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Il 2015 di Fabio Fognini: tante potenzialità, meno risultati

04/11/2015 08:31 33 commenti
Fabio Fognini classe 1987, n.22 del mondo
Fabio Fognini classe 1987, n.22 del mondo

Sul web gira una battuta sulla stagione tennistica di Fabio Fognini che afferma che il momento in cui l’Italia è stata più orgogliosa del Fogna nazionale è stato durante la vittoria di Flavia Pennetta a New York, ossia quel frangente in cui Fabio il ligure ha svolto alla perfezione il ruolo di fidanzato attento e premuroso.

Scherzi a parte, con Fognini è sempre la stessa storia, almeno per il sottoscritto che si limita sempre a esprimere pareri personali: difficile criticare il miglior giocatore italiano degli ultimi 20 anni (è la classifica e il relativo best ranking a dirlo…), che da due anni e più si conferma fra i primi 30 giocatori al mondo con picchi altissimi, ma con un bagaglio tecnico e con colpi come quelli di Fabio, difficile diventa non vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto. Potrebbe stare nel Gotha del tennis mondiale (almeno su terra rossa) ma in un certo senso si accontenta di vivacchiare. In un anno convivono quindi exploit (le vittorie su Nadal su terra in primis) ma anche sconfitte indolenti e nessun trofeo portato a casa.

Andiamo a vedere però i risultati nel dettaglio (per il singolare ovviamente, non ci si riferisce al doppio da Slam), per una annata che lo vedrà ancora una volta chiudere attorno alla 20esima posizione mondiale. Non male già, ma rimane comunque un senso di amaro in bocca.
32/29 il parziale fra vittorie e sconfitte (nel 2014 furono 40/26 e nel 2013 43/27), nello specifico 20/12 su terra, 7/9 su cemento outdoor, 4/7 indoor e 1/1 su erba.

1T contro Alejandro Gonzalez a Melbourne: se il buongiorno si vede dal mattino, l’esordio Slam della stagione è da brividi.
Quarti di finale a San Paolo battuto da Giraldo ma finale all’ATP500 di Rio de Janeiro: in semi dà spettacolo contro Nadal, in finale le prende da David Ferrer. La terra sudamericana fa partire la sua stagione.
Buenos Aires contro Berlocq, Coppa Davis contro Nedoyesov, cemento americano a Indian Wells e Miami contro Mannarino e Scok: Fabio non ne imbrocca una ed è di nuovo andatura da montagne russe.
A Montecarlo supera un turno ma si imbatte contro il muro bulgaro Dimitrov (non proprio un animale da terra…), a Barcelona ribatte Nadal ma esce male nei quarti contro Andujar, a Monaco lo estromette dal torneo e in malo modo l’astro nascente Dominic Thiem, a Madrid riperde nettamente da Dimitrov al 2T, battendo finalmente il bulgaro a Roma al 2T prima di perdere al turno successivo al tie break del terzo set contro Berdych.
Una stagione sul rosso europeo deludente, così come la sua campagna francese al Roland Garros, dove esce per mano del funambolico Benoit Paire al secondo turno.

A Wimbledon si ferma al secondo incontro per mano del bombardiere canadese di riserva Pospisil, andato avanti poi nel torneo e contro cui su erba si può decisamente perdere.
Ad Amburgo nuovamente su terra rossa ritrova vittorie e sorrise, raggiungendo la finale dove però cede le armi a Rafa Nadal, che finalmente lo batte (fra le polemiche) con un doppio 7/5. Il tabellone non è stato impossibile ma Fabio è stato bravissimo a sfruttarlo fino all’atto conclusivo.
Quarti a Kitzbuhel contro Kohlschreiber, prima di volare sul cemento dell’estate americana: 1T a Montreal e Cincinnati perdendo da Monfils e Kokkinakis, prima di un ottimo Us Open. A New York Fognini si spinge fino al quarto turno battendo Johnson, Cuevas e soprattutto Nadal (3-2 per Fabio in stagione, peccato abbia perso la finale tedesca), giocando contro il maiorchino il miglior tennis su cemento della carriera. Peccato perdere le buone sensazioni contro Feliciano Lopez agli ottavi: era lecito sperare qualcosa in più di una sconfitta in 3 set.
2 vittorie in Davis contro i Russi, semifinale persa a Pechino contro Nadal (ancora…), 2T a Shanghai contro Kevin Anderson: si ritorna in Europa per giocare indoor ma Fabio ha staccato la spina.
A Vienna Fabio si regala l’ultimo quarto di finale contro Ferrer, prima di due brutte sconfitte all’esordio contro Zverev e Tomic a Valencia e Parigi-Bercy. Saluti al 2015, appuntamento al 2016 quindi ma con importanti indicazioni.

