pregare. Certo che questa stagione, nonostante tutto, è proprio maledetta, rischia di fare un finale davvero sottotono
Lo scorso anno, al rientro a Roma dopo 4 mesi, fece finale e, subito dopo, quasi vinse RG. Adesso è fermo solo da un mese……che problema c’è?
Quando mai con Sinner è chiaro qualcosa?
Infatti, mai che si capisca qualcosa…
Difficilmente si riesce a capire quali siano le reali condizioni. Il mio presentimento mi dice che probabilmente ha deciso a livello precauzionale di non sollecitare il ginocchio per qualche giorno in più e prepararsi a new York un po’ in anticipo così da essere tranquillo. Onestamente e logicamente sarebbe anche la scelta migliore. Considerate le condizioni e considerato soprattutto che forzare oggi sarebbe un rischio troppo grande. Speriamo possa stare al meglio per gli US open
@ Dr Ivo (#4665009)
Per fugare ogni dubbio potrebbe diffondere gli esami diagnostici. Ricorderete tutti l’ecografia che mise a disposizione il vero GOAT quando vinse gli AO con uno strappo addominale… Io ricordo benissimo. Sì sussurrava che fossero esami fatti in realtà da suo fratello.
Sì, sempre stato un po’ restio… Sarà la privacy
Vede Alcaraz rinunciare sia a Toronto che a Cincinnati e quindi capendo che lo spagnolo è ancora fuori condizione, preferisce non correre rischi per gli US open che sono un’occasione troppo ghiotta e che non può permettersi di fallire
Anche se può capitare di infortunarsi in qualunque momento della vita, chi le ha detto che si è infortunato in vacanza e che non siano gli strascichi di un precedente trauma?
Del fatto che lei non ci abbia mai capito molto su di lui sa quanto gliene frega a Sinner: quello che gli importa è che i suoi avversari abbiano le sue stesse incertezze.
Jannik alla fine è sempre sincero:
ha detto che ora si concentrerà sulla preparazione allo USO.
Vuole dire che il ginocchio è ok ma non si sentiva pronto per la competizione.
Se non ci saranno altre sorprese, possiamo stare tranquilli per lo slam americano.
Lo vince non solo perché è il più forte ma anche perché dovrebbe arrivarci più riposato.
Su ragazzi un po’ di ottimismo , io preferisco vederla più come una scelta diplomatica o precauzionale e che non si tratti di nulla di serio. Sono d’accordo con chi ha scritto che lo vedremo agli USA in forma.
@ Pinco (#4664973)
Addirittura!
Questa me la segno caro Tonino.
@ Giambitto (#4665050)
Meno male! 😉
Zverev se la ride che torna n. 1, mentre a enzo dovreste chiedere scusa: aveva ragione a definire yannik gracilino
Errore, sono d’accordo col commento n 21. Ritiro precauzionale.
Poteva andar meglio.
Si però é fermo da tanto, senza competere, sará in forma per lo US Open? Se l’infortunio fosse minimo e solo prudenza, penso avrebbe giocato perché il rischio flop US Open esiste
In pratica quelli lì davanti stanno REGALANDO tutti i tornei a jodar..
Bene ma non benissimo
PS: MAURO aveva ragione
Voleva evitare la torta di compleanno.
Sono d’accordo con te.
Tante cose non sono chiare, se ho male al ginocchio non mi alleno ad alta intensita’ a Montecarlo, e soprattutto sul cemento.
Le cure avrebbe dovuto farle dopo Wimbledon, staremo a vedere come andra’.
Comunque forza Jannik!
E’ forte che nel commento di livetennis venga specificato che gli organizzatori di Cincinnati non hanno fornito ulteriori commenti sullo stato di salute di Sinner e quindi non possiamo saperne di più.
Da quando gli organizzatori di Cincinnati sono alle dipendenze di Sinner e sono loro capi ufficio stampa?
Collegandomi al precedente post di livetennis critico su Alcaraz perchè non sta spiegando bene il suo stato di salute lo stesso discorso vale per gli altri, compreso Sinner. E’ capitato spesso anche a Berrettini.. C’è sempre un grande riserbo su tutto, c’è sempre la tendenza a voler tenere tutto il più nascosto possibile. Tutto il sistema tennis dovrebbe essere consapevole che senza i tifosi del tennis, senza gli affezionati, senza il pubblico interessato il giocattolo si romperebbe e allora no pubblico, no party, no money. Sarebbe molto meglio, visto la gratitudine che si dovrebbe avere verso chi segue il tennis, essere più corretti con gli stessi e raccontare le cose come stanno veramente.
