Matteo Donati potrebbe rientrare a Vancouver. Certa la presenza alle quali degli Us Open

29/07/2015 08:55 17 commenti
Matteo Donati classe 1995, n.159 del mondo
Matteo Donati classe 1995, n.159 del mondo

Dal sito ufficiale di Matteo Donati apprendiamo che il polso destro necessita di cure e riposo.

Il fastidio che si è manifestato nel corso del Challenger di San Benedetto del Tronto (dove “Donats” dovette chiamare anche il “medical timeout” proprio per il dolore al polso destro), infatti, non accenna a diminuire. Gli esami e la risonanza effettuati nei giorni successivi al torneo marchigiano hanno esclusa la presenza di fratture o lesioni, lasciando spazio a una diagnosi molto meno preoccupante. Un fastido che comunque impedisce a Matteo di impugnare la racchetta in maniera ottimale e dunque non gli consente di esprimere tutto il suo potenziale. Nei primi turni del torneo canadese l’alessandrino, stringendo i denti e grazie ad antidolorifici, è riuscito a scendere in campo disputando partite di spessore, ma quando il livello di gioco dell’avversario si è alzato, in semifinale contro il francese Millot, si è palesata l’impossibilità di reggere il confronto.

Da questa considerazione, unita alla volontà di non peggiorare la situazione, trae origine la decisione di Matteo e del suo staff di sospendere l’attività agonistica. Gli accertamenti effettuati in un centro specializzato negli States ha palesato la presenza di una significativa infiammazione al tendine della mano, per risolvere la quale Matteo di dovrà sottoporre a una terapia specifica.

Ad oggi è plausibile ipotizzare (ma non certo) un ritorno all’attività agonistica nel Challenger di Vancouver, mentre non dovrebbe essere in discussione la presenza alle qualificazioni degli Us Open.

Fonte: Il sito ufficiale di Matteo Donati


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17 commenti. Lasciane uno!

fg (Guest) 29-07-2015 18:33

Scritto da stankosky
se non partecipavi a quei due maledetti challenger italiani sulla terra dopo Wimbledon, nei quali hai fatto delle maratone stressanti per il fisico, adesso parleremmo di altro.
Matteo, stai crescendo bene facendo scelte di programmazione ottime, ma quei due challenger potevi evitarli!!!
in bocca al lupo per la tua guarigione e forza, noi saremo qui a tifare per te per gli us open, anche stando svegli la notte!!

mi spieghi la correlazione tra terra rossa e problemi al polso ??? Sei un medico immagino 😆 :mrgreen:

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mirko.dllm (Guest) 29-07-2015 18:01

Scritto da Max

Scritto da stankosky
se non partecipavi a quei due maledetti challenger italiani sulla terra dopo Wimbledon, nei quali hai fatto delle maratone stressanti per il fisico, adesso parleremmo di altro.
Matteo, stai crescendo bene facendo scelte di programmazione ottime, ma quei due challenger potevi evitarli!!!
in bocca al lupo per la tua guarigione e forza, noi saremo qui a tifare per te per gli us open, anche stando svegli la notte!!

Ecco, quello che pensa che tutti i mali vengano dalla terra rossa è ritornato.
Secondo me fa il rappresentante commerciale del Plexicushion con l’esclusiva per l’Italia. Una fissazione così non si spiega altrimenti!

Veramente la vera fissazione è verso la terra rossa,superficie dalla quale non si schiodano più, almeno più del 90% dei tennisti italiani.

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Max 29-07-2015 16:38

Scritto da stankosky
se non partecipavi a quei due maledetti challenger italiani sulla terra dopo Wimbledon, nei quali hai fatto delle maratone stressanti per il fisico, adesso parleremmo di altro.
Matteo, stai crescendo bene facendo scelte di programmazione ottime, ma quei due challenger potevi evitarli!!!
in bocca al lupo per la tua guarigione e forza, noi saremo qui a tifare per te per gli us open, anche stando svegli la notte!!

Ecco, quello che pensa che tutti i mali vengano dalla terra rossa è ritornato.
Secondo me fa il rappresentante commerciale del Plexicushion con l’esclusiva per l’Italia. :mrgreen: Una fissazione così non si spiega altrimenti!

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Loracolo (Guest) 29-07-2015 14:32

Mesoterapia dal buon dott Costa di Imola e via ripartire!

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gido 29-07-2015 13:11

@ paoloz (#1408919)

grazie Paoloz: da quanto ho capito sei in stretto contatto con lui e se ci tieni aggiornati faresti un gran favore a tutti noi tifosi.

