Trofeo TNB-Azimut / Sorpresa: Bernet si blocca contro un grande Serafini
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Marcello Serafini firma l’impresa di giornata, eliminando alla distanza il n.2 Henry Bernet. Lo strappo addominale è alle spalle, l’obiettivo è tornare il prima possibile a giocare i Challenger. Avanti gli altri favoriti, mercoledì con tre bergamaschi in campo.
Fino a qualche anno fa, Marcello Serafini era uno dei giovani più in vista del florido vivaio azzurro. Una serie di buoni risultati e un tennis coraggioso e aggressivo lo avevano fatto entrare nel giro delle wild card “federali” nei tanti Challenger italiani. Il 23enne di Rimini (compirà 24 anni il prossimo 25 agosto) aveva ripagato la fiducia, vincendo alcune buone partite e giocandone altrettante di ottimo livello. Si ricordano, tra le tante, una sconfitta di misura contro Alexander Shevchenko e un match giocato alla pari contro Richard Gasquet. Si era accomodato al numero 379 ATP ma poi sono iniziati i problemi, deflagrati in uno strappo addominale che lo ha bloccato lo scorso settembre, costringendolo a uno stop di sei mesi. Tanti, troppi per un tennista professionista. È la ragione per cui Serafini si trova al numero 1110, piazzamento che non ha niente a che fare con la qualità del suo gioco. Classifica che lo ha costretto a giocare le qualificazioni al Trofeo TNB-Azimut di Bergamo (15.000$, terra battuta). Ma la qualità di Marcello non si discute: l’ha mostrata in un match che lo ha reso il protagonista di giornata al Tennis Club Città dei Mille, con una vittoria di prestigio contro il baby fenomeno Henry Bernet, attesissimo al pubblico ma autore di una prova in progressivo calo fisico. Serafini si è imposto in rimonta, col punteggio di 3-6 6-3 6-3. Dopo un inizio entusiasmante, Bernet è progressivamente calato sul piano atletico, commettendo errori poi risultati fatali. Accompagnato al TC Mille dal top-coach Mikael Tillstrom, con il quale si allena in prova da qualche settimana, ha evidenziato ancora un certo ritardo nella brillantezza fisica, da lui spiegata come effetto dell’improvviso sviluppo degli ultimi mesi. Le sue difficoltà non tolgono merito a Serafini, bisognoso di punti ATP per tornare a frequentare un mondo – quello dei Challenger – in cui ha dimostrato di poter stare con agio. Tra l’altro, è lecito affermare che il Trofeo TNB-Azimut sia una sorta di torneo di casa per Serafini, che da diversi anni si allena presso la Vavassori Tennis Academy di Palazzolo sull’Oglio, che dista appena 30 km dal club bergamasco. Negli ottavi se la vedrà con il francese Louis Larue, che nel primo match di giornata era rimasto in campo oltre due ore e mezza per battere il senegalese Seydina Andre.
VINCE L’ESPERIENZA: AVANTI GLI ALTRI FAVORITI
Avanti gli altri favoriti di giornata, tre tra i giocatori più esperti in tabellone. Entrambi classe 1997, Giovanni Oradini e Lorenzo Bocchi hanno respinto (agevolmente) l’assalto di due giocatori provenienti dalle qualificazioni, rispettivamente l’argentino Tobia Grandinetti e l’italiano William Mirarchi. Oradini e Bocchi hanno perso cinque game in tutto, confermando che a questi livelli l’esperienza e la solidità possono ancora fare la differenza. Nel tardo pomeriggio è arrivato il successo alla distanza di Federico Arnaboldi, n.4 del tabellone e già vincitore di questo torneo nel 2021. Inizialmente sorpreso dalla vivacità di Niccolò Ciavarella, 22enne romano seguito da Corrado Barazzutti, si è riorganizzato imponendosi alla distanza col punteggio di 4-6 6-3 6-2. Con la vittoria di Denis Spiridon (piemontese di origine rumena) sul francese Hugo Car, la parte bassa del tabellone è rimasta quasi esclusivamente composta da giocatori italiani. L’unico “intruso” è Larue, prossimo avversario di Serafini. Mercoledì si completeranno i match di primo turno, e sarà una giornata a forti tinte bergamasche: in campo Leonardo Borrelli e i due qualificati Filiberto Fumagalli e Leonardo Malgaroli. Il clou sarà il match Borrelli-La Vela, in cui l’alfiere del TC Mille proverà a stoppare il buon momento di forma del siciliano. Da seguire anche gli impegni dei due stranieri in gara nella parte alta del tabellone: il top-20 junior Flynn Thomas e la testa di serie numero 1, il ceco Matthew William Donald (semifinalista in carica), che inizierà il suo percorso contro Daniele Rapagnetta (n.897 ATP). Match che garantiranno qualità e partecipazione del pubblico presso un club da sempre votato all’agonismo e all’alto livello, laddove sono passati diversi futuri campioni, compresi due futuri numeri 1 del mondo: Novak Djokovic e Iga Swiatek.
TAG: ITF Bergamo, Marcello Serafini

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6 commenti
Colpaccio della avataneo in tunisia
Bene la luciano in Romania
E anche scomparin… SVR non si ripiglia piu
Segnalo anche la vittoria di spiridon
Onore a serafini… che sia il suo momento?!
Svizzerino kaputt ! 🙁