Us Open 2015 ATP, Copertina, WTA

Resoconto Us Open – Mercoledi 2 Settembre – Secondo Turno

03/09/2015 12:38 12 commenti
Serena Williams, 33 anni, Nr. 1 Wta
Serena Williams, 33 anni, Nr. 1 Wta

Sono iniziati nella notte i secondi turni dei singolari degli Us Open ($42.300.000, cemento), vediamoli nel dettaglio.

Continua senza problemi il percorso del Nr. 1 Atp, il serbo Djokovic, facile vincitore in un’ora e 33 minuti sull’austriaco Haider-Maurer.

Avanza con maggiori patemi lo spagnolo Rafa Nadal, costretto agli straordinari dal coriaceo argentino Schwartzman. L’iberico è apparso in difficoltà sia nel primo parziale (set in cui si è fatto recuperare un break di vantaggio e in cui ha sofferto per tutto il tiebreak) sia nel terzo parziale, set in cui è trovato sotto di un break.

Accede al terzo turno senza convincere anche un connazionale di Rafa, David Ferrer, autore di una prestazione speculare a quella tenuta nel primo turno. Tanti errori, imprecisione al servizio e sofferenza per tutti e tre i set contro il serbo Krajinovic.

Buone prestazioni quelle mostrate da due big quali il francese Tsonga e il campione uscente Cilic, vincitori in tre set rispettivamente contro l’iberico Granollers e il russo Donskoy. Avanza con maggiori difficoltà invece il canadese Raonic, costretto ai quattro set lottati contro lo spagnolo Verdasco.

Delusione di giornata è l’eterna promessa Dimitrov, atteso all’exploit a ogni slam e sempre puntualmente sconfitto. Perde infatti dal kazako Kukushkin, giocatore difficile da affrontare per le sue caratteristiche ma ampiamente alla portata del bulgaro per qualità e gioco. Dimitrov patisce i cali mentali avuti durante tutto l’incontro, facendosi spesso recuperare i break di vantaggio e perdendo di mordente nei punti fondamentali.

Menzione particolare per l’americano Mardy Fish che, spinto dal calore del pubblico di casa, è arrivato vicinissimo al terzo turno: è andato infatti a servire per il match contro lo spagnolo Lopez, salvo poi cedere alla stanchezza fisica e alla scarsa attitudine a giocare, soprattutto sui cinque set.

Ottime le prove dei due portacolori azzurri: Seppi concede il primo parziale al russo Gabashvili, salvo poi riprendersi nel migliore dei modi e mostrando il tennis sicuro che l’ha contraddistinto in quest’annata; Fognini invece gioca una delle sue migliori partite su cemento del 2015, sconfiggendo in tre set il sempre pericoloso uruguaiano Cuevas. Sono ora attesi rispettivamente da due sfide proibitive: Djokovic per l’altoatesino e Nadal per il ligure. Forza ragazzi!

Meno cinque. Tanti sono i match che separano Serena Williams dal sogno del Grande Slam. Forse lo sa e sente la pressione la forte giocatrice statunitense, apparsa ieri sottotono contro la brava olandese Bertens; quest’ultima, entrata in campo con coraggio e grinta, è arrivata a servire per il primo set e si è trovata avanti 4-0 nel tiebreak, salvo poi cedere all’inesperienza e ai colpi di Serena. Ciò che resta sono comunque applausi per Kiki Bertens e un sogno ad occhi aperti per la Williams.

Avanza anche la sorella maggiore, Venus, costretta anche a questo turno al set decisivo per avere la meglio sulla non irresistibile connazionale Falconi.

Terzo set che ha deciso gli incontri di altre due giovani giocatrici attese quali la canadese Bouchard e la svizzera Bencic, vincitrici rispettivamente contro la slovena Hercog e la nipponica Doi.

