Torneo dell'Avvenire Copertina, Generica, Junior

Torneo Avvenire – Cadono le teste di serie, sorridono gli azzurri

13/06/2017 19:27 17 commenti
Lorenzo Rottoli nella foto - Foto Francesco Panunzio
Lorenzo Rottoli nella foto - Foto Francesco Panunzio

Giornata ricca di sorprese al Torneo Avvenire. Entrambi i tabelloni perdono la testa di serie numero 1. Grande prova degli azzurri che portano otto ragazzi agli ottavi, mentre tra le ragazze restano in corsa Lisa Pigato, Chiara Girelli e Giulia Tedesco.

Nella sua biografia “Open” Andre Agassi racconta di aver perso la finale di un torneo giovanile per colpa di una palla chiamata erroneamente fuori dal suo avversario Jeff Tarango. Anche all’Avvenire 2017 i ragazzi sono chiamati a gestirsi da soli i match, ma nonostante la posta in gioco sia alta, continua a regnare il fair play. Ne sono un esempio Flavio Cobolli e Mauro De Maio che si sono affrontati sotto il sole del primo pomeriggio con il termometro che segnava 33 gradi. Cobolli serve, De Maio lascia passare la pallina, i due si guardano e basta un “Flavio è larga” per riprendere la partita. Alla fine sarà proprio Flavio Cobolli ad avere la meglio.

Il secondo turno del Torneo Avvenire è la giornata delle sorprese, cadono le prime tre teste di serie del tabellone maschile. L’ungherese Makk si arrende in tre set allo spagnolo Garcia, mentre le altre due eliminazioni sono tutte Made in Italy. Giacomo Dambrosi fa fuori il numero due Juhas, mentre Moroni liquida con un 6-1 6-2 Sallay. Sorprese e maratone, tre derby italiani infiniti. Oltre a Cobolli-De Maio di cui abbiamo già parlato, sul centrale lotta senza esclusione di colpi tra Lorenzo Rottoli e Francesco Maestrelli con il primo ad avere la meglio in rimonta, mentre chiude la giornata la vittoria in tre set di Giovanni Peruffo su Manuel Massimino. “Non ho giocato bene, ma ho vinto usando la testa – è stato il commento del vincitore – devo recuperare le forze per domani perché Caldes è un osso duro”.

Anche in campo femminile l’impresa del secondo turno porta i colori azzurri. Giulia Tedesco supera 2-6 6-2 6-4 Reka Zadori testa di serie numero uno, completando così la debacle della squadra ungherese che in poche ore vede eliminate tutte le sue punte di diamante. Accedono agli ottavi anche Chiara Girelli e Lisa Pigato. Ottavi che prenderanno il via mercoledì mattina con undici italiani (8 ragazzi e 3 ragazze) ancora in corsa.


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17 commenti. Lasciane uno!

vaidanihantu 15-06-2017 08:03

Scritto da ForeverMecir
@ vaidanihantu (#1871001)
Ottima e competente analisi, complimenti e grazie delle chiacchiere ieri sul campo… Peccato per Dambrosi…

é stato un grande piacere per me trovare un appassionato competente, al prossimo post! 😉

17
cataflic (Guest) 14-06-2017 15:46

Scritto da Antonios

Scritto da Marcus91

Scritto da Antonios

Scritto da Giorgio il mitico
Non capisco perchè le nostre 2 più forti under 16, Federica Rossi ed Elisabetta Cocciaretto, non siano presenti in un torneo ricco di storia e di meritatissimo prestigio come il Torneo dell’Avvenire 2017.
Sarebbero state tra le favorite, non sono d’accordo con la loro frequentazione esclusiva agli under 18, sarebbe molto più saggio alternare tornei Under 18 con tornei Under 16 (ovviamente di livello alto, e l’Avvenire lo è).
Serve anche “arrivare” in fondo ai tornei per abituarsi a certi ritmi agonistici, e le nostre 2 validissime under 16 possono farlo nei tornei …under 16. Nei tornei under 18 la cosa è più problematica (vedi Bonfiglio), non vorrei che le nostre ragazze vadano giù di morale.
Ovviamente spero di essere smentito dai risultati ma io la penso così.

