Diario dal Garden Challenger, Copertina

Diario dal Garden di Roma (Lunedì 04 Maggio 2015)

04/05/2015 23:15 11 commenti
Flavio CIpolla con il Direttore del Roma Garden, Pancho Di Matteo
Flavio CIpolla con il Direttore del Roma Garden, Pancho Di Matteo

Diario dal Garden di Roma (Lunedì 04 Maggio 2015) di AndyRelax

Che giornata! Sono arrivato con estrema calma e, complice un ritardo del treno, sono giunto al circolo solamente alle ore 14.10, quando erano finiti praticamente tutti i primi set dei match di qualificazione. Nonostante stessero giocando sul campo centrale, ho prestato pochissima attenzione a Travaglia Cipolla, ma mi sembrava che quest’ultimo stesse imbrogliando molto bene le carte a Steto, con il classico back, e il rovescio di Travaglia non sembrava andare alla grande.

Giustino intanto, sull’altro campo coperto da TV, che quindi avrete probabilmente visto meglio di me, mollava un po’ il 2° set dopo essere stato breakkato subito, e dopo aver avuto 3 chances per rientrare sul 3-1, da 0-40 ha totalmente buttato quel game (o meglio, Khachanov ha avuto i “cosiddetti” per prendersi qualche rischio), e a quel punto ha mollato il set dato che anche il servizio lo ha totalmente lasciato. Di Cachin – Galovic ho visto praticamente solo il match point, quindi non so cosa dire, ma Galovic era nervosissimo, ha anche regalato le racchette spaccate durante il match (2 o forse 3!) ai raccattapalle. Passiamo al match su cui mi son concentrato in quei minuti, ovvero quello di Berrettini. Che bravo. Servizio potente ma soprattutto preciso, ottimo atteggiamento (si incitava di continuo), dritto potente, rovescio abbastanza solido, insomma, un Donati in miniatura, e con un anno in meno. Molto bravo nei momenti decisivi, purtroppo non sono in grado di valutare le sue volè non avendo visto tante discese a rete durante il 2° set.

Passiamo alla “seconda manche” di incontri, mentre Giustino occupava ancora il campo3 in un campo pieno di gente e con un incontro molto equilibrato (se non erro una sola palla break in tutto il set, avuta da Khachanov sul 5-5 e prontamente annullata con un bel servizio), che purtroppo si è concluso male, con la vittoria di Khachanov, molto più solido nel TB. Intanto sul campo dove aveva appena chiuso Berrettini, scendeva in campo Arnaboldi, che si faceva un po’ aspettare, arrivando in campo 5 minuti dopo Delic, rimettendo in modo maniacale il grip della racchetta. Partenza molto brutta di Andrea, subito breakkato a 0, e continue lamentele sul sole. Il sole, è stato il suo più grande problema odierno, insieme al rovescio; nessun problema fisico, semplicemente ogni game controsole era un continuo lamentarsi, e poi il rovescio praticamente non ha mai funzionato, nè in back nè in top. Da 1-3 0-40 e set praticamente compromesso, mentre mi affaccio sul centrale dove stava iniziando Ymer, lo ritrovo con grande sorpresa sul 4-3 in proprio favore. Poi Delic tornava a martellare al servizio, concedendo poche chances, e al TB un doppio fallo sanguinoso di Arnaboldi sul 4-3 consegnava la vittoria del set, e forse del match, a Delic. Altro early break nel 2° set, e allora mi sposto sul centrale, poichè l’Arnaboldi odierno non era uno spettacolo degno di essere visto, come per esempio quello dei primi turni a Napoli. (Buona notizia soprattutto per Figologo: di problemi fisici, nemmeno l’ombra)

Ymer parla decisamente troppo in campo, mi ricorda qualcun’altro, molto famoso per i monologhi, però oltre l’atteggiamento, ho solo un’altra cosa da rimproverargli: il back di rovescio. Niente, questo colpo lo teneva estremamente alto, con poche rotazioni, Mecir non ha veramente mai avuto problemi ad addomesticare questo colpo. Il primo set Mecir con sufficiente solidità, e senza troppe difficoltà, se non nell’8° game, lo portava a casa, ma la reazione di Ymer non è tardata, e ovviamente quando ha iniziato a giocare bene, anche l’atteggiamento è migliorato in maniera impressionante, si incitava, era positivo in campo, e vinceva 9 volte su 10 sulla diagonale del rovescio. Nel 3° set non c’è mai stata storia, altra partenza ottima di Ymer, che poi è salito anche col dritto, diventando praticamente ingiocabile per il Gattone JR. nel set decisivo e chiudendo con un 6-1, come aveva fatto nel 2° set.

