Australian Open 2024 ATP, Copertina, WTA

Australian Open: Il programma di Lunedì 15 Gennaio 2024. In campo quattro azzurri. Matteo Berrettini dà forfait. Stop per un problema al piede destro

14/01/2024 12:46 181 commenti
Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12 - Foto Getty Images
Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12 - Foto Getty Images

Matteo Berrettini non parteciperà agli Australian Open 2024. Nonostante l’assenza di una dichiarazione ufficiale da parte del giocatore (al momento), una rapida occhiata all’ordine di gioco sul sito del torneo rivela un dettaglio cruciale: Zizou Bergs, entrato come lucky loser, si troverà ad affrontare Stefanos Tsitsipas nella Rod Laver Arena nel programma di domani, segno evidente dell’assenza di Berrettini che si scoprirà poi dopo che ha dato forfait per un problema al piede destro.
Questa notizia segue il forfait di Berrettini dall’esibizione al Kooyong Classic di qualche giorno fa, che aveva già sollevato dubbi sulla sua partecipazione. La conferma sembra arrivare ora, sottolineando che il problema al piede, emerso durante la fase finale della sua preparazione invernale, non è stato ancora risolto. La decisione di non rischiare in questa fase cruciale evidenzia una prudenza che potrebbe essere sia saggia che frustrante per i fan.
Una domanda sorge spontanea: cosa significherà questo per il futuro immediato di Berrettini? Se l’infortunio dovesse costringerlo a rimanere lontano dai campi per altri due mesi, Berrettini potrebbe qualificarsi per il ranking protetto, avendo trascorso sei mesi fuori per infortunio. Questo potrebbe offrirgli una sorta di rete di sicurezza nel ranking ATP.
Il dibattito ora si sposta sulla gestione della trasferta australiana di Berrettini. La tempistica e le modalità del suo ritiro sono al centro delle discussioni, con molti che si chiedono se fosse necessario viaggiare fino in Australia per poi non disputare nemmeno un match, nemmeno in esibizione.



Rod Laver Arena – Ora italiana: 02:00 (locale: 12:00)
A. Schmiedlova SVK vs (4) C. Gauff USA
(LL) Z. Bergs BEL vs (7) S. Tsitsipas GRE

Rod Laver Arena – Ora italiana: 09:00 (locale: 19:00)
(10) A. de Minaur AUS vs M. Raonic CAN
(16) C. Garcia FRA vs N. Osaka JPN

Margaret Court Arena – Ora italiana: 02:00 (locale: 12:00)
(Q) T. Atmane FRA vs (3) D. Medvedev RUS
A. Pavlyuchenkova RUS vs (21) D. Vekic CRO

Margaret Court Arena – Ora italiana: 09:00 (locale: 19:00)
(6) O. Jabeur TUN vs (Q) Y. Starodubtseva UKR
(27) F. Auger-Aliassime CAN vs D. Thiem AUT

John Cain Arena – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
(Q) D. Yastremska UKR vs (7) M. Vondrousova CZE
A. Popyrin AUS vs (WC) M. Polmans AUS
M. Frech POL vs (WC) D. Saville AUS
(Q) O. Jasika AUS vs (9) H. Hurkacz POL
(Ora italiana: 07:00 (locale: 17:00))

Kia Arena – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
(Q) S. Hunter AUS vs S. Errani ITA
(20) A. Mannarino FRA vs S. Wawrinka SUI
A. Murray GBR vs (30) T. Etcheverry ARG
L. Fruhvirtova CZE vs (10) B. Haddad Maia BRA

1573 Arena – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
(19) E. Svitolina UKR vs (WC) T. Preston AUS
R. Bautista Agut ESP vs (16) B. Shelton USA
D. Altmaier GER vs (15) K. Khachanov RUS
(24) A. Kalinina UKR vs A. Rus NED

Court 3 – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
L. Noskova CZE vs (31) M. Bouzkova CZE
(17) E. Alexandrova RUS vs L. Siegemund GER
A. Vukic AUS vs J. Thompson AUS
R. Hijikata AUS vs (24) J. Struff GER

Court 5 – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
(WC) P. Kypson USA vs E. Ruusuvuori FIN
(Q) F. Ferro FRA vs (WC) M. Kessler USA
J. Cristian ROU vs K. Siniakova CZE
A. Muller FRA vs (Q) H. Grenier FRA

Court 6 – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
K. Day USA vs V. Tomova BUL
(WC) J. Duckworth AUS vs L. Van Assche FRA
Y. Hanfmann GER vs G. Monfils FRA
T. Townsend USA vs P. Badosa ESP

Court 7 – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
Y. Wickmayer BEL vs V. Gracheva FRA
K. Juvan SLO vs (23) A. Potapova RUS
D. Shapovalov CAN vs (Q) J. Mensik CZE
Z. Zhang CHN vs F. Coria ARG

Court 8 – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
N. Podoroska ARG vs T. Zidansek SLO
C. Lestienne FRA vs (23) A. Davidovich Fokina ESP
M. Sherif EGY vs (25) E. Mertens BEL
(21) U. Humbert FRA vs (Q) D. Goffin BEL

Court 12 – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
R. Carballes Baena ESP vs (LL) H. Gaston FRA
T. Maria GER vs C. Osorio COL
M. Marterer GER vs N. Borges POR
M. Andreeva RUS vs B. Pera USA

Court 13 – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
(Q) F. Cobolli ITA vs (18) N. Jarry CHI
D. Shnaider RUS vs (26) J. Paolini ITA
C. Eubanks USA vs T. Daniel JPN
V. Golubic SUI vs (15) V. Kudermetova RUS

Court 14 – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
(25) L. Musetti ITA vs B. Bonzi FRA
M. Kostyuk UKR vs C. Liu USA
Y. Putintseva KAZ vs (Q) A. Zakharova RUS
M. Kecmanovic SRB vs Y. Watanuki JPN

Court 17 – Ora italiana: 01:00 (locale: 11:00)
(29) S. Korda USA vs (Q) V. Kopriva CZE
R. Masarova ESP vs A. Sasnovich BLR
A. Tabilo CHI vs (Q) A. Kovacevic USA
A. Kalinskaya RUS vs (Q) K. Volynets USA


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181 commenti. Lasciane uno!

Pier no guest 15-01-2024 14:43

Scritto da tinapica

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99

Scritto da puffo65

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

E i due Queens consecutivi vinti? Basterebbero questi per mettere Berettini in una ipotetica lista dei 10 migliori tennisti italiani di sempre.

10???? levato il vecchio pietrangeli lo collocherei al 3 posto dopo sinner e forse panatta.
fognini al 4 posto e al 5 chi mettiamo ?
camporese? seppi ? gaudenzi ?

Abbiamo probabilmente concetti molto diversi sull’essere campione.
Restando in Italia, ad OGGI, gli unici che definirei campioni sono
Pietrangeli
Panatta
Sinner, se si mantiene così, è un futuro campione, e forse diventerà il campione più vincente di tutti i tempi in Italia.
Fognini, lo definirei un bellissimo giocatore da vedere quando era in giornata,….
Berrettini, pur con grossi limiti di colpi, un gran giocatore su erba, che ha buttato via la sua carriera quando stava nascendo….
ecco queste sono le definizioni che darei….
di campioni italiani non ne vedo altri…..
vedi te che differenza……
ripeto, il campione non lo fa il titolo che vince…. ci vuole altro per esser campione! ….

@ Canguro (#3893024)
Beh, qui c’è un po’ di contraddizione: è notorio, lo dichiara Panatta stesso, che Adrianone nazionale neanche una vita da atleta conducesse, figuriamoci una (secondo i parametri che lei ci elenca) da Campione!
Panatta, se è un Campione (e per me lo è certamente, il più grande che il tennis italiano abbia avuto) lo è per i risultati ottenuti, non per l’atteggiamento messo in campo, sia che ci andasse per allenarsi, sia che ci scendesse per competere.
Campionissimi italiani per abnegazione proprio non me ne sovvengono, a meno di non voler scendere ai livelli di vittorie di Paolino Lorenzi (che, sia chiaro, porterò sempre nel cuore ed in palmo di mano).

Per la verità Panatta ha detto “basta con questa storia che non mi allenavo”.Erano altri tempi ma erano atleti comunque, Gerulaitis e soprattutto Borg facevano di tutto ma poi in campo erano dei treni.
Comunque appena lo vedo glielo chiedo.

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Shuzo (Guest) 15-01-2024 14:41

Scritto da Chittammuorto
@ Shuzo (#3893267)
Catastrofale e’ la gestione della figura Berrettini nel dopo Santopadre… parte per l’Australia essendo sicuro di non essere al meglio e senza avere fatto alcun torneo… una roba mai vista prima e sicuramente una ennesima prova che il ragazzo non e’ gestito e non si sa gestire da top quale dovrebbe essere.. troppo glamour, troppa vita diversa dagli altri colleghi..troppa sufficienza sul suo fisico e sui piani di rientro… andando avanti così Matteo si perde nelle sabbie mobili e non ritorna più

Io non so che cosa faccia quando è fuori dal campo. Certo che se davvero si era poco allenato in vista di questi AO, avrebbe fatto bene a non partire buttando via un sacco di soldi (che tra l’altro sta guadagnando molto meno)!
Non lo so. Prima era un modello di professionalità, se davvero adesso non lo è più e sta buttando al vento una carriera straordinaria, il problema non sono gli infortuni ma qualcosa che non va in ambito privato. Che cosa? Non lo posso sapere! Certo è che se vuole tornare ad alto livello e qualcosa a livello privato lo sta danneggiando, deve urgentemente intervenire, altrimenti non solo getta al vento una carriera tennistica meravigliosa ma anche la sua intera esistenza!
Mi domando quanto ne sia consapevole?

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tinapica 15-01-2024 13:57

Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX

Scritto da Spider 99

Scritto da puffo65

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

E i due Queens consecutivi vinti? Basterebbero questi per mettere Berettini in una ipotetica lista dei 10 migliori tennisti italiani di sempre.

10???? levato il vecchio pietrangeli lo collocherei al 3 posto dopo sinner e forse panatta.
fognini al 4 posto e al 5 chi mettiamo ?
camporese? seppi ? gaudenzi ?

Il Barazza un attimino meglio di Fognini, direi …

@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#3893645)

Ma non credo proprio: una vittoria a Monte Carlo vale molto più di una semifinale in un Torneo Maggiore.
E la Coppa Davis, peraltro vinta andando a sfidare a casa loro una Nazionale che andava boicottata, era una competizione di squadra, da cui è difficile e neanche giusto voler estrapolare il valore delle individualità che la compongono.

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tinapica 15-01-2024 13:23

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99

Scritto da puffo65

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

E i due Queens consecutivi vinti? Basterebbero questi per mettere Berettini in una ipotetica lista dei 10 migliori tennisti italiani di sempre.

10???? levato il vecchio pietrangeli lo collocherei al 3 posto dopo sinner e forse panatta.
fognini al 4 posto e al 5 chi mettiamo ?
camporese? seppi ? gaudenzi ?

Abbiamo probabilmente concetti molto diversi sull’essere campione.
Restando in Italia, ad OGGI, gli unici che definirei campioni sono
Pietrangeli
Panatta
Sinner, se si mantiene così, è un futuro campione, e forse diventerà il campione più vincente di tutti i tempi in Italia.
Fognini, lo definirei un bellissimo giocatore da vedere quando era in giornata,….
Berrettini, pur con grossi limiti di colpi, un gran giocatore su erba, che ha buttato via la sua carriera quando stava nascendo….
ecco queste sono le definizioni che darei….
di campioni italiani non ne vedo altri…..
vedi te che differenza……
ripeto, il campione non lo fa il titolo che vince…. ci vuole altro per esser campione! ….

@ Canguro (#3893024)

Beh, qui c’è un po’ di contraddizione: è notorio, lo dichiara Panatta stesso, che Adrianone nazionale neanche una vita da atleta conducesse, figuriamoci una (secondo i parametri che lei ci elenca) da Campione!
Panatta, se è un Campione (e per me lo è certamente, il più grande che il tennis italiano abbia avuto) lo è per i risultati ottenuti, non per l’atteggiamento messo in campo, sia che ci andasse per allenarsi, sia che ci scendesse per competere.
Campionissimi italiani per abnegazione proprio non me ne sovvengono, a meno di non voler scendere ai livelli di vittorie di Paolino Lorenzi (che, sia chiaro, porterò sempre nel cuore ed in palmo di mano).

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tinapica 15-01-2024 13:09

Scritto da NICK

Scritto da Canguro
ieri Santopadre ha rilasciato una intervista a Repubblica.
Dice, in sostanza, 2 cose:
1 – che è stato lui a dire a Berrettini di cercarsi un nuovo allenatore (e questa dichiarazione è molto forte, perchè alla fine chiarisce una volta per tutte che si tratta di una scelta personale, al fine di non farsi più trascinare nel delirio di Berrettini).
2 – che Berrettini non ha saputo gestire la notorietà e che anzi si è montato la testa a tal punto che era diventato irriconoscibile e ingestibile.
alla fine dell’intervista, Santopadre dava consigli su come gestire gli AO.
Questa intervista, la prima così completa da parte di Santopadre, alla fine certifica ciò che da molti (me compreso) è stato detto in questi mesi:
Berrttini è bollito.
Si inventa gli infortuni giusto per non mostrare la sua totale assenza di condizione fisica e mentale.
Non si allena, ma preferisce andare a party, feste ecc ecc.
Berrettini, vorrebbe tanto far parte ancora del mondo del tennis, ma purtroppo oramai non è più atleta, ma nonostante non sia arrivato ancora da nessuna parte, si sente una Star…..
Riguardo alla sua partecipazione agli AO, è stata solo una grande boutade mediatica.
Se avesse avuto davvero la convinzione di giocare gli AO, avrebbe fatto come ha fatto Nadal. Avrebbe fatto le quali di un torneo, avrebbe giocato un doppio, piuttosto che iscriversi ad una esibizione senza senso, giusto per sentirsi un grande giocatore…..
L’infortunio, venuto fuori il giorno dopo il sorteggio del MD, è uno dei tanti infortuni che oramai si è inventato dal giorno di Acapulco, quando successivamente ci fu una grossissima litigata fra lui e Santopadre.
Ad ogni modo, si è buttato via da solo, con l’aiuto della Melissa (in cerca di ulteriore notorietà, così come fece con il calciatore), in un momento della carriera dove non aveva ancora vinto niente di importante. una finale di Wimbledon è un pò troppo poco per sentirsi una star e smettere di allenarsi e andare alle feste dove far l’amico di Re Roger….. o peggio essere talmente arrogante da aggregarsi alla nazionale per le finali di Davis, e fare il vincitore. (almeno Fognini, che si sarebbe meritato molto di più la convocazione e la presenza, ha avuto il buon gusto di fare la polemica per non esser stato convocato, ma mai si è sognato di presentarsi in squadra, facendo pure la star, per fare il tifo….). quanta arroganza il Berrettini.
Ora tornerà a marzo…. ma la storia non cambierà, se non cambia lui.
Ci sarà un nuovo infortunio e nuove scuse…..
Questo è….

Commento duro, ma vero. Attento caro collega commentatore che a dire la verità, magari una verità che dispiace anche al tifoso che la
scrive, si viene additati come haters. Personalmente dissi subito che per me era stato Santopadre a lasciare Berretta e non viceversa (alcuni rumors parlarono di una litigata negli spogliatoi a Miami, dopo che Berretta aveva detto che lui per allenarsi faceva jogging con la Melissa) e fui preso in giro per questa citazione e naturalmente additato come haters, invidioso e quant’altro dai benpensanti del forum.

Scritto da Marco M.

Scritto da Pier no guest
Sarà che non ci arrivo ma per me l’hater non è chi critica un giocatore (nel caso di Berrettini ad esempio anch’io nutro perplessità ed una certa dose di delusione e rassegnazione) ma chi lo fa con più e più post oppure usando termini violenti (Bifolco? Ignobile?).
Preso atto dell’opinione reiterarla come farebbe un politico per raccogliere voti dopo un po’ mi infastidisce (chiaramente fatti miei).
Non dico che preferisco gli “adoranti adoratori”, quelli che del proprio amato giocatore direbbero che il suo sudore profuma (cacchio io butto via magliette sintetiche ogni 3/4 mesi), ma quasi.
Mi ricordano quei politici che invece di dire che farebbero loro vanno avanti spiegando cosa non farebbe la controparte.
Non so se ho reso l’idea.
Nel piccolo ognuno di noi può dare un punto di vista su un argomento, l’insulto o la critica estenuante non credo siano granché utili.
Detto ciò… Azz che vecchio che sono ma Berrettini 600€ in un circolo li prende si, ma al giorno (suggerisco giretto a Miami, ho visto signore attempate pagare 200€ un’ora di lezione).