Oltre l’exploit delle due finali su rosso e le vittorie di prestigio contro Rafa Nadal, Fabio Fognini ha giocato il suo miglior tennis sul cemento di New York, un luogo e una superficie che dovranno essere il suo trampolino di (ri)lancio: Fabio ha ancora delle stagioni per trovare la quadratura del cerchio e a New York è sembrato poter arrivare quel tanto invocato salto di qualità.

Poche grandi prestazioni quindi e tanti buchi neri: il 2016 dovrà raccontare qualcosa di diverso, altrimenti fra un anno saremo sempre allo stesso punto.


Alessandro Orecchio


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33 commenti. Lasciane uno!

TheDude 04-11-2015 23:12

@ diegus (#1484827)

Sì, però come scrissi in un post qualche giorno fa, anche la testa è una “dote naturale” al pari del talento tecnico. Anzi, al limite la testa è ancora più difficile da migliorare. Ed è anche più importante del resto a quei livelli. Quindi, se da Simon e Ferrer non ci si aspetta che arrivino ad avere il tocco e la velocità di braccio di Fognini, perché da Fabio ci si dovrebbe aspettare che lui arrivi ad avere la loro intelligenza tattica e tenuta mentale?
Ce ne sono tanti di giocatori che avrebbero talento e colpi per nulla inferiori a quelli di Fognini, anzi. Parlo di gente come Monfils, Dolgopolov, Verdasco, Gulbis. Eppure anche loro non hanno mai raggiunto quasi nulla di importante.
La testa conta di più, c’è poco da fare. E probabilmente anche quella o ce l’hai o non ce l’hai.

33
diegus 04-11-2015 22:13

Scritto da Gabriele da Ragusa
@ TheDude (#1484532)
@ Tweeners (#1484522)
Esatto The Dude, e’ quello che stavo rispondendo io a Tweeners. Diciamo che qui il discorso dei punti di vista conta meno. Nel senso, Fognini nn ha affatto tutti i colpi devastanti, vedi servizio abbastanza mediocre ed un conto dire che anche nel gioco di volo abbia un tocco, dal dire che fa delle volee della madonna. Poi Isner..voglio dire ha iniziato seriamente a 22 anni ed ha “solo servizio e diritto..”. A parte che qst due colpi sn davvero da top 5 veramente. Cioe devastanti. Ma nn ha un rovescio cosi mediocre cm Tsonga. E per dirla tutta lo stesso Isner occupa la posizione che merita. Il tema e’ sempre lo stesso.
Un osservatore poco attento vede Simon, vede Ferrer e bestemmia perche apparentemente il nostro sembra superiore. Semplicemente nn lo e’, punto. E’ piu funambolico, piu appariscente, piu estroso ma finisce li, nn e’ piu talentuoso

La velocità di braccio che ha Fognini ce l’hanno in pochi.
Poi, che Simon e Ferrer siano giocatori più concreti di Fogna non c’è dubbio. La vera differenza tra il francese, lo spagnolo e l’italiano è che i primi due sono riusciti a massimizzare al 100% il loro talento, mentre Fabio no.
Simon e Ferrer sono due “talenti costruiti”, mentre qui si sta parlando di “talento puro”, “talento naturale”, e in questo aspetto Fognini è secondo a pochi. Poi, come sappiamo il Tennis non è solo braccio (anzi, è quasi la componente che conta meno).
E’ anche testa, e qui Fognini invece è secondo a quasi tutti.
Comunque, ripeto, il vero problema è che Fognini non è ancora riuscito a sfruttare e massimizzare a pieno il suo talento(e non si sa se mai ci riuscirà; o il prossimo anno, o mai più).
Fognini è oro, Simon e Ferrer sono argento.
Il metallo però poi lo devi anche lavorare, e quello di Fognini è rimasto per lo più grezzo, mentre dall’argento di Ferrer e Simon è nato un bel braccialetto.
La differenza sta tutta qui.