La Cocciaretto è a un grado 1 in Germania

Anche la Rossi, insieme alla Cappelletti e alla Piccinetti

Rossi e Cocciaretto al terzo turno!

Mi preoccupa un po’ l’involuzione della Piccinetti, che è completamente ferma da 1 anno…speravo che quest’anno finisse nelle 50 e a questo livello non è un bel segnale…se non migliori adesso…

16
Antonios (Guest) 14-06-2017 15:36

Scritto da Marcus91

Scritto da Antonios

Scritto da Giorgio il mitico
Non capisco perchè le nostre 2 più forti under 16, Federica Rossi ed Elisabetta Cocciaretto, non siano presenti in un torneo ricco di storia e di meritatissimo prestigio come il Torneo dell’Avvenire 2017.
Sarebbero state tra le favorite, non sono d’accordo con la loro frequentazione esclusiva agli under 18, sarebbe molto più saggio alternare tornei Under 18 con tornei Under 16 (ovviamente di livello alto, e l’Avvenire lo è).
Serve anche “arrivare” in fondo ai tornei per abituarsi a certi ritmi agonistici, e le nostre 2 validissime under 16 possono farlo nei tornei …under 16. Nei tornei under 18 la cosa è più problematica (vedi Bonfiglio), non vorrei che le nostre ragazze vadano giù di morale.
Ovviamente spero di essere smentito dai risultati ma io la penso così.

La Cocciaretto è a un grado 1 in Germania

Anche la Rossi, insieme alla Cappelletti e alla Piccinetti

Rossi e Cocciaretto al terzo turno! 🙂

15
ForeverMecir 14-06-2017 14:41

@ vaidanihantu (#1871001)

Ottima e competente analisi, complimenti e grazie delle chiacchiere ieri sul campo… Peccato per Dambrosi…

14
vaidanihantu 14-06-2017 14:30

Scritto da Elio
@ vaidanihantu (#1871001)
Grazie mille per il resoconto.