La differenza tra critica (che dovrebbe sempre essere costruttiva) e denigrazione è lampante.
Nel caso di Berrettini fare battute trite e ritrite (e neanche divertenti) sulla Satta, dire che agli US-Open si è trattato di un leggerissimo infortunio quando c’è il video in cui si vede benissimo che poteva fare una brutta fine, parlarne male ogni volta che si può non è critica, ma denigrazione da haters (e pure frustrati).
La critica la si svolge su certi comportamenti e come ha ben scritto giorni fa in mio concittadino Walden lo si DEVE criticare per la comunicazione, per questo continuo dare annunci poi smentiti nel giro di qualche ora. Tutto questo è critica legittima, aggiungere note personali in cui si straparla di mancanza di voglia o di motivazioni sulla base di un sentire personale e di una antipatia personale sfocia nella denigrazione da hater.
Un paio di settimane fa scrivendo di Matteo dissi che sarei felicissimo per loro se interrompesse la carriera mandando tutti a quel paese e vivendo di lezioni a milionari/milionarie a Montecarlo e Miami godendosi alla grande la vita con la donna che ama.
Per alcuni non sarebbe un problema, ognuno vive la vita come meglio crede e gli farebbero gli auguri pensando “beato lui che ha scelta in questo senso”, per altri sarebbe inaccettabile e troverebbero il modo di sfogare le proprie frustrazioni su qualcun altro.
Ha toppato alla grandissima anche oggi, nessuno lo nega, per fortuna non ha tolto un posto a nessuno visto che Bergs entrerà al suo posto e Cobolli si è qualificato sul campo, altrimenti avrebbe anche fatto dei danni ad altri meritandosi ulteriori critiche.
Ora spero che si prenda tutto il tempo per riflettere (possibilmente in silenzio stampa) e che quando e SE deciderà di tornare lo faccia a ragion veduta e definitivamente dimostrando sul campo il suo valore, che sia alto o basso sarà da vedere.
Il P.R. è una soluzione e non è vero che sia una furbata, ci sono medici che devono certificare l’infortunio e il suo perdurare, stilare certificati fasulli resta un reato, ma ho il timore che qualcuno di quelli che pensa sia tutto falso sia di quelli che il lunedì mattina, dopo un weekend particolarmente allegro, si fa fare un certificato farlocco dal medico di famiglia.
I furbetti del P.R. sono altri, tipo Chardy che non si è mai fatto vedere per lungo tempo e appariva solo per gli Slam, ritirava l’assegno e salutava.
A proposito di ritirare l’assegno, chissà se il tipo che ha scritto che sarebbe entrato in campo contro TsiTsi per poi ritirarsi dopo pochi games solo per ritirare l’assegno ha cambiato idea

Marco: vuol significare che anche Walden è di Recco?
In tal caso: Recco sede onoraria di Livetennis!

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tinapica 15-01-2024 12:49

Scritto da ENZO LA BARBERA
Secondo me Berrettini e il suo team si sono accorti che il nostro non ha più il fiato sufficiente per giocare almeno 3 set. Per evitare una quasi certa sconfitta con Tsitsipas, ha preferito ritirarsi. E’ ora che si cerchi un posto di istruttore….. 600 euro al mese. Per fortuna che un bel pò di soldi li ha guadagnati. Peccato, il gioco di Berrettini non mi è mai piaciuto, ma mi dispiace lo stesso che sia costretto al ritiro a 27 anni. Qualcosa del genere è successa a Opelka, costretto a continui ritiri per infortuni e a Nadal. enzo

Sì ma Nadal, nel frattempo tra un infortunio e l’altro, qualcosina ha saputo vincere.

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GIALAPPA SBANDY REMIX 15-01-2024 06:58

Scritto da Spider 99

Scritto da puffo65

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

E i due Queens consecutivi vinti? Basterebbero questi per mettere Berettini in una ipotetica lista dei 10 migliori tennisti italiani di sempre.

10???? levato il vecchio pietrangeli lo collocherei al 3 posto dopo sinner e forse panatta.
fognini al 4 posto e al 5 chi mettiamo ?
camporese? seppi ? gaudenzi ?

Il Barazza un attimino meglio di Fognini, direi …

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GIALAPPA SBANDY REMIX 15-01-2024 06:54

Scritto da puffo65

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

E i due Queens consecutivi vinti? Basterebbero questi per mettere Berettini in una ipotetica lista dei 10 migliori tennisti italiani di sempre.

Fai primi 5 : Pietrangeli De Morpurgo Panatta A. Sinner Berrettini.
Ok, fai 6 : Becuzzi pure.

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GIALAPPA SBANDY REMIX 15-01-2024 06:46

Scritto da sander

Scritto da Canguro

Scritto da NICK

Scritto da Canguro
ieri Santopadre ha rilasciato una intervista a Repubblica.
Dice, in sostanza, 2 cose:
1 – che è stato lui a dire a Berrettini di cercarsi un nuovo allenatore (e questa dichiarazione è molto forte, perchè alla fine chiarisce una volta per tutte che si tratta di una scelta personale, al fine di non farsi più trascinare nel delirio di Berrettini).
2 – che Berrettini non ha saputo gestire la notorietà e che anzi si è montato la testa a tal punto che era diventato irriconoscibile e ingestibile.
alla fine dell’intervista, Santopadre dava consigli su come gestire gli AO.
Questa intervista, la prima così completa da parte di Santopadre, alla fine certifica ciò che da molti (me compreso) è stato detto in questi mesi:
Berrttini è bollito.
Si inventa gli infortuni giusto per non mostrare la sua totale assenza di condizione fisica e mentale.
Non si allena, ma preferisce andare a party, feste ecc ecc.
Berrettini, vorrebbe tanto far parte ancora del mondo del tennis, ma purtroppo oramai non è più atleta, ma nonostante non sia arrivato ancora da nessuna parte, si sente una Star…..
Riguardo alla sua partecipazione agli AO, è stata solo una grande boutade mediatica.
Se avesse avuto davvero la convinzione di giocare gli AO, avrebbe fatto come ha fatto Nadal. Avrebbe fatto le quali di un torneo, avrebbe giocato un doppio, piuttosto che iscriversi ad una esibizione senza senso, giusto per sentirsi un grande giocatore…..
L’infortunio, venuto fuori il giorno dopo il sorteggio del MD, è uno dei tanti infortuni che oramai si è inventato dal giorno di Acapulco, quando successivamente ci fu una grossissima litigata fra lui e Santopadre.
Ad ogni modo, si è buttato via da solo, con l’aiuto della Melissa (in cerca di ulteriore notorietà, così come fece con il calciatore), in un momento della carriera dove non aveva ancora vinto niente di importante. una finale di Wimbledon è un pò troppo poco per sentirsi una star e smettere di allenarsi e andare alle feste dove far l’amico di Re Roger….. o peggio essere talmente arrogante da aggregarsi alla nazionale per le finali di Davis, e fare il vincitore. (almeno Fognini, che si sarebbe meritato molto di più la convocazione e la presenza, ha avuto il buon gusto di fare la polemica per non esser stato convocato, ma mai si è sognato di presentarsi in squadra, facendo pure la star, per fare il tifo….). quanta arroganza il Berrettini.
Ora tornerà a marzo…. ma la storia non cambierà, se non cambia lui.
Ci sarà un nuovo infortunio e nuove scuse…..
Questo è….

Commento duro, ma vero. Attento caro collega commentatore che a dire la verità, magari una verità che dispiace anche al tifoso che la
scrive, si viene additati come haters. Personalmente dissi subito che per me era stato Santopadre a lasciare Berretta e non viceversa (alcuni rumors parlarono di una litigata negli spogliatoi a Miami, dopo che Berretta aveva detto che lui per allenarsi faceva jogging con la Melissa) e fui preso in giro per questa citazione e naturalmente additato come haters, invidioso e quant’altro dai benpensanti del forum.

Quindi anche Santopadre è un hater?
non capisco una cosa…..
se uno fa una critica, ragionata, dura (ma non cattiva nè offensiva), è un hater?
quindi bisogna solo dire poverino, bravo, e via disccorrendo?
il mondo è pieno di idee, pensieri, pareri e punti di vista.
Se sono espressi con educazione e in modo non offensivo, qualsiasi commento deve esser bene accetto. avere voglia di leggere pareri altrui, anche opposti, magari fa cambiare il proprio punto di vista.
gli haters sono altri.
PEr quanto mi riguarda sono stato un grandissimo tifoso di Berrettini.
Era lodato, oltre che per le sue vittorie, anche e sopratutto per la sua sensibilità e maturità.
Mi ha profondamente deluso. trovo che sia buttato via in malo modo e che non stia rispettando principalmente se stesso.
Ed è proprio quest’ultima cosa, che dovrebbe curare.
E’ partito per l’australia 10 giorni fa. e sapeva benissimo, (senza bisogna di inventarsi il piede), quella che era la sua condizione e la sua impossibilità di poter competere in uno Slam.
Poteva non andare, o se doveva andare per ragioni di sponsor, che lo dicesse ma che poi non si lamenti se gli piovono critiche addosso e se la sua credibilità va, ancora una volta, in frantumi….

Caro canguro, Santopadre è un Hater !? No Santopadre, Canguro, Nick, sander non sono hater. Solo solo persone che se hanno qualcosa dentro non la vogliono nascondere e vogliono palesare i propri pensieri con onestà intellettuale. Purtroppo la ricerca della verità, per convenienza è osteggiata da molti in questa società per il semplice motivo che altrimenti in tanti dovrebbero guardarsi dentro con altrettanta onestà intellettuale e questo spesso, per tanti fa male, molto male e quindi preferiscono osteggiare chi mostra volere esprimere la strada della ricerca della verità.
Preferiscono non scavare troppo dentro di se perchè può fare male, quindi meglio per loro stare in superficie e navigare a vista sulla propria rotta intrapresa e quando si vede qualcuno che mostra un’altra rotta lo si attacca come se non ci fosse un domani per in semplice motivo che se avesse ragione vorrebbe dire che in quella rotta opposta intrapresa ci sarebbe qualcosa che non va e tutto questo, per loro, non sarebbe sostenibile.

Ma chissenefrega della ” loro ” verità, direi anche …

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GIALAPPA SBANDY REMIX 15-01-2024 05:59

Scritto da MARMAS
Proviamo a fare un po’ di ordine su Berrettini. Vi dico la mia.
Credo che anche alla luce del sorteggio Matteo stia seriamente pensando di utilizzare il PR.
Se lo fa (correggetemi se sbaglio) entra poi nei 4 1000 a 96 giocatori (IW Miami Madrid e Roma) + i 3 Slam + 2 250/500 (3 se a Roma entra con WC), a Montecarlo avrebbe la WC comunque.
Insomma potrebbe giocare tutta la stagione a livello Atp avendo la possibilità di ritrovare una classifica accettabile senza stare con l’acqua alla gola.
Se invece gioca con Tsitsipas e perde si trova con una classifica che lo mette fuori da tutti i MD dei tornei atp, dovendo ripartire, WC a parte, da challenger e qualificazioni.
È normale che il dubbio ci sia.
Il fatto che stia in Australia mi fa pensare che non stia così male fisicamente come alcuni sostengono e che abbia anche voglia di rientrare.
Forse il cuore va da una parte (rientrare) e la testa dall’altra (aspettare) e da lì nasce l’indecisione.
Poi certo la comunicazione non è il massimo, ma del resto fa il tennista e non l’influencer.
Personalmente spero che faccia la scelta più logica e cioè salutare Tsitsipas e ripresentarsi carico ai 1000 americani per poi smentire nel corso della stagione quelli che già lo danno a 27 anni per un giocatore finito

La classifica non è fissa. Basta vincere qualche titolo ATP e qualche buon piazzamento in tornei abbordabili, che si rimane top 100.
Certo, se non gioca, come fa a vincere ?
Quest’anno va per i 28, e se non sei ben allenato con il fisico che ha Berrettini, in campo non ti sposti.
Non è assolutamente un giocatore finito, ma a livello alto temo che non lo vediamo più.
Peccato perchè pensavamo di aver trovato due giocatori competitivi in tutti gli slam, due top 10. Rimane solo Jannik Sinner a questo punto.
Ricalca la tradizione italiana, comunque. I picchi alcuni giocatori li hanno avuti molto presto ( Nargiso, Caratti, Camporese, Furlan … ) poi non ci sono più tornati ai loro livelli massimi.
Qualche exploit tipo Camporese in Coppa Davis contro Moya a Pesaro, qualche canto del cigno, insomma.
Poi ci sono gli altri ( Sanguinetti, Galvani, Lorenzi, Vanni, Pozzi etc. etc. ) che il loro massimo lo hanno dato da ultratrentenni. Pure Fognini se vogliamo.

Le prospettive ? E chi lo sa ? Ormai sul circuito non è più uno dei massimi protagonisti, se va bene raggiunge i quarti di finale in uno Slam ma ci vorrebbe un miracolo. Qualche piazzamento nei tornei ATP 250 – 500.
Insomma, se torna nei top 40 bisogna urlare al miracolo tennistico veramente.

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GIALAPPA SBANDY REMIX 15-01-2024 05:48

Scritto da Tennista da strapazzo

Scritto da sander
Siamo stati abituati, fino, grosso modo alla finale di Napoli con Musetti del 2022, di vedere un Berrettini, giocatore con le palle quadrate, giocatore cazzuto di grande intensità. Poi da qual momento qualcosa si è rotto, non a detta mia ma ci sono varie affermazioni di Berrettini che dice che a un certo punto ha sentito il bisogno di prendersela più comoda, di abbassare la presa, l’intensità. Dalle dichiarazione sembrava avesse bisogno di prendersi un grosso respiro.
Può darsi che questa situazione sia stata dovuta anche alla grande tensione e ferita che i suoi infortuni gli hanno provocato, forse più nell’anima che nel fisico.
Con queste condizioni il ragazzo è andato a Malaga 22 in Davis come tifoso accompagnatore e poi ha tirato fuori dal cilindro una sua prima
“cazzata” degna di nota, in compartecipazione con Volandri, ovvero giocare un doppio decisivo senza essersi in sostanza quasi allenato per 1 mese in una competizione, quella del doppio, che non è proprio il massimo per lui.
Quel giorno ho capito che c’era qualcosa che non andava nel Berretto, l’ho anche scritto a chiare lettere. Non puoi cambiare le carta in tavolo all’ultimo momento. Era una questione di rispetto per i suoi compagni e per il ruolo che si era creato.
Da li in poi la discesa libera senza freni…. la domanda che come direbbe Lubrano “Nasce spontanea” è se in tutto questo “Satta ci cova”.
A più riprese, da ex atleta, da allenatore molto attento e studioso di tutte le dinamiche mentali posso dire che se fossi stato Santopadre e mi fosse arrivato Berrettini dicendomi ” Mi sono messo con Melissa Satta”, gli avrei fatto un sorriso di convenienza ma avrei preferito una secca martellata sugli zebedei. Per quei pochi che ancora si basano sul conformismo tanto al chilo del sessismo faccio presente che è una questione che va oltre il genere ma è un’espressione della condizione valoriale di ciascuno di noi, del dimmi con chi vai e ti dirò chi sei o chi rischi di diventare. Per intenderci, faccio un altro esempio, se la Giorgi, che tra l’altro tempo fa aveva frequentato Lele Mora e il suo entourage, si fosse messa con Costantino, sarebbe stata una cosa non buona per me.
Perchè questo? Uno sportivo d’eccellenza ha bisogno di vivere una vita fuori dal campo che gli mantenga un grande equilibrio, una grande serenità interiore e un mantenimento importante della sua espressione valoriale. Basta poco, basta una goccia d’acqua che quotidianamente arriva a erodere la roccia. Basta il tono di voce, l’essere fuori luogo o meno, il grado di energia che la persona che sta con te esprime, le priorità che ti porta ad avere. Si potrebbe scrivere un libro su queste cose. Ovviamente io non conosco bene la Satta e quello che scrivo è solo un mio pensiero mettendo insieme i vari tasselli che sono venuti fuori da fine 2022 ad adesso.
Sono andato a vedere l’intervista fatta a Francesca Fagnani alla Satta per farmi un’idea sul livello. Non l’avrei mai vista quell’intervista ma ero interessato visto che è la compagna di Berrettini. Dopo avere visto quell’intervista mi sarei tirato per una seconda volta una mazzata sugli zebedei.
Detto tutto questo, non credo che la Satta sia la CAUSA dei problemi di Matteo ma uno dei SINTOMI. Dal momento che Matteo dice che ha bisogno di mollare l’intensità della sua vita professionale, dal momento che dice che ci sono stati momenti dove non aveva neanche voglia di alzarsi da letto a quel punto è “normale” fare delle scelte da persona “fragile”. Credo che la Satta rappresenti bene il momento che Matteo sta vivendo. Mi dispiace tantissimo per Matteo perchè è un bravo ragazzo ma temo sia in difficoltà. Non mi sembra che il suo mental coach abbia inciso positivamente in questo periodo. Molto più facile gestire un Matteo forte e cazzuto che un Matteo debole per un mental coach. Bisogna che Matteo ritrovi se stesso, ci vuole un colpo di coda, un moto d’orgoglio,un guardarsi allo specchio e dirsi ” ma che cazzo stai facendo”, da li potrà tornare lui, più forte di prima, come persona.Glielo auguro veramente tanto, dal lato umano, come tennista non è così importante la cosa, ma come uomo si.
Ultima cosa, non mi ricordo mi fosse mai capitato di fare un sogno tennistico ma questa notto ho sognato Berrettini giocare un match, non ho idea di quale fosse. Ricordo che era sul match point a suo favore, nel punto che avrebbe potuto consegnargli la vittoria si mette a fare una smorzata assurda che non arriva neanche in rete. A quel punto Matteo preso dalla frustazione prende e se ne va, si ritira sul game che averebbe potuto dargli la vittoria. Mentre esce dal campo mi sembra di ricordare la figura di Sonego che cerca di dirgli di ritornare a giocare ma senza risultati, si è ritirato con grande frustazione. Forse, a suo modo un sogno premonitore.
Purtroppo Matteo si è ritirato veramente e di questa trasferta transoceanica rimarrà, per l’ennesima volta, solo il ricordo della vacanza con la sua girl-friend.

