Alcaraz controlla Ruud e raggiunge Shelton in finale a Parigi
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È Carlos Alcaraz il secondo finalista del Rolex Paris Masters. Lo spagnolo supera Casper Ruud 6-4 6-4 e sfiderà per il titolo l’americano Ben Shelton. Gli basta un break per set per risolvere una partita dal ritmo piuttosto blando, nella quale entrambi sembrano risentire del poco tempo avuto per recuperare dai quarti di finale. Carlos non è brillantissimo, ma gestisce gli scambi e accelera nei momenti giusti, senza dover ricorrere agli straordinari della sera precedente. Entrambi erano per la prima volta in semifinale nel torneo. Alcaraz arrivava dalla rimonta contro Taylor Fritz, battuto 6-7(10) 7-5 6-3 dopo aver annullato due match point; Ruud aveva fermato Nuno Borges 7-6(5) 6-4.
Lo spagnolo, 23 anni, numero 3 del mondo ed ex numero 1, si presentava con 28 titoli ATP, quattro conquistati in questa stagione, l’ultimo a Vienna. Il norvegese, 27 anni, numero 23 e già numero 2, contava invece 14 titoli, tra cui il Masters 1000 di Madrid nel 2025, oltre alle finali del Roland Garros nel 2022 e nel 2023, degli US Open e delle ATP Finals nel 2022. I precedenti premiavano Carlos, avanti 6-1, anche se l’unico successo di Ruud era arrivato proprio indoor, nel girone delle Finals 2024, con un netto 6-1 7-5.
L’avvio è equilibrato. Ruud serve bene e regge lo scambio da fondo, costringendo Alcaraz ad aumentare la velocità per metterlo in difficoltà. Le prime due palle break sono dello spagnolo, ma Casper le annulla grazie alla battuta, guadagnando campo e impedendo all’avversario di prendere subito l’iniziativa. Si gioca soprattutto da fondo, con traiettorie pulite e qualche bello scambio, ma senza grande intensità. Nessuno dei due sembra voler alzare troppo i giri. Sul 3-3 arriva il primo strappo: Ruud concede due errori, tra cui una palla corta mal riuscita, e Carlos coglie l’occasione. Aumenta la velocità del diritto e gli toglie il servizio.
È il vantaggio che basta. Alcaraz non ha bisogno di strafare: muove l’avversario, tiene profondità e aspetta il momento favorevole per accelerare. Ruud difende con ordine, ma fatica a trasformare lo scambio in un’occasione d’attacco. Sul 5-4 Carlos gioca un impeccabile turno di battuta e mette al sicuro il primo set. Il secondo segue la stessa traccia. Gli scambi si allungano, ma spesso a velocità controllata, senza che nessuno cerchi davvero l’affondo. Anche il pubblico fatica a entrare nella partita e si risveglia soprattutto per qualche invenzione dello spagnolo, come una volée giocata con i piedi sulla linea di fondo.
Alcaraz porta ancora addosso le scorie della battaglia con Fritz. Un video pubblicato sui social dal suo team lo mostrava in hotel alle tre del mattino, ancora sul lettino del massaggiatore. Nemmeno Ruud ha avuto una notte comoda, dopo aver concluso in tarda serata il quarto contro Borges. Meno di ventiquattr’ore tra una partita e l’altra, con tutto quello che viene dopo l’ultimo punto: recupero, trattamenti, cena e soltanto alla fine il sonno. Il problema delle sessioni che finiscono così tardi resta, per il rispetto degli atleti e per la qualità dello spettacolo del giorno successivo.
Ruud continua comunque a tenersi in partita con il servizio e non concede palle break fino al nono gioco. Sul 4-4 Alcaraz decide che è il momento di stringere. Due diritti vincenti gli aprono la strada, poi un errore dello stesso fondamentale del norvegese consegna il break decisivo. Carlos va a servire per la finale e chiude con due ace.
Una vittoria di gestione, costruita senza picchi prolungati ma con precisione nei passaggi decisivi. Alcaraz ha controllato il ritmo e scelto quando aumentarlo; Ruud è rimasto vicino nel punteggio, senza riuscire a spostare davvero gli equilibri. La differenza l’ha fatta soprattutto il diritto dello spagnolo, capace di dare un’altra velocità alla palla quando c’era da prendersi il break. Domani contro Shelton servirà probabilmente qualcosa in più. L’americano lo ha battuto nei quarti degli ultimi US Open e propone un tennis diverso: servizio mancino, potenza e ricerca immediata dell’iniziativa. Un confronto di stili che promette un’altra intensità e una finale aperta.