Ottima invece l’impressione destata dalla polacca Radwanska, che, nel derby contro Magda Linette, concede solo cinque giochi alla malcapitata connazionale.

Per i colori azzurri, da segnalare il successo in rimonta della tarantina Roberta Vinci che, senza entusiasmare e con più di qualche patema, sconfigge la ceca Allertova e si regala un terzo turno più che accessibile contro la colombiana Duque-Marino.


Davide Sala


TAG: ,

12 commenti. Lasciane uno!

Andrea not Petkovic 03-09-2015 16:12

Scritto da pallabreak

Scritto da @PitFranco_Is

Scritto da Andrea not Petkovic

Scritto da radar

Scritto da giuliano da viareggio
No, l’Azarenka è indubbiamente quella che darebbe lo stop definitivo al sogno.
Ho scritto “darebbe” perché, Purtroppo per la Williams, la fine del sogno arriverà ben prima, da una delle tenniste che incontrerà nella sua strada.
Infatti, sarà lei stessa che, consapevole del traguardo prestigioso, non troverà la giusta determinazione per portare a casa queste partite.
La dimostrazione di ciò è proprio la partita vinta soffrendo con la Bertens, modestisssima giocatrice.

Serena fatica sempre nei primi turni, non è una novità.
Che la Bertens, in crescita, sia modestissima giocatrice è a dir poco esagerato.
La Williams rimane, nettamente, la favorita del torneo, dove forse il primo ostacolo vero lo avrà nei quarti rappresentato dalla Bencic: a meno che sua sorella non le faccia un favore..

Io non penso proprio che Serena si faccia battere due volte in meno di un mese dalla Bencic, troppo da non Serena. Piuttosto secondo me deve fare attenzione alla Mattek, gooca contro un’altra americana a New York, magari sente un po’ di tensione. Comunque sia, penso che la Williams possa farcela a vincere il torneo

Tranquillo contro Mattek vince.. con le buone o con i soldi… se proprio tutto va male mezzo milioncino alla Mattek pazza e tutto si spazza…

Mi sembra una tesi ardita, ma ammetto che le dietrologie un po’ mi affascinano. Fammi capire meglio. Tu dici che una Serena Williams che centra il Grande Slam sarebbe un veicolo promozionale così forte per tutto il tennis da far pensare che l’americana, in un modo o l’altro, questo torneo “debba” comunque vincerlo?

Serena farei una cosa del genere proprio non ce la vedo, magari la Mattek può metterla in difficoltà ma batterla no. Se si venisse a scoprire una cosa simile (mi sembra molto improbabile) Serena perderebbe tutta la sua dignità

12
Octagon 03-09-2015 16:00

Scritto da pallabreak

Scritto da @PitFranco_Is

Scritto da Andrea not Petkovic

Scritto da radar

Scritto da giuliano da viareggio
No, l’Azarenka è indubbiamente quella che darebbe lo stop definitivo al sogno.
Ho scritto “darebbe” perché, Purtroppo per la Williams, la fine del sogno arriverà ben prima, da una delle tenniste che incontrerà nella sua strada.
Infatti, sarà lei stessa che, consapevole del traguardo prestigioso, non troverà la giusta determinazione per portare a casa queste partite.
La dimostrazione di ciò è proprio la partita vinta soffrendo con la Bertens, modestisssima giocatrice.

Serena fatica sempre nei primi turni, non è una novità.
Che la Bertens, in crescita, sia modestissima giocatrice è a dir poco esagerato.
La Williams rimane, nettamente, la favorita del torneo, dove forse il primo ostacolo vero lo avrà nei quarti rappresentato dalla Bencic: a meno che sua sorella non le faccia un favore..

