Seppi esce di scena. Fuori tutti gli azzurri ATP, Copertina

Australian Open: Ottimo Seppi, ma non riesce la “Mission Impossible” contro Djokovic (M.Mazzoni)

22/01/2016 11:40 56 commenti
Andreas Seppi classe 1984, n.29 del mondo
Andreas Seppi classe 1984, n.29 del mondo

Bravo, bravissimo Andreas Seppi. Non gli si poteva chiedere l’impresa contro Djokovic, troppo forte in questo momento il serbo; ma che giocasse un grande match, con coraggio e qualità sì. E questo ha fatto l’azzurro, che dopo un primo set volato via in un batter d’occhio ha resettato tutto ed iniziato a macinare un tennis davvero eccellente, che ha spesso messo in difficoltà il n.1, sovrastandolo. Nei grandi libri resterà “una sconfitta in tre set”, però il match ha raccontato molto altro rispetto al freddo responso dello score. E’ stata una partita inattesa, interessante. Di qualità. Ci ha lasciato tante immagini di scambi intensi, in cui Andreas ha sfidato e superato Novak sul piano della spinta in progressione, pizzicando le righe e ribaltando situazioni difensive. Ci ha lasciato alcuni rovesci dell’azzurro da cineteca. Ci ha lasciato più di un momento di nervosismo di Djokovic, infastidito da come i suoi colpi fossero spesso incapaci di spaccare la solidità dell’azzurro, subendo pure in varie fasi i vincenti del ragazzo di Caldaro. Ci ha lasciato da un lato l’amaro in bocca, perché questo Seppi in un altro settore di tabellone avrebbe potuto avanzare ancora; ma dall’altro lato la consapevolezza che Andy c’è, sta bene e che continuando così potrà regalarsi e regalarci altre soddisfazioni in stagione.

Djokovic è partito come un treno, senza concedersi pause, ed inizialmente il gap tra i due è stato netto. E’ partito il film che ci poteva aspettare, l’impresa “impossibile” perché Seppi sulla carta sembra non possedere armi per infastidire un buon Djokovic. La palla dell’azzurro è troppo pulita e non così veloce da impensierirlo con il ritmo e con schemi in progressione, perché quello è IL tennis di Novak; tanto che sfidare il “tiranno” sulle sue forze equivale teoricamente ad una sconfitta certa. Inoltre il punto di forza di Djokovic, la risposta, va proprio a solleticare il punto debole di Seppi, la seconda di servizio. Per una volta la teoria è stata confermata dal campo solo per una ventina di minuti, la durata del primo set. Dall’inizio del secondo Seppi s’è scosso, ha iniziato a servire molto bene e spinto a tutta. Ha giocato il miglior tennis, mettendo alle corde il n.1 sfidandolo con coraggio sul tennis che predilige. Non gli si poteva chiedere niente di più, contro un avversario così forte e dominante, e con quel tipo di tennis. Andreas non può giocare obiettivamente meglio di quello che è riuscito a fare. Solo applausi per la tenacia, per come è stato in campo ed ha elevato al massimo il suo livello. E’ stato splendido vedere l’azzurro tenere quel ritmo, reggere sulla diagonale di rovescio (dove “Nole” è quasi imbattibile in progressione) e spesso riuscire anche a sovrastare la spinta del rivale. Eccellente come Seppi sia stato aderente al terreno, in grande equilibrio nonostante la velocità degli scambi e nonostante il n.1 aprisse al massimo il campo. Un solo rammarico, quella partenza un po’ lenta, che ha regalato un set a Novak, ed i set point sprecati nel terzo, portare a casa un set sarebbe stato un premio meritatissimo; ma è giusto ricordare che il n.1 down under praticamente non perde mai, e batterlo in uno Slam è impresa che non riesce quasi a nessuno. Ecco la cronaca del match.

 

Djokovic, “spedito” sulla Margaret Court Arena da un programma davvero deluxe, inizia al servizio. Si scambia prevalentemente sulla diagonale del dritto, entrambi piuttosto vicini alla riga di fondo con i piedi. Appena Novak accelera aumentando anche la rotazione, Seppi sbaglia. Andreas parte molto aggressivo alla risposta sulle seconde del n.1. Lo sorprende anche con un bel dritto cross. Ai vantaggi, Djokovic muove il punteggio. Seppi al servizio. Nei primi due punti paga immediatamente la straordinaria qualità della risposta del serbo, che aggredisce prime e seconde con colpi veloci e lunghissimi. Suona già l’allarme: 15-40. Djokovic si affida allo schema che può mettere in grande difficoltà l’azzurro: governa la diagonale del rovescio e cambia all’improvviso in lungo linea, facendo colpire Andreas di dritto in corsa, in allungo, su palla bassa e veloce. Break Djokovic, 2-0. Pare molto concentrato, come se volesse subito mettere in chiaro la sua superiorità e deprimere l’avversario, o soltanto cercare di “archiviare la pratica” nel più breve tempo possibile, per risparmiare energie fisiche e mentali. In amen siamo già 3-0 Djokovic. La sensazione è che contro un Novak così presente e preciso, Seppi non abbia letteralmente armi per scardinare il gioco del rivale. Infatti anche se nel quarto gioco Andy prova ad alzare ulteriormente il suo ritmo, Djokovic si appoggia sulle palle pulite e veloci dell’azzurro rispondendo con ancor più forza e velocità. Battere Novak, questo Novak, sul ritmo è quasi utopia… servono variazioni e tanto tantissimo servizio, incluse seconde palle incisive, qualità che purtroppo l’altoatisino non ha nel suo DNA. Seppi prova a pizzicare la riga con il rovescio lungo linea improvviso, ma esce di poco. 15-40 altre 2 palle break. Con coraggio scende a rete, l’effetto sorpresa paga; ma sulla seconda chance Novak non attende, lascia partire una risposta micidiale, che chiude in avanzamento. 4-0 e 5-0 Djokovic, in 17 minuti di tennis a senso unico, in cui la superiorità del serbo è schiacciante. Eppure Andreas non si arrende, ci prova in tutti i modi. Nel sesto gioco sale 40-15, è anche sfortunato con un nastro che gli nega un bel punto dopo uno scambio di tocco sotto rete. Djokovic non perdona, e non regala niente. Insiste Andy, trova qualche prima e con enorme fatica muove finalmente il punteggio, 5-1. In una manciata di secondi Novak torna al servizio e chiude 6-1 un set senza storia.