La cronaca
1.set – Ruud al servizio, buon inizio 1-0. Alcaraz perde due punti, ma tiene senza problemi 1-1. Scambi ad un buon livello, Ruud sbaglia 30-30. Prima vincente 40-30. Alcaraz sempre subito nella partita, ottima risposta 40-40. Attacco out dello spagnolo vantaggio Ruud. Scambio di potenza, Alcaraz comanda, parità. Parte un missile di dritto ad Alcaraz, palla break. Esagera Carlos, dritto out, parità. Ottima seconda di Casper, vantaggio. Scappa il rovescio allo spagnolo Ruud avanti 2-1. Risponde bene il norvegese 15-15. Grande smash di Alcaraz 30-15. A rete Carlos, 40-15. Serve and volley Ruud passa senza problemi 40-30. Ottima prima 2-2. Serve molto bene Ruud e pochi errori da fondo. Un gioco solido 30-0. Dritto out del norvegese 30-15. Accelera da fondo Carlos e costringe Ruud all’errore 30-30. Gioca corto Ruud, palla break 30-40. Ottima prima al centro parità. Prima a uscire vantaggio Ruud. Ancora un servizio vincente Ruud conduce 3-2. Alcaraz sale a rete 30-0. Esce il dritto di attacco dello spagnolo 30-15. Splendido back incrociato corto di Carlos che chiama a rete Ruud e poi lo passa senza problemi 40-15. Palla corta vincente 3-3. Attacca bene Ruud, ma sbaglia lo smash finale 0-15. Due errori di Alcaraz 30-15. Impreciso con il dritto lo spagnolo 40-15. Questa volta è Ruud che regala un dritto 40-30. Smorzata improbabile dell’ex numero due del mondo 40-40. Rovescio vincente di Alcaraz palla break. Scambio intenso. Alcaraz alza la velocità. Break 3-4. Prima vincente 15-0. Serie di dritti impressionanti di Alcaraz, 30-0. Gioco a zero, break confermato 5-3. Ruud serve per restare nel set. A rete il norvegese fuori il lob del murciano 30-15. Doppio fallo 30-30. Ottima prima 40-30. Secondo doppio fallo del game 40-40. Ace di Ruud che rimane in scia 4-5. Alcaraz serve per il set. Ruud nullo in risposta, tre set-point 40-0. Chiude con l’ace Carlos 6-4 in 46 minuti.
2.set – Ruud inizia il set al servizio, subito in difficoltà il norvegese. 15-30. Brutto errore di dritto di Alcaraz 30-30. Distratto lo spagnolo, altro regalo di rovescio 40-30. Anche Ruud sbaglia di dritto 40-40. Il livello è calato, errori uno dopo l’altro, Ruud tiene il servizio 1-0. Gioco a zero per Alcaraz 1-1. Scambio da fondo, Alcaraz forza il dritto, vincente lungolinea 0-15. Risponde con la prima Ruud 15-15. Botte da fondo, Ruud chiude a rete 30-15. Ottimo dritto di Ruud 40-15. Risposta vincente 40-30. A segno con la prima Ruud che resta avanti 2-1. Serve and volley Alcaraz 15-0. Rovescio out 15-15. Chiude con una stop volley da fondo Carlos, che rianima le tribune 2-2. Due prime vincenti per Ruud 30-0. Scambio sotto rete, Alcaraz ha la meglio 30-15. A rete Casper 40-15. Questa volta è Ruud che accelera e comanda lo scambio 3-2. Anche Alcaraz è preciso con la prima 30-0. Gioca corto lo spagnolo, Ruud a rete 30-15. Un altro errore di Carlos 30-30. Serve and volley, esce la palla di Ruud 40-30. Tiene il servizio Alcaraz 3-3. Ave Ruud che sfrutta la prima e conduce lo score 4-3. Fuori la risposta di Ruud 15-0. Ace 30-0. Spettacolare volèe di Carlos 40-0. Ace score in parità 4-4. Tenta il serve and volley Ruud 0-15. Splendido dritto incrociato vincente di Alcaraz 0-30. Spettacolare cross di dritto dello spagnolo, tre palle break 0-40. Ritrova la prima Ruud 15-40. Cerca l’attacco in back di dritto Ruud, palla in rete break Alcaraz 4-5. Sbaglia Ruud 15-0. Ace 30-0. Ace, tre match point 40-0. Esce il rovescio di Carlos 40-15. Ace Alcaraz in finale 6-4 6-4 in un’ora e ventisei minuti.
Dal nostro inviato a Parigi, Enrico Milani
Casper Ruud
vs Carlos Alcaraz 
TAG: Carlos Alcaraz, Casper Ruud, Enrico Milani, Masters 1000 Parigi 2026

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