32
TheDude 04-11-2015 22:13

@ Tweeners (#1484704)

Il fatto che abbia battuto qualche top 10 sulla terra (direi qualche, non molti) non vuol dire che vale la top 10. Anche Seppi ha battuto dei top 10 sul cemento ma non vale la top 10.
Federer, Nadal, Murray, Djokovic, Wawrinka, Nishikori, Ferrer. Questi sono sette top 10 che sulla terra sono di molto più forti di Fognini. Anche Berdych e Tsonga non direi di certo che sono più scarsi, anzi.
Se Fognini vale la top 10 sulla terra, di certo la vale appena, e sulle altre superfici vale massimo la top 30. Di nuovo, guardando la top 30 non vedo gente più scarsa di Fabio sul cemento, e per quanto potrà migliorare le cose non potranno cambiare di molto.

Quello che dici sui singoli colpi è vero ma vuol dire poco. Chi è dei top 20 che non ha un dritto che fa male, o che potenzialmente può far molto male? Poi il servizio: gente come Nadal e Ferrer non serve molto meglio, ma comunque meglio, ma loro hanno tante qualità che Fognini non ha.

Se per qualcosa di importante intendi almeno un M1000, comunque, direi che sei decisamente troppo ottimista. Essendo chiaro che a questo punto si parla solo di terra, ti sembra possibile che riesca a battere un paio di giocatori tra i sette che ho nominato sopra, nello stesso torneo? A me sembra una previsione piuttosto ottimistica.

31
quandosmetterogervendolatv (Guest) 04-11-2015 21:53

@ Will (#1484790)Concordo con le tue considerazioni e sul fatto
che sia un’impresa arrivare nei primi 50 (lo è anche arrivare nei primi 1000 al mondo). Concordo anche sul fatto che garanzie di vittoria non ne hai mai anche perchè qualunque disperato cerca la partita della vita e anche in un primo turno di un 250 qualunque qualificato spera di essere almeno una volta unto dal Signore…. ma c’è una sottile differenza, Con Fognini si può vedere uno che sta dominando che di colpo si spegne, poi si riaccende, poi si spegne, poi si riaccende, il tutto nello stesso match e questo capita spesso.
Questo non si spiega con la difficoltà di arrivare nei top 30 o altro, è un problema che riguarda l’approccio mentale all’ interno della partita che sta giocando è lui che è artefice dei suoi stessi cambiamenti.In altre parole non è che gli altri diventano di colpo ingiocabili, è lui che sembra quasi permettergli di rimettersi in gioco. E’ per una sua insicurezza personale?

30
quandosmetterogervendolatv (Guest) 04-11-2015 21:36

Per concludere, nonostante tutto numero 20, ma con qualche risultato non impossibile in più e con questa relativa discontinuita che comunque lo mantiene a quel livello, con buchi e cali di altri non vedo impossibile un master di fine anno. Auguri

29
quandosmetterogervendolatv (Guest) 04-11-2015 21:32

L’impressione che ho quando lo vedo giocare è che abbia dei picchi e dei cali di concentrazione inspiegabili. Comincia a guardare il pubblico, gesticola con i ball boys, insomma trova spunti per distrarsi da fattori che invece dovrebbero essergli del tutto indifferenti.
Se non li avesse già provati gli suggerirei di sperimentare tecniche di silenzio e di meditazione profonda. Due o tre giorni di silenzio per svuotare completamente la mente ed imparare a prendere consapevolezza di sè stesso.
Il secondo fattore che da qualche parte ho letto dipende da aspetti più prettamente tecnici e caratteristiche fisiche è la tendenza a rallentare il ritmo di gioco, pur quando ormai si vede chiaramente che spremendo l’avversario potrebbe vincere con relativa facilità… Insomma quello che fa con minor talento ma infinita continuità Ferrer. Sono stupidaggini secondo voi?