Inizia il secondo parziale, Andy al servizio. Il film non cambia: seconde di servizio e Djokovic che entra deciso. Subito palle break, ma stavolta Novak si distrae (colpisce inavvertitamente un raccattapalle), affossando una risposta. Arriva il primo Ace per l’azzurro, che si porta avanti 1-0.

La distrazione di Novak dura un attimo, torna al servizio e mostra un campionario completo della sua classe: servizio vincente esterno, rovescio imprendibile, dritto lungo linea in avanzamento, forcing irresistibile in diagonale. Quando Novak tiene questi ritmi e questa precisione, non c’è niente da fare. 1 pari. Seppi è costretto a mirare letteralmente le righe per strappare qualche punto, ci prova e ci riesce pure, con coraggio. Sale 40-15, e chiude un altro game, salendo 2-1. Sale anche il ritmo di Seppi, ce la mette tutta anche in risposta, prendendosi grandi rischi e prendendo in mano lo scambio, con qualche accelerazione notevole. Si va ai vantaggi, ma Djokovic rilancia, eleva la qualità del suo forcing e trova due splendidi punti. 2 pari. Inizia un grande match, per merito di Seppi che serve buone prime, riesce a tenere l’iniziativa e reggere i ritmi del n.1. I due giocano bei punti in progressione, con la palla che viaggia a tutta, piuttosto retta e molto vicina alla righe. Il dritto e la prima di servizio sostiene Andy, e c’è un discreto spettacolo. 3-2 Seppi, che anche nel gioco seguente continua a spingere con piedi molto veloci e praticamente sulle righe. Si porta 15-30, ed è estremamente sfortunato quando un recupero estremo del serbo pizzica il net e muore beffardo. Non demorde Andreas, che rischia e forza un errore, arriva la prima palla break del match per l’azzurro. Non entra la prima, grande chance per Andy… ma Djokovic tira una seconda al centro, violenta e precisa, pizzicando il dritto con un leggero ritardo. Novak non perdona, imposta lo scambio sulla diagonale del rovescio, con drive sempre più stretti. 3 pari. Il servizio sostiene l’azzurro, prime potenti e precise, sale 40-15. Seppi addirittura riesce a vincere uno scambio in progressione sulla diagonale del dritto, cosa che innervosisce Novak a tal punto da fargli scaraventare la racchetta a terra… 4-3 Seppi. Risponde in sicurezza Novak, 4 pari, ma tiene alla grande Andreas, a zero si porta avanti 5-4. Novak non molla niente, 5 pari. Nell’undicesimo gioco il ritmo è micidiale, altissimo, e la qualità molto buona. Djokovic tiene l’attenzione al massimo, non concede nulla intuendo che è il momento di mettere la freccia. Uno scambio violento sul 30 pari costa all’azzurro la terza palla break del set. Si scambia ancora, ed è lo scambio del match: Seppi inizia comandando ma Djokovic inverte l’inerzia, guadagna centimetri ad ogni colpo, quindi lo chiama a rete con una smorzata di rovescio… Andreas sprinta, si difende, è ricacciato dietro e termina stremato dopo altre corse micidiali. Break Djokovic, 6-5 per il serbo che va a servire per chiudere il secondo set. Seppi ci prova, strappa il primo 15, ed è sfortunato nel secondo punto, un’accelerazione che sarebbe stata vincente esce di un niente. Djokovic la mette sulla lotta, sulla spinta in pressione, rischiando di meno ed alzando di più la rotazione. L’azzurro c’è, rischia un paio di colpi che purtroppo escono di poco, ma trova un bellissimo passante di rovescio, che punisce un attacco un po’ corto. 30 pari. Punto importante, arriva in modo chirurgico l’Ace. Set point Djokovic, e commette un doppio fallo rischiando troppo la seconda. E’ solo un attimo: da destra arriva un altro Ace, e poi chiude il set con il “classico” scambio in progressione, che provoca un errore di Andreas. 7-5 Djokovic, un’oretta di buon tennis soprattutto per merito di Seppi, davvero encomiabile per come ha spinto, ha preso rischi e ci ha provato dando tutto in campo.