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adecor 29-07-2015 12:29

Scritto da stankosky
se non partecipavi a quei due maledetti challenger italiani sulla terra dopo Wimbledon, nei quali hai fatto delle maratone stressanti per il fisico, adesso parleremmo di altro.
Matteo, stai crescendo bene facendo scelte di programmazione ottime, ma quei due challenger potevi evitarli!!!
in bocca al lupo per la tua guarigione e forza, noi saremo qui a tifare per te per gli us open, anche stando svegli la notte!!

Forse San Benedetto avrebbe potuto saltarlo ma perché avrebbe dovuto saltare Todi?
Ottima occasione per guadagnare punti importanti.

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paoloz (Guest) 29-07-2015 12:18

non ci sono problemi, è costantemente monitorato
non essendoci lesioni ha solo bisogno di un po di tempo poi riparte.

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mirko.dllm (Guest) 29-07-2015 12:06

Scritto da Guido
Tra l’altro la stagione è già stata ottima, è passato da 400 ai primi 200, non c’è davvero bisogno di forzare troppo.

Guido,pure io sono convinto che con gli infortuni non si scherza,ma non riesco a crederci che a nessuno non dia minimamente fastidio questo ennesimo colpo della malasorte verso la speranza di imminenti gran bei risultati per il nostro tennis che poteva assicurarci un ragazzo già maturo oltre che decisamente promettente come Donati,tanto che,sembra proprio che nessuno desideri che un nostro tennista bruci le tappe,e diventi un top 100,ben prima dei 23 anni per esempio,o prima di compiere 25-26 anni o addirittura 29-30,come è spesso accaduto negli ultimi 15-25 anni.

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stankosky 29-07-2015 12:05

se non partecipavi a quei due maledetti challenger italiani sulla terra dopo Wimbledon, nei quali hai fatto delle maratone stressanti per il fisico, adesso parleremmo di altro.
Matteo, stai crescendo bene facendo scelte di programmazione ottime, ma quei due challenger potevi evitarli!!!
in bocca al lupo per la tua guarigione e forza, noi saremo qui a tifare per te per gli us open, anche stando svegli la notte!!

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Guido (Guest) 29-07-2015 11:39

Tra l’altro la stagione è già stata ottima, è passato da 400 ai primi 200, non c’è davvero bisogno di forzare troppo.

8
Alan Mark Nigro (Guest) 29-07-2015 11:21

😡

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Bonnie75 (Guest) 29-07-2015 10:41

Provare a cambiare corde o telaio? se non c’è nessuna patologia potrebbe aiutare…..

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Sander (Guest) 29-07-2015 10:15

@ Guido (#1408832)

Sono daccordo, quando ci sono questi campanelli d’allarme e’ meglio evitare gli antidolorifici e curarsi da subito, si perdono punti nell’immediato maguadagni in salute, si puo’ ad esempio cogliere l’occasione per fare un buon programma di allenamento fisico dove Donati e’ in working progress.
E’ a volte giusto forzare solo quando ti trovi davanti a un grande evento e a una grande opportunita’ di torneo, ma compreso san benedetto stiamo parlando di challenger, non di ottavi a Wimbledon

5
Cwatt (Guest) 29-07-2015 09:53

Secondo me rientrerà al massimo per le qualificazioni di Montreal che si giocherebbero solo 2-3 giorni prima del challenger di Vancouver

4
Anni80 29-07-2015 09:35

Scritto da Guido
Mah….forse era meglio fermarsi dopo San Benedetto. Matteo si infortuna spesso, deve stare attento a come si gestisce senza avere fretta che ha ancora tanto tanto tennis davanti a se.

Ad un giovane in crescita, che sente i colpi, nel suo periodo migliore è difficile fargli capire che deve fermarsi…
Sarà stato il dolore a fermarlo? Oppure ancora una volta ha manifestato quella maturità ed intelligenza che ha sinora tracciato la magnifica programmazione e lo splendido e corretto modo di scendere in campo sempre palesato??
Io punto sulla seconda ipotesi.
Forza Donats ti aspettiamo….

3
Gabriele da Ragusa 29-07-2015 09:30

Senza scomodare i professionisti, ci sn passato anche io e diciamo che avrebbe dovuto fermarsi subito. Anche senza alcun rischio di rottura o lesioni piu serie il polso per sua stessa costituzione e’ una brutta bestiaccia. C ho messo 8 mesi tra ultrasuoni e laser vari a riprendermi e a giocare cmq cn una polsiera al rientro. Cm un idiota per i primi due mesi dopo il dolore avevo continuato a giocarci sopra. Se necessario salti anche gli US open chi se ne frega. Deve rientrare al 100%

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Guido (Guest) 29-07-2015 09:00

Mah….forse era meglio fermarsi dopo San Benedetto. Matteo si infortuna spesso, deve stare attento a come si gestisce senza avere fretta che ha ancora tanto tanto tennis davanti a se.

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