Sul campo1 c’era un doppio con Starace da una parte e Brown dall’altra, ma il pubblico era veramente tanto che non valeva la pena cercare di intrufolarsi per vedere, e male, un doppio abbastanza dominato dagli stranieri, diciamo che i bei colpi di Brown li ho solo immaginati, ma domani lo vedrò all’opera contro il nostro Cipolla! Sul campo3, dopo la maratona di Giustino, c’era il Sonego-show, peccato sia andato in onda soltanto per i primi 35 minuti, dopo boh, forse ho cambiato canale, ma ho visto un film con gli stessi attori protagonisti e trama diametralmente opposta, il rovescio non è il suo colpo forte, e va bene, ma quando non funzionano neanche servizio e dritto, e quando Fabbiano alza il ritmo, c’è veramente poco da fare per il povero Lollo, che comunque ha giocato una quarantina di minuti a livello alto, probabilmente su un’altra superficie avrebbe potuto tenere questo livello anche un po’ più a lungo. Arnaboldi usciva sconfitto e sul campo4 entravano Molchanov e Martin: non ho visto neanche un 15.

In tutto ciò, Rublev stava scendendo in campo, e sul campo1 c’erano Edmund e Podlipnik-Castillo, match che ho guardato più di quanto non credevo avrei fatto, e tra poco vi dirò perchè, ma intanto vi racconto un aneddoto che riguarda Marcora. Si stava allenando, non c’era un’anima a vederlo, e allora sentivo i discorsi tra sparring partner e coach, che sfottevano amabilmente le prequali, a partire da come funzionano, a quanti ne passano, a chi era stato invitato: evidentemente sì, nello staff di Marcora c’è un po’ di amarezza per non aver ricevuto l’invito.

Passiamo ai match di Rublev ed Edmund, prima di parlare del doppio italiano, che mi ha lasciato anche abbastanza sorpreso positivamente. Rublev è un’assoluta macchina da guerra in grado di comandare ogni scambio col dritto, e Trungelliti è un giocatore che a livello challenger, su terra, può far male veramente a tanti. Ad inizio set al russo vacillava un po’ il servizio, il break a 0 all’inizio lo testimonia, ma anche durante i game successivi, nonostante li tenesse senza troppi problemi, sembrava non essere soddisfatto del lancio della palla. Ho letto delle critiche al rovescio di Rublev, definito come un colpo debole: beh, certo, rispetto a servizio e dritto non sarà di quel livello, ma è superiore a quello di tanti top100. Solido anche a livello mentale, si lamentava molto meno rispetto a Ymer e sembrava fare meno lo sbruffone, atteggiamento che tanto ha dato fastidio a Verdasco.

Parlando di Edmund contro il cileno, beh, io non so cosa sta succedendo al cileno che ho visto più volte l’altr’anno in streaming, sì, faceva ogni tanto serve&volley, ma oggi lo faceva su ogni punto , seguendo prima e seconda, nonostante le tirasse rispettivamente a 180 e 130 km/h. In pratica nei turni di risposta, Edmund si allenava a fare passanti, e ci riusciva molto spesso, mentre quando era lui al servizio con la combo servizio&dritto si procurava molti punti facili. Comunque aspetto un test più impegnativo e meno “strano” per l’inglesotto, che comunque non mi è dispiaciuto affatto.

Infine andiamo a parlare del doppio italiano, ho visto quasi tutto il primo set, tutto il secondo e tutto il long TB, essendo l’unico match ancora da finire, dopo la fine di Rublev avvenuta in coincidenza praticamente esatta con l’inizio del 2° set di Filippo e Matteo. I due ragazzi si vedeva come fossero molto amici anche fuori dal campo, e il buon Cipolla che passeggiava lì per i campi gli ha anche dato qualche suggerimento prima di entrare nel terreno di gioco. Poi beh, intanto il doppio è stata un’ulteriore conferma dell’ottimo servizio di Berrettini, ma entrambi mi sono piaciuti anche molto sotto rete, soprattutto Baldi, che però ha sbagliato una volè elementare in un momento decisivo nel LONG TB. Nei colpi da fondo, Baldi si limitava più spesso a tenere la diagonale, mentre i cambi di Berrettini lungolinea hanno infilato più volte i tedeschi. Peccato per l’esito finale, date le tantissime chance avute nel 1° set (4-0 e servizio!) e nel 3° set, ma la reazione nel 2° set è stata ottima, certo è che nel finale sono anche calati i tedeschi, soprattutto Kretschmer.

Domani altra giornata molto impegnativa, dovrei essere lì già dalle 12 poichè Cipolla-Brown e Bedenè-Baldi son due “must” per me 🙂


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11 commenti. Lasciane uno!