Terzo set, Andy alla battuta. Nonostante la delusione per la stretta finale del secondo set, non demorde. Serve bene e continua a spingere con grande continuità e precisione. A 30 vince il primo game. Continua a scorrere buon tennis, e nel quarto game Djokovic ha un momento di flessione. Non trova la prima, subisce il pressing di Andreas e sbaglia. 15-40, due chance di break per l’azzurro. La prima la cancella Novak, di forza, ma la seconda la sbaglia malamente Seppi, tirando fuori un dritto d’attacco con Djokovic crollato molto indietro nel campo. Novak ringrazia, trova un Ace ed una solida prima al centro, 2 pari. Il match segue i turni di servizio, con il rovescio lungo linea di Djokovic che concede qualche errore (e lui si intestardisce nel provarlo) e buon rendimento al servizio per l’italiano. 4 pari, nono gioco, Seppi al servizio eleva ancora il suo livello, tirando un rovescio splendido in avanzamento e forzando col dritto, il tutto sempre in controllo. Djokovic reagisce, sale 30 pari, ma Andreas è “in the zone” per dirla alla yankee, regala un altro rovescio spettacolare in lungo linea, una frustata d’autore che lascia “Nole” letteralmente fermo. 5-4 Seppi. Lo sguardo di Djokovic è tutto un programma in questo momento, una sorta di ghigno beffardo, incredulo di dover rincorrere dopo un primo set così dominato. Si aggrappa al servizio, caricando dei kick molto vigorosi che muoiono sulle righe e saltano altissimi. 5 pari. La pressione sale al massimo, Seppi smarrisce la prima e le seconde sono troppo corte, centrali, invitanti… Novak non si fa pregare, entra deciso, inserisce il pilota automatico, 0-30. Arrivano due prime, piedi dentro al campo a far correre Novak, 30 pari. Il rovescio lungo linea continua a tradire Novak, forse per un difetto odierno di approccio alla palla, gioco Seppi, sale 6-5. Anche il pubblico adesso si è scaldato e sostiene l’azzurro, premiando il suo ottimo tennis e chiedendo ancora match. Il n.1 non traballa, ma rilancia, è tiebreak. Seppi inizia al servizio, e Novak regala una risposta molto lunga, classico errore gratuito. Si riprende con un Ace (quanto è cresciuto negli anni al servizio!) e poi un grande dritto in avanzamento, 2-1 Djokovic. Segue un grande scambio di rovesci, ma l’ultima accelerazione dell’azzurro termina di poco larga, 3-1. Chiude bene di volo Andy, 3-2. Novak si prende molto tempo per servire, trova la massima concentrazione e palle molto precise, 4-2. Non molla niente Seppi, entra deciso sulla seconda del serbo, conquista un metro di campo e spara un vincente da applausi. 4-3 e 4 pari. Sente la tensione anche Djokovic, che spedisce in rete un dritto di scambio, rarissimo errore nel suo match, molto solido col dritto. Seppi avanti 5-4, continua a spingere col rovescio e forza all’errore il rivale. 6-4 Seppi, due set point !!! Djokovic serve esterno, apre il campo e scende a rete, punto rocambolesco vinto dal n.1, 6-5. Non entra la prima, si scambia sul rovescio ed un colpo molto contratto di Andreas termina malamente in rete. Sciupa due set point, si gira sul 6 pari. Cerca l’Ace al centro, ma è lunga; si scambia, ed un colpo forse mal centrato dal serbo resta in campo, sorprendendo Seppi, 7-6 e match point Djokovic. Botta al centro, game set match Djokovic. Grazie lo stesso Andreas, ci hai regalato forti emozioni ed un tennis di grande qualità, sfidando a viso aperto il più forte. Non è da tutti.

 

Marco Mazzoni

@marcomazz




La partita punto per punto

GS Australian Open
N. Djokovic [1]
6
7
7
A. Seppi [28]
1
5
6
Vincitore: N. Djokovic


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56 commenti. Lasciane uno!

Sander (Guest) 23-01-2016 00:12

Scritto da Much
@ Shuzo (#1512941)
Analisi acuta, la grandezza e la “tragedia” di questo giocatore, Seppi, stanno tutti in questo suo grandioso terzo set. Ha giocato quasi in trance, in parte dominando Djokovic negli scambi da fondo e facendo una marea di vincenti (alcuni bellissimi con il rovescio lungolinea). Non ha tremato in molte situazioni toste anche nel tiebreak, dimostrando di avere i nervi salvi. Eppure poi, quando si é trattato di concretizzare tutto quello che ha costruito, sulla palla set col suo servizio, non ha trovato quella prima vincente che due minuti dopo ovviamente ha tirato fuori Djoko per chiudere il match …
Comunque non drammatizziamo troppo, avrebbe perso comunque 3-1, ma quel terzo set avrebbe dovuto essere suo!
Grande Andreas, avanti cosí!

Concordo con queste analisi che sono un po’ il ritratto di tutta la carriera di Seppi, dovessi fare un paragone rispetto alla sensazione che lascia Andreas e’ come un Don Giovanni che si mette a tacchinare una ragazza per tutta la sera comportandosi con galanteria, facendo il brillante dimostrandole il suo gradimento e il fatto che ha piacere a passare la serata con lei, poi sul piu’ bello quando lei sta quasi per cedere all’ammagliante Don Giovanni, Andreas si intimidisce, comincia a balbettare, a farfugliare parole con poco senso smarrendo tutto d’un colpo il fascino che destava verso di lei che sorpresa rimane interdetta e se ne va..cosi’ come Diokovic se ne e’ andato via con la sensazione che lo smarrimento di Seppi nei momenti importanti gli ha quantomeno agevolato una doccia anticipata e molti grattacapi in meno.

56
Koko (Guest) 22-01-2016 23:36

Scritto da Hoila Seppi
@ Koko (#1512918)
sei intelligente, però dire che la differenza tra il fenomeno e Nole, sta nel servizio é un eresia globale. Andreas è un pelino inferiore anche nel diriitto più ballerino e in generale nelle variationi, ove Nole ha più soluzione pur restando alquanto monocorde.

Non dicevo che è inferiore solo nel servizio ma nell’uso che fa di un arma tecnica che nei momenti caldi lo lascia. Quindi fondamentalmente nella testa!