Io non penso proprio che Serena si faccia battere due volte in meno di un mese dalla Bencic, troppo da non Serena. Piuttosto secondo me deve fare attenzione alla Mattek, gooca contro un’altra americana a New York, magari sente un po’ di tensione. Comunque sia, penso che la Williams possa farcela a vincere il torneo

Tranquillo contro Mattek vince.. con le buone o con i soldi… se proprio tutto va male mezzo milioncino alla Mattek pazza e tutto si spazza…

Mi sembra una tesi ardita, ma ammetto che le dietrologie un po’ mi affascinano. Fammi capire meglio. Tu dici che una Serena Williams che centra il Grande Slam sarebbe un veicolo promozionale così forte per tutto il tennis da far pensare che l’americana, in un modo o l’altro, questo torneo “debba” comunque vincerlo?

Assolutamente.
Un po’ come lo sbarco sulla Luna, vero o taroccato DEVE avvenire!

11
pallabreak (Guest) 03-09-2015 15:39

Scritto da @PitFranco_Is

Scritto da Andrea not Petkovic

Scritto da radar

Scritto da giuliano da viareggio
No, l’Azarenka è indubbiamente quella che darebbe lo stop definitivo al sogno.
Ho scritto “darebbe” perché, Purtroppo per la Williams, la fine del sogno arriverà ben prima, da una delle tenniste che incontrerà nella sua strada.
Infatti, sarà lei stessa che, consapevole del traguardo prestigioso, non troverà la giusta determinazione per portare a casa queste partite.
La dimostrazione di ciò è proprio la partita vinta soffrendo con la Bertens, modestisssima giocatrice.

Serena fatica sempre nei primi turni, non è una novità.
Che la Bertens, in crescita, sia modestissima giocatrice è a dir poco esagerato.
La Williams rimane, nettamente, la favorita del torneo, dove forse il primo ostacolo vero lo avrà nei quarti rappresentato dalla Bencic: a meno che sua sorella non le faccia un favore..

Io non penso proprio che Serena si faccia battere due volte in meno di un mese dalla Bencic, troppo da non Serena. Piuttosto secondo me deve fare attenzione alla Mattek, gooca contro un’altra americana a New York, magari sente un po’ di tensione. Comunque sia, penso che la Williams possa farcela a vincere il torneo

Tranquillo contro Mattek vince.. con le buone o con i soldi… se proprio tutto va male mezzo milioncino alla Mattek pazza e tutto si spazza…

Mi sembra una tesi ardita, ma ammetto che le dietrologie un po’ mi affascinano. Fammi capire meglio. Tu dici che una Serena Williams che centra il Grande Slam sarebbe un veicolo promozionale così forte per tutto il tennis da far pensare che l’americana, in un modo o l’altro, questo torneo “debba” comunque vincerlo?

10
@PitFranco_Is 03-09-2015 14:52

Scritto da Andrea not Petkovic

Scritto da radar

Scritto da giuliano da viareggio
No, l’Azarenka è indubbiamente quella che darebbe lo stop definitivo al sogno.
Ho scritto “darebbe” perché, Purtroppo per la Williams, la fine del sogno arriverà ben prima, da una delle tenniste che incontrerà nella sua strada.
Infatti, sarà lei stessa che, consapevole del traguardo prestigioso, non troverà la giusta determinazione per portare a casa queste partite.
La dimostrazione di ciò è proprio la partita vinta soffrendo con la Bertens, modestisssima giocatrice.

Serena fatica sempre nei primi turni, non è una novità.
Che la Bertens, in crescita, sia modestissima giocatrice è a dir poco esagerato.
La Williams rimane, nettamente, la favorita del torneo, dove forse il primo ostacolo vero lo avrà nei quarti rappresentato dalla Bencic: a meno che sua sorella non le faccia un favore..

Io non penso proprio che Serena si faccia battere due volte in meno di un mese dalla Bencic, troppo da non Serena. Piuttosto secondo me deve fare attenzione alla Mattek, gooca contro un’altra americana a New York, magari sente un po’ di tensione. Comunque sia, penso che la Williams possa farcela a vincere il torneo

Tranquillo contro Mattek vince.. con le buone o con i soldi… se proprio tutto va male mezzo milioncino alla Mattek pazza e tutto si spazza… 😉

9
Phoedrus (Guest) 03-09-2015 14:20

Ottima prova di Seppi, non direi.
Ha vinto, ma non ha convinto.

