Matteo Berrettini rinasce a Phoenix: La promessa di un nuovo Inizio “C’è ancora molta strada da fare, ma abbiamo fatto dei buoni passi avanti”

19/03/2024 12:25 12 commenti
Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12 - Foto Getty Images
Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12 - Foto Getty Images

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La scorsa settimana ha segnato un momento significativo nel mondo del tennis: il ritorno in campo del nostro Matteo Berrettini. L’atleta italiano ha raggiunto la finale del Challenger di Phoenix, competizione tenutasi in parallelo al prestigioso Masters 1000 di Indian Wells. Nonostante abbia ceduto il passo a Nuno Borges, in una finale combattuta conclusasi in due set, Berrettini ha mostrato segnali di un rinnovamento, spronando ottimismo tra i suoi sostenitori.

Questo ritorno rappresenta molto più di una semplice partecipazione. Dopo un lungo periodo lontano dai riflettori, il ritmo sostenuto del torneo dell’Arizona è stato il banco di prova ideale per Berrettini, permettendogli di ritrovare la competitività che lo ha sempre contraddistinto. E il tennista romano ne è consapevole, come dimostra il suo recente post sui social: “Una settimana complessivamente positiva dopo tanti mesi lontano dal tour. C’è ancora molta strada da fare, ma abbiamo fatto dei buoni passi avanti e sono felice di essere nella giusta direzione. Ora si torna al lavoro. Grazie per tutto il supporto. Lo apprezzo davvero tanto. Direzione Miami”

La risalita nel ranking ATP fino alla posizione 142, seguita alla sua brillante esibizione a Phoenix, inaugura una fase di rinascita per Berrettini. Il sorteggio a Miami gli presenta una sfida simbolica, un incontro con Andy Murray che sembra sigillare il percorso di ritorno dell’italiano. La loro ultima sfida, che vide Berrettini soccombere al primo turno degli Australian Open l’anno scorso, aveva segnato l’inizio di un periodo buio per l’azzurro, culminato con la discesa al di fuori della top 100.
Oggi, quel match rappresenta non più una memoria amara, ma un’opportunità. La sfida contro Murray a Miami potrebbe diventare il catalizzatore di un Berrettini rinvigorito, pronto a riaffermare il suo posto tra i grandi del tennis mondiale. Il percorso di Matteo verso il completo recupero sportivo e la riconquista dei vertici del ranking mondiale appare irto di sfide, ma i segnali di Phoenix indicano una volontà ferrea e un talento indiscusso pronti a brillare nuovamente.

Con la determinazione e la grinta che lo contraddistinguono, Berrettini si appresta a affrontare il prossimo capitolo della sua carriera con rinnovato ottimismo. La partecipazione al torneo di Miami non sarà solo una prova tecnica, ma un’occasione per dimostrare la maturità acquisita in questi mesi di riflessione e lavoro duro. Per Matteo Berrettini, il futuro è una tela ancora da dipingere, e il pennello è saldamente nelle sue mani.



Francesco Paolo Villarico


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12 commenti. Lasciane uno!

sasuzzo 19-03-2024 21:32

Scritto da Baleta Sgunfia

Scritto da sasuzzo
E’ proprio il pennello il vero problema

Ti siamo vicini, comunque esistono delle soluzioni.

Mamma mia e fatevela una risata ogni tanto. Era proprio una battuta.

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Cora grey (Guest) 19-03-2024 18:59

Dai Matteo voglio vedere un derby italiano in finale al Rolando

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zedarioz 19-03-2024 16:11

Scritto da sasuzzo
E’ proprio il pennello il vero problema

Esatto, quanto ha lasciato il pennello in mano ad altri per troppo tempo è stato un disastro.
Si scherza, neeeee…

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+1: sasuzzo
Spider 99 (Guest) 19-03-2024 15:52

Scritto da Luigi

Scritto da dani
speriamo bene, Murray ha giocato abbastanza bene a IW contro Rublev, almeno nel 1° set

A Indian Wells i campi erano molto lenti e Murray aveva più tempo per arrivare sulla palla,se Berrettini ritrova piena autonomia nel servizio e nel dritto non gli fa vedere palla

Ma no,
murray lo ha battuto pure in uno slam nel tremendo 2023 di matteo. andiamoci cauti,
dopo 7 mesi di stop il favorito è sempre lo scozzese. e non critichiamo alle prime sconfitte, pensate la immane fatica che ha fatto un fenomeno come andy per tornare competitivo dopo lo stop per
infortunio.. ce l’ha fatta ma il ranking non è più stato di alto livello …

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Spider 99 (Guest) 19-03-2024 15:49

Scritto da MansourBahrami
Il tennis negli ultimi 2 anni si è evoluto moltissimo dal punto di vista del ritmo. Se Matteo torna tra i top 20 fa un miracolo.

Onestamente non lo so dove può arrivare.
l’obiettivo a breve scadenza è entrare nei 40-50 entro wimbledon. però non sono in grado di fare previsioni sul futuro lontano,
chissà se top 10,20,30 o 40…dipende da troppi fattori. pensiamo ai mesi fino a wimbledon intanto.

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Baleta Sgunfia (Guest) 19-03-2024 15:40

Scritto da sasuzzo
E’ proprio il pennello il vero problema

Ti siamo vicini, comunque esistono delle soluzioni.

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-1: sasuzzo
Luigi (Guest) 19-03-2024 15:17

Scritto da dani
speriamo bene, Murray ha giocato abbastanza bene a IW contro Rublev, almeno nel 1° set

A Indian Wells i campi erano molto lenti e Murray aveva più tempo per arrivare sulla palla,se Berrettini ritrova piena autonomia nel servizio e nel dritto non gli fa vedere palla

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MansourBahrami (Guest) 19-03-2024 15:10

Il tennis negli ultimi 2 anni si è evoluto moltissimo dal punto di vista del ritmo. Se Matteo torna tra i top 20 fa un miracolo.

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dani (Guest) 19-03-2024 13:53

speriamo bene, Murray ha giocato abbastanza bene a IW contro Rublev, almeno nel 1° set

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wild (Guest) 19-03-2024 12:44

il problema di Matteo è solo che non gli capiti subito un altro infortunio così si toglie anche la paura di un nuovo infortunio che sicuramente lo blocca nei movimenti e nella testa
Matteo è forte, punto

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+1: Taxi Driver, gio60
sasuzzo 19-03-2024 12:42

E’ proprio il pennello il vero problema 🙂 🙂 🙂

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-1: Faustozazz, Matte, Lory99
Vasco92 19-03-2024 12:37

Dajeeeeeee Matteo dacci dentro!!

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+1: Taxi Driver