55
Koko (Guest) 22-01-2016 23:31

Scritto da Much
@ Shuzo (#1512941)
Analisi acuta, la grandezza e la “tragedia” di questo giocatore, Seppi, stanno tutti in questo suo grandioso terzo set. Ha giocato quasi in trance, in parte dominando Djokovic negli scambi da fondo e facendo una marea di vincenti (alcuni bellissimi con il rovescio lungolinea). Non ha tremato in molte situazioni toste anche nel tiebreak, dimostrando di avere i nervi salvi. Eppure poi, quando si é trattato di concretizzare tutto quello che ha costruito, sulla palla set col suo servizio, non ha trovato quella prima vincente che due minuti dopo ovviamente ha tirato fuori Djoko per chiudere il match …
Comunque non drammatizziamo troppo, avrebbe perso comunque 3-1, ma quel terzo set avrebbe dovuto essere suo!
Grande Andreas, avanti cosí!

Esatto io parlo di servizio su cui contare nei momenti caldi dei set o da sparare in faccia ai di turno big quando conta! Seppi è il tipo di giocatore che se on fire fa 16 aces contro calimero senza fama Kudla e 3 contro i big forse perchè anche a livello caratteriale al cospetto del mostro sacro osa nel palleggio ma si spaurisce in fondamentali definitivi di inizio gioco da lui non dominati a pieno.

54
Much (Guest) 22-01-2016 22:03

@ Shuzo (#1512941)

Analisi acuta, la grandezza e la “tragedia” di questo giocatore, Seppi, stanno tutti in questo suo grandioso terzo set. Ha giocato quasi in trance, in parte dominando Djokovic negli scambi da fondo e facendo una marea di vincenti (alcuni bellissimi con il rovescio lungolinea). Non ha tremato in molte situazioni toste anche nel tiebreak, dimostrando di avere i nervi salvi. Eppure poi, quando si é trattato di concretizzare tutto quello che ha costruito, sulla palla set col suo servizio, non ha trovato quella prima vincente che due minuti dopo ovviamente ha tirato fuori Djoko per chiudere il match …
Comunque non drammatizziamo troppo, avrebbe perso comunque 3-1, ma quel terzo set avrebbe dovuto essere suo!
Grande Andreas, avanti cosí!

53
Shuzo (Guest) 22-01-2016 19:02

Leggendo questo articolo ho come avuto la sensazione di conferma che Seppi sia molto sottovalutato sul piano del talento. Leggo sempre che l’altoatesino non sia molto dotato e che il suo sia soprattutto un tennis di quantità. In realtà se è stato capace di tenere gli scambi sulla diagonale del rovescio con Djokovic, facendo anche dei punti in accelerazione e sorprendendo col rovescio lungolinea nientemeno che il fuoriclasse serbo, significa anche avere molto talento. Il problema di Seppi è che non è mai stato un “winner”. Se lo fosse, non avrebbe concesso quattro punti di fila al serbo sul 6-4 in suo favore al tie-break del terzo set. Anche quel suo partire a mo’ di “diesel”, è un vantaggio troppo grosso da concedere all’avversario quando si raggiungono certi livelli di eccellenza.
Per carità, i grandi progressi compiuti sul piano caratteriale da Andreas sono encomiabili, ma il fatto stesso che anche nel terzo set abbia continuato ad elevare il suo livello di gioco fino ad arrivare al set-point con Djokovic, sono indice che Andreas ha tutto il potenziale tecnico e fisico per arrivare anche tra i top ten, ma non il carattere. Tali problematiche le azzurre sono state più brave ad affrontarle e superarle.

52
pallabreak 22-01-2016 18:17

Scritto da Hoila Seppi
@ Fabio adora Maria Kirilenko (#1512865)
Be cosa vuol dire ci sei o ci fai? Se ti riferisci al minutaggio o alla pantera, o al fenomeno invidiato in tutto il mondo, oppure al fair play lasciando vincere il goocatore di casa, oppure alla sfortuna arbitraggio o occhio di falco difettoso, è tutto vero. Che poi io sia un grande fan del ex numero 16 al mondo, penso che questo lo hanno capiti tutti.

Ex numero 16 al mondo? Ma sbaglio o il best ranking di Seppi è stato il n. 18, raggiunto il 28 gennaio 2013?

51
Hoila Seppi (Guest) 22-01-2016 17:57

@ Koko (#1512918)

sei intelligente, però dire che la differenza tra il fenomeno e Nole, sta nel servizio é un eresia globale. Andreas è un pelino inferiore anche nel diriitto più ballerino e in generale nelle variationi, ove Nole ha più soluzione pur restando alquanto monocorde.

50
Koko (Guest) 22-01-2016 17:51

L’importanza della battuta potente e ignorante per battere Djokovic la testimonia la vittoria di Wawrinka. Non basterebbe la pallosità applicata elvetica o il gran rovescio se Stan non servisse divinamente per battere i big con punti anche diretti imprendibili nei momenti caldi. Tra l’altro li Djokovic si infuria da matti perchè non lo fanno giocare al suo tic toc implacabile.

49
Hoila Seppi (Guest) 22-01-2016 17:35

@ Raul Ramirez (#1512869)

ironia a parte sul veloce se la gioca con tutti tranne che con Nole, Tsonga, Raonic, Berdych, Cilic e Murray.

48
Hoila Seppi (Guest) 22-01-2016 17:32

@ Fabio adora Maria Kirilenko (#1512865)

Be cosa vuol dire ci sei o ci fai? Se ti riferisci al minutaggio o alla pantera, o al fenomeno invidiato in tutto il mondo, oppure al fair play lasciando vincere il goocatore di casa, oppure alla sfortuna arbitraggio o occhio di falco difettoso, è tutto vero. Che poi io sia un grande fan del ex numero 16 al mondo, penso che questo lo hanno capiti tutti.

47
rosencranz (Guest) 22-01-2016 17:09

@ winter18 (#1512877)

Fognini non mi piace, quindi non lo considero. Comunque Seppi è più forte.

