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Rafael Nadal: “Arrivo in Australia con la giusta mentalità. Cercando di essere più competitivo possibile e sapendo di poter uscire presto”

17/01/2015 08:20 13 commenti
Rafael Nadal classe 1986, n.3 del mondo
Rafael Nadal classe 1986, n.3 del mondo

Rafael Nadal è pronto ad affrontare una nuova sfida in Australia, tornando ad essere al via in un torneo del Grande Slam sei mesi dopo la sconfitta patita contro Nick Kyrgios. L’attuale numero tre del mondo, nel corso di un’intervista concessa al quotidiano Sport, ha parlato della propria condizione atletica e mentale – in seguito all’eliminazione da Doha per mano di Michael Berrer – e delle sensazioni in vista dell’Australian Open.

“Dopo tanto tempo fuori, ogni settimana trascorsa nel circuito è positiva per me, potendo tornare ad allenarmi e misurarmi con i migliori del mondo”, esordisce Rafa. “Arrivo in Australia con la giusta mentalità. Cercando di essere più competitivo possibile e sapendo di poter uscire presto. Nel tennis, c’è bisogno di fidarsi dei propri mezzi e di giocare con tranquillità. Che viene dai buoni risultati. Il mio obiettivo, ora come ora, è lavorare al meglio durante questa settimana di preparazione.”, aggiunge.

Nadal spiega, successivamente, quanto sia sempre più duro iniziare una nuova stagione. “Crescendo negli anni, come è logico che sia, le cose diventano più difficili. Il mio corpo è diverso rispetto a quando avevo vent’anni, ma nella testa è tutto uguale. Ho la stessa motivazione. Mi alleno nello stesso modo, forse meglio. Questo non cambia.”.

Rafa si è detto migliorato, nell’arco di queste prime due settimane del 2015, nonostante ciò non si sia tradotto in risultati soddisfacenti. “Sentivo di giocare bene, ma non avrei certo dovuto perdere quella partita contro Michael Berrer a Doha. E’ stato qualcosa di negativo per la mia preparazione in vista dell’Australia, ma conto di farmi trovare pronto per il mio esordio.”.


Edoardo Gamacchio


Fonte: Punto de Break


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13 commenti. Lasciane uno!

luca (Guest) 18-01-2015 21:00

FORZA ROGER!!!!IL MIGLIORE DI SEMPRE!!!!!!!!!

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luca (Guest) 18-01-2015 21:00

FORZA ROGER!!!!IL MIGLIORE DI SEMPRE!!!!!!!!!

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Lorinimario (Guest) 18-01-2015 12:52

State dicendo delle… atomiche. Come può un tennista come Rafael Nadal non essere competitivo e a non avere Chance di vincere un torneo importante a soli 28 anni!siete qui per criticare Rafa o commentare le notizie?

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Beh (Guest) 17-01-2015 15:46

Ha detto la cosa più logica di questo mondo. Ormai il fisico non può più essere lo stesso di 8-10 anni fa, ma questo penso che valga un po’ per tutti, non solo per Nadal. Per il resto, ovviamente fino a quando ci sono le ragioni e soprattutto le motivazioni può continuare, perché se vengono a mancare anche quelle allora vuol dire che è ora di dedicarsi a qualcos’altro.

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TheDude 17-01-2015 14:36

Con queste quote direi che la cosa migliore è giocarsi Federer vincente. Secondo me il favorito è Djokovic ma non così tanto, non vedo troppo improbabile una vittoria di Roger.

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Il Ghiro (Guest) 17-01-2015 14:08

Scritto da Jose mourinho
Nole sotto i 2 poi c’è roger a 6.50 nadal a 10 murray a 13 wawrinka e nishikori a 16…

Grazie, l’incognita Nadal terzo favorito, meglio di Murray.Mi pare indicativo.
Certo è’ la morte della nuova generazione, perché da quel che vedo Raonic e Dimitrov saranno minimo a 20…per la serie “non ci aspettiamo un ricambio a breve…”

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AndryREAX 17-01-2015 13:49

@ Lorinimario (#1242020)

9 vittorie in che sport? A livello ATP in singolare non ne ha vinta una…

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Lorinimario (Guest) 17-01-2015 12:49

Questa potrebbe essere una notizia incoraggiante per Rafa dal punto di vista psicologico perché allenarsi con la giusta intensità e continuare a sperare e a essere positivo gli può fornire un importantissima concentrazione per Melbuorne. Quanto riguarda il suo fisico direi che è messo piuttosto bene (in questo inizio 2015 9 vittore e 2 sconfitte e un titolo in doppio). Speriamo bene per gli Australian Open!

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il luminare (Guest) 17-01-2015 12:34

invece visto il tabellone sa di poter arrivare presto in semi e poi chissà

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Jose mourinho (Guest) 17-01-2015 12:23

Wawrinka ha comunque vinto il torneo di preparazione a cui si è iscirtto ….fosse stato fuori condizione sarebbe uscito prima credo ….comunque sono quote che variano…nadal appena passerà i primi turni scenderà sicuramente cm quota

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Jose mourinho (Guest) 17-01-2015 12:22

Nole sotto i 2 poi c’è roger a 6.50 nadal a 10 murray a 13 wawrinka e nishikori a 16…

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Il Ghiro (Guest) 17-01-2015 12:05

Per curiosità, chi sono i primi 5 favoriti degli scommettitori e con che quote?
Non mi interessano le scommesse, ma di solito sono informati circa la condizione dei giocatori, sarei curioso di capire come valutano i fab 4 e Wawrinka che sembra sia fuori condizione.

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alexalex 17-01-2015 09:14

L’umiltà non gli è mai mancata! Quando si è professionisti da tanti anni come lui, e si è vinto tanto come lui, il pericolo maggiore è quello che passi la voglia di soffrire in allenamento, specie quando la miglior condizione è scaduta a causa di infortuni. Leggere che da questo punto di vista ha ancora la motivazione di un tempo è una fantastica notizia. Nadal e Federer, oltre a qualità uniche sul campo, devono essere presi da esempio soprattutto da questo punto di vista. Non a caso sono primo e secondo (a parimerito) nel numero di vittorie slam! Dopodiché, che il fisico di Nadal sia sempre più logoro lo si dice da quando aveva 20 anni, e ogni anno lo è un po di più anche nella realtà. Le corse e i recuperi elastici dei primi anni non si vedono da un pezzo. In compenso, dal 2012 ha molto accelerato il gioco, cercando il vincente prima della difesa estrema, e questo lo porta ad essere molto più falloso quando la condizione è approssimativa. Che il suo stato di forma torni quello del 2010, 2013 è quasi impossibile, ma del resto nessuno è eterno, e nemmeno l’immortale Roger è più tornato l’imbattibile della metà degli anni 2000, ma ancor oggi, quando trova la giornata giusta, è un piacere vederlo giocare, più di ogni altra giovane promessa o top ten emergente. L’importante è saperlo ancora umile in allenamento. Soltanto così, se il fisico ha ancora qualcosa da dare, potrà trovare la miglior condizione possibile.

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