Scritto da Antonios

Scritto da vaidanihantu
Dopo una giornata passata tra i campi del TC Ambrosiano vorrei fare qualche riflessione in più rispetto ai fatti riportati nell’articolo. Partiamo dal femminile, che è seguito nettamente di più.
Spiace iniziare con Federica Sacco, ma era lei la protagonista di giornata, la più attesa in assoluto. La Sacco affronta su un bollente campo 12 la mancina spagnola Lairon Navarro. Partita a senso unico con l’iberica che comanda lo scambio dal primo all’ultimo punto. Il risultato finale dice 6/2 6/3, con una piccola reazione di Federica nella prima parte del secondo set. Poco da recriminare comunque, un’avversaria di altissimo livello, estremamente solida, sicuramente una delle grandi candidate almeno per la finale. Per Federica ci saranno sicuramente molte altre partite ben più importanti da giocare visto il grandissimo potenziale di questa ragazza, una delle grandi speranze del futuro del tennis italiano.
Passiamo dunque a Sofia Rocchetti, testa di serie numero 13. Un’uscita di scena non meritata, una ragazza umile e che ispira simpatia, un gran dritto e una preparazione atletica eccezionale (fisicamente ricorda già ora la Schiavone in quanto a massa muscolare e atleticità). Pochi tifosi a seguirla, un’avversaria ostica come la spagnola Romero Gormaz (una delle più antipatiche viste in questi anni su questi campi, vamos urlati in faccia all’avversaria assolutamente fuori luogo, la si sentiva a diversi campi di distanza) e una sconfitta al terzo set dopo una dura lotta. Peccato, perché la Rocchetti merita più seguito e sicuramente da oggi ha un fan in più.
Prossima ragazza sotto analisi è la Biagianti, fuori contro la spagnola Martinez Cirez (si, tutte spagnole oggi le vincitrici). Vorrei però qui fare alla Biangianti, non per la grande partita giocata (non credo sia soddisfatta nemmeno lei visto che era favorita) ma per il grande gioco proposto in campo. Non è una giocatrice che costruisce con pazienza e variazioni, Martina entra in campo e colpisce in anticipo a velocità supersoniche. Uno spettacolo vederla, per una volta anche una ragazza italiana che spinge e fa gioco. Ricorda la francese Oceane Dodin, anche per qualche tratto fisico. Lasciatela crescere, questa va veramente lontano (e soprattutto potrà competere con le altre giocatrici senza dover sopperire a un deficit di forza fisica).
La prossima è la Tedesco, che ha eliminato la prima teste di serie del torneo, l’ungherese Zadori. Più che una partita un calvario. Zadori ha un peso di palla eccezionale che sicuramente la porterà a competere a livello PRO in non molti anni ma dopo aver visto il primo set ha subito il ritorno di un’ottima Tedesco, aggressiva e propositiva. L’italiana si porta avanti 5/2 al terzo prima dell’inizio della tragedia. Zadori, fisicamente a pezzi, riesce comunque a recuperare due giochi e portarsi sotto 5/4. Dopo diverse decine di minuti comunque la Tedesco riesce ad avere più match points, senza sfruttarne alcuno. Su un’ennesima parità un punto da più di un minuto consegna il match point (l’ennesimo) alla Tedesco e regala alla Zadori forti crampi che la costringono a buttarsi a terra contorcendosi. Qualche minuto dopo si gioca comunque l’ultimo punto, che consegna la vittoria alla piccola italiana dal grande cuore.
Ultime note in campo femminile riguardano Lisa Pigato (ottima forma per quel che sono riuscito a vedere) e Gecsek, che oltre a essere molto avvenente ha anche mostrato un bel gioco.
In campo maschile tante sorprese, di cui ne ho seguita da vicino solo una, ovvero la grandissima vittoria di Dambrosi su Juhas, teste di serie numero 2. Dambrosi ha un fisico incredibile per la sua età e la velocità di palla è nettamente superiore alla stragrande maggioranza dei partecipanti. Rovescio a una mano, gran servizio e sensibilità sono state le armi con cui ha estromesso Juhas. Domani la prova del nove, se si mantenesse su questo livello non vedo chi potrebbe fermarlo.
Buona vittoria di Rottoli su Maestrelli, Rottoli che deve approfittare dell’uscita della prima teste di serie Makk. Bene Caldes, finalista l’anno scorso, bene Maggioli, bene Marino.
Tirando le somme, particolarmente sorpreso dalla Lairon Navarro, una grande promessa per la spagna, colpito da Rocchetti, Biangianti e Dambrosi. Deluso da ungheresi, ragazzi e ragazze. Ma la cosa più importante è che anche quest’anno il torneo mi abbia colpito per la bellissima atmosfera che si respira, le chiacchiere fatte con gli altri spettatori e l’unione tra i ragazzi fuori dal campo, in particolare un gruppo italiano molto simpatico.

Grazie!! Ottimo resoconto

Di nulla, è un piacere! Mi spiace non essere lì anche oggi, ma dai risultati sono molto sorpreso dall’uscita di scena della Lairon Navarro. Dopo la prestazione di ieri mi aspettavo di vederla almeno ai quarti, invece la bellissima Gecsek vince in due set. L’ungherese ha un gioco potente e martellante, rimpiango di non essermi fermato di più sul suo campo ieri (nonostante la bellezza magnetica ho preferito altri campi). Altra grande sorpresa arriva da Maggioli che supera Dambrosi. Il veneto non conferma il livello di ieri ed esce in tre set. Magnifico Moroni che vola ai quarti, in campo femminile le italiane faranno molta fatica ad accedere ai quarti invece… stiamo a vedere