46
gianfranco (Guest) 22-01-2016 16:37

Scritto da Ktulu
Djokovic ha giustamente esultato come se avesse vinto il torneo. Con Seppi fuori ormai non ha altri rivali.

No,non l’hai sparata grossa.

45
roberto (Guest) 22-01-2016 16:01

seppi djokovic si può confrontare solo con una passata o futura contrapposizione seppi djokovic se stanotte (domani)in allenamento seppi non riuscisse a reggere cecchinato non sarebbe logico risalire al seppi che abbiamo visto con djokovic perchè ogni contrapposizione ha la sua chiave di lettura.

44
winter18 (Guest) 22-01-2016 15:39

@ rosencranz (#1512774

Ti saluta Fognini, piccoli haters crescono.

43
Raul Ramirez (Guest) 22-01-2016 15:18

@ Hoila Seppi (#1512740)

Anche secondo me sul veloce vale i top 10. Anzi sicuramente i top 5. A proposito… stiamo parlando di Italia giusto ?

42
Fabio adora Maria Kirilenko (Guest) 22-01-2016 15:03

Scritto da Hoila Seppi
Ho seguito con ansia la partita di Andreas, (forse tra le 10 piu´belle in carriera).
Sartori e il team, con il fenomeno hanno fatto tutto bene all´inzio. Pantera eseguita nel primo set, con Nole gia´mezzo assopito. Nel secondo tentativo di avvicianamento, nel terzo ecco il vero Andreas, dove gli altri cedono esce fuori la tattica vincente.
Con la vittoria del terzo set, il fenomeno che ormai era caldo, avrebbe vinto il match al quinto set. Il pubblico australiano che ci invidia il nostro campione ha fatto il tifo per lui applaudendo in stile coppa davis gli errori del serbo. Becker in tribuna e´diventato piu´ bianco del solito e Nole nel terzo ha visto i sorci verdi.
Come al solito per vincere un torneo ci vuole anche un po´di fortuna, specialmente con due giocatori dello stesso livello. Poche palle decidono un incontro e in certi frangensti ha vinto la fortuna di Nole.
In conclusione credo che sia stato un quarto di finale anticipato. Sul veloce credo che Andreas valga i top 10. Ora aspettiamoci un grande inizio stagione del nostro fenomeno, e credo che quest´anno Andreas punti a ritoccare il suo best ranking che come tutti sanno e´numero 16 al mondo.

Non ho ancora capito se ci fai o ci sei….Su una cosa siamo però tutti d’accordo, Andreas è un grande professionista e a sprazzi ci ha regalato partite emozionanti come questa…Credo che più di questo con Djokovic non si potesse fare…

41
Il Ghiro (Guest) 22-01-2016 14:59

Scritto da Koko
Seppi ha giocato si benissimo ma ad esempio si è fatto sovrastare addirittura negli aces da Djokovic che notoriamente non ha in questo il suo forte. Il seppianesimo che si intimidisce il giusto alla battuta per entrare ogni volta in un palleggione tirato con Djokovic diventa giocoforza perdente. Vero è che il Serbo sa rispondere ma mai entrare nella mentalità di appoggiare battuta e farsi bastare il palleggio contro mister playstation. Le radici mentali della sconfitta si ritrovano nella statistica trionfale di Djokovic negli aces. Se vuole il Serbo può eccellere sempre se vuole anche in un non punto di forza mentre Seppi gioca bene in maniera incontrollata e solo in determinate circostanze.

Se posso permettermi, ci sono radici mentali anche nel fatto che Seppi, che ha sempre perso con Djokovic,in uno slam, con un Nole in gran forma,proveniente da una serie di risultati esaltanti e da una delle migliori stagioni di sempre, sotto di 2 set, invece di sciogliere come avrebbe fatto il 99,9% dei tennisti ha fatto un terzo set con i controc…controfiocchi ed ha avuto 2 set point lottando e rischiando seriamente di portarla al quarto set contro uno dei migliori giocatori (migliori 5/10/15fai tu la graduatoria)della storia del gioco.
Oggi non mi sembra proprio il caso di criticare l’aspetto mentale di Seppi.
A dirla tutta, quando vedo lui o Lorenzi, per atteggiamento, comportamento, temperamento ed educazione, sono lieto che rappresentino il tennis italiano.

40
I love tennis (Guest) 22-01-2016 14:56

Seppi ha questa grande peculiarità,quando si esalta negli Slam con i primi giocatori del mondo,li mette alle strette per qualche set e gioca su livelli altissimi.Djokovic è stato costretto a giocare meglio di quanto non sia stato chiamato a fare nei turni precedenti,anche se contro lo stesso Halys non ha avuto vita facile.Grandi meriti per il nostro,non potevamo aspettarci una vittoria in stile Federer 2015,ma sicuramente contro qualsiasi altro giocatore avrebbe portato a casa la partita per l’intensità di tennis espresso.A conferma che i giocatori italiani,quando utilizzano la testa e la concentrazione,possono battere persino i mostri ingiocabili come il serbo.Tennis italiano pieno di talento ma che non trova mai,per ora,il suo rappresentante più alto.Arriveranno anche i nostri momenti d’elite.

39
splokysploky (Guest) 22-01-2016 14:54

basta con questa storia del braccino

ma chi cita questa parola, sa di cosa parla ?