Bravo Sander, condivido il tuo pensiero così bene espresso. Per quanto mi riguarda da quando ha reso pubblica la sua relazione ho smesso di seguirlo e di commentarlo, oscuri presagi all’orizzonte… peccato, gli auguro il meglio ma come dici tu innanzitutto come uomo

Il festival delle banalità sparate a caso.
” io non conosco Melissa Satta “.
E allora taci che fai solo danni e basta.
Ognuno ha diritto di esporre la propria opinione, ma senza offendere e sparare a caso per il gusto di fare il sapientone del nulla.
Puoi farlo al bar e al massimo sono in 5 ad ascoltarti ( forse ) e dopo 5 minuti non si ricordano più nemmeno le boiate che hai sparato.
Su internet sei esposto a tutto il mondo intero e le cose scritte RESTANO.
Adesso sarà una donna il problema si un atleta.
Ma figuriamoci.
Come se Berrettini fosse l’unico atleta ad avere una compagna nota.
E Panatta Adriano ai tempi ?
Borg ?
Edberg che porta via la donna a Wilander ?
Ma le storie di Boris Becker ?
Ma avete visto almeno le ragazze frequentate da Carlos Moyà almeno o no ? Un n.1 al mondo.
Feliciano Lopez che era il ” Cipollini ” del circuito ?
Ma Agassi Con Barbra Streisand e Cindy Crawford prima di Steffi Graf ?
Ma vogliamo scherzare proprio.
Ma sarà mica colpa degli infortuni, il problema di Berrettini invece ?

Comunque è una coincidenza. Ma secondo me non era al meglio e prendendo al primo turno Tsitsipas ha preferito evitare un disastro in campo, mentre se al primo avesse avuto un giocatore abbordabile probabilmente ci avrebbe provato.
Tradotto : se si infortuna addirittura prima di scendere in campo allora è finito come giocatore di altissimo livello.

Ma a questo punto penso che per Berrettini il livello dei top sia fuori dalla sua portata, almeno adesso non ci deve proprio pensare.
Provare a rientrare dal basso, come se fosse agli esordi, come è successo ad altri prima di lui.
C’è chi non è più tornato ai massimi livelli ec’è chi c’è riuscito.
Certo che le due dichiarazioni anche a me sembrano quelle di un giocatore che va a concludere la carriera, non di uno che vuole fare l’impossibile per tornare ai massimi livelli.

Ad ogni moto la vita è sua. L’importante è che sia contento.
Gianluigi Quinzi si è rassegnato e contro tutti quegli infortuni ha mollato l’osso, però … è ancora in ambito tennis come coach.
Io non ho mai vinto Wimbledon Juniores, non sono mai stato top 150 lui si.
Perchè piangere ? Niente : essere soddisfatti di quello che si è fatto.
Berrettini ha vinto al Queens e finale a Wimbledon semi US Open etc. etc.
N.6 del mondo. Per conto mio gli si deve dire solo un grande grazie e che si godi la vita come meglio crede. Ma senza tristezze varie.

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Tennista da strapazzo (Guest) 15-01-2024 00:07

Scritto da sander
Siamo stati abituati, fino, grosso modo alla finale di Napoli con Musetti del 2022, di vedere un Berrettini, giocatore con le palle quadrate, giocatore cazzuto di grande intensità. Poi da qual momento qualcosa si è rotto, non a detta mia ma ci sono varie affermazioni di Berrettini che dice che a un certo punto ha sentito il bisogno di prendersela più comoda, di abbassare la presa, l’intensità. Dalle dichiarazione sembrava avesse bisogno di prendersi un grosso respiro.
Può darsi che questa situazione sia stata dovuta anche alla grande tensione e ferita che i suoi infortuni gli hanno provocato, forse più nell’anima che nel fisico.
Con queste condizioni il ragazzo è andato a Malaga 22 in Davis come tifoso accompagnatore e poi ha tirato fuori dal cilindro una sua prima
“cazzata” degna di nota, in compartecipazione con Volandri, ovvero giocare un doppio decisivo senza essersi in sostanza quasi allenato per 1 mese in una competizione, quella del doppio, che non è proprio il massimo per lui.
Quel giorno ho capito che c’era qualcosa che non andava nel Berretto, l’ho anche scritto a chiare lettere. Non puoi cambiare le carta in tavolo all’ultimo momento. Era una questione di rispetto per i suoi compagni e per il ruolo che si era creato.
Da li in poi la discesa libera senza freni…. la domanda che come direbbe Lubrano “Nasce spontanea” è se in tutto questo “Satta ci cova”.
A più riprese, da ex atleta, da allenatore molto attento e studioso di tutte le dinamiche mentali posso dire che se fossi stato Santopadre e mi fosse arrivato Berrettini dicendomi ” Mi sono messo con Melissa Satta”, gli avrei fatto un sorriso di convenienza ma avrei preferito una secca martellata sugli zebedei. Per quei pochi che ancora si basano sul conformismo tanto al chilo del sessismo faccio presente che è una questione che va oltre il genere ma è un’espressione della condizione valoriale di ciascuno di noi, del dimmi con chi vai e ti dirò chi sei o chi rischi di diventare. Per intenderci, faccio un altro esempio, se la Giorgi, che tra l’altro tempo fa aveva frequentato Lele Mora e il suo entourage, si fosse messa con Costantino, sarebbe stata una cosa non buona per me.
Perchè questo? Uno sportivo d’eccellenza ha bisogno di vivere una vita fuori dal campo che gli mantenga un grande equilibrio, una grande serenità interiore e un mantenimento importante della sua espressione valoriale. Basta poco, basta una goccia d’acqua che quotidianamente arriva a erodere la roccia. Basta il tono di voce, l’essere fuori luogo o meno, il grado di energia che la persona che sta con te esprime, le priorità che ti porta ad avere. Si potrebbe scrivere un libro su queste cose. Ovviamente io non conosco bene la Satta e quello che scrivo è solo un mio pensiero mettendo insieme i vari tasselli che sono venuti fuori da fine 2022 ad adesso.
Sono andato a vedere l’intervista fatta a Francesca Fagnani alla Satta per farmi un’idea sul livello. Non l’avrei mai vista quell’intervista ma ero interessato visto che è la compagna di Berrettini. Dopo avere visto quell’intervista mi sarei tirato per una seconda volta una mazzata sugli zebedei.
Detto tutto questo, non credo che la Satta sia la CAUSA dei problemi di Matteo ma uno dei SINTOMI. Dal momento che Matteo dice che ha bisogno di mollare l’intensità della sua vita professionale, dal momento che dice che ci sono stati momenti dove non aveva neanche voglia di alzarsi da letto a quel punto è “normale” fare delle scelte da persona “fragile”. Credo che la Satta rappresenti bene il momento che Matteo sta vivendo. Mi dispiace tantissimo per Matteo perchè è un bravo ragazzo ma temo sia in difficoltà. Non mi sembra che il suo mental coach abbia inciso positivamente in questo periodo. Molto più facile gestire un Matteo forte e cazzuto che un Matteo debole per un mental coach. Bisogna che Matteo ritrovi se stesso, ci vuole un colpo di coda, un moto d’orgoglio,un guardarsi allo specchio e dirsi ” ma che cazzo stai facendo”, da li potrà tornare lui, più forte di prima, come persona.Glielo auguro veramente tanto, dal lato umano, come tennista non è così importante la cosa, ma come uomo si.
Ultima cosa, non mi ricordo mi fosse mai capitato di fare un sogno tennistico ma questa notto ho sognato Berrettini giocare un match, non ho idea di quale fosse. Ricordo che era sul match point a suo favore, nel punto che avrebbe potuto consegnargli la vittoria si mette a fare una smorzata assurda che non arriva neanche in rete. A quel punto Matteo preso dalla frustazione prende e se ne va, si ritira sul game che averebbe potuto dargli la vittoria. Mentre esce dal campo mi sembra di ricordare la figura di Sonego che cerca di dirgli di ritornare a giocare ma senza risultati, si è ritirato con grande frustazione. Forse, a suo modo un sogno premonitore.
Purtroppo Matteo si è ritirato veramente e di questa trasferta transoceanica rimarrà, per l’ennesima volta, solo il ricordo della vacanza con la sua girl-friend.

Bravo Sander, condivido il tuo pensiero così bene espresso. Per quanto mi riguarda da quando ha reso pubblica la sua relazione ho smesso di seguirlo e di commentarlo, oscuri presagi all’orizzonte… peccato, gli auguro il meglio ma come dici tu innanzitutto come uomo

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Canguro 14-01-2024 23:52

Scritto da Carlos Primero

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Canguro, condivido alcune delle cose che hai scritto. In un intervento t’ho anche dato un pollice verde.
Ma vorrei solo farti una domanda: Tu stai facendo/hai fatto sport agonistico?
E, se si, a che livello? Così capirò meglio la tua credibilità quando parli di Campioni.

ho fatto fino a 3 anni fa sport in modo agonistico.
ho iniziato all’età di 5 anni e fino a 26 sono stato agonista. sport individuale.
ho interrotto la mia carriera per un infortunio grave.
tutto qua.

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walden 14-01-2024 22:59

Scritto da NICK

Scritto da Mauriz70

Scritto da NICK

Scritto da Mauriz70

Scritto da Detuqueridapresencia

Scritto da Pier no guest
Sarà che non ci arrivo ma per me l’hater non è chi critica un giocatore (nel caso di Berrettini ad esempio anch’io nutro perplessità ed una certa dose di delusione e rassegnazione) ma chi lo fa con più e più post oppure usando termini violenti (Bifolco? Ignobile?).
Preso atto dell’opinione reiterarla come farebbe un politico per raccogliere voti dopo un po’ mi infastidisce (chiaramente fatti miei).
Non dico che preferisco gli “adoranti adoratori”, quelli che del proprio amato giocatore direbbero che il suo sudore profuma (cacchio io butto via magliette sintetiche ogni 3/4 mesi), ma quasi.
Mi ricordano quei politici che invece di dire che farebbero loro vanno avanti spiegando cosa non farebbe la controparte.
Non so se ho reso l’idea.
Nel piccolo ognuno di noi può dare un punto di vista su un argomento, l’insulto o la critica estenuante non credo siano granché utili.
Detto ciò… Azz che vecchio che sono ma Berrettini 600€ in un circolo li prende si, ma al giorno (suggerisco giretto a Miami, ho visto signore attempate pagare 200€ un’ora di lezione).

Pier sono con te
Del resto tutti i social network sono pieni di commenti rabbiosi e scomposti di tanti soggetto su qualsiasi argomento (del quale spesso i medesimi capiscono assai poco, dalla geopolitica, alla cucina, passando per lo sport).
Il mio proposito per il 2024 è stato di non perdere più tempo a rispondere o rintuzzare, tanto a lavare i capelli, ecc.

La penso come te, ciononostante continuo a non comprendere la rabbia,il livore e la violenza che si legge in tanti commenti. In realtà ho rinunciato a cercare di capire, perché non ne vale la pena, e per mia fortuna ho di meglio da fare,ma resta comunque molto triste vedere quanta gente sfoghi le sue frustrazioni e le sue miserie sui social

Che grandi presuntuosi e saccenti che siete. Molto più difficile giudicare le motivazioni che spingono a criticare le scelte di un campione sportivo che é un personaggio pubblico e pubblica le sue vicende anche private (purché
siano critiche rispettose e non offensive, come la maggior parte). Però voi vi sentite in grado di giudicare il mondo dall’alto della vostra capacitá di analisi. Complimenti per l’autostima!

Non credo sia questione di presunzione o di saccenza non comprendere ,come ho scritto, da dove derivino odio e astio verso un qualsiasi atleta costretto ad un ritiro per problemi fisici.da parte mia nessuna intenzione di giudicare alcuno,ho solo fatto una semplice constatazione.

Molti, tra i quali io, non credono al ritiro per motivi fisici, bensì alle motivazioni espresse da Santopadre sul nostro. Non credo che l’ex coach gli voglia male. Però chi dice che Berretta sta diventando un oppotunista in difficoltá, che forse é una evidenza, viene stigmatizzato da alcuni come odiatore, non dico da te. Comunque ognuno dice che vuole per carità, può darsi che in questo momento si parli troppo di Berretta

Appunto, fermiamoci e vediamo cosa succede, non saranno certo i nostri discorsi (comprensibili, anche quelli più duri, perché in molti ci si sente traditi) a cambiare lo stato delle cose. Io mi prenderò un anno sabbatico (su Berrettini, beninteso) ed al 31 Dicembre 2024, a Dio piacendo, farò le mie osservazioni. Anni fa decisi di non commentare più Camila Giorgi, e così è stato, credo di poterlo fare per un annetto per Matteo.

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+1: Marco M.
Spider 99 (Guest) 14-01-2024 21:37

Scritto da MARMAS

Scritto da NICK

Scritto da gianniwmusetti
in che posizione rientrerebbe col ranking protetto?

Credo quella di ante US Open, tra 35 e 40, ma non sono sicuro

Se non sbaglio la regola è che rientra con la classifica media degli 3 mesi a partire dall’infortunio.
Credo che rientra intorno al 60.
Per Montecarlo avrebbe comunque bisogno di una WC.
Gli altri tornei dovrebbe essere in MD

non difende praticamente nulla tranne gli ottavi a wimbledon.
vedremo a fine 2024
con il RP dove sarà. può fare bene se sta bene.
ora un mese e mezzo di allenamento intenso e poi in campo a IW e a Miami.

167
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tmotoc (Guest) 14-01-2024 20:50

quanti ritiri servono per far entrare vavassori?

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Franco66 (Guest) 14-01-2024 20:41

Scritto da Si è arrivato cachin!
L’italiano va sempre a cercare il marcio in ogni situazione, è sempre in mala fede. Io penso che se Matteo fosse nato in Inghilterra o in Francia o in Germania non avrebbe dovuto combattere con i benpensanti del politically correct. In inghilterra hanno perdonato un cocainomane e non se ne è più fatto cenno. In Francia idem con Gasquet e compagnia cantante, in Germania hanno riabilitato un poco di buono che è stato dietro le sbarre, ha rubato soldi al mondo intero e noi dobbiamo andare a scavare nella vita di questo poraccio che, va bene è malato di caffè svedesi, e allora? Chi non lo è alla fine….

L’ho capito con un po’ di ritardo il riferimento al caffè svedese Ma poi l’ho capito Come si dice Tira più un caffè svedese che cento paia di buoi A proposito Il tuo amato Cachin poteva affrontare Jannik al prossimo turno e invece si è fatto battere dall’olandese Ma dimmi te

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MARMAS (Guest) 14-01-2024 20:12

Scritto da NICK

Scritto da gianniwmusetti
in che posizione rientrerebbe col ranking protetto?

Credo quella di ante US Open, tra 35 e 40, ma non sono sicuro

Se non sbaglio la regola è che rientra con la classifica media degli 3 mesi a partire dall’infortunio.
Credo che rientra intorno al 60.
Per Montecarlo avrebbe comunque bisogno di una WC.
Gli altri tornei dovrebbe essere in MD

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Si è arrivato cachin! (Guest) 14-01-2024 20:02

L’italiano va sempre a cercare il marcio in ogni situazione, è sempre in mala fede. Io penso che se Matteo fosse nato in Inghilterra o in Francia o in Germania non avrebbe dovuto combattere con i benpensanti del politically correct. In inghilterra hanno perdonato un cocainomane e non se ne è più fatto cenno. In Francia idem con Gasquet e compagnia cantante, in Germania hanno riabilitato un poco di buono che è stato dietro le sbarre, ha rubato soldi al mondo intero e noi dobbiamo andare a scavare nella vita di questo poraccio che, va bene è malato di caffè svedesi, e allora? Chi non lo è alla fine….

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Sinner@Raducanu 14-01-2024 19:57

Scritto da Mauriz70

Scritto da Betafasan
Mi ritengo offeso da Berretto come italiano, tifoso e sportivo! Ha fatto un torto enorme a COBOLLI RITIRANDOSI A TABELLONE DEFINITO. NON CREDO ALLA SCUSA DEL PIEDE! VERGOGNA

Pare che Cobolli dopo questo bruttissimo gesto gli abbia tolto il saluto e i 2 siano ora ai ferri corti. In effetti Berrettini è sano come un pesce ma non aveva voglia di giocare interrompendo il meritato mese di vacanze australiane.inoltre non è da escludere lo zampino della arcifamosa ex velina (mi sfugge il nome) che ha minacciato Matteo di abbandono nel caso fosse sceso in campo .

Girano voci che Cobolli abbia sfidato a duello Berrettini.

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NICK (Guest) 14-01-2024 19:19

Scritto da gianniwmusetti
in che posizione rientrerebbe col ranking protetto?

Credo quella di ante US Open, tra 35 e 40, ma non sono sicuro

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Chittammuorto (Guest) 14-01-2024 18:38

@ Shuzo (#3893267)
Catastrofale e’ la gestione della figura Berrettini nel dopo Santopadre… parte per l’Australia essendo sicuro di non essere al meglio e senza avere fatto alcun torneo… una roba mai vista prima e sicuramente una ennesima prova che il ragazzo non e’ gestito e non si sa gestire da top quale dovrebbe essere.. troppo glamour, troppa vita diversa dagli altri colleghi..troppa sufficienza sul suo fisico e sui piani di rientro… andando avanti così Matteo si perde nelle sabbie mobili e non ritorna più

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gianniwmusetti (Guest) 14-01-2024 18:31

in che posizione rientrerebbe col ranking protetto?