13
Marcus91 14-06-2017 14:16

Scritto da Antonios

Scritto da Giorgio il mitico
Non capisco perchè le nostre 2 più forti under 16, Federica Rossi ed Elisabetta Cocciaretto, non siano presenti in un torneo ricco di storia e di meritatissimo prestigio come il Torneo dell’Avvenire 2017.
Sarebbero state tra le favorite, non sono d’accordo con la loro frequentazione esclusiva agli under 18, sarebbe molto più saggio alternare tornei Under 18 con tornei Under 16 (ovviamente di livello alto, e l’Avvenire lo è).
Serve anche “arrivare” in fondo ai tornei per abituarsi a certi ritmi agonistici, e le nostre 2 validissime under 16 possono farlo nei tornei …under 16. Nei tornei under 18 la cosa è più problematica (vedi Bonfiglio), non vorrei che le nostre ragazze vadano giù di morale.
Ovviamente spero di essere smentito dai risultati ma io la penso così.

La Cocciaretto è a un grado 1 in Germania

Anche la Rossi, insieme alla Cappelletti e alla Piccinetti

12
Antonios (Guest) 14-06-2017 12:41

Scritto da Giorgio il mitico
Non capisco perchè le nostre 2 più forti under 16, Federica Rossi ed Elisabetta Cocciaretto, non siano presenti in un torneo ricco di storia e di meritatissimo prestigio come il Torneo dell’Avvenire 2017.
Sarebbero state tra le favorite, non sono d’accordo con la loro frequentazione esclusiva agli under 18, sarebbe molto più saggio alternare tornei Under 18 con tornei Under 16 (ovviamente di livello alto, e l’Avvenire lo è).
Serve anche “arrivare” in fondo ai tornei per abituarsi a certi ritmi agonistici, e le nostre 2 validissime under 16 possono farlo nei tornei …under 16. Nei tornei under 18 la cosa è più problematica (vedi Bonfiglio), non vorrei che le nostre ragazze vadano giù di morale.
Ovviamente spero di essere smentito dai risultati ma io la penso così.

La Cocciaretto è a un grado 1 in Germania

11
Elio 14-06-2017 08:03

@ vaidanihantu (#1871001)

Grazie mille per il resoconto. 🙂

10
Elio 14-06-2017 07:54

@ Specialguest_critical (#1870994)

Ho detto che hanno una bellissima scuola e che ne parleremo tra qualche anno. Tutto qui. 💡
Contentissimo per i nostri ❗ 😉 anche se qualcuno ha perso vs questi, altri hanno vinto. Forza azzurrini 😎
Poi occhio alla Spagna…

9
Giorgio il mitico (Guest) 14-06-2017 02:31

Non capisco perchè le nostre 2 più forti under 16, Federica Rossi ed Elisabetta Cocciaretto, non siano presenti in un torneo ricco di storia e di meritatissimo prestigio come il Torneo dell’Avvenire 2017.

Sarebbero state tra le favorite, non sono d’accordo con la loro frequentazione esclusiva agli under 18, sarebbe molto più saggio alternare tornei Under 18 con tornei Under 16 (ovviamente di livello alto, e l’Avvenire lo è).

Serve anche “arrivare” in fondo ai tornei per abituarsi a certi ritmi agonistici, e le nostre 2 validissime under 16 possono farlo nei tornei …under 16. Nei tornei under 18 la cosa è più problematica (vedi Bonfiglio), non vorrei che le nostre ragazze vadano giù di morale.
Ovviamente spero di essere smentito dai risultati ma io la penso così.