28
Will (Guest) 04-11-2015 21:14

Io credo che Fabio abbia fatto dei grandi miglioramenti sotto diversi aspetti. Chi non vede certe cose non capisce niente di tennis e lo guarda seduto dal divano facendo il solito italiano medio o che comunque non si rende conto cosa vuol dire giocare nei primi 30 al mondo. Per i guru del forum vi ricordo che giocare a certi livelli è tutt’altro che facile e ve lo dico da triste giocatore di 4a categoria. I miglioramenti sostanziali sono stati fatti sulla superfice che non ha mai dato nulla…il cemento. La condizione atletica di Fabio è stata durante l’anno decorosa e ha avuto un atteggiamento in campo che ha dimostrato una grande crescita mentale. Gli altri che sono vicino a lui in classifica non si allenano e non competono per perdere e tra i primi 50 al mondo chiunque può vincere con chiunque poiché non ci sono giocatori tristi. Federer perde da Ramos e non dice nulla nessuno e se invece perde Fabio da Lopez lo vediamo deludente…..ma se sapete cosa significa giocare a tennis le garanzie di vittoria oggi nel tennis Pro le possono avere in 3 o 4….per gli altri devono sempre giocare al massimo e NON È FACILE. Per me Fabio è un giocatore di talento puro….e lo ha detto anche Re Roger…che non è l’ultimo cretino del pianeta quindi non lamentiamoci del brodo grasso che prima di rivedere un italiano stabile nei primi 20 (speranza Donati a parte) passeremo anni veramente bui. Sosteniamo Fogna e speriamo che il 2016 sia un anno migliore ma se deve andare male preferisco un UsOPen come quest’anno dove mi sono esaltato e dove ho fatto la notte in bianco..con 79 vincenti contro un ottimo Nadal..felice di averlo fatto. Forza Fogna!!!

27
Tweeners 04-11-2015 19:25

@ TheDude (#1484532)

Sulla terra ne ha battuti molti di top ten (chiedere a Murray e Berdich per conferme)quindi li vale ampiamente sul veloce ancora no ma sta migliorando.
Così come stà migliorando il servizio e gente come Ferrer e Nadal non è che servono poi molto meglio…. :roll:
Sul dritto di Fognini chiedere a Nadal se è un colpo che fa male soprattutto lungolinea! :grin:
Quello che manca a Fognini non sono certo i colpi o la solidità nello scambio ma SOLAMENTE la testa.
Qualora dovesse centrare un minimo la freddezza necessaria nelle partite importanti potrebbe veramente vincere qualcosa di importante!

26
Gabriele da Ragusa 04-11-2015 16:41

@ TheDude (#1484532)

@ Tweeners (#1484522)

Esatto The Dude, e’ quello che stavo rispondendo io a Tweeners. Diciamo che qui il discorso dei punti di vista conta meno. Nel senso, Fognini nn ha affatto tutti i colpi devastanti, vedi servizio abbastanza mediocre ed un conto dire che anche nel gioco di volo abbia un tocco, dal dire che fa delle volee della madonna. Poi Isner..voglio dire ha iniziato seriamente a 22 anni ed ha “solo servizio e diritto..”. A parte che qst due colpi sn davvero da top 5 veramente. Cioe devastanti. Ma nn ha un rovescio cosi mediocre cm Tsonga. E per dirla tutta lo stesso Isner occupa la posizione che merita. Il tema e’ sempre lo stesso.
Un osservatore poco attento vede Simon, vede Ferrer e bestemmia perche apparentemente il nostro sembra superiore. Semplicemente nn lo e’, punto. E’ piu funambolico, piu appariscente, piu estroso ma finisce li, nn e’ piu talentuoso

25
pallabreak (Guest) 04-11-2015 14:52

Scritto da Palmeria

Scritto da winter18
Incredibile che in un sito di appassionati di tennis, si debba leggere amenità simili. Non si ha proprio idea di cosa significhi chiudere per TRE anni CONSECUTIVI tra i primi 21 del mondo ( cosa mai riuscita ad un italiano, neanche ad Adriano Panatta) e vincere uno SLAM. Tutto ciò denota solo una scarsissima conoscenza di questo sport, del quale probabilmente non si sa neanche maneggiare una racchetta.

La tua è un’analisi che ci potrebbe anche stare, però poi quando in questo sito si legge di Raonic come un tennista mediocre, il quale ha fatto in 3 anni ciò che un italiano si augura possa fare fognini in tutta la carriera, scappa da ridere!