38
Hoila Seppi (Guest) 22-01-2016 14:48

Ti faccio un grande applauso per come scrivi, hai una dialettica interessante e i tuoi commenti sono tecnici, ma non noiosi.
Fammi fare degli appunti.
1. Farsi sovrastare negli ace (la risposta la hai data tu, Nole risponde meglio di qualsiasi altro, e se proprio vogliamo il servizio di Andreas non e´quello di Raonic, credo che il servizio di Andreas non sia migliore di quello di Nole a priori.
2. la forza mentale e´proporzionalmente superiore al numero in classifica. Andreas gioca benissimo i punti importanti contro quelli meno forti, che sentono la pressioni di dover alzare il livello nei momenti importanti. Egualmente Nole sente la pressione contro Wavrinka e anni fa contro Nadal.
3. E´ovvio che per battere il Nole di adesso ci vuole un Nole in giornata negativa. Ma gli slam sono troppo importanti per il serbo, trovarlo in giornata storta e´impossibile, a meno di qualche malanno fisico.
Nonostante tutto nel tiebreack del terzo set sul set point, Andreas poteva giocare meglio il passante di diritto (invece e´scivolato). l´anno scorso con Federer un colpo simile trovo l´incrocio delle righe. Oggi e´affossato in rete. In un quarto set pero´il serbo e´talmente forte atleticamente e mentalmente che sarebbe stato quasi impossibile lostesso portarlo al quinto.

37
Koko (Guest) 22-01-2016 14:36

Seppi ha giocato si benissimo ma ad esempio si è fatto sovrastare addirittura negli aces da Djokovic che notoriamente non ha in questo il suo forte. Il seppianesimo che si intimidisce il giusto alla battuta per entrare ogni volta in un palleggione tirato con Djokovic diventa giocoforza perdente. Vero è che il Serbo sa rispondere ma mai entrare nella mentalità di appoggiare battuta e farsi bastare il palleggio contro mister playstation. Le radici mentali della sconfitta si ritrovano nella statistica trionfale di Djokovic negli aces. Se vuole il Serbo può eccellere sempre se vuole anche in un non punto di forza mentre Seppi gioca bene in maniera incontrollata e solo in determinate circostanze.

36

Primo set a parte, Andreas ha fatto una grande partita nel secondo e nel terzo. Peccato per il set point non sfruttato al terzo dove purtroppo ha avuto il braccino.
Se giocasse sempre così sarebbe stabilmente nei 25!

35
pallabreak 22-01-2016 14:09

Scritto da Tevez10
Quando vedo giocare così Seppi come lo scorso anno con Federer o Fognini contro Nadal…mi chiedo come mai si debbano giocare solo una volta all’anno partite di questo livello mentre la normalità è perdere con Berankis, Krajinovic, Wu ecc…???
La cosa ti fa arrabbiare molto!

Semplice: perché contro Djokovic o Federer giochi senza pressioni e qualunque risultato ottieni nessuno ti critica, mentre contro i giocatori di seconda-terza fascia sei “obbligato” a vincere e magari vengono fuori i tuoi limiti, soprattutto quelli caratteriali.

34
pallabreak 22-01-2016 14:07

Seppi, come quasi sempre, ha fatto esattamente il suo: nè di più, nè di meno. Ciò che mi ha colpito è la fallosità nettamente superiore al solito di Djokovic. Già contro Halys, che nel 3° set l’ha costretto al tie break, non mi era sembrato sui livelli abituali. Se non sale di rendimento, rischia: magari già contro Simon, sicuramente contro il vincente di Nishikori-Tsonga.

33
Sylvandor 22-01-2016 14:06

Ottimo Seppi, contro un Djokovic insufficiente, spesso passivo, spesso in ritardo sulla palla e soprattutto senza il rovescio lungolinea, colpo che io ripeto, ha ormai perso dal 2013. Il rovescio lungolinea distruttivo del 2011-2012 non esiste più, anche se va detto che ha migliorato molto il dritto.

32
Tevez10 22-01-2016 13:58

Quando vedo giocare così Seppi come lo scorso anno con Federer o Fognini contro Nadal…mi chiedo come mai si debbano giocare solo una volta all’anno partite di questo livello mentre la normalità è perdere con Berankis, Krajinovic, Wu ecc…???
La cosa ti fa arrabbiare molto!

31
Laver (Guest) 22-01-2016 13:56

Partita pazzesca di seppi ho visto adesso 20 min di highligh su youtube e ha giocato alla grandissima, mai così forte di rovescio. Almeno adesso sembra finalmente guarito: considerando che anche fognini sembra che abbia fatto una buona preparazione c’è da ben sperare

30
cips2 (Guest) 22-01-2016 13:50

Scritto da Hector

Scritto da Hoila Seppi
Ho seguito con ansia la partita di Andreas, (forse tra le 10 piu´belle in carriera).
Sartori e il team, con il fenomeno hanno fatto tutto bene all´inzio. Pantera eseguita nel primo set, con Nole gia´mezzo assopito. Nel secondo tentativo di avvicianamento, nel terzo ecco il vero Andreas, dove gli altri cedono esce fuori la tattica vincente.
Con la vittoria del terzo set, il fenomeno che ormai era caldo, avrebbe vinto il match al quinto set. Il pubblico australiano che ci invidia il nostro campione ha fatto il tifo per lui applaudendo in stile coppa davis gli errori del serbo. Becker in tribuna e´diventato piu´ bianco del solito e Nole nel terzo ha visto i sorci verdi.
Come al solito per vincere un torneo ci vuole anche un po´di fortuna, specialmente con due giocatori dello stesso livello. Poche palle decidono un incontro e in certi frangensti ha vinto la fortuna di Nole.
In conclusione credo che sia stato un quarto di finale anticipato. Sul veloce credo che Andreas valga i top 10. Ora aspettiamoci un grande inizio stagione del nostro fenomeno, e credo che quest´anno Andreas punti a ritoccare il suo best ranking che come tutti sanno e´numero 16 al mondo.

Bravo, non era facile scrivere un commento all’altezza dell’ottima prestazione di Andreas, ma ce l’hai fatta in pieno. Sono certo che la prossima volta che incontrera’ il serbo, Andreas avra’ in serbo una sorpresa per lui.