Sono consapevole però che il problema nasce dal fatto che a volte la verità vera non si vuole e non si può dire perchè sarebbe mal digerita da tutti e allora si soprassiede raccontando una storia da far bere o digerire, vedi Olimpiadi e ultima Coppa Davis. Ricordatevi cosa ha detto Vagnozzi nell’intervista dopo pochi minuti la vittoria di Wimbledon…
Detto questo, dopo il Roland Garros il non eccezionale gioco ma la vittoria di Wimbledon, ci stava, perchè l’erba è una superficie ideale per Sinner perchè anche dal punto di vista fisico fatica meno rispetto alle altre superfici per via degli scambi più brevi e della temperatura londinese, più accogliente. Adesso sarà molto più complicato vincere gli Us Open perchè dal Roland Garros 28/5/26 al 30/8/26 saranno passati 98 giorni in cui avrà giocato solo 7 partite, circostanziate dal 28 giugno al 12 luglio solo sull’erba…..fate voi…siamo in termini di competizione quasi ai tempi della squalifica dell’anno scorso. Quando inizierà gli Us open saranno 50 giorni senza competizioni sulle gambe….
Si vabbè…..il ginocchio, ci dobbiamo credere?
facci un fischio quando ritorni a giocare…
E saranno contenti quelli che si lamentavano del duopolio..ora potranno guardare tranquillamente tornei senza un esito scontato.Ad maiora!
Enzo il premiato pescatore e cercatore di funghi e ‘ anche premiato professore ortopedico .
Complimenti.
Il giocatore non è fermo ma si allena, anche intensamente, e fa sedute di fisioterapia..tutto il resto sono chiacchiere e distintivi..
Mauro Fan di serie D
Credo che se Zverev fosse andato in fondo in Canada, insediando di fatto il numero 1, Jannik avrebbe giocato Cincinnati. Sono tutti fermi per un motivo o per un altro Wimbledon. Vorrà arrivare un po’ più fresco agli Us Open e lasciarsi un doppio zero in questi 2 mille potrà tornare utile in ottica 2027
Ma tanti in questo sito si erano lamentati del duopolio jannik Carlos..eccoli accontentati!!
@ Pirr (#4664964)
La figuraccia la fai tu a dire certe stronchezze…
Questa filosofia di conservare il fisico e dosare gli impegni potrà portarlo lontano.
Però se va a fare Pechino mi cascano le balle
@ Giambitto (#4664985)
Meno male, adesso si che stiamo tranquilli…che resta a casa
Uno che si infortuna in vacanza e’ qualcosa di molto strano.
Su Sinner, personalmente, non ci ho mai capito molto…
@ Lo Scriba (#4665022)
😆
Per esperienza di mia nonna penso che il problema di Sinner sia il ginocchio della lavandaia.
@ Onurb (#4664982)
Dire che Sinner è “fatto di cartapesta” perché non gioca ogni torneo è una semplificazione abbastanza comoda. Forse, a differenza di qualcun altro, ha semplicemente capito che la leggenda non si costruisce collezionando tornei vinti quando i migliori sono a casa.
Se Alcaraz è fermo e altri big sono assenti, perché dovrebbe rischiare un infortunio per battere avversari inferiori e aggiungere un trofeo in bacheca? Il suo obiettivo è arrivare al massimo nei tornei dello Slam sperando di incontrare di nuovo Alcaraz. Jannik ha bisogno di Carlos come Nadal aveva bisogno di Federer e Borg di McEnroe.
Un campione non deve giocare tutto per dimostrare di essere forte. Deve scegliere quando vale davvero la pena rischiare. E se la vera misura della grandezza è battere i grandi campioni negli appuntamenti importanti, allora preservarsi quando il livello della competizione si abbassa può essere tutt’altro che fragilità: può essere intelligenza.
Rischiare un infortunio prima degli US Open per dare l’ennesima lezione di tennis a Djokovic? Se ha anche solo un dolorino meglio evitare
Eh bro’, si deve preservare.