Sarei contento di riuscire a farla ridere (al giorno d’oggi è sempre più difficile trovare i motivi per farlo!), ma se si riferisce anche ai miei commenti in materia, le ricordo che io non ho mai definito Raonic un tennista mediocre. Piuttosto, ho sostenuto e continuerò a sostenere 2 cose:
1) per quelle che erano le premesse, non ha avuto l’esplosione che quasi tutti si aspettavano, soprattutto dopo esser stato seguito dal tandem Piatti-Ljubicic.
2) magari non è colpa sua, ma fisicamente ne ha sempre una e caratterialmente non dà mai l’impressione di potersi “mangiare” l’avversario.
Quindi, per me è una delusione, non un tennista mediocre.

24
TheDude 04-11-2015 14:23

@ Tweeners (#1484522)

Dire che ha i colpi da top 10 è per alcuni colpi approssimativo, per altri è semplicemente falsissimo. Oseresti dire che ha anche il servizio da top 10? Io non riesco a trovarne uno nei primi 50 che ha un servizio peggiore del suo.

Ma anche gli altri colpi, vuoi dire che il dritto di Fognini è tra i 10 dritti migliori al mondo? O che il rovescio lo è? A me di sicuro non sembra così evidente.
Tra l’altro questo è un ragionamento superficiale, ce ne sono veramente tanti di giocatori che hanno grandi colpi, ma quelli che poi riescono a farli funzionare a dovere sono sempre la minoranza. Non bastano i colpi a fare un buon giocatore.

Quello che dici sulla continuità ci può anche stare, ma ci sono tantissimi giocatori che hanno grandi alti e bassi, è naturale che quasi nessuno si esprima sempre al suo meglio.

In ogni caso, come ho detto prima, già sulla terra difficilmente direi che è tra i 10 migliori al mondo, visto che praticamente nessuno dei top 10 è più scarso di lui e anzi alcuni sono nettamente più forti. Per le altre superfici è anche peggio, quindi…

23
Koko (Guest) 04-11-2015 14:05

Semplicemente è la peggiore stagione degli ultimi tre anni laddove all’inizio doveva ri-proiettarlo nei 15.Poichè non sembra aver subito grandi infortuni non può esserci soddisfazione. Se consideriamo che un Wawrinka ha migliorato lo status già alto fino a vincitore di slam non vedo perchè Fognini non possa fare meglio vincendo almeno un paio di 250 e un 500. Accontentarsi di una classifica buona e di non vincere nulla in singolare è da perdenti. Come da perdenti è continuare come un calabrone a sbattere sul vetro nell’ essere umiliati sciogliendo sempre con il vecchio Ferrer! Occorre una decisa sterzata anche mentale se si vuole davvero migliorare.

22
Tweeners 04-11-2015 14:04

@ Gabriele da Ragusa (#1484483)

Non sono d’accordo.
Isner ha un gran servizio e un gran dritto,ma gli altri fondamentali sono da Top 5o.
Il Fogna ha TUTTI,ma proprio tutti i colpi da Top ten ma ha una continuità da Top 100.
Quest’anno è mancata un po’ di fortuna sul rosso europeo (al Roland garros ha perso perché stava male,con Dimitrov e con Berdich è arrivato ad un passo da batterli….)ma ha fatto qualcosa che non aveva ancora fatto completamente: HA IMPARATO A GIOCARE BENE SUL VELOCE!
Alla luce di questi fattori credo che la prossima stagione sia cruciale per lui.
Se ne è veramente capace potrà fare grandi risultati anche negli Slam ed arrivare alla fatidica soglia…..

21
diegus 04-11-2015 13:49

Per come era iniziata la stagione, a parer mio, è oro colato ritrovarlo attorno alla 20esima posizione. Il prossimo anno può essere quello dell’esplosione. O il prossimo anno, o mai più. Staremo a vedere…

20
Palmeria (Guest) 04-11-2015 13:45

Scritto da winter18
Incredibile che in un sito di appassionati di tennis, si debba leggere amenità simili. Non si ha proprio idea di cosa significhi chiudere per TRE anni CONSECUTIVI tra i primi 21 del mondo ( cosa mai riuscita ad un italiano, neanche ad Adriano Panatta) e vincere uno SLAM. Tutto ciò denota solo una scarsissima conoscenza di questo sport, del quale probabilmente non si sa neanche maneggiare una racchetta.

La tua è un’analisi che ci potrebbe anche stare, però poi quando in questo sito si legge di Raonic come un tennista mediocre, il quale ha fatto in 3 anni ciò che un italiano si augura possa fare fognini in tutta la carriera, scappa da ridere!