:lol: :lol: :lol:
grande Seppia cmq
mentalmente una roccia

29
luigi (Guest) 22-01-2016 13:47

Scritto da Ktulu
Djokovic ha giustamente esultato come se avesse vinto il torneo. Con Seppi fuori ormai non ha altri rivali.

:lol: ESATTO!!

28
Hoila Seppi (Guest) 22-01-2016 13:40

aggiungo una cosa che molti mi rimproverano.
il best ranking dalle mie informazioni di Andreas e´numero 16 al mondo, nonostante il sito dell´ATP continua a scrivere numero 18. Fidatevi e non lasciatevi ingannare.

27
Hector (Guest) 22-01-2016 13:32

Scritto da Hoila Seppi
Ho seguito con ansia la partita di Andreas, (forse tra le 10 piu´belle in carriera).
Sartori e il team, con il fenomeno hanno fatto tutto bene all´inzio. Pantera eseguita nel primo set, con Nole gia´mezzo assopito. Nel secondo tentativo di avvicianamento, nel terzo ecco il vero Andreas, dove gli altri cedono esce fuori la tattica vincente.
Con la vittoria del terzo set, il fenomeno che ormai era caldo, avrebbe vinto il match al quinto set. Il pubblico australiano che ci invidia il nostro campione ha fatto il tifo per lui applaudendo in stile coppa davis gli errori del serbo. Becker in tribuna e´diventato piu´ bianco del solito e Nole nel terzo ha visto i sorci verdi.
Come al solito per vincere un torneo ci vuole anche un po´di fortuna, specialmente con due giocatori dello stesso livello. Poche palle decidono un incontro e in certi frangensti ha vinto la fortuna di Nole.
In conclusione credo che sia stato un quarto di finale anticipato. Sul veloce credo che Andreas valga i top 10. Ora aspettiamoci un grande inizio stagione del nostro fenomeno, e credo che quest´anno Andreas punti a ritoccare il suo best ranking che come tutti sanno e´numero 16 al mondo.

Bravo, non era facile scrivere un commento all’altezza dell’ottima prestazione di Andreas, ma ce l’hai fatta in pieno. Sono certo che la prossima volta che incontrera’ il serbo, Andreas avra’ in serbo una sorpresa per lui.

26
superpeppe (Guest) 22-01-2016 12:49

Bravo andreas. Ottima partita. Ti meritavi di vincere un set

25
Miiiii (Guest) 22-01-2016 12:43

Son ben altre le partite per cui ha senso rammaricarsi e lamentarsi della pochezza del tennis italiano, dai!

24
Chris (Guest) 22-01-2016 12:41

Comunque oggi ho visto anche Federer e secondo me, se Seppi lo ripescava nel tabellone, lo batteva di nuovo

23
marco mazzoni (Guest) 22-01-2016 12:38

@ Radames (#1512780)

Acc! maledetto refuso!?! :D

22
Radames 22-01-2016 12:27

Ottimo resoconto, Marco! Se poi cambi Misson in Mission, ancora meglio!

21
rosencranz (Guest) 22-01-2016 12:25

Va bene, bravo, come no. Seppi rimane il miglior tennista italiano, e temo che lo sarà ancora per un po’. Però con Djokovic se non sbaglio siamo a 0 a 12, però il suo best ranking (che mi pare sia 18 e non 16 come il grande Hoila cerca di farci credere) non credo migliorerà, però, però, però. Sta di fatto che è venerdì mattina della prima settimana di uno Slam e tutti gli italiani sono fuori, uomini e donne, le qualificazioni non le ha passate nessuno, all’orizzonte non vedo niente di buono, tutte le altre nazioni tennistiche qualcuno in corsa ce l’hanno ancora, eccetera eccetera. Povero tennis italiano.

20
giovanni (Guest) 22-01-2016 12:15

Scritto da Hoila Seppi
Ho seguito con ansia la partita di Andreas, (forse tra le 10 piu´belle in carriera).
Sartori e il team, con il fenomeno hanno fatto tutto bene all´inzio. Pantera eseguita nel primo set, con Nole gia´mezzo assopito. Nel secondo tentativo di avvicianamento, nel terzo ecco il vero Andreas, dove gli altri cedono esce fuori la tattica vincente.
Con la vittoria del terzo set, il fenomeno che ormai era caldo, avrebbe vinto il match al quinto set. Il pubblico australiano che ci invidia il nostro campione ha fatto il tifo per lui applaudendo in stile coppa davis gli errori del serbo. Becker in tribuna e´diventato piu´ bianco del solito e Nole nel terzo ha visto i sorci verdi.
Come al solito per vincere un torneo ci vuole anche un po´di fortuna, specialmente con due giocatori dello stesso livello. Poche palle decidono un incontro e in certi frangensti ha vinto la fortuna di Nole.
In conclusione credo che sia stato un quarto di finale anticipato. Sul veloce credo che Andreas valga i top 10. Ora aspettiamoci un grande inizio stagione del nostro fenomeno, e credo che quest´anno Andreas punti a ritoccare il suo best ranking che come tutti sanno e´numero 16 al mondo.

Sei fantastico

19
fabio (Guest) 22-01-2016 12:09

@ Talaaa (#1512762)

se se come no

18
Sander (Guest) 22-01-2016 12:06

Scritto da Talaaa
Andreas come sempre esce dal campo molto applaudito, fa vedere un buon tennis, diverte il pubblico, è l’ottimo perdente di lusso. Purtroppo quello che abbiamo visto un anno fa contro Federer è stato un caso eccezionale: quando arriva in quei momenti decisivi non ha quel quid che gli avrebbe fatto vincere chissà quanto di più.
Comunque ha giocato una buona partita, migliore secondo me di quella di New York. Speriamo riesca a difendere le grosse cambiali in arrivo, magari accumulando punti sulla terra rossa.