8
Andrea not Petkovic 03-09-2015 14:14

Scritto da radar

Scritto da giuliano da viareggio
No, l’Azarenka è indubbiamente quella che darebbe lo stop definitivo al sogno.
Ho scritto “darebbe” perché, Purtroppo per la Williams, la fine del sogno arriverà ben prima, da una delle tenniste che incontrerà nella sua strada.
Infatti, sarà lei stessa che, consapevole del traguardo prestigioso, non troverà la giusta determinazione per portare a casa queste partite.
La dimostrazione di ciò è proprio la partita vinta soffrendo con la Bertens, modestisssima giocatrice.

Serena fatica sempre nei primi turni, non è una novità.
Che la Bertens, in crescita, sia modestissima giocatrice è a dir poco esagerato.
La Williams rimane, nettamente, la favorita del torneo, dove forse il primo ostacolo vero lo avrà nei quarti rappresentato dalla Bencic: a meno che sua sorella non le faccia un favore..

Io non penso proprio che Serena si faccia battere due volte in meno di un mese dalla Bencic, troppo da non Serena. Piuttosto secondo me deve fare attenzione alla Mattek, gooca contro un’altra americana a New York, magari sente un po’ di tensione. Comunque sia, penso che la Williams possa farcela a vincere il torneo

7
pallabreak 03-09-2015 14:07

Serena Williams e Dimitrov indisponenti. La Williams per le scene melodrammatiche condite da urla e frasi irripetibili che continua a proporci, Dimitrov per il talento che continua a buttare alle ortiche. E il bello è che sembra fregargliene poco o nulla.

6
radar 03-09-2015 13:57

Scritto da giuliano da viareggio
No, l’Azarenka è indubbiamente quella che darebbe lo stop definitivo al sogno.
Ho scritto “darebbe” perché, Purtroppo per la Williams, la fine del sogno arriverà ben prima, da una delle tenniste che incontrerà nella sua strada.
Infatti, sarà lei stessa che, consapevole del traguardo prestigioso, non troverà la giusta determinazione per portare a casa queste partite.
La dimostrazione di ciò è proprio la partita vinta soffrendo con la Bertens, modestisssima giocatrice.

Serena fatica sempre nei primi turni, non è una novità.
Che la Bertens, in crescita, sia modestissima giocatrice è a dir poco esagerato.
La Williams rimane, nettamente, la favorita del torneo, dove forse il primo ostacolo vero lo avrà nei quarti rappresentato dalla Bencic: a meno che sua sorella non le faccia un favore..

5
Il profeta (Guest) 03-09-2015 13:47

la dovete finire con questa Azarenka che è l’unica che può quel Azarenka di 2ani fa non c’è più se la batuta pure la Errani …

4
giuliano da viareggio (Guest) 03-09-2015 13:31

No, l’Azarenka è indubbiamente quella che darebbe lo stop definitivo al sogno.
Ho scritto “darebbe” perché, Purtroppo per la Williams, la fine del sogno arriverà ben prima, da una delle tenniste che incontrerà nella sua strada.
Infatti, sarà lei stessa che, consapevole del traguardo prestigioso, non troverà la giusta determinazione per portare a casa queste partite.
La dimostrazione di ciò è proprio la partita vinta soffrendo con la Bertens, modestisssima giocatrice.

3
LORE2000 03-09-2015 13:25

Scritto da mariano
Tra Serena e il Grand Slam vedo solo la Azarenka?

ma neanche…

2
mariano (Guest) 03-09-2015 13:00

Tra Serena e il Grand Slam vedo solo la Azarenka?

1