19
TheDude 04-11-2015 13:39

@ Gabriele da Ragusa (#1484483)

Sono d’accordo con voi, questa è una cosa che ho sempre pensato, bisogna realmente chiedersi se Fognini ha un potenziale da vero campione o no. Secondo me no, voglio dire, la terra è chiaramente la sua superficie migliore, e c’è chi continua a dire che “vale i top5 sulla terra”, o addrittura di più. Degli attuali top10 chi sarebbe esattamente ad essere inferiore a Fognini sulla terra? Forse solo Gasquet, ma quasi tutti gli altri sono nettamente superiori.
Quindi ok, ogni tanto potrebbe fare qualcosa in più, potrebbe vincere quanche torneo in più, avvicinarsi ai top10 e mantenere più continuità, ma non gli si può chiedere tanto più di questo. Tra l’altro ora anche lui ha 28 anni e il fisico di certo non migliorerà, e il fattore fisico è una parte importante del suo gioco, su terra soprattutto.

In effetti qui si tende sempre a sopravvalutare i nostri giocatori, Bolelli è un altro chiaro esempio, un giocatore con tante buone qualità ma anche con tanti limiti.

18
nino90 (Guest) 04-11-2015 13:07

La stagione di Fabio è tutt’altro che finita… Adesso ci sono le finals

17
Gabriele da Ragusa 04-11-2015 13:06

@ pallabreak (#1484462)

Esatto, ottimo punto. La luce vagamente pessimistica o cmq la delusione che sembra trasparire (x molti di voi e per l’autore dell’articolo evidentemente, nn x me) e’ dovuta al fatto che Fognini giustamente o meno viene visto cm un potenziale campione per cui un piazzamento o conferma tra i “soli” top30 viene visto cm bicchiere mezzo vuoto. Io cm ho avuto modo di dire lo considero sicuramente un tennista di talento ma che tt sommato ha la classifica che merita. Nn lo dico neanche polemicamente nei suoi confronti. Per me ha dei colpi da fondo potenzialmente devastanti, ma da terraiolo quale e’ nn ha la continuita’ e la regolarita’ di un Ferrer. E’ un po rigido sulle gambe soprattutto di rovescio e nn ha un servizio di primissimo livello. Per cui ripeto, sta facendo una carriera in linea con le aspettative che da appassionato avevo su di lui

16
Elio 04-11-2015 13:05

Panatta di gran lunga superiore a Fognini !

15
sploky (Guest) 04-11-2015 13:02

calcio

14
sploky (Guest) 04-11-2015 13:01

non capisco come mai si debba trattare il Tennis con articoli questo genere come se si stesse parlando di calci

13
pallabreak (Guest) 04-11-2015 12:31

Scritto da winter18
Incredibile che in un sito di appassionati di tennis, si debba leggere amenità simili. Non si ha proprio idea di cosa significhi chiudere per TRE anni CONSECUTIVI tra i primi 21 del mondo ( cosa mai riuscita ad un italiano, neanche ad Adriano Panatta) e vincere uno SLAM. Tutto ciò denota solo una scarsissima conoscenza di questo sport, del quale probabilmente non si sa neanche maneggiare una racchetta.

Lasciando perdere lo Slam vinto perché qui si stava prendendo in esame l’annata in singolare, non enfatizzerei troppo il dato statistico che per il 3° anno consecutivo Fognini conclude dentro o a ridosso dei primi 20: Isner, tanto per citarne uno, è 5 anni (compreso questo) che lo fa, ma di lui si è sempre parlato come di un giocatore dotato quasi solo di servizio e capace di imprese isolate, non di un fuoriclasse destinato a entrare nella storia del tennis. Quindi, prima di parlare di “scarsissima conoscenza di questo sport”, analizzerei ragionamenti e confronti come questo.

12
pallabreak (Guest) 04-11-2015 12:06

Analisi completa e sostanzialmente condivisibile. Aggiungo che bisogna decidersi una volta per tutte: se Fognini è un talento o no. Perché se è un talento annate come questa non possono accontentare nè lui nè i suoi tifosi; se invece è un giocatore normale, allora stabilizzarsi attorno alla ventesima posizione è un ottimo risultato.