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Carlos Primero 14-01-2024 18:19

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Canguro, condivido alcune delle cose che hai scritto. In un intervento t’ho anche dato un pollice verde.
Ma vorrei solo farti una domanda: Tu stai facendo/hai fatto sport agonistico?
E, se si, a che livello? Così capirò meglio la tua credibilità quando parli di Campioni.

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Carlos Primero 14-01-2024 18:12

Scritto da NICK

Scritto da Canguro

Scritto da NICK

Scritto da Canguro
ieri Santopadre ha rilasciato una intervista a Repubblica.
Dice, in sostanza, 2 cose:
1 – che è stato lui a dire a Berrettini di cercarsi un nuovo allenatore (e questa dichiarazione è molto forte, perchè alla fine chiarisce una volta per tutte che si tratta di una scelta personale, al fine di non farsi più trascinare nel delirio di Berrettini).
2 – che Berrettini non ha saputo gestire la notorietà e che anzi si è montato la testa a tal punto che era diventato irriconoscibile e ingestibile.
alla fine dell’intervista, Santopadre dava consigli su come gestire gli AO.
Questa intervista, la prima così completa da parte di Santopadre, alla fine certifica ciò che da molti (me compreso) è stato detto in questi mesi:
Berrttini è bollito.
Si inventa gli infortuni giusto per non mostrare la sua totale assenza di condizione fisica e mentale.
Non si allena, ma preferisce andare a party, feste ecc ecc.
Berrettini, vorrebbe tanto far parte ancora del mondo del tennis, ma purtroppo oramai non è più atleta, ma nonostante non sia arrivato ancora da nessuna parte, si sente una Star…..
Riguardo alla sua partecipazione agli AO, è stata solo una grande boutade mediatica.
Se avesse avuto davvero la convinzione di giocare gli AO, avrebbe fatto come ha fatto Nadal. Avrebbe fatto le quali di un torneo, avrebbe giocato un doppio, piuttosto che iscriversi ad una esibizione senza senso, giusto per sentirsi un grande giocatore…..
L’infortunio, venuto fuori il giorno dopo il sorteggio del MD, è uno dei tanti infortuni che oramai si è inventato dal giorno di Acapulco, quando successivamente ci fu una grossissima litigata fra lui e Santopadre.
Ad ogni modo, si è buttato via da solo, con l’aiuto della Melissa (in cerca di ulteriore notorietà, così come fece con il calciatore), in un momento della carriera dove non aveva ancora vinto niente di importante. una finale di Wimbledon è un pò troppo poco per sentirsi una star e smettere di allenarsi e andare alle feste dove far l’amico di Re Roger….. o peggio essere talmente arrogante da aggregarsi alla nazionale per le finali di Davis, e fare il vincitore. (almeno Fognini, che si sarebbe meritato molto di più la convocazione e la presenza, ha avuto il buon gusto di fare la polemica per non esser stato convocato, ma mai si è sognato di presentarsi in squadra, facendo pure la star, per fare il tifo….). quanta arroganza il Berrettini.
Ora tornerà a marzo…. ma la storia non cambierà, se non cambia lui.
Ci sarà un nuovo infortunio e nuove scuse…..
Questo è….

Commento duro, ma vero. Attento caro collega commentatore che a dire la verità, magari una verità che dispiace anche al tifoso che la
scrive, si viene additati come haters. Personalmente dissi subito che per me era stato Santopadre a lasciare Berretta e non viceversa (alcuni rumors parlarono di una litigata negli spogliatoi a Miami, dopo che Berretta aveva detto che lui per allenarsi faceva jogging con la Melissa) e fui preso in giro per questa citazione e naturalmente additato come haters, invidioso e quant’altro dai benpensanti del forum.

Quindi anche Santopadre è un hater?
non capisco una cosa…..
se uno fa una critica, ragionata, dura (ma non cattiva nè offensiva), è un hater?
quindi bisogna solo dire poverino, bravo, e via disccorrendo?
il mondo è pieno di idee, pensieri, pareri e punti di vista.
Se sono espressi con educazione e in modo non offensivo, qualsiasi commento deve esser bene accetto. avere voglia di leggere pareri altrui, anche opposti, magari fa cambiare il proprio punto di vista.
gli haters sono altri.
PEr quanto mi riguarda sono stato un grandissimo tifoso di Berrettini.
Era lodato, oltre che per le sue vittorie, anche e sopratutto per la sua sensibilità e maturità.
Mi ha profondamente deluso. trovo che sia buttato via in malo modo e che non stia rispettando principalmente se stesso.
Ed è proprio quest’ultima cosa, che dovrebbe curare.
E’ partito per l’australia 10 giorni fa. e sapeva benissimo, (senza bisogna di inventarsi il piede), quella che era la sua condizione e la sua impossibilità di poter competere in uno Slam.
Poteva non andare, o se doveva andare per ragioni di sponsor, che lo dicesse ma che poi non si lamenti se gli piovono critiche addosso e se la sua credibilità va, ancora una volta, in frantumi….

Personalmente sono d’accordo con la tua analisi. Però altri commentatori invece definiscono odiatore che dice la verità. Per me sarebbe meglio che il forum si occupasse del tennis giocato e si parlasse di Berretta quando e se rigiocare. Però evidentemente fa ancora notizia quanto Sinner che batte tre set a zero Van de Zandhulp. Tanto durerà poco se non cambia strada….

Nick guarda che ho letto tutti i commenti e non mi sembra che nessuno ti abbia citato come odiatore. Se poi ti senti parte in causa allora le cose cambiano…

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Shuzo (Guest) 14-01-2024 18:03

Berrettini mi convince sempre meno!
Se l’infortunio è una scusa, significa che ha perso la motivazione di sacrificarsi. Se l’infortunio è autentico, significa che il suo fisico sta diventando sempre più fragile. Comunque sia la possibilità di rivederlo ad alti livelli si fa sempre più remota.

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Carlos Primero 14-01-2024 18:01

Scritto da sander

Scritto da Stefan Navratil
Francamente sono molto dispiaciuto: da grande sostenitore di Berrettini mi sento preso in giro per un comportamento quantomeno ambiguo e antisportivo (verso i colleghi che potevano beneficiare di un suo ritiro, ormai scontato dopo la non partecipazione all’esibizione). Se posso capire razionalmente il non voler affrontare Tsitsipas al rientro sui 5 set, da sportivo (delle domenica) non posso accettare che uno si iscriva al torneo e poi decida in base al sorteggio il da farsi. Se non sei in grado di giocare non ti iscrivi altrimenti giochi! Considerato che ormai credo nessuno creda davvero ad un nuovo reale infortunio (e in ogni caso tutti i tennisti dicono che spesso si gioca con piccoli problemi fisici, ci si prova comunque) sono mesi e mesi che sta tirando la corda con una comunicazione quantomeno deficitaria. Non giocare per 6 mesi per una storta subito definita di lieve entità…ma dai!…E non è neanche la prima volta!

Apprezzo sempre i tuoi commenti perchè denotano grande uquilibrio e consapevolezza. Quello di oggi non è da meno.
Siamo stati abituati, fino, grosso modo alla finale di Napoli con Musetti del 2022, di vedere un Berrettini, giocatore con le palle quadrate, giocatore cazzuto di grande intensità. Poi da qual momento qualcosa si è rotto, non a detta mia ma ci sono varie affermazioni di Berrettini che dice che a un certo punto ha sentito il bisogno di prendersela più comoda, di abbassare la presa, l’intensità. Dalle dichiarazione sembrava avesse bisogno di prendersi un grosso respiro.
Può darsi che questa situazione sia stata dovuta anche alla grande tensione e ferita che i suoi infortuni gli hanno provocato, forse più nell’anima che nel fisico.
Con queste condizioni il ragazzo è andato a Malaga 22 in Davis come tifoso accompagnatore e poi ha tirato fuori dal cilindro una sua prima
“cazzata” degna di nota, in compartecipazione con Volandri, ovvero giocare un doppio decisivo senza essersi in sostanza quasi allenato per 1 mese in una competizione, quella del doppio, che non è proprio il massimo per lui.
Quel giorno ho capito che c’era qualcosa che non andava nel Berretto, l’ho anche scritto a chiare lettere. Non puoi cambiare le carta in tavolo all’ultimo momento. Era una questione di rispetto per i suoi compagni e per il ruolo che si era creato.
Da li in poi la discesa libera senza freni…. la domanda che come direbbe Lubrano “Nasce spontanea” è se in tutto questo “Satta ci cova”.
A più riprese, da ex atleta, da allenatore molto attento e studioso di tutte le dinamiche mentali posso dire che se fossi stato Santopadre e mi fosse arrivato Berrettini dicendomi ” Mi sono messo con Melissa Satta”, gli avrei fatto un sorriso di convenienza ma avrei preferito una secca martellata sugli zebedei. Per quei pochi che ancora si basano sul conformismo tanto al chilo del sessismo faccio presente che è una questione che va oltre il genere ma è un’espressione della condizione valoriale di ciascuno di noi, del dimmi con chi vai e ti dirò chi sei o chi rischi di diventare. Per intenderci, faccio un altro esempio, se la Giorgi, che tra l’altro tempo fa aveva frequentato Lele Mora e il suo entourage, si fosse messa con Costantino, sarebbe stata una cosa non buona per me.
Perchè questo? Uno sportivo d’eccellenza ha bisogno di vivere una vita fuori dal campo che gli mantenga un grande equilibrio, una grande serenità interiore e un mantenimento importante della sua espressione valoriale. Basta poco, basta una goccia d’acqua che quotidianamente arriva a erodere la roccia. Basta il tono di voce, l’essere fuori luogo o meno, il grado di energia che la persona che sta con te esprime, le priorità che ti porta ad avere. Si potrebbe scrivere un libro su queste cose. Ovviamente io non conosco bene la Satta e quello che scrivo è solo un mio pensiero mettendo insieme i vari tasselli che sono venuti fuori da fine 2022 ad adesso.
Sono andato a vedere l’intervista fatta a Francesca Fagnani alla Satta per farmi un’idea sul livello. Non l’avrei mai vista quell’intervista ma ero interessato visto che è la compagna di Berrettini. Dopo avere visto quell’intervista mi sarei tirato per una seconda volta una mazzata sugli zebedei.
Detto tutto questo, non credo che la Satta sia la CAUSA dei problemi di Matteo ma uno dei SINTOMI. Dal momento che Matteo dice che ha bisogno di mollare l’intensità della sua vita professionale, dal momento che dice che ci sono stati momenti dove non aveva neanche voglia di alzarsi da letto a quel punto è “normale” fare delle scelte da persona “fragile”. Credo che la Satta rappresenti bene il momento che Matteo sta vivendo. Mi dispiace tantissimo per Matteo perchè è un bravo ragazzo ma temo sia in difficoltà. Non mi sembra che il suo mental coach abbia inciso positivamente in questo periodo. Molto più facile gestire un Matteo forte e cazzuto che un Matteo debole per un mental coach. Bisogna che Matteo ritrovi se stesso, ci vuole un colpo di coda, un moto d’orgoglio,un guardarsi allo specchio e dirsi ” ma che cazzo stai facendo”, da li potrà tornare lui, più forte di prima, come persona.Glielo auguro veramente tanto, dal lato umano, come tennista non è così importante la cosa, ma come uomo si.
Ultima cosa, non mi ricordo mi fosse mai capitato di fare un sogno tennistico ma questa notto ho sognato Berrettini giocare un match, non ho idea di quale fosse. Ricordo che era sul match point a suo favore, nel punto che avrebbe potuto consegnargli la vittoria si mette a fare una smorzata assurda che non arriva neanche in rete. A quel punto Matteo preso dalla frustazione prende e se ne va, si ritira sul game che averebbe potuto dargli la vittoria. Mentre esce dal campo mi sembra di ricordare la figura di Sonego che cerca di dirgli di ritornare a giocare ma senza risultati, si è ritirato con grande frustazione. Forse, a suo modo un sogno premonitore.
Purtroppo Matteo si è ritirato veramente e di questa trasferta transoceanica rimarrà, per l’ennesima volta, solo il ricordo della vacanza con la sua girl-friend.

Da ex sportivo apprezzo l’analisi psicologica e mi immagino di vivere le sensazioni di un professionista che ha le stesse traversie di Berretto.
Credo che lui non abbia la motivazione “feroce” di JS, ma anche se ne avesse una solo leggermente inferiore safrebbe difficile mantenerla “produttiva” (al massimo livello mondiale) quando ti capitano un paio d’infortuni seri ogni anno.
Poi sappiamo che l’obiettivo di Jannik è diventare numero 1. Magari invece Matteo, nel suo intimo, sognava che so, di fare una finale a Wimbledon. Quando allora hai raggiunto i tuoi sogni (e io l’ho già detto e lo ripeto: vorrei tanto essere Berrettini, dentro e fuori dal campo. Anche se avessi il doppio degli haters che ha lui 😛 ) ti diventa molto difficile “ammazzarti” ogni giorno, per cercare di migliorare. Anche se la tua fidanzata è un carciofo. Figuriamoci se è una gnocca come la Satta. Che non è il sintomo della malattia di Berretto (come dici tu), ma ne è un effetto…
Spero comunque di sbagliarmi e di rivedere Matteo vincere dei Tornei.

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Betafasan 14-01-2024 17:58

@ ghisallo (#3893220)

Se lo dici tu!! Hai mai lavorato per colpa di qualcuno GRATIS???!!

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Carlos (Guest) 14-01-2024 17:40

Scritto da ghisallo
@ Betafasan (#3893168)
A Cobolli ha fatto solo bene fare le quali.

Proprio così.
Punti in più che altrimenti nn avrebbe guadagnato.

153
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Mauriz70 14-01-2024 17:17

Scritto da Betafasan
Mi ritengo offeso da Berretto come italiano, tifoso e sportivo! Ha fatto un torto enorme a COBOLLI RITIRANDOSI A TABELLONE DEFINITO. NON CREDO ALLA SCUSA DEL PIEDE! VERGOGNA

Pare che Cobolli dopo questo bruttissimo gesto gli abbia tolto il saluto e i 2 siano ora ai ferri corti. In effetti Berrettini è sano come un pesce ma non aveva voglia di giocare interrompendo il meritato mese di vacanze australiane.inoltre non è da escludere lo zampino della arcifamosa ex velina (mi sfugge il nome) che ha minacciato Matteo di abbandono nel caso fosse sceso in campo .

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+1: Carlos Primero, brunodalla, Lo Scriba, marcusmin
-1: MarcoP
sergiot 14-01-2024 16:57
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+1: Detuqueridapresencia
NICK (Guest) 14-01-2024 16:56

Scritto da Mauriz70

Scritto da NICK

Scritto da Mauriz70

Scritto da Detuqueridapresencia

Scritto da Pier no guest
Sarà che non ci arrivo ma per me l’hater non è chi critica un giocatore (nel caso di Berrettini ad esempio anch’io nutro perplessità ed una certa dose di delusione e rassegnazione) ma chi lo fa con più e più post oppure usando termini violenti (Bifolco? Ignobile?).
Preso atto dell’opinione reiterarla come farebbe un politico per raccogliere voti dopo un po’ mi infastidisce (chiaramente fatti miei).
Non dico che preferisco gli “adoranti adoratori”, quelli che del proprio amato giocatore direbbero che il suo sudore profuma (cacchio io butto via magliette sintetiche ogni 3/4 mesi), ma quasi.
Mi ricordano quei politici che invece di dire che farebbero loro vanno avanti spiegando cosa non farebbe la controparte.
Non so se ho reso l’idea.
Nel piccolo ognuno di noi può dare un punto di vista su un argomento, l’insulto o la critica estenuante non credo siano granché utili.
Detto ciò… Azz che vecchio che sono ma Berrettini 600€ in un circolo li prende si, ma al giorno (suggerisco giretto a Miami, ho visto signore attempate pagare 200€ un’ora di lezione).

Pier sono con te
Del resto tutti i social network sono pieni di commenti rabbiosi e scomposti di tanti soggetto su qualsiasi argomento (del quale spesso i medesimi capiscono assai poco, dalla geopolitica, alla cucina, passando per lo sport).
Il mio proposito per il 2024 è stato di non perdere più tempo a rispondere o rintuzzare, tanto a lavare i capelli, ecc.

La penso come te, ciononostante continuo a non comprendere la rabbia,il livore e la violenza che si legge in tanti commenti. In realtà ho rinunciato a cercare di capire, perché non ne vale la pena, e per mia fortuna ho di meglio da fare,ma resta comunque molto triste vedere quanta gente sfoghi le sue frustrazioni e le sue miserie sui social

Che grandi presuntuosi e saccenti che siete. Molto più difficile giudicare le motivazioni che spingono a criticare le scelte di un campione sportivo che é un personaggio pubblico e pubblica le sue vicende anche private (purché
siano critiche rispettose e non offensive, come la maggior parte). Però voi vi sentite in grado di giudicare il mondo dall’alto della vostra capacitá di analisi. Complimenti per l’autostima!

Non credo sia questione di presunzione o di saccenza non comprendere ,come ho scritto, da dove derivino odio e astio verso un qualsiasi atleta costretto ad un ritiro per problemi fisici.da parte mia nessuna intenzione di giudicare alcuno,ho solo fatto una semplice constatazione.