Roland Garros docet
Vorrei rispondere a tutti quelli che dicevano che era una tattica ed a uno in particolare che diceva per fare alzare il prezzo del biglietto, ma che poi avrebbe corso come un levriero in campo. Io penso che non voglia rischiare niente prima degli Open a New York e secondo me, non vuole nemmeno stancarsi in vista dello Slam. Arriverà con poche partite nelle gambe, ma i primi turni dovrebbero e potrebbero essere un allenamento. Ha un team che non sbaglia quasi mai. Vedremo
Mi associo
Va bene così prima degli slam non si rischia niente
La stagione di Sinner è stata dispendiosa nella parte iniziale per vincere tutti i mille ha poi pagato dazio a Parigi, ha rivinto Wimbledon rigenerandosi, e vuole sicuramente riprendersi gli US open con la stessa strategia di preparare l’evento, quindi la scelta è ponderata al ginocchio ha probabilmente una sciocchezza.Quindi la sua rinuncia ha Cincinnati ci sta visto che gli slam hanno il massimo pregio nel tennis.
Secondo me, da ora in poi lo pagano per stare a casa…
Grazie . Ora siamo tranquilli
Se il ritiro è solo precauzionale, sarà come dici tu. Se c’è un’infiammazione cartilaginea seria invece la cosa è preoccupante. Ma credo che i termini della questione fino all’ultimo non saranno resi pubblici
nessuno sano di dollari andrebbe a giocare un torneo di tennis a cincinnati….
Un ricordo, si fece male al ginocchio con Tsitsipas a Roma poi andò a Parigi e già aveva avuto problemi con Mc Donald e poi si dovette ritirare con Rublev..un mese dopo giocò i quarti a Wimbledon con Diokovic…
@ Pikario Furioso (#4664991)
Per me peggio la scivolata in finale sul recupero a rete nel quarto set
Anch’io opto per un ritiro precauzionale.
Chissa’ se il problema sia dovuto alla caduta contro Kecmanovic, o se, come credo, sia dovuto ai carichi post vacanza post Wimbledon, magari si e’ un po’ infiammato il ginokkio? La parola ai luminari di Live Tennis!!!
Vero, altri paralleli non sono disponibili
Un infortunio è nella norma.
Non si è sfasciato. Almeno non ancora.
Ma rischio ny….. Salta Cincinnati proprio per recuperare poi magari si caccia due punture per lo slam.
A mio parere di Cincinnati ha un terribile ricordo della finale con quel caldo disumano e non muore dalla voglia di tornarci.
Il problemino al ginocchio ci sarà pure ma vedremo tra poco agli USA un Sinner che salterà come uno stambecco. State tranquilli.
Tanto sono eventi di serie C, come ha dichiarato Bertolucci.
Tanto vale giocare solo gli SLAM.
Clicca qui per visualizzarlo.
È fatto di cartapesta….speriamo almeno che ciò serva x arrivare freschissimo allo us open….deve vincerlo
Sembra il film Highlander
Ne resterà soltanto uno !!
Si stanno sfasciando tutti
Non si possono clonare i Big 3?
Speriamo riesca ad essere pronto per USO
Peccato ma qualcosa di strano c’era. La caduta al 1 turno di Londra contro kecmanovic è stato più deleteria del previsto. Arrivare a new York senza match
Pora stella
Lui e Alcaraz nelle ultime 3 stagioni hanno cannibalizzato il circuito vincendo tutto e ovunque.
Il fisico presenta già il conto ad entrambi. Parigi non è stato un caso per Sinner.
E’ da rivedere la programmazione verso una scelta più soft dei tornei a cui partecipare per le prossime stagioni se si vuol avere una carriera lunga e in salute.
Non sarò triste, come avevo già scritto l’obiettivo è USO non un inutile forno con stadi costruiti dentro grattacieli di cemento armato.
Sarà fresco e sano, sono felice che il team non abbia ripetuto l’errore dell’anno scorso, probabile che il fastidio per Montréal fosse più sentito.
La vedo come mossa evita calore. Avendo sconvolto il suo sistema a Parigi è normale che eviti ogni rischio nell’ incertezza sul fatto che possa ripresentarsi in situazioni simili. Sfumato il record di 9 1000 gli basta anche solo vincerne un altro in Cina o a Parigi.
Tranquilli vince lo US open facile… Bisognava tirare fuori un certificato medico di opo la figuraccia di Montreal
Che disdetta
.
Quando i gatti mancano, i topi ballano. Per esperienza con mio figlio, penso che il problema di Sinner sia la cartilagine della rotula. enzo
Continua l’astinenza:-(
Che Darderi possa vincere Montreal, almeno quello.
Ecco risolto, Nole può vincere il 41°.