Freddy (Guest) 05-05-2015 14:40

Comunque domani sarà una bellissima partita tra Cecchinato, in fiducia dopo la vittoria di Torino, e Rublev… da non perdere …

11
Marcus91 05-05-2015 14:38

Grazie per il resoconto, godibilissimo! 😀

10
Freddy (Guest) 05-05-2015 14:35

Amici tennistici … ho avuto il piacere di vedere a Barcellona due settimane fa Rublev contro il nostro Fognini. Concordo con voi che il ragazzo tra qualche anno sarà tra i top 10… il primo set con fabio Fognini lo ha vinto 6/3 poi è scesa la concentrazione … ma veramente è una promessa … cosa che ancora non si può dire di Quinzi che, a due anni dalla vittoria di Wimbledon, veleggia ancora attorvo alla 300esima posizione … lo aspettiamo …

9
B.Naghi (Guest) 05-05-2015 12:30

Ieri ero al Garden. Previsioni astrologiche al netto di infortuni dei protagonisti : Ymer tra due-tre anni lo vedo fisso nei primi 50-60. Rovescio in back-spin da migliorare, ma sa variare bene il gioco. Rublev tra due o tre anni, con 10 kg di muscoli in più (ha 17 anni, quasi un metro e 90, pesa 65 kg e già serve a 195 KM/h e non è vero che il suo rovescio sia così debole, visti i vincenti devastanti in lungo linea) sarà abbonato fisso ai primi 10 del mondo, in compagnia di Zverev jr e forse di Coric e Kokkinakis. Rublev e Zverev hanno il tennis, la testa e il fisico per arrivare tra i primi tre del ranking. Aspettando magari l’arrivo di Kozlov. Edmund Kyle e Quinzi (non presente al Garden) al max li vedo nei primi 100, e più adatti al veloce. Berrettini l’ho visto solo qualche minuto nel doppio, ma mi sembra che abbia mezzi fisici, mentali e tecnici migliori in prospettiva di quelli di Quinzi – a cui auguro di fare un salto di qualità a rete, sulla seconda di servizio e soprattutto di testa – potrebbe essere lui il nuovo n.1 italiano. Aspetto i vostri pareri.

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FigologoFanClubSINICROPI (Guest) 05-05-2015 11:50

Andry complimenti, ottimo oservatore e ottimo report.
Grazie per l’appunto su Arnaboldi 🙂

7
AndryREAX 05-05-2015 09:23

@ ale98 (#1332753)

Sì, assolutamente, soprattutto quando ha tempo di giocarlo e non gli arrivano palle con effetti strani (back, smorzate, colpi steccati) il dritto fa davvero tanto male e raramente lo manda lungo, a rete quasi mai.

Mi sono scordato un episodio molto curioso, e credo non proprio regolare, avvenuto durante il match tra Edmund e Castillo. Non essendoci un giudice di linea a fondocampo, era l’arbitro a chiamare i falli di piede, e su una palla break per Edmund ad inizio 2º set, sul 30-40, ne ha chiamato uno al cileno che non se n’è accorto, risposta vincente di Edmund sul solito serve&volley, a quel punto l’arbitro ha detto “A foot fault was called”, l’ha ripetuto un’altra volta, poi ha detto in italiano: vabbé, se a lui sta bene così…GAME, EDMUND. Secondo me, Podlipnik non aveva sentito e Edmund se n’è altamente sbattuto.

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ale98 (Guest) 05-05-2015 08:31

Andy ottimo articolo! Posso fare solo un appunto, io sono tra coloro che ieri ha detto che il rovescio di Rublev è un punto debole ma probabilmente avendo visto lo streaming sul cellulare ecco diciamo che avrò pure potuto sbagliare, comunque mi sembrava che il dritto fosse veramente già un colpo da top 20, lo chiedo a te che eri lì è solo una mia impressione o è davvero così impressionante come sembra?

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borg (Guest) 05-05-2015 07:42

Oggi tradiro’ quinzi e donati. mi godro’ lo spettacolo cipolla-brown, ma tornero’ al garden per rivedere berrettini. davvero un bel giocatore. servizio buono e dritto micidiale. rovescio scarico ma poco falloso. fisico da irrobustire. atteggiamento umile, sempre concentrato e determinato. forse a breve, il nostro miglior 96′?

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diegus 04-05-2015 23:48

Davvero ottimo!

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Top23 (Guest) 04-05-2015 23:41

Certo che c’ è un po’ …. Di… Vogliamo chiamarla amarezza nello staff di Marcora! Non gli si può certo dare torto ,il meccanismo di prequali e quali e inviti …e bye dell’ ultimo momento SEMBRANO…..fatte a regola per lasciarlo fuori ad ogni costo. Forse S.P. Non vuole ammettere che è il numero 7 d’ Italia e per la federazione è’ invisibile! E
Non nascondiamoci dietro le date di nascita , vediIl bravissimo Vanni, è’ la classifica che conta è deve contare..marcora non ha mai avuto ne chiesto niente alla federazione , ha finito la scuola e poi si è’ dTo una chance e fino ad oggi i risultati gli stanno dando ragione .E ‘ una colpa?

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RF87 04-05-2015 23:33

Apprezzo come al solito!
Questa volta anche le indiscrezioni! :mrgreen: Tutto molto bello,grazie Andry 😉

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