Molti, tra i quali io, non credono al ritiro per motivi fisici, bensì alle motivazioni espresse da Santopadre sul nostro. Non credo che l’ex coach gli voglia male. Però chi dice che Berretta sta diventando un oppotunista in difficoltá, che forse é una evidenza, viene stigmatizzato da alcuni come odiatore, non dico da te. Comunque ognuno dice che vuole per carità, può darsi che in questo momento si parli troppo di Berretta

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Marco M. 14-01-2024 16:51

Scritto da sander

Scritto da Marco M.

Scritto da Sinner@Raducanu

Scritto da Marco M.

Scritto da guido
Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.
Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

Tutto giusto, era la scelta più logica e l’ha fatta.
Però ha sbagliato tutto sui tempi delle comunicazioni e questo è grave, ancora di più se fossero gli sponsor a gestirgli il modo di comunicare.
Ora aspetteremo il primo torneo utile dopo la scadenza dei sei mesi e vedremo in che condizioni si presenterà, credo anche che capiremo qualcosa sulle reali condizioni da quello che farà il nuovo coach, se Roig in questo lasso di tempo lo dovesse mollare allora potrebbero avere un fondamento alcune illazioni sulla presunta mancanza di voglia e professionalità, ma finché un tecnico con una buona credibilità gli darà supporto restano illazioni.

Caro Marco, sono d’accordo con te su tutto tranne per l’importanza che dai a questa fantomatica “comunicazione”.
Ma se stiamo ad un livello ZERO per quanto riguarda la comunicazione della maggior parte dei giornalisti e dei politicanti: falsa, come falsa è la loro faccia quando vorrebbero convincerti per qualcosa per cui si sono venduti, e allora tu, caro Marco, stai a pensare alla comunicazione di Berrettini?
In un mondo in cui le vittime vengono indicate come carnefici?
A me non interessa nulla di quello che fa e dice Berrettini al di fuori del campo da gioco, sono fatti suoi, io lo voglio vedere giocare e vincere, ma quando vuole lui non quando lo decido io.

Non è che siccome i politici, molte trasmissioni di “finto” giornalismo d’inchiesta o altri sono falsi allora tutti sono legittimati a dare notizie farlocche.
Berrettini ha sbagliato i modi e i tempi in cui ha comunicato i vari forfait dagli Us-Open ad oggi.
Potevano starci quelli di Vienna e Bercy, molto meno gli ultimi, soprattutto questo che arriva a pochi giorni da quelli di Brisbane e dell’esibizione.
Per errore di comunicazione intendo questo, ritengo molto probabile che col ritiro da Brisbane sapesse già di non essere a posto, bastava dirlo subito e nessuno avrebbe avuto appigli per attaccarlo, perlomeno nessuno che non trovi qualsiasi pretesto per attaccarlo.
Sul resto concordo, a me di quello che fa nella sua vita privata non interessa, a me piacerebbe vederlo in campo e magari vincere, come a te

Se leggete le parole nell’intervista di Santopadre invece fa capire come la vita privata di Berrettini si rifletta ovviamente sul campo. Non siamo robot a compartimenti stagni….

Non ho scritto che la sua vita privata non si rifletta sul campo, semplicente a me di che marca di caffè beve, di chi frequenta, dove va in vacanza interessa nulla, io lo giudico e aspetto sul campo.
E critico solo il suo modo di gestire l’attuale situazione con annunci e smentite continue…

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+1: sergiot, Detuqueridapresencia, Mauriz70
Massimo.bianco29@yahoo.it (Guest) 14-01-2024 16:47

Scritto da Massimo.bianco29@yahoo.it

Scritto da Massimo.bianco29@yahoo.it

Scritto da Massimo.bianco29@yahoo.it

Scritto da walden

Scritto da Er fregnacciaro

Scritto da MARMAS
Proviamo a fare un po’ di ordine su Berrettini. Vi dico la mia.
Credo che anche alla luce del sorteggio Matteo stia seriamente pensando di utilizzare il PR.
Se lo fa (correggetemi se sbaglio) entra poi nei 4 1000 a 96 giocatori (IW Miami Madrid e Roma) + i 3 Slam + 2 250/500 (3 se a Roma entra con WC), a Montecarlo avrebbe la WC comunque.
Insomma potrebbe giocare tutta la stagione a livello Atp avendo la possibilità di ritrovare una classifica accettabile senza stare con l’acqua alla gola.
Se invece gioca con Tsitsipas e perde si trova con una classifica che lo mette fuori da tutti i MD dei tornei atp, dovendo ripartire, WC a parte, da challenger e qualificazioni.
È normale che il dubbio ci sia.
Il fatto che stia in Australia mi fa pensare che non stia così male fisicamente come alcuni sostengono e che abbia anche voglia di rientrare.
Forse il cuore va da una parte (rientrare) e la testa dall’altra (aspettare) e da lì nasce l’indecisione.
Poi certo la comunicazione non è il massimo, ma del resto fa il tennista e non l’influencer.
Personalmente spero che faccia la scelta più logica e cioè salutare Tsitsipas e ripresentarsi carico ai 1000 americani per poi smentire nel corso della stagione quelli che già lo danno a 27 anni per un giocatore finito

Questo ragionamento è un insulto (un inganno) a chi è/è stato davvero infortunato. È un comportamento eticamente scorretto che meriterebbe tempeste marroni – personalmente inizierei dal giorno dopo una crociata contro Berrettini – e dovrebbe indurre ATP a rivedere il meccanismo del PR, per evitare questi abusi. Invece troviamo sempre l’approfittatore di turno, in questo caso Italiota, sempre pronto agli stratagemmi e ad abusare di istituti pensati in altro modo. Non deve succedere. Avrebbe dovuto dire: signori io sono andato in pappa col cervello e non ci sto più dentro con la capoccia (tipo Osaka tanto per intenderci). Ho bisogno di una pausa. Avrebbe avuto la massima comprensione da parte di tutti, la mia in primis. Invece, se davvero non scendesse in campo, alla ricerca del PR, il bluff verrebbe clamorosamente alla luce: è successo semplicemente che ha preso una storta di modestissima entità – per altro immediatamente intuito da molti – l’ha usata come scusa per non ammettere che il suo cervello era in pappa. Di li la litania del rientro non rientro, rientro non rientro… Piccol uomo se davvero succedesse questo. Non ci voglio credere.

Francamente se ci sono degli abusi (e ce ne sono di evidenti da anni, da anni lo segnalo, speso denigrato da qualcuno) questi non riguarderanno certo Berrettini, che un incidente lo ha avuto, ha cercato di rientrare nei tempi e non c’è riuscito. Più volte mi sono espresso sul fatto che un RP possa portare un tennista VERAMENTE attivo a recuperare il livello precedente (esempi recenti non mi vengono, ma può darsi che la memoria faccia cilecca), per cui la scelta di Berrettini, se andasse in questa direzione, sarebbe comunque una sconfitta.
Detto questo, e ribadisco quanto detto qualche giorno fa, emerge una costante fuga dalla verità da parte del tennista italiano, ma da almeno due anni, dai tempio della semifinale di Melbourne nel 2022. Quando Melissa Satta girava da altre parti, e lui aveva un’altra compagna. Nel mio precedente intervento avevo fatto un elenco dei punti oscuri defli ultimi due anni, non sto quindi a ripetermi. Da questo momento ritengo difficile dargli ulteriore credito. E da ora in poi mi baserò solo su quello che vedrò, e su questa base farò le mie valutazioni.

Caro,patrimonio dell’UNESCO c’è riuscito un tale RF,ne hai mai sentito parlare?
A livelli più bassi un mangia patate(così puo’ capire meglio anche il tuo mentore (deque)BUGIARDOsoio) Struff,potrei farti altri esempi,ma non voglio infierire…

Ormai seinuna certezza,ogni volta che commenti,perle a pioggia!!!

Come i pillici versi

Come i pollici versi dei tuoi amichetti,sempre più puntuali!!!

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-1: Detuqueridapresencia, brunodalla, Sinner@Raducanu, Marco M.
ghisallo (Guest) 14-01-2024 16:46

@ Betafasan (#3893168)

A Cobolli ha fatto solo bene fare le quali.

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+1: Carlos Primero, MarcoP, Sinner@Raducanu, Marco M.
Massimo.bianco29@yahoo.it (Guest) 14-01-2024 16:46

Scritto da Massimo.bianco29@yahoo.it

Scritto da Massimo.bianco29@yahoo.it

Scritto da walden

Scritto da Er fregnacciaro

Scritto da MARMAS
Proviamo a fare un po’ di ordine su Berrettini. Vi dico la mia.
Credo che anche alla luce del sorteggio Matteo stia seriamente pensando di utilizzare il PR.
Se lo fa (correggetemi se sbaglio) entra poi nei 4 1000 a 96 giocatori (IW Miami Madrid e Roma) + i 3 Slam + 2 250/500 (3 se a Roma entra con WC), a Montecarlo avrebbe la WC comunque.
Insomma potrebbe giocare tutta la stagione a livello Atp avendo la possibilità di ritrovare una classifica accettabile senza stare con l’acqua alla gola.
Se invece gioca con Tsitsipas e perde si trova con una classifica che lo mette fuori da tutti i MD dei tornei atp, dovendo ripartire, WC a parte, da challenger e qualificazioni.
È normale che il dubbio ci sia.
Il fatto che stia in Australia mi fa pensare che non stia così male fisicamente come alcuni sostengono e che abbia anche voglia di rientrare.
Forse il cuore va da una parte (rientrare) e la testa dall’altra (aspettare) e da lì nasce l’indecisione.
Poi certo la comunicazione non è il massimo, ma del resto fa il tennista e non l’influencer.
Personalmente spero che faccia la scelta più logica e cioè salutare Tsitsipas e ripresentarsi carico ai 1000 americani per poi smentire nel corso della stagione quelli che già lo danno a 27 anni per un giocatore finito

Questo ragionamento è un insulto (un inganno) a chi è/è stato davvero infortunato. È un comportamento eticamente scorretto che meriterebbe tempeste marroni – personalmente inizierei dal giorno dopo una crociata contro Berrettini – e dovrebbe indurre ATP a rivedere il meccanismo del PR, per evitare questi abusi. Invece troviamo sempre l’approfittatore di turno, in questo caso Italiota, sempre pronto agli stratagemmi e ad abusare di istituti pensati in altro modo. Non deve succedere. Avrebbe dovuto dire: signori io sono andato in pappa col cervello e non ci sto più dentro con la capoccia (tipo Osaka tanto per intenderci). Ho bisogno di una pausa. Avrebbe avuto la massima comprensione da parte di tutti, la mia in primis. Invece, se davvero non scendesse in campo, alla ricerca del PR, il bluff verrebbe clamorosamente alla luce: è successo semplicemente che ha preso una storta di modestissima entità – per altro immediatamente intuito da molti – l’ha usata come scusa per non ammettere che il suo cervello era in pappa. Di li la litania del rientro non rientro, rientro non rientro… Piccol uomo se davvero succedesse questo. Non ci voglio credere.

Francamente se ci sono degli abusi (e ce ne sono di evidenti da anni, da anni lo segnalo, speso denigrato da qualcuno) questi non riguarderanno certo Berrettini, che un incidente lo ha avuto, ha cercato di rientrare nei tempi e non c’è riuscito. Più volte mi sono espresso sul fatto che un RP possa portare un tennista VERAMENTE attivo a recuperare il livello precedente (esempi recenti non mi vengono, ma può darsi che la memoria faccia cilecca), per cui la scelta di Berrettini, se andasse in questa direzione, sarebbe comunque una sconfitta.
Detto questo, e ribadisco quanto detto qualche giorno fa, emerge una costante fuga dalla verità da parte del tennista italiano, ma da almeno due anni, dai tempio della semifinale di Melbourne nel 2022. Quando Melissa Satta girava da altre parti, e lui aveva un’altra compagna. Nel mio precedente intervento avevo fatto un elenco dei punti oscuri defli ultimi due anni, non sto quindi a ripetermi. Da questo momento ritengo difficile dargli ulteriore credito. E da ora in poi mi baserò solo su quello che vedrò, e su questa base farò le mie valutazioni.

Caro,patrimonio dell’UNESCO c’è riuscito un tale RF,ne hai mai sentito parlare?
A livelli più bassi un mangia patate(così puo’ capire meglio anche il tuo mentore (deque)BUGIARDOsoio) Struff,potrei farti altri esempi,ma non voglio infierire…

Ormai seinuna certezza,ogni volta che commenti,perle a pioggia!!!

Come i pillici versi

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-1: Detuqueridapresencia, brunodalla, Marco M.
NICK (Guest) 14-01-2024 16:40

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99

Scritto da puffo65

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

E i due Queens consecutivi vinti? Basterebbero questi per mettere Berettini in una ipotetica lista dei 10 migliori tennisti italiani di sempre.

10???? levato il vecchio pietrangeli lo collocherei al 3 posto dopo sinner e forse panatta.
fognini al 4 posto e al 5 chi mettiamo ?
camporese? seppi ? gaudenzi ?

Abbiamo probabilmente concetti molto diversi sull’essere campione.
Restando in Italia, ad OGGI, gli unici che definirei campioni sono
Pietrangeli
Panatta
Sinner, se si mantiene così, è un futuro campione, e forse diventerà il campione più vincente di tutti i tempi in Italia.
Fognini, lo definirei un bellissimo giocatore da vedere quando era in giornata,….
Berrettini, pur con grossi limiti di colpi, un gran giocatore su erba, che ha buttato via la sua carriera quando stava nascendo….
ecco queste sono le definizioni che darei….
di campioni italiani non ne vedo altri…..
vedi te che differenza……
ripeto, il campione non lo fa il titolo che vince…. ci vuole altro per esser campione! ….

Boh ogni opinione é da rispettare ma penso sia difficile paragonare il tennis dei tempi di Panatta a quello di oggi, troppe diversità tecniche, fisiche e negli attrezzi. Forse paragonare Panatta e Pietrangeli é possibile, come Fognini a Sinner e i moderni

145
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+1: sergiot, MarcoP
Betafasan 14-01-2024 16:01

@ Grifo999 (#3892780)

Verissimo!! Sono NERO

144
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Canguro 14-01-2024 16:00

Scritto da Koko
Berrettini è come se volesse rimanere in auge presenziando ad ogni evento tennistico pur non potendo competere in concreto. Infatti Pietrangeli nelle scene di vittoria tra “imbucati” in Davis gli disse: “e tu che ci fai qui!”
Purtroppo questo atteggiamento pur comprensibile non potrà durare ancora a lungo se non riprenderà ad essere un tennista attivo ed anche abbastanza vincente!

eh Pietrangeli non le manda a dire…. fortunatamente!

in ogni caso nessuno discute il PR. che se lo faccia…..
ma che stia a casa o dove vuole lui e si alleni. si alleni così tanto, da poter rientrare quando potrà beneficiarne…..
faccia meno discorsi e meno presenzialismo arrogante….e si alleni di più….

143
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+1: Giuras
Betafasan 14-01-2024 15:59

@ grandepaci (#3892757)

Esatto! Che vergogna di torto fatto a Cobolli!!

142
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-1: MarcoP, Marco M.
sander (Guest) 14-01-2024 15:56

Scritto da Marco M.

Scritto da Sinner@Raducanu

Scritto da Marco M.

Scritto da guido
Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.
Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

Tutto giusto, era la scelta più logica e l’ha fatta.
Però ha sbagliato tutto sui tempi delle comunicazioni e questo è grave, ancora di più se fossero gli sponsor a gestirgli il modo di comunicare.
Ora aspetteremo il primo torneo utile dopo la scadenza dei sei mesi e vedremo in che condizioni si presenterà, credo anche che capiremo qualcosa sulle reali condizioni da quello che farà il nuovo coach, se Roig in questo lasso di tempo lo dovesse mollare allora potrebbero avere un fondamento alcune illazioni sulla presunta mancanza di voglia e professionalità, ma finché un tecnico con una buona credibilità gli darà supporto restano illazioni.

Caro Marco, sono d’accordo con te su tutto tranne per l’importanza che dai a questa fantomatica “comunicazione”.
Ma se stiamo ad un livello ZERO per quanto riguarda la comunicazione della maggior parte dei giornalisti e dei politicanti: falsa, come falsa è la loro faccia quando vorrebbero convincerti per qualcosa per cui si sono venduti, e allora tu, caro Marco, stai a pensare alla comunicazione di Berrettini?
In un mondo in cui le vittime vengono indicate come carnefici?
A me non interessa nulla di quello che fa e dice Berrettini al di fuori del campo da gioco, sono fatti suoi, io lo voglio vedere giocare e vincere, ma quando vuole lui non quando lo decido io.

Non è che siccome i politici, molte trasmissioni di “finto” giornalismo d’inchiesta o altri sono falsi allora tutti sono legittimati a dare notizie farlocche.
Berrettini ha sbagliato i modi e i tempi in cui ha comunicato i vari forfait dagli Us-Open ad oggi.
Potevano starci quelli di Vienna e Bercy, molto meno gli ultimi, soprattutto questo che arriva a pochi giorni da quelli di Brisbane e dell’esibizione.
Per errore di comunicazione intendo questo, ritengo molto probabile che col ritiro da Brisbane sapesse già di non essere a posto, bastava dirlo subito e nessuno avrebbe avuto appigli per attaccarlo, perlomeno nessuno che non trovi qualsiasi pretesto per attaccarlo.
Sul resto concordo, a me di quello che fa nella sua vita privata non interessa, a me piacerebbe vederlo in campo e magari vincere, come a te

Se leggete le parole nell’intervista di Santopadre invece fa capire come la vita privata di Berrettini si rifletta ovviamente sul campo. Non siamo robot a compartimenti stagni….