11
santuzzo (Guest) 04-11-2015 11:53

Scritto da winter18
Incredibile che in un sito di appassionati di tennis, si debba leggere amenità simili. Non si ha proprio idea di cosa significhi chiudere per TRE anni CONSECUTIVI tra i primi 21 del mondo ( cosa mai riuscita ad un italiano, neanche ad Adriano Panatta) e vincere uno SLAM. Tutto ciò denota solo una scarsissima conoscenza di questo sport, del quale probabilmente non si sa neanche maneggiare una racchetta.

applausi

10
winter18 (Guest) 04-11-2015 11:36

Incredibile che in un sito di appassionati di tennis, si debba leggere amenità simili. Non si ha proprio idea di cosa significhi chiudere per TRE anni CONSECUTIVI tra i primi 21 del mondo ( cosa mai riuscita ad un italiano, neanche ad Adriano Panatta) e vincere uno SLAM. Tutto ciò denota solo una scarsissima conoscenza di questo sport, del quale probabilmente non si sa neanche maneggiare una racchetta.

9
fabio (Guest) 04-11-2015 10:52

Fognini è questo un buon giocatore che non sarà mai un Campione in quanto ha troppi cali di tensione in un anno.

8
non_sono_un_pallettaro 04-11-2015 10:48

Per me una stagione molto buona. Con Bolelli ha vinto un titolo slam a Melbourne. Non è poco. Pennetta, Errani e Vinci… hanno cominciato dal doppio, a costruirsi una carriera da “vincenti”. Fognini difficilmente arriverà ad ottenere degli ottimi livelli di continuità, eppure è migliorato tantissimo – anche sotto questo aspetto. Gli auguro di fare capolino nella top 10, ma mi pare che la fascia 10 – 30 competa di più al suo livello attuale. Peccato non aver vinto alcun titolo in singolare, ma le vittorie con Nadal (specie quella agli USO), quest’anno ci hanno esaltato più di un titolo ad Umago, Bucharest o Vina del Mar.

7
inoloppez (Guest) 04-11-2015 10:28

Non sono d’accordo con Alessandro perché nel circuito maschile è difficile giocare e rimanere nei Top 30 per 2 anni.
Il livello è altissimo e di Fabio si conosce la classe ma si deve riconoscergli i miglioramenti avvenuti recentemente che lo stanno
mettendo in condizione di non perdere le staffe come in passato; la vicinanza di Flavia lo sta migliorando e aspettiamolo perché, sono convinto, ci darà grandi soddisfazioni. Sono d’accordo nell’indicare il cemento la superficie dove potrà avere le migliori soddisfazioni.

6
superpeppe (Guest) 04-11-2015 10:22

Per come era partita la stagione ci possiamo ritenere soddisfatti

5
GL91 (Guest) 04-11-2015 10:04

Sig. Orecchio, la stagione è cominciata con la sconfitta con Del Potro a Sydney e non direttamente con gli AO. Inoltre tra Wimbledon e Amburgo c’è un quarto di finale a Umago sulla terra con semifinale sfiorata (perso al tb del terzo vs Sousa con mp a favore). Non mi risulta poi che perdere con sfortuna 7-5 al terzo non meritando la sconfitta signfichi “riperdere nettamente” (con Dimitrov a Madrid). E comunque da NY a Vienna Fognini ha giocato veramente bene, forse come mai aveva fatto sul cemento, arrendendosi solo ad ottimi giocatori come Lopez, Nadal; Anderson e Ferrer. Per il resto, vero che poteva fare di più e che è stato discontinuo, ma resta comunque una buona stagione.

4
enzo680 (Guest) 04-11-2015 09:47

Una carriera buttata via,un vero peccato.

3
Andre77 (Guest) 04-11-2015 09:21

Condivido in pieno l’analisi, però nel complesso non è stato un anno da buttare, certo da lui ci si aspetta qualcosa in più, sia su terra che anche su cemento.

2
Gabriele da Ragusa 04-11-2015 09:17

L’unica nota e’ che secondo me Fognini ha fatto gia tanto. Certo, se si parla di picchi potrebbe benissimo vincere dei 500 e prendersi soddisfazioni, anche economiche maggiori. Ma vale un po, a mio modesto avviso, il solito discorso. Tra gli attuali top 15 parlando di talento, nn vedo nessuno obiettivamente piu debole di lui e anche dietro, vedi Dimitrov, ce’ qualcuno sulla carta migliore di lui ma che sconta una stagione penosa. Quindi secondo me per colpi, talento e costanza/continuita’ vale la classifica che ha

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