Complimenti Seppi, dimostri che il tuo potenziale costruito negli anni con fatica e allenamento ti permette di giocartela con tutti in quasi tutte le superfici.
Il problema, grosso rammarico, e’ che nei momenti importanti, quando bisogna tenere duro, rimanere sul pezzo, molte volte ti sciogli…sul 6-4 Tiebreak ha giocato quattro punti per usare un eufemismo “non al meglio” con un vuoto cosmico che arriva in momenti ben precisi gia’ visti altre volte purtroppo.

17
Talaaa 22-01-2016 12:05

@ Magazine (#1512747)

Quello che dico io! Sorteggio sfortunato, mettetelo contro Nishikori e vai a vedere come finisce.

16
Talaaa 22-01-2016 12:04

@ fabio (#1512756)

Senti, non toccarmi quello che dice Hoila. Lui ha ragione a prescindere.

15
Paolo (Guest) 22-01-2016 12:03

bravo comunque contro uno così ha davvero giocato alla pari almeno per due set ed uno se lo meritava. Va bene lo stesso contro Nole non si poteva certo sperare di andare avanti

14
Palmeria (Guest) 22-01-2016 12:01

Voglio vedere quanti metteranno così alle corde Nole per due set.

13
fabio (Guest) 22-01-2016 12:01

@ Hoila Seppi (#1512740)

quando il tifo acceca Seppi non è altro che un buon giocatore ,da stimare per la sua correttezza,ma il suo livello è questo,non si spiegherebbero in altro modo le sue poche vittorie,ed il fatto che contro Nole ad esempio non ha mai vinto un match;non mi si venga a parlare di sfortuna c’è una netta differenza tra i due.

12
Palmeria (Guest) 22-01-2016 12:00

Sfortunatissimo, perché un set lo meritava di brutto..
Grande Andreas!
E adesso regala un po’ di gloria al ceck!

11
Talaaa 22-01-2016 11:59

Comunque c’è da dire che negli ultimi quattro Slam giocati da Andreas da sano, quindi escludendo Roland Garros 2015, ha beccato al terzo turno i seguenti giocatori: Federer, Murray, Djokovic, Djokovic.
Una volta gli è uscita la partita della vita e la ricordiamo tutti, però non può andare sempre così ed è giusto sottolineare la sfortuna dei sorteggi. Avrei tanto voluto vederlo oggi contro un Simon qualsiasi… Parleremmo di ottavi a quest’ora.

10
frankie (Guest) 22-01-2016 11:55

Djokovic modesto (tranne il primo set), Seppi di buon livello (tranne il primo set) ed esce il match che abbiamo visto

9
Magazine 22-01-2016 11:53

Bravo. Non aggiungo altro peccato perché un set poteva pure prenderselo. Se oggi non ci fosse stato Djokovic contro avrebbe vinto penso con chiunque o quasi

8
fabio (Guest) 22-01-2016 11:52

@ Ktulu (#1512731)

presumo ….sia ironico il tuo commento

7
roberto (Guest) 22-01-2016 11:52

Bravissimo seppi,però cosa riesce a tenere in campo djokovic…..
fortuna o……?

6
lallo (Guest) 22-01-2016 11:50

Epperò… imbrigliare Nole per due set non è roba da tutti….

5
Talaaa 22-01-2016 11:49

Andreas come sempre esce dal campo molto applaudito, fa vedere un buon tennis, diverte il pubblico, è l’ottimo perdente di lusso. Purtroppo quello che abbiamo visto un anno fa contro Federer è stato un caso eccezionale: quando arriva in quei momenti decisivi non ha quel quid che gli avrebbe fatto vincere chissà quanto di più.
Comunque ha giocato una buona partita, migliore secondo me di quella di New York. Speriamo riesca a difendere le grosse cambiali in arrivo, magari accumulando punti sulla terra rossa.

4
PingPong 22-01-2016 11:48

Scritto da Ktulu
Djokovic ha giustamente esultato come se avesse vinto il torneo. Con Seppi fuori ormai non ha altri rivali.

Momento top comicità 2016…certe battute vi escono proprio dal cuore eh

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Hoila Seppi (Guest) 22-01-2016 11:48

Ho seguito con ansia la partita di Andreas, (forse tra le 10 piu´belle in carriera).
Sartori e il team, con il fenomeno hanno fatto tutto bene all´inzio. Pantera eseguita nel primo set, con Nole gia´mezzo assopito. Nel secondo tentativo di avvicianamento, nel terzo ecco il vero Andreas, dove gli altri cedono esce fuori la tattica vincente.
Con la vittoria del terzo set, il fenomeno che ormai era caldo, avrebbe vinto il match al quinto set. Il pubblico australiano che ci invidia il nostro campione ha fatto il tifo per lui applaudendo in stile coppa davis gli errori del serbo. Becker in tribuna e´diventato piu´ bianco del solito e Nole nel terzo ha visto i sorci verdi.
Come al solito per vincere un torneo ci vuole anche un po´di fortuna, specialmente con due giocatori dello stesso livello. Poche palle decidono un incontro e in certi frangensti ha vinto la fortuna di Nole.
In conclusione credo che sia stato un quarto di finale anticipato. Sul veloce credo che Andreas valga i top 10. Ora aspettiamoci un grande inizio stagione del nostro fenomeno, e credo che quest´anno Andreas punti a ritoccare il suo best ranking che come tutti sanno e´numero 16 al mondo.

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Ktulu 22-01-2016 11:41

Djokovic ha giustamente esultato come se avesse vinto il torneo. Con Seppi fuori ormai non ha altri rivali.

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