141
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+1: Giuras
Betafasan 14-01-2024 15:54

@ ALEXIEJ 70 (#3892098)

Deve assolutamente giocare…. ahahah

140
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Betafasan 14-01-2024 15:52

Mi ritengo offeso da Berretto come italiano, tifoso e sportivo! Ha fatto un torto enorme a COBOLLI RITIRANDOSI A TABELLONE DEFINITO. NON CREDO ALLA SCUSA DEL PIEDE! VERGOGNA

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-1: Detuqueridapresencia, brunodalla, sergiot, MarcoP, Sinner@Raducanu, Marco M.
walden 14-01-2024 15:44

Scritto da Viri

Scritto da guido
Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.
Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

Non funziona così però: quello che stai dicendo è che lui sta protraendo un infortunio di 3 mesi, facendolo risultare di 6. Questo è vietato dal regolamento che serve a tutelare i giocatori che a causa di infortuni gravi devono saltare almeno la metà di un anno, con pesanti ricadute sulla classifica. Zverev lo scorso anno, Murray qualche tempo fa, La svitolina neo mamma . Serve a questo il Protected Ranking. Tutto il resto è l’equivalente di uno che non va al lavoro perché non ne ha voglia e grava senza motivo sull’INPS perché tanto il sistema lo permette e nessuno controlla. Il vero problema è che Matteo è arrivato al punto che manco lo comunica più sui social perché se ne vergogna anche lui. L’equivalente di uno che nemmeno avvisa più o colleghi di scrivania che un giorno sarà assente, ma manda direttamente il certificato al l’azienda. Ed i tifosi si sentono traditi da questo comportamento. Non puoi mettere la foto che sei in areoporto e parti per l’Australia e poi ritirarti da più di un torneo senza dire nulla. Come la Ferragni insegna, chi prima ti ha portato su osannandoti dai campi da tennis alla festa del mondiale alla prima serata di rai1, è lo stesso che poi, quando li tradisci, non te lo perdona e non dimentica

Zverev non ha utilizzato il PR, infatti è rientrato prima.

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+1: Detuqueridapresencia, MarcoP
Massimo.bianco29@yahoo.it (Guest) 14-01-2024 15:38

Scritto da Massimo.bianco29@yahoo.it

Scritto da walden

Scritto da Er fregnacciaro

Scritto da MARMAS
Proviamo a fare un po’ di ordine su Berrettini. Vi dico la mia.
Credo che anche alla luce del sorteggio Matteo stia seriamente pensando di utilizzare il PR.
Se lo fa (correggetemi se sbaglio) entra poi nei 4 1000 a 96 giocatori (IW Miami Madrid e Roma) + i 3 Slam + 2 250/500 (3 se a Roma entra con WC), a Montecarlo avrebbe la WC comunque.
Insomma potrebbe giocare tutta la stagione a livello Atp avendo la possibilità di ritrovare una classifica accettabile senza stare con l’acqua alla gola.
Se invece gioca con Tsitsipas e perde si trova con una classifica che lo mette fuori da tutti i MD dei tornei atp, dovendo ripartire, WC a parte, da challenger e qualificazioni.
È normale che il dubbio ci sia.
Il fatto che stia in Australia mi fa pensare che non stia così male fisicamente come alcuni sostengono e che abbia anche voglia di rientrare.
Forse il cuore va da una parte (rientrare) e la testa dall’altra (aspettare) e da lì nasce l’indecisione.
Poi certo la comunicazione non è il massimo, ma del resto fa il tennista e non l’influencer.
Personalmente spero che faccia la scelta più logica e cioè salutare Tsitsipas e ripresentarsi carico ai 1000 americani per poi smentire nel corso della stagione quelli che già lo danno a 27 anni per un giocatore finito

Questo ragionamento è un insulto (un inganno) a chi è/è stato davvero infortunato. È un comportamento eticamente scorretto che meriterebbe tempeste marroni – personalmente inizierei dal giorno dopo una crociata contro Berrettini – e dovrebbe indurre ATP a rivedere il meccanismo del PR, per evitare questi abusi. Invece troviamo sempre l’approfittatore di turno, in questo caso Italiota, sempre pronto agli stratagemmi e ad abusare di istituti pensati in altro modo. Non deve succedere. Avrebbe dovuto dire: signori io sono andato in pappa col cervello e non ci sto più dentro con la capoccia (tipo Osaka tanto per intenderci). Ho bisogno di una pausa. Avrebbe avuto la massima comprensione da parte di tutti, la mia in primis. Invece, se davvero non scendesse in campo, alla ricerca del PR, il bluff verrebbe clamorosamente alla luce: è successo semplicemente che ha preso una storta di modestissima entità – per altro immediatamente intuito da molti – l’ha usata come scusa per non ammettere che il suo cervello era in pappa. Di li la litania del rientro non rientro, rientro non rientro… Piccol uomo se davvero succedesse questo. Non ci voglio credere.

Francamente se ci sono degli abusi (e ce ne sono di evidenti da anni, da anni lo segnalo, speso denigrato da qualcuno) questi non riguarderanno certo Berrettini, che un incidente lo ha avuto, ha cercato di rientrare nei tempi e non c’è riuscito. Più volte mi sono espresso sul fatto che un RP possa portare un tennista VERAMENTE attivo a recuperare il livello precedente (esempi recenti non mi vengono, ma può darsi che la memoria faccia cilecca), per cui la scelta di Berrettini, se andasse in questa direzione, sarebbe comunque una sconfitta.
Detto questo, e ribadisco quanto detto qualche giorno fa, emerge una costante fuga dalla verità da parte del tennista italiano, ma da almeno due anni, dai tempio della semifinale di Melbourne nel 2022. Quando Melissa Satta girava da altre parti, e lui aveva un’altra compagna. Nel mio precedente intervento avevo fatto un elenco dei punti oscuri defli ultimi due anni, non sto quindi a ripetermi. Da questo momento ritengo difficile dargli ulteriore credito. E da ora in poi mi baserò solo su quello che vedrò, e su questa base farò le mie valutazioni.

Caro,patrimonio dell’UNESCO c’è riuscito un tale RF,ne hai mai sentito parlare?
A livelli più bassi un mangia patate(così puo’ capire meglio anche il tuo mentore (deque)BUGIARDOsoio) Struff,potrei farti altri esempi,ma non voglio infierire…

Alla prossima

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-1: Detuqueridapresencia, brunodalla, Marco M., sergiot, Sinner@Raducanu
Mauriz70 14-01-2024 15:31

Scritto da NICK

Scritto da Mauriz70

Scritto da Detuqueridapresencia

Scritto da Pier no guest
Sarà che non ci arrivo ma per me l’hater non è chi critica un giocatore (nel caso di Berrettini ad esempio anch’io nutro perplessità ed una certa dose di delusione e rassegnazione) ma chi lo fa con più e più post oppure usando termini violenti (Bifolco? Ignobile?).
Preso atto dell’opinione reiterarla come farebbe un politico per raccogliere voti dopo un po’ mi infastidisce (chiaramente fatti miei).
Non dico che preferisco gli “adoranti adoratori”, quelli che del proprio amato giocatore direbbero che il suo sudore profuma (cacchio io butto via magliette sintetiche ogni 3/4 mesi), ma quasi.
Mi ricordano quei politici che invece di dire che farebbero loro vanno avanti spiegando cosa non farebbe la controparte.
Non so se ho reso l’idea.
Nel piccolo ognuno di noi può dare un punto di vista su un argomento, l’insulto o la critica estenuante non credo siano granché utili.
Detto ciò… Azz che vecchio che sono ma Berrettini 600€ in un circolo li prende si, ma al giorno (suggerisco giretto a Miami, ho visto signore attempate pagare 200€ un’ora di lezione).

Pier sono con te
Del resto tutti i social network sono pieni di commenti rabbiosi e scomposti di tanti soggetto su qualsiasi argomento (del quale spesso i medesimi capiscono assai poco, dalla geopolitica, alla cucina, passando per lo sport).
Il mio proposito per il 2024 è stato di non perdere più tempo a rispondere o rintuzzare, tanto a lavare i capelli, ecc.

La penso come te, ciononostante continuo a non comprendere la rabbia,il livore e la violenza che si legge in tanti commenti. In realtà ho rinunciato a cercare di capire, perché non ne vale la pena, e per mia fortuna ho di meglio da fare,ma resta comunque molto triste vedere quanta gente sfoghi le sue frustrazioni e le sue miserie sui social

Che grandi presuntuosi e saccenti che siete. Molto più difficile giudicare le motivazioni che spingono a criticare le scelte di un campione sportivo che é un personaggio pubblico e pubblica le sue vicende anche private (purché
siano critiche rispettose e non offensive, come la maggior parte). Però voi vi sentite in grado di giudicare il mondo dall’alto della vostra capacitá di analisi. Complimenti per l’autostima!

Non credo sia questione di presunzione o di saccenza non comprendere ,come ho scritto, da dove derivino odio e astio verso un qualsiasi atleta costretto ad un ritiro per problemi fisici.da parte mia nessuna intenzione di giudicare alcuno,ho solo fatto una semplice constatazione.

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+1: Detuqueridapresencia, Giuras
Marco M. 14-01-2024 15:23

Scritto da Sinner@Raducanu

Scritto da Marco M.

Scritto da guido
Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.
Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

Tutto giusto, era la scelta più logica e l’ha fatta.
Però ha sbagliato tutto sui tempi delle comunicazioni e questo è grave, ancora di più se fossero gli sponsor a gestirgli il modo di comunicare.
Ora aspetteremo il primo torneo utile dopo la scadenza dei sei mesi e vedremo in che condizioni si presenterà, credo anche che capiremo qualcosa sulle reali condizioni da quello che farà il nuovo coach, se Roig in questo lasso di tempo lo dovesse mollare allora potrebbero avere un fondamento alcune illazioni sulla presunta mancanza di voglia e professionalità, ma finché un tecnico con una buona credibilità gli darà supporto restano illazioni.

Caro Marco, sono d’accordo con te su tutto tranne per l’importanza che dai a questa fantomatica “comunicazione”.
Ma se stiamo ad un livello ZERO per quanto riguarda la comunicazione della maggior parte dei giornalisti e dei politicanti: falsa, come falsa è la loro faccia quando vorrebbero convincerti per qualcosa per cui si sono venduti, e allora tu, caro Marco, stai a pensare alla comunicazione di Berrettini?
In un mondo in cui le vittime vengono indicate come carnefici?
A me non interessa nulla di quello che fa e dice Berrettini al di fuori del campo da gioco, sono fatti suoi, io lo voglio vedere giocare e vincere, ma quando vuole lui non quando lo decido io.

Non è che siccome i politici, molte trasmissioni di “finto” giornalismo d’inchiesta o altri sono falsi allora tutti sono legittimati a dare notizie farlocche.
Berrettini ha sbagliato i modi e i tempi in cui ha comunicato i vari forfait dagli Us-Open ad oggi.
Potevano starci quelli di Vienna e Bercy, molto meno gli ultimi, soprattutto questo che arriva a pochi giorni da quelli di Brisbane e dell’esibizione.
Per errore di comunicazione intendo questo, ritengo molto probabile che col ritiro da Brisbane sapesse già di non essere a posto, bastava dirlo subito e nessuno avrebbe avuto appigli per attaccarlo, perlomeno nessuno che non trovi qualsiasi pretesto per attaccarlo.
Sul resto concordo, a me di quello che fa nella sua vita privata non interessa, a me piacerebbe vederlo in campo e magari vincere, come a te 🙂

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+1: Giuras, sergiot
Koko (Guest) 14-01-2024 15:19

Berrettini è come se volesse rimanere in auge presenziando ad ogni evento tennistico pur non potendo competere in concreto. Infatti Pietrangeli nelle scene di vittoria tra “imbucati” in Davis gli disse: “e tu che ci fai qui!”
Purtroppo questo atteggiamento pur comprensibile non potrà durare ancora a lungo se non riprenderà ad essere un tennista attivo ed anche abbastanza vincente!

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+1: Canguro, Giuras
Sinner@Raducanu 14-01-2024 15:05

Scritto da Marco M.

Scritto da guido
Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.
Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

Tutto giusto, era la scelta più logica e l’ha fatta.
Però ha sbagliato tutto sui tempi delle comunicazioni e questo è grave, ancora di più se fossero gli sponsor a gestirgli il modo di comunicare.
Ora aspetteremo il primo torneo utile dopo la scadenza dei sei mesi e vedremo in che condizioni si presenterà, credo anche che capiremo qualcosa sulle reali condizioni da quello che farà il nuovo coach, se Roig in questo lasso di tempo lo dovesse mollare allora potrebbero avere un fondamento alcune illazioni sulla presunta mancanza di voglia e professionalità, ma finché un tecnico con una buona credibilità gli darà supporto restano illazioni.

Caro Marco, sono d’accordo con te su tutto tranne per l’importanza che dai a questa fantomatica “comunicazione”.
Ma se stiamo ad un livello ZERO per quanto riguarda la comunicazione della maggior parte dei giornalisti e dei politicanti: falsa, come falsa è la loro faccia quando vorrebbero convincerti per qualcosa per cui si sono venduti, e allora tu, caro Marco, stai a pensare alla comunicazione di Berrettini?
In un mondo in cui le vittime vengono indicate come carnefici?
A me non interessa nulla di quello che fa e dice Berrettini al di fuori del campo da gioco, sono fatti suoi, io lo voglio vedere giocare e vincere, ma quando vuole lui non quando lo decido io.

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+1: Detuqueridapresencia, il capitano, Marco M., brunodalla, Mauriz70, Carlos Primero
Spider 99 (Guest) 14-01-2024 15:01

Scritto da guido
Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.
Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

concordo al 100 per cento. non c’erano alternative. anche
shapovalov ha fatto lo stesso.
da marzo però basta scuse, si torna in campo con il RP e si prova a vincere qualche match.
9 tornei più le wc sono tanti.
a fine anno i bilanci definitivi.

132
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+1: Marco M., Giampi, Carlos Primero
Viri 14-01-2024 14:57

Scritto da guido
Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.
Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

Non funziona così però: quello che stai dicendo è che lui sta protraendo un infortunio di 3 mesi, facendolo risultare di 6. Questo è vietato dal regolamento che serve a tutelare i giocatori che a causa di infortuni gravi devono saltare almeno la metà di un anno, con pesanti ricadute sulla classifica. Zverev lo scorso anno, Murray qualche tempo fa, La svitolina neo mamma . Serve a questo il Protected Ranking. Tutto il resto è l’equivalente di uno che non va al lavoro perché non ne ha voglia e grava senza motivo sull’INPS perché tanto il sistema lo permette e nessuno controlla. Il vero problema è che Matteo è arrivato al punto che manco lo comunica più sui social perché se ne vergogna anche lui. L’equivalente di uno che nemmeno avvisa più o colleghi di scrivania che un giorno sarà assente, ma manda direttamente il certificato al l’azienda. Ed i tifosi si sentono traditi da questo comportamento. Non puoi mettere la foto che sei in areoporto e parti per l’Australia e poi ritirarti da più di un torneo senza dire nulla. Come la Ferragni insegna, chi prima ti ha portato su osannandoti dai campi da tennis alla festa del mondiale alla prima serata di rai1, è lo stesso che poi, quando li tradisci, non te lo perdona e non dimentica

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Kenobi (Guest) 14-01-2024 14:50

Berrettini non ha giocato un torneo ATP ufficiale perché sapeva che questa in AO era una gitarella chiesta forse più dagli sponsor , comunque sapeva già che sarebbe rientrato con il ranking protetto.

Le bugie sono il male di ogni cosa, sullo sport non lo sopporto, spero torni più forte di prima e ci faccia godere della sua presenza con vittorie per un altro po’.
Ho fortissimi dubbi però.