8
Antonios (Guest) 14-06-2017 00:50

Scritto da vaidanihantu
Dopo una giornata passata tra i campi del TC Ambrosiano vorrei fare qualche riflessione in più rispetto ai fatti riportati nell’articolo. Partiamo dal femminile, che è seguito nettamente di più.
Spiace iniziare con Federica Sacco, ma era lei la protagonista di giornata, la più attesa in assoluto. La Sacco affronta su un bollente campo 12 la mancina spagnola Lairon Navarro. Partita a senso unico con l’iberica che comanda lo scambio dal primo all’ultimo punto. Il risultato finale dice 6/2 6/3, con una piccola reazione di Federica nella prima parte del secondo set. Poco da recriminare comunque, un’avversaria di altissimo livello, estremamente solida, sicuramente una delle grandi candidate almeno per la finale. Per Federica ci saranno sicuramente molte altre partite ben più importanti da giocare visto il grandissimo potenziale di questa ragazza, una delle grandi speranze del futuro del tennis italiano.
Passiamo dunque a Sofia Rocchetti, testa di serie numero 13. Un’uscita di scena non meritata, una ragazza umile e che ispira simpatia, un gran dritto e una preparazione atletica eccezionale (fisicamente ricorda già ora la Schiavone in quanto a massa muscolare e atleticità). Pochi tifosi a seguirla, un’avversaria ostica come la spagnola Romero Gormaz (una delle più antipatiche viste in questi anni su questi campi, vamos urlati in faccia all’avversaria assolutamente fuori luogo, la si sentiva a diversi campi di distanza) e una sconfitta al terzo set dopo una dura lotta. Peccato, perché la Rocchetti merita più seguito e sicuramente da oggi ha un fan in più.
Prossima ragazza sotto analisi è la Biagianti, fuori contro la spagnola Martinez Cirez (si, tutte spagnole oggi le vincitrici). Vorrei però qui fare alla Biangianti, non per la grande partita giocata (non credo sia soddisfatta nemmeno lei visto che era favorita) ma per il grande gioco proposto in campo. Non è una giocatrice che costruisce con pazienza e variazioni, Martina entra in campo e colpisce in anticipo a velocità supersoniche. Uno spettacolo vederla, per una volta anche una ragazza italiana che spinge e fa gioco. Ricorda la francese Oceane Dodin, anche per qualche tratto fisico. Lasciatela crescere, questa va veramente lontano (e soprattutto potrà competere con le altre giocatrici senza dover sopperire a un deficit di forza fisica).
La prossima è la Tedesco, che ha eliminato la prima teste di serie del torneo, l’ungherese Zadori. Più che una partita un calvario. Zadori ha un peso di palla eccezionale che sicuramente la porterà a competere a livello PRO in non molti anni ma dopo aver visto il primo set ha subito il ritorno di un’ottima Tedesco, aggressiva e propositiva. L’italiana si porta avanti 5/2 al terzo prima dell’inizio della tragedia. Zadori, fisicamente a pezzi, riesce comunque a recuperare due giochi e portarsi sotto 5/4. Dopo diverse decine di minuti comunque la Tedesco riesce ad avere più match points, senza sfruttarne alcuno. Su un’ennesima parità un punto da più di un minuto consegna il match point (l’ennesimo) alla Tedesco e regala alla Zadori forti crampi che la costringono a buttarsi a terra contorcendosi. Qualche minuto dopo si gioca comunque l’ultimo punto, che consegna la vittoria alla piccola italiana dal grande cuore.
Ultime note in campo femminile riguardano Lisa Pigato (ottima forma per quel che sono riuscito a vedere) e Gecsek, che oltre a essere molto avvenente ha anche mostrato un bel gioco.
In campo maschile tante sorprese, di cui ne ho seguita da vicino solo una, ovvero la grandissima vittoria di Dambrosi su Juhas, teste di serie numero 2. Dambrosi ha un fisico incredibile per la sua età e la velocità di palla è nettamente superiore alla stragrande maggioranza dei partecipanti. Rovescio a una mano, gran servizio e sensibilità sono state le armi con cui ha estromesso Juhas. Domani la prova del nove, se si mantenesse su questo livello non vedo chi potrebbe fermarlo.
Buona vittoria di Rottoli su Maestrelli, Rottoli che deve approfittare dell’uscita della prima teste di serie Makk. Bene Caldes, finalista l’anno scorso, bene Maggioli, bene Marino.
Tirando le somme, particolarmente sorpreso dalla Lairon Navarro, una grande promessa per la spagna, colpito da Rocchetti, Biangianti e Dambrosi. Deluso da ungheresi, ragazzi e ragazze. Ma la cosa più importante è che anche quest’anno il torneo mi abbia colpito per la bellissima atmosfera che si respira, le chiacchiere fatte con gli altri spettatori e l’unione tra i ragazzi fuori dal campo, in particolare un gruppo italiano molto simpatico.

Grazie!! Ottimo resoconto 🙂

7
Antonios (Guest) 14-06-2017 00:49

Scritto da Becuzzi_style
L’Avvenire cmq ha perso di prestigio rispetto al passato.
Ormai i migliori under 16 fanno solo under 18 o addirittura futures.
Basta guardare in casa nostra, Musetto che il nostro miglior under 16, con un anno in meno, non vi partecipa.
Mancano anche Furlanettto e Sinner, tra i migliori della categoria.
Figuriamoci poi fra gli stranieri…

Non ci sono più le mezze stagioni…

6
obione (Guest) 13-06-2017 22:52

Scritto da Becuzzi_style
L’Avvenire cmq ha perso di prestigio rispetto al passato.
Ormai i migliori under 16 fanno solo under 18 o addirittura futures.
Basta guardare in casa nostra, Musetto che il nostro miglior under 16, con un anno in meno, non vi partecipa.
Mancano anche Furlanettto e Sinner, tra i migliori della categoria.
Figuriamoci poi fra gli stranieri…

E’ un buon torneo, ci sono alcuni italiani che sono fra i migliori della categoria che non sfigurerebbero per niente con quelli da te citati tolto Musetti al momento che mi pare una spanna sopra tutti anche i 2001 più forti, e c’è qualche buon straniero soprattutto spagnoli. Per il resto è vero che da quando si è creata la divisione tennis europe e ITF gli under 16 contino relativamente poco e sono terreno di caccia per under 14 forti o per qualche primo anno di categoria che fatica ancora ad entrare nei tabelloni ITF dove il punteggio tennis europe non conta. Ha il suo fascino ma va un pò scemando rispetto agli anni d’oro per questi motivi. Resta uno splendido torneo, organizzato magnificamente in un circolo fantastico. Peccato per il caldo soffocante di questi giorni che condiziona i risultati di qualche partita…..

5
Becuzzi_style (Guest) 13-06-2017 20:56

L’Avvenire cmq ha perso di prestigio rispetto al passato.
Ormai i migliori under 16 fanno solo under 18 o addirittura futures.
Basta guardare in casa nostra, Musetto che il nostro miglior under 16, con un anno in meno, non vi partecipa.
Mancano anche Furlanettto e Sinner, tra i migliori della categoria.
Figuriamoci poi fra gli stranieri…