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+1: Betafasan
Massimo.bianco29@yahoo.it (Guest) 14-01-2024 14:47

Scritto da Massimo.bianco29@yahoo.it

Scritto da walden

Scritto da Er fregnacciaro

Scritto da MARMAS
Proviamo a fare un po’ di ordine su Berrettini. Vi dico la mia.
Credo che anche alla luce del sorteggio Matteo stia seriamente pensando di utilizzare il PR.
Se lo fa (correggetemi se sbaglio) entra poi nei 4 1000 a 96 giocatori (IW Miami Madrid e Roma) + i 3 Slam + 2 250/500 (3 se a Roma entra con WC), a Montecarlo avrebbe la WC comunque.
Insomma potrebbe giocare tutta la stagione a livello Atp avendo la possibilità di ritrovare una classifica accettabile senza stare con l’acqua alla gola.
Se invece gioca con Tsitsipas e perde si trova con una classifica che lo mette fuori da tutti i MD dei tornei atp, dovendo ripartire, WC a parte, da challenger e qualificazioni.
È normale che il dubbio ci sia.
Il fatto che stia in Australia mi fa pensare che non stia così male fisicamente come alcuni sostengono e che abbia anche voglia di rientrare.
Forse il cuore va da una parte (rientrare) e la testa dall’altra (aspettare) e da lì nasce l’indecisione.
Poi certo la comunicazione non è il massimo, ma del resto fa il tennista e non l’influencer.
Personalmente spero che faccia la scelta più logica e cioè salutare Tsitsipas e ripresentarsi carico ai 1000 americani per poi smentire nel corso della stagione quelli che già lo danno a 27 anni per un giocatore finito

Questo ragionamento è un insulto (un inganno) a chi è/è stato davvero infortunato. È un comportamento eticamente scorretto che meriterebbe tempeste marroni – personalmente inizierei dal giorno dopo una crociata contro Berrettini – e dovrebbe indurre ATP a rivedere il meccanismo del PR, per evitare questi abusi. Invece troviamo sempre l’approfittatore di turno, in questo caso Italiota, sempre pronto agli stratagemmi e ad abusare di istituti pensati in altro modo. Non deve succedere. Avrebbe dovuto dire: signori io sono andato in pappa col cervello e non ci sto più dentro con la capoccia (tipo Osaka tanto per intenderci). Ho bisogno di una pausa. Avrebbe avuto la massima comprensione da parte di tutti, la mia in primis. Invece, se davvero non scendesse in campo, alla ricerca del PR, il bluff verrebbe clamorosamente alla luce: è successo semplicemente che ha preso una storta di modestissima entità – per altro immediatamente intuito da molti – l’ha usata come scusa per non ammettere che il suo cervello era in pappa. Di li la litania del rientro non rientro, rientro non rientro… Piccol uomo se davvero succedesse questo. Non ci voglio credere.

Francamente se ci sono degli abusi (e ce ne sono di evidenti da anni, da anni lo segnalo, speso denigrato da qualcuno) questi non riguarderanno certo Berrettini, che un incidente lo ha avuto, ha cercato di rientrare nei tempi e non c’è riuscito. Più volte mi sono espresso sul fatto che un RP possa portare un tennista VERAMENTE attivo a recuperare il livello precedente (esempi recenti non mi vengono, ma può darsi che la memoria faccia cilecca), per cui la scelta di Berrettini, se andasse in questa direzione, sarebbe comunque una sconfitta.
Detto questo, e ribadisco quanto detto qualche giorno fa, emerge una costante fuga dalla verità da parte del tennista italiano, ma da almeno due anni, dai tempio della semifinale di Melbourne nel 2022. Quando Melissa Satta girava da altre parti, e lui aveva un’altra compagna. Nel mio precedente intervento avevo fatto un elenco dei punti oscuri defli ultimi due anni, non sto quindi a ripetermi. Da questo momento ritengo difficile dargli ulteriore credito. E da ora in poi mi baserò solo su quello che vedrò, e su questa base farò le mie valutazioni.

Caro,patrimonio dell’UNESCO c’è riuscito un tale RF,ne hai mai sentito parlare?
A livelli più bassi un mangia patate(così puo’ capire meglio anche il tuo mentore (deque)BUGIARDOsoio) Struff,potrei farti altri esempi,ma non voglio infierire…

Ormai seinuna certezza,ogni volta che commenti,perle a pioggia!!!

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-1: Detuqueridapresencia
enzola barbera (Guest) 14-01-2024 14:46

@ NICK (#3893041)

No capisco, si da un personale giudizio su quel che si vede. Poi c’è chi fa previsioni sul futuro. Se domani Berrettini migliora, dirà: ve l’avevo detto! Non mi scalfisce, saró contento del miglioramento, ma niente da recriminare, buon per lui. Al momento è un giocatore in netto declino fisico enzo

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Massimo.bianco29@yahoo.it (Guest) 14-01-2024 14:45

Scritto da walden

Scritto da Er fregnacciaro

Scritto da MARMAS
Proviamo a fare un po’ di ordine su Berrettini. Vi dico la mia.
Credo che anche alla luce del sorteggio Matteo stia seriamente pensando di utilizzare il PR.
Se lo fa (correggetemi se sbaglio) entra poi nei 4 1000 a 96 giocatori (IW Miami Madrid e Roma) + i 3 Slam + 2 250/500 (3 se a Roma entra con WC), a Montecarlo avrebbe la WC comunque.
Insomma potrebbe giocare tutta la stagione a livello Atp avendo la possibilità di ritrovare una classifica accettabile senza stare con l’acqua alla gola.
Se invece gioca con Tsitsipas e perde si trova con una classifica che lo mette fuori da tutti i MD dei tornei atp, dovendo ripartire, WC a parte, da challenger e qualificazioni.
È normale che il dubbio ci sia.
Il fatto che stia in Australia mi fa pensare che non stia così male fisicamente come alcuni sostengono e che abbia anche voglia di rientrare.
Forse il cuore va da una parte (rientrare) e la testa dall’altra (aspettare) e da lì nasce l’indecisione.
Poi certo la comunicazione non è il massimo, ma del resto fa il tennista e non l’influencer.
Personalmente spero che faccia la scelta più logica e cioè salutare Tsitsipas e ripresentarsi carico ai 1000 americani per poi smentire nel corso della stagione quelli che già lo danno a 27 anni per un giocatore finito

Questo ragionamento è un insulto (un inganno) a chi è/è stato davvero infortunato. È un comportamento eticamente scorretto che meriterebbe tempeste marroni – personalmente inizierei dal giorno dopo una crociata contro Berrettini – e dovrebbe indurre ATP a rivedere il meccanismo del PR, per evitare questi abusi. Invece troviamo sempre l’approfittatore di turno, in questo caso Italiota, sempre pronto agli stratagemmi e ad abusare di istituti pensati in altro modo. Non deve succedere. Avrebbe dovuto dire: signori io sono andato in pappa col cervello e non ci sto più dentro con la capoccia (tipo Osaka tanto per intenderci). Ho bisogno di una pausa. Avrebbe avuto la massima comprensione da parte di tutti, la mia in primis. Invece, se davvero non scendesse in campo, alla ricerca del PR, il bluff verrebbe clamorosamente alla luce: è successo semplicemente che ha preso una storta di modestissima entità – per altro immediatamente intuito da molti – l’ha usata come scusa per non ammettere che il suo cervello era in pappa. Di li la litania del rientro non rientro, rientro non rientro… Piccol uomo se davvero succedesse questo. Non ci voglio credere.

Francamente se ci sono degli abusi (e ce ne sono di evidenti da anni, da anni lo segnalo, speso denigrato da qualcuno) questi non riguarderanno certo Berrettini, che un incidente lo ha avuto, ha cercato di rientrare nei tempi e non c’è riuscito. Più volte mi sono espresso sul fatto che un RP possa portare un tennista VERAMENTE attivo a recuperare il livello precedente (esempi recenti non mi vengono, ma può darsi che la memoria faccia cilecca), per cui la scelta di Berrettini, se andasse in questa direzione, sarebbe comunque una sconfitta.
Detto questo, e ribadisco quanto detto qualche giorno fa, emerge una costante fuga dalla verità da parte del tennista italiano, ma da almeno due anni, dai tempio della semifinale di Melbourne nel 2022. Quando Melissa Satta girava da altre parti, e lui aveva un’altra compagna. Nel mio precedente intervento avevo fatto un elenco dei punti oscuri defli ultimi due anni, non sto quindi a ripetermi. Da questo momento ritengo difficile dargli ulteriore credito. E da ora in poi mi baserò solo su quello che vedrò, e su questa base farò le mie valutazioni.

Caro,patrimonio dell’UNESCO c’è riuscito un tale RF,ne hai mai sentito parlare?
A livelli più bassi un mangia patate(così puo’ capire meglio anche il tuo mentore (deque)BUGIARDOsoio) Struff,potrei farti altri esempi,ma non voglio infierire…

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-1: Detuqueridapresencia
Scaino 14-01-2024 14:41

@ Spider 99 (#3893007)

Gardini, Merlo, Cuccelli etc.

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Zedarioz (Guest) 14-01-2024 14:18

Era scontatissimo. Nello sport professionistico, non si improvvisa niente. Se non era in grado di giocare un allenamento due giorni fa, non poteva essere in grado di giocare un match vero. Che si curi e guarisca, e magari per una volta nella vita curi la comunicazione. Ma è un dettaglio, l’importante è curarsi e allebarsi. Non viaggiare e sperare che per miracolo i probleni si risolvano

125
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ilpallettaro (Guest) 14-01-2024 14:11

Scritto da Marco M.

Scritto da MARMAS
Proviamo a fare un po’ di ordine su Berrettini. Vi dico la mia.
Credo che anche alla luce del sorteggio Matteo stia seriamente pensando di utilizzare il PR.
Se lo fa (correggetemi se sbaglio) entra poi nei 4 1000 a 96 giocatori (IW Miami Madrid e Roma) + i 3 Slam + 2 250/500 (3 se a Roma entra con WC), a Montecarlo avrebbe la WC comunque.
Insomma potrebbe giocare tutta la stagione a livello Atp avendo la possibilità di ritrovare una classifica accettabile senza stare con l’acqua alla gola.
Se invece gioca con Tsitsipas e perde si trova con una classifica che lo mette fuori da tutti i MD dei tornei atp, dovendo ripartire, WC a parte, da challenger e qualificazioni.
È normale che il dubbio ci sia.
Il fatto che stia in Australia mi fa pensare che non stia così male fisicamente come alcuni sostengono e che abbia anche voglia di rientrare.
Forse il cuore va da una parte (rientrare) e la testa dall’altra (aspettare) e da lì nasce l’indecisione.
Poi certo la comunicazione non è il massimo, ma del resto fa il tennista e non l’influencer.
Personalmente spero che faccia la scelta più logica e cioè salutare Tsitsipas e ripresentarsi carico ai 1000 americani per poi smentire nel corso della stagione quelli che già lo danno a 27 anni per un giocatore finito

La scelta più logica dopo i forfait a Vienna e Bercy sarebbe stata quella che hai scritto: aspettare marzo e il P.R.
Però è volato in Australia e aveva anche tutte le intenzioni di giocare sia un torneo 250 di preparazione che l’esibizione dell’altro ieri, saltati non so per quale motivo, forse la paura di farsi male? Oppure davvero non si sentiva pronto?
Nel secondo caso non capisco cosa possa cambiare in quattro giorni, nel primo avrebbe tutte le ragioni, ma a quel punto avrebbe fatto una scelta sensata salutando tutti e dando appuntamento a quando sarà perfettamente guarito.
Mi auguro che scenda in campo e metta in difficoltà TsiTsi, batterlo credo che sia un bel sogno.
Dovesse lasciargli un walkover ritirandosi aggiungerebbe legna al fuoco per i detrattori e gli haters e sarebbe giustamente criticato anche da chi lo ha sempre sostenuto.
A questo punto credo che l’unica sia scendere in campo e vada come vada, poi dal prossimo torneo ripartirà fuori dai 100, tanto una WC difficilmente nei 250 gli verrebbe rifiutata.
C’è l’ipotesi che batta il greco non al meglio e poi magari superi un paio di turni, ne sarei molto molto lieto, ma la vedo durissima.

facendo due conti, è del tutto evidente che la prospettiva di uscire al primo turno agli ao e di perdere la possibilità di usare il PR e dunque di uscire da tutti gli MD di slam, 1000 e 500 del 2024 gli abbiano suggerito di dare forfait.
rimane la questione di fondo: da dopo la finale wimbledon che per lui ha significato l’ingresso nell’elite degli sportivi sponsorizzati con contratti milionari e lifestyle da bilionare tra feste, comparsate, party, inaugurazioni, il monacale lifestyle dell’atleta pro è andato in cantina.
e santopadre che non guadagna alcuna percentuale dai contratti di sponsorizzazione di berrettini ma solo dai prizemoney, ha mollato il colpo e si è messo sul mercato.

questi sono i fatti. poi ci sono i giudizi morali, che a me interessano zero visto che berrettini è un libero professionista e come tale decide lui le sue priorità.

124
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sander (Guest) 14-01-2024 14:02

Scritto da Marco M.

Scritto da guido
Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.
Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

Tutto giusto, era la scelta più logica e l’ha fatta.
Però ha sbagliato tutto sui tempi delle comunicazioni e questo è grave, ancora di più se fossero gli sponsor a gestirgli il modo di comunicare.
Ora aspetteremo il primo torneo utile dopo la scadenza dei sei mesi e vedremo in che condizioni si presenterà, credo anche che capiremo qualcosa sulle reali condizioni da quello che farà il nuovo coach, se Roig in questo lasso di tempo lo dovesse mollare allora potrebbero avere un fondamento alcune illazioni sulla presunta mancanza di voglia e professionalità, ma finché un tecnico con una buona credibilità gli darà supporto restano illazioni.

Quindi quelle di Santopadre sono illazioni non attendibili? E’ un tecnico che non ha credibilità?

123
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+1: Giuras
Panettone (Guest) 14-01-2024 13:51

Per domani i nostri tutti insieme e in piena notte, tanto per cambiare.

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Ozzastru (Guest) 14-01-2024 13:48

Durante un intervista,tempo fa’, berrettini invitava il fratello ad essere più serio e allenarsi con serietà per svolgere al meglio il suo lavoro da tennista; purtroppo abbiamo, poco fa’,letto l’intervista di Santopadre, e quelli che erano sospetti si sono materializzati nelle parole del coach.
Di questa nuova vita non si può responsabilizzare la sua donna: ognuno è artefice del suo destino, e noi siamo ottimisti, come ha detto Sander un giorno Matteo si guarderà allo specchio e si chiederà cosa fare della sua vita da atleta; o qua con noi o nel mondo dello spettacolo.
Noi lo aspettiamo …
Forza Matteo!!!

121
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+1: Carlos Primero
Marco M. 14-01-2024 13:45

Scritto da guido
Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.
Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

Tutto giusto, era la scelta più logica e l’ha fatta.
Però ha sbagliato tutto sui tempi delle comunicazioni e questo è grave, ancora di più se fossero gli sponsor a gestirgli il modo di comunicare.
Ora aspetteremo il primo torneo utile dopo la scadenza dei sei mesi e vedremo in che condizioni si presenterà, credo anche che capiremo qualcosa sulle reali condizioni da quello che farà il nuovo coach, se Roig in questo lasso di tempo lo dovesse mollare allora potrebbero avere un fondamento alcune illazioni sulla presunta mancanza di voglia e professionalità, ma finché un tecnico con una buona credibilità gli darà supporto restano illazioni.

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+1: sergiot
-1: Giuras
Stefan Navratil (Guest) 14-01-2024 13:36

Scritto da guido
Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.
Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

Berrettini può fare le scelte che vuole, basta che sia chiaro e onesto, non prenda tutti per i fondelli con improvvisi aggravamenti di deboli infortuni e viaggi transoceanici, bastava dire: ci metto troppo a ri-acquisire una forma decente ci rivediamo tutti a IW.

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+1: renzopii, Betafasan, Thetis.
-1: MarcoP
guido (Guest) 14-01-2024 13:27

Ragazzi, ma cosa doveva fare?
La scelta era tra:
a) rientrare a marzo, con classifica protetta; avere nove mesi di accesso a tutti tornei che vuole (nove più le wc sicure a Roma e Londra (Queen’s e Wimbledon)), con la garanzia dei premi e la possibilità di rientrare nei top 50, senza affanno. Il prezzo da pagare era la figuraccia che in effetti ha fatto
b) entrare in campo a testa alta; anche ammesso che battesse Tsitsi (improbabile), avrebbe perso quella dopo e messo insieme pochi punti che non gli avrebbero certo permesso di scalare la classifica; la prospettiva era di passare dalle qualifiche e probabilmente avviarsi al tramonto.

Avete ragione, una brutta figura, ma non poteva fare altro

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+1: Steffifan, il capitano, Carlos Primero
NICK (Guest) 14-01-2024 13:25

Scritto da mats
Vedo che Berretto é giá stato processato, giudicato e condannato come “bollito” “interessato solo ai soldi” “ex giocatore” eccetera. Il vecchio vizio italico di parlare troppo e di cose che non si conoscono. I talenti come lui andrebbero sostenuti e incoraggiati quando si trovano in difficoltá, mentre qui si fa l’esatto contrario.
Non ho nessun dubbio che risalirete tutti sul carro alla prima occasione.

Tutto sommato sarebbe anche positiva la risalita sul carro, vorrebbe dire che oltre a Sinner avremmo recuperato un altro giocatore, inferiore ma forte, in ottica Davis e Olimpiadi. Purtroppo temo non ci siano le condizioni perché quel carro riparta, oltre a non esser facile ripartire, sembra manchi l’approccio….