4
vaidanihantu 13-06-2017 20:27

Dopo una giornata passata tra i campi del TC Ambrosiano vorrei fare qualche riflessione in più rispetto ai fatti riportati nell’articolo. Partiamo dal femminile, che è seguito nettamente di più.
Spiace iniziare con Federica Sacco, ma era lei la protagonista di giornata, la più attesa in assoluto. La Sacco affronta su un bollente campo 12 la mancina spagnola Lairon Navarro. Partita a senso unico con l’iberica che comanda lo scambio dal primo all’ultimo punto. Il risultato finale dice 6/2 6/3, con una piccola reazione di Federica nella prima parte del secondo set. Poco da recriminare comunque, un’avversaria di altissimo livello, estremamente solida, sicuramente una delle grandi candidate almeno per la finale. Per Federica ci saranno sicuramente molte altre partite ben più importanti da giocare visto il grandissimo potenziale di questa ragazza, una delle grandi speranze del futuro del tennis italiano.
Passiamo dunque a Sofia Rocchetti, testa di serie numero 13. Un’uscita di scena non meritata, una ragazza umile e che ispira simpatia, un gran dritto e una preparazione atletica eccezionale (fisicamente ricorda già ora la Schiavone in quanto a massa muscolare e atleticità). Pochi tifosi a seguirla, un’avversaria ostica come la spagnola Romero Gormaz (una delle più antipatiche viste in questi anni su questi campi, vamos urlati in faccia all’avversaria assolutamente fuori luogo, la si sentiva a diversi campi di distanza) e una sconfitta al terzo set dopo una dura lotta. Peccato, perché la Rocchetti merita più seguito e sicuramente da oggi ha un fan in più.
Prossima ragazza sotto analisi è la Biagianti, fuori contro la spagnola Martinez Cirez (si, tutte spagnole oggi le vincitrici). Vorrei però qui fare alla Biangianti, non per la grande partita giocata (non credo sia soddisfatta nemmeno lei visto che era favorita) ma per il grande gioco proposto in campo. Non è una giocatrice che costruisce con pazienza e variazioni, Martina entra in campo e colpisce in anticipo a velocità supersoniche. Uno spettacolo vederla, per una volta anche una ragazza italiana che spinge e fa gioco. Ricorda la francese Oceane Dodin, anche per qualche tratto fisico. Lasciatela crescere, questa va veramente lontano (e soprattutto potrà competere con le altre giocatrici senza dover sopperire a un deficit di forza fisica).
La prossima è la Tedesco, che ha eliminato la prima teste di serie del torneo, l’ungherese Zadori. Più che una partita un calvario. Zadori ha un peso di palla eccezionale che sicuramente la porterà a competere a livello PRO in non molti anni ma dopo aver visto il primo set ha subito il ritorno di un’ottima Tedesco, aggressiva e propositiva. L’italiana si porta avanti 5/2 al terzo prima dell’inizio della tragedia. Zadori, fisicamente a pezzi, riesce comunque a recuperare due giochi e portarsi sotto 5/4. Dopo diverse decine di minuti comunque la Tedesco riesce ad avere più match points, senza sfruttarne alcuno. Su un’ennesima parità un punto da più di un minuto consegna il match point (l’ennesimo) alla Tedesco e regala alla Zadori forti crampi che la costringono a buttarsi a terra contorcendosi. Qualche minuto dopo si gioca comunque l’ultimo punto, che consegna la vittoria alla piccola italiana dal grande cuore.
Ultime note in campo femminile riguardano Lisa Pigato (ottima forma per quel che sono riuscito a vedere) e Gecsek, che oltre a essere molto avvenente ha anche mostrato un bel gioco.
In campo maschile tante sorprese, di cui ne ho seguita da vicino solo una, ovvero la grandissima vittoria di Dambrosi su Juhas, teste di serie numero 2. Dambrosi ha un fisico incredibile per la sua età e la velocità di palla è nettamente superiore alla stragrande maggioranza dei partecipanti. Rovescio a una mano, gran servizio e sensibilità sono state le armi con cui ha estromesso Juhas. Domani la prova del nove, se si mantenesse su questo livello non vedo chi potrebbe fermarlo.
Buona vittoria di Rottoli su Maestrelli, Rottoli che deve approfittare dell’uscita della prima teste di serie Makk. Bene Caldes, finalista l’anno scorso, bene Maggioli, bene Marino.
Tirando le somme, particolarmente sorpreso dalla Lairon Navarro, una grande promessa per la spagna, colpito da Rocchetti, Biangianti e Dambrosi. Deluso da ungheresi, ragazzi e ragazze. Ma la cosa più importante è che anche quest’anno il torneo mi abbia colpito per la bellissima atmosfera che si respira, le chiacchiere fatte con gli altri spettatori e l’unione tra i ragazzi fuori dal campo, in particolare un gruppo italiano molto simpatico.

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Specialguest_critical (Guest) 13-06-2017 20:16

Elio cosa dicevi degli ungheresi? Ecco qui il risultato. Le classifiche tennis europe u16 hanno un valore molto relativo perché soprattutto per quelli dell’ultimo anno contano i punti ITF. Quindi ci sono atleti 300 o 400 te che sono molto validi mentre n.20 te che non reggono il passo ma fanno solo tornei tennis europe ed hanno buoni punteggi in quella classifica. Anche i migliori 2002 ungheresi hanno subito perso anche nettamente il n1 con un coetaneo forte italiano.

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Maark (Guest) 13-06-2017 19:42

Visti dal vivo oggi.. pigato e tedesco e maggioli nel maschile due spanne sopra tutto gli altri

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