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walden 14-01-2024 13:24

Scritto da Er fregnacciaro

Scritto da MARMAS
Proviamo a fare un po’ di ordine su Berrettini. Vi dico la mia.
Credo che anche alla luce del sorteggio Matteo stia seriamente pensando di utilizzare il PR.
Se lo fa (correggetemi se sbaglio) entra poi nei 4 1000 a 96 giocatori (IW Miami Madrid e Roma) + i 3 Slam + 2 250/500 (3 se a Roma entra con WC), a Montecarlo avrebbe la WC comunque.
Insomma potrebbe giocare tutta la stagione a livello Atp avendo la possibilità di ritrovare una classifica accettabile senza stare con l’acqua alla gola.
Se invece gioca con Tsitsipas e perde si trova con una classifica che lo mette fuori da tutti i MD dei tornei atp, dovendo ripartire, WC a parte, da challenger e qualificazioni.
È normale che il dubbio ci sia.
Il fatto che stia in Australia mi fa pensare che non stia così male fisicamente come alcuni sostengono e che abbia anche voglia di rientrare.
Forse il cuore va da una parte (rientrare) e la testa dall’altra (aspettare) e da lì nasce l’indecisione.
Poi certo la comunicazione non è il massimo, ma del resto fa il tennista e non l’influencer.
Personalmente spero che faccia la scelta più logica e cioè salutare Tsitsipas e ripresentarsi carico ai 1000 americani per poi smentire nel corso della stagione quelli che già lo danno a 27 anni per un giocatore finito

Questo ragionamento è un insulto (un inganno) a chi è/è stato davvero infortunato. È un comportamento eticamente scorretto che meriterebbe tempeste marroni – personalmente inizierei dal giorno dopo una crociata contro Berrettini – e dovrebbe indurre ATP a rivedere il meccanismo del PR, per evitare questi abusi. Invece troviamo sempre l’approfittatore di turno, in questo caso Italiota, sempre pronto agli stratagemmi e ad abusare di istituti pensati in altro modo. Non deve succedere. Avrebbe dovuto dire: signori io sono andato in pappa col cervello e non ci sto più dentro con la capoccia (tipo Osaka tanto per intenderci). Ho bisogno di una pausa. Avrebbe avuto la massima comprensione da parte di tutti, la mia in primis. Invece, se davvero non scendesse in campo, alla ricerca del PR, il bluff verrebbe clamorosamente alla luce: è successo semplicemente che ha preso una storta di modestissima entità – per altro immediatamente intuito da molti – l’ha usata come scusa per non ammettere che il suo cervello era in pappa. Di li la litania del rientro non rientro, rientro non rientro… Piccol uomo se davvero succedesse questo. Non ci voglio credere.

Francamente se ci sono degli abusi (e ce ne sono di evidenti da anni, da anni lo segnalo, speso denigrato da qualcuno) questi non riguarderanno certo Berrettini, che un incidente lo ha avuto, ha cercato di rientrare nei tempi e non c’è riuscito. Più volte mi sono espresso sul fatto che un RP possa portare un tennista VERAMENTE attivo a recuperare il livello precedente (esempi recenti non mi vengono, ma può darsi che la memoria faccia cilecca), per cui la scelta di Berrettini, se andasse in questa direzione, sarebbe comunque una sconfitta.
Detto questo, e ribadisco quanto detto qualche giorno fa, emerge una costante fuga dalla verità da parte del tennista italiano, ma da almeno due anni, dai tempio della semifinale di Melbourne nel 2022. Quando Melissa Satta girava da altre parti, e lui aveva un’altra compagna. Nel mio precedente intervento avevo fatto un elenco dei punti oscuri defli ultimi due anni, non sto quindi a ripetermi. Da questo momento ritengo difficile dargli ulteriore credito. E da ora in poi mi baserò solo su quello che vedrò, e su questa base farò le mie valutazioni.

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+1: Detuqueridapresencia, Betafasan
Detuqueridapresencia 14-01-2024 13:18

@ Mauriz70 (#3892897)

Anche io non riesco a capire ma qui
nel forum abbiamo un abile psicologo pronto a minimizzare le gesta di chi si scaglia con rabbia contro Matteo, ma a spiegare in modo approfondito come mai noi che a quella rabbia ci ribelliamo siamo dei poveri frustrati che danno etichette da odiatori agli altri per nascondere la nostra frustrazione

LOL

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+1: sergiot, Sinner@Raducanu, MarcoP, walden
-1: Giuras, CeckComeEsperienzaReligiosa
Detuqueridapresencia 14-01-2024 13:12

Scritto da Pier no guest
@ Detuqueridapresencia (#3892875)
Che ci vuoi fare, c’è persino un tizio singolare che prende come esperienza religiosa un giocatore che tende ad imprecare in libertà.
Un po’ come se gli alcolisti anonimi avessero come sponsor il Fernet Branca… Brrr…

Purtroppo posso metterti solo un pollice in su per neutralizzare i due inopinati in giù…

Lasciamoli fare …

114
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+1: Pier no guest, MarcoP, walden
-1: CeckComeEsperienzaReligiosa
Nicki (Guest) 14-01-2024 13:09

Finalmente Santopadre ha messo fine alle illazioni, peccato non sapesse che in realtà l’infortunio al piede ancora c’è (forse). Caro Matteo mi dispiace moltissimo ma sono contento di sapere che quello che era evidente a tutti non lo era per i difensori ideologici (quelli che devono sentirsi bravi a definire ogni commento critico altrui “sono odiatori”). Spero che la carriera di Matteo non sia finita.

113
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+1: Giuras
Detuqueridapresencia 14-01-2024 13:02

@ walden (#3892988)

Speriamo bene…. e incrociamo le dita ….

112
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-1: CeckComeEsperienzaReligiosa
giumart (Guest) 14-01-2024 13:01

Scritto da Canguro

Scritto da NICK

Scritto da Canguro
ieri Santopadre ha rilasciato una intervista a Repubblica.
Dice, in sostanza, 2 cose:
1 – che è stato lui a dire a Berrettini di cercarsi un nuovo allenatore (e questa dichiarazione è molto forte, perchè alla fine chiarisce una volta per tutte che si tratta di una scelta personale, al fine di non farsi più trascinare nel delirio di Berrettini).
2 – che Berrettini non ha saputo gestire la notorietà e che anzi si è montato la testa a tal punto che era diventato irriconoscibile e ingestibile.
alla fine dell’intervista, Santopadre dava consigli su come gestire gli AO.
Questa intervista, la prima così completa da parte di Santopadre, alla fine certifica ciò che da molti (me compreso) è stato detto in questi mesi:
Berrttini è bollito.
Si inventa gli infortuni giusto per non mostrare la sua totale assenza di condizione fisica e mentale.
Non si allena, ma preferisce andare a party, feste ecc ecc.
Berrettini, vorrebbe tanto far parte ancora del mondo del tennis, ma purtroppo oramai non è più atleta, ma nonostante non sia arrivato ancora da nessuna parte, si sente una Star…..
Riguardo alla sua partecipazione agli AO, è stata solo una grande boutade mediatica.
Se avesse avuto davvero la convinzione di giocare gli AO, avrebbe fatto come ha fatto Nadal. Avrebbe fatto le quali di un torneo, avrebbe giocato un doppio, piuttosto che iscriversi ad una esibizione senza senso, giusto per sentirsi un grande giocatore…..
L’infortunio, venuto fuori il giorno dopo il sorteggio del MD, è uno dei tanti infortuni che oramai si è inventato dal giorno di Acapulco, quando successivamente ci fu una grossissima litigata fra lui e Santopadre.
Ad ogni modo, si è buttato via da solo, con l’aiuto della Melissa (in cerca di ulteriore notorietà, così come fece con il calciatore), in un momento della carriera dove non aveva ancora vinto niente di importante. una finale di Wimbledon è un pò troppo poco per sentirsi una star e smettere di allenarsi e andare alle feste dove far l’amico di Re Roger….. o peggio essere talmente arrogante da aggregarsi alla nazionale per le finali di Davis, e fare il vincitore. (almeno Fognini, che si sarebbe meritato molto di più la convocazione e la presenza, ha avuto il buon gusto di fare la polemica per non esser stato convocato, ma mai si è sognato di presentarsi in squadra, facendo pure la star, per fare il tifo….). quanta arroganza il Berrettini.
Ora tornerà a marzo…. ma la storia non cambierà, se non cambia lui.
Ci sarà un nuovo infortunio e nuove scuse…..
Questo è….

Commento duro, ma vero. Attento caro collega commentatore che a dire la verità, magari una verità che dispiace anche al tifoso che la
scrive, si viene additati come haters. Personalmente dissi subito che per me era stato Santopadre a lasciare Berretta e non viceversa (alcuni rumors parlarono di una litigata negli spogliatoi a Miami, dopo che Berretta aveva detto che lui per allenarsi faceva jogging con la Melissa) e fui preso in giro per questa citazione e naturalmente additato come haters, invidioso e quant’altro dai benpensanti del forum.

Quindi anche Santopadre è un hater?
non capisco una cosa…..
se uno fa una critica, ragionata, dura (ma non cattiva nè offensiva), è un hater?
quindi bisogna solo dire poverino, bravo, e via disccorrendo?
il mondo è pieno di idee, pensieri, pareri e punti di vista.
Se sono espressi con educazione e in modo non offensivo, qualsiasi commento deve esser bene accetto. avere voglia di leggere pareri altrui, anche opposti, magari fa cambiare il proprio punto di vista.
gli haters sono altri.
PEr quanto mi riguarda sono stato un grandissimo tifoso di Berrettini.
Era lodato, oltre che per le sue vittorie, anche e sopratutto per la sua sensibilità e maturità.
Mi ha profondamente deluso. trovo che sia buttato via in malo modo e che non stia rispettando principalmente se stesso.
Ed è proprio quest’ultima cosa, che dovrebbe curare.
E’ partito per l’australia 10 giorni fa. e sapeva benissimo, (senza bisogna di inventarsi il piede), quella che era la sua condizione e la sua impossibilità di poter competere in uno Slam.
Poteva non andare, o se doveva andare per ragioni di sponsor, che lo dicesse ma che poi non si lamenti se gli piovono critiche addosso e se la sua credibilità va, ancora una volta, in frantumi….

Concordo. Come già scritto in tempi non sospetti, ormai da tempo il tennis ad alti livelli esige rigorosa professionalità, dedizione assoluta e forte atletismo. Requisiti che da tempo non ritrovo in Berrettini. E poi non comprendo affatto perchè sia andato in Australia, posto che il misterioso problema al piede non è insorto ieri sera… E come si poteva pensare di competere ai livelli che lo slam richiede accusando un problema ad un piede?? Assurdo pensare che in battere di ciglia il piede sarebbe tornato a posto e, soprattutto, che l’atleta (ma lo è?) sarebbe stato pronto e performante nello slam.

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Canguro 14-01-2024 13:00

Scritto da Spider 99

Scritto da puffo65

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

E i due Queens consecutivi vinti? Basterebbero questi per mettere Berettini in una ipotetica lista dei 10 migliori tennisti italiani di sempre.

10???? levato il vecchio pietrangeli lo collocherei al 3 posto dopo sinner e forse panatta.
fognini al 4 posto e al 5 chi mettiamo ?
camporese? seppi ? gaudenzi ?

Abbiamo probabilmente concetti molto diversi sull’essere campione.

Restando in Italia, ad OGGI, gli unici che definirei campioni sono
Pietrangeli
Panatta

Sinner, se si mantiene così, è un futuro campione, e forse diventerà il campione più vincente di tutti i tempi in Italia.
Fognini, lo definirei un bellissimo giocatore da vedere quando era in giornata,….
Berrettini, pur con grossi limiti di colpi, un gran giocatore su erba, che ha buttato via la sua carriera quando stava nascendo….

ecco queste sono le definizioni che darei….
di campioni italiani non ne vedo altri…..

vedi te che differenza……
ripeto, il campione non lo fa il titolo che vince…. ci vuole altro per esser campione! ….

110
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+1: Sinner@Raducanu
Spider 99 (Guest) 14-01-2024 12:51

Scritto da puffo65

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

E i due Queens consecutivi vinti? Basterebbero questi per mettere Berettini in una ipotetica lista dei 10 migliori tennisti italiani di sempre.

10???? levato il vecchio pietrangeli lo collocherei al 3 posto dopo sinner e forse panatta.
fognini al 4 posto e al 5 chi mettiamo ?
camporese? seppi ? gaudenzi ?

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+1: Detuqueridapresencia, walden
Spider 99 (Guest) 14-01-2024 12:47

Scritto da Spider 99
Volevo precisare che la mia non è una difesa a prescindere. se a marzo

se a marzo non rientra seriamente sarò il primo a criticarlo. poi può vincere o perdere ma deve tornare a sputare sangue in campo. però oggi era giusto sfruttare la chance del RP che mi pare gli garantisca 9 tornei ( o 1 anno di tornei) con il ranking che aveva il giorno dell’ultimo match agli UO. quindi nel 2024
potrà giocare tutti i MD dei tornei più importanti. a fine anno si fanno i conti, se sarà 90-100 avrete ragione voi ma se dovesse essere 30-40 avrà avuto ragione lui.

108
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+1: Marco M.
Canguro 14-01-2024 12:45

Scritto da puffo65

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

E i due Queens consecutivi vinti? Basterebbero questi per mettere Berettini in una ipotetica lista dei 10 migliori tennisti italiani di sempre.

Caro Puffo65, nessuno contesta questa cosa.
Qua si sta solo dicendo che Berrettini sta buttando via la sua carriera e che sta gestendo malissimo la sua vita sportiva.
nessuno vuole mettere in dubbio ciò che ha fatto….
Ma è innegabile che ora sta buttando via la propria carriera.
Se anche Santopadre, con tutto il bene che gli vuole e gli ha voluto, gli ha detto di cercarsi un nuovo allenatore perchè è INAIUTABILE, un motivo ci sarà! o no????

107
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+1: Betafasan, DavidAce
Spider 99 (Guest) 14-01-2024 12:44

Volevo precisare che la mia non è una difesa a prescindere. se a marzo

106
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Canguro 14-01-2024 12:41

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

ok fra 40 anni allora parlerò ai miei nipoti anche della Raducanu (campionissima!!!! l’ha pure vinto lo Slam), di Berrettini e della Kournikova. 🙂 con la speranza che non mi interdicano, però….

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+1: ilgrigio
-1: Sinner@Raducanu
puffo65 14-01-2024 12:28

Scritto da Dancas

Scritto da Canguro

Scritto da Spider 99
@ Canguro (#3892885)
non condivido nulla ma dire che chi ha fatto finale a wimbledon non è arrivato da nessuna parte e’ una castroneria pazzesca.
lasciando stare il 6 atp e le altre due semi slam ma la finale a wimbledon l’ha consegnato ai posteri.
quando i tuoi nipoti fra
30 anni studieranno il tennis di questi tempi scopriranno che il primo e unico italiano ad avere fatto finale sui prati londinesi e’ un certo matteo berrettini da roma.

magari fra 30 anni, quando i miei nipoti studieranno il tennis, (facciamo 40 anni, visto che ho 29 anni), studieranno prima altri tennisti italiani che hanno vinto wimbledon o altri slam.
Non è una finale slam, che fa un campione
LA raducanu, che pure ha vinto uno slam, non è una campionessa, tanto per intendersi.
Il campione, è colui che lotta, che supera i propri mezzi e limiti.
é colui che con abnegazione, impegno e quant’altro, lotta per raggiungere ulteriori obiettivi!
se bastasse una finale slam, per esser chiamati campioni, allora ce ne sarebbero centinaia.
il campione si vede sempre nel momento della difficoltà. E berrettini lo è tutt’altro in questo caso….

Ma magari no, non ne abbiamo la più pallida idea. E anche se un giocatore o due lo avranno superato, rimarrà uno dei due o dei tre o il solo italiano nella storia del tennis ad aver raggiunto la finale di tennis a Wimbledon, il tempio
del tennis. Quanti italiani hanno giocato e giocano a tennis? Milioni. Quanti di loro finora hanno raggiunto la finale? Berrettini. Questa è la realtà, poi ci soni le tue teorie su chi sia o su chi non sia un campione. Tante chiacchiere.

E i due Queens consecutivi vinti? Basterebbero questi per mettere Berettini in una ipotetica lista dei 10 migliori tennisti italiani di sempre.

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+1: Marco M., Detuqueridapresencia, MarcoP, Sinner@Raducanu, il capitano, Carlos Primero
walden 14-01-2024 12:28

Scritto da Detuqueridapresencia

Scritto da MARMAS
Proviamo a fare un po’ di ordine su Berrettini. Vi dico la mia.
Credo che anche alla luce del sorteggio Matteo stia seriamente pensando di utilizzare il PR.
Se lo fa (correggetemi se sbaglio) entra poi nei 4 1000 a 96 giocatori (IW Miami Madrid e Roma) + i 3 Slam + 2 250/500 (3 se a Roma entra con WC), a Montecarlo avrebbe la WC comunque.
Insomma potrebbe giocare tutta la stagione a livello Atp avendo la possibilità di ritrovare una classifica accettabile senza stare con l’acqua alla gola.
Se invece gioca con Tsitsipas e perde si trova con una classifica che lo mette fuori da tutti i MD dei tornei atp, dovendo ripartire, WC a parte, da challenger e qualificazioni.
È normale che il dubbio ci sia.
Il fatto che stia in Australia mi fa pensare che non stia così male fisicamente come alcuni sostengono e che abbia anche voglia di rientrare.
Forse il cuore va da una parte (rientrare) e la testa dall’altra (aspettare) e da lì nasce l’indecisione.
Poi certo la comunicazione non è il massimo, ma del resto fa il tennista e non l’influencer.
Personalmente spero che faccia la scelta più logica e cioè salutare Tsitsipas e ripresentarsi carico ai 1000 americani per poi smentire nel corso della stagione quelli che già lo danno a 27 anni per un giocatore finito

A questo punto secondo me hai ragione

Concordo, ma resta una scelta rischiosa: abbiamo visto cosa ha comportato il PR per tanti tennisti ancora attivi (non quelli che lo fanno prima di ritirasi)

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+1: Detuqueridapresencia
Giuras 14-01-2024 12:26

Ho già scritto su Berrettini da diversi mesi le stesse cose che scrive ora Canguro e qualche altro utente.
Mi dispiace perché ero un suo grande fan, l’ho seguito sin dall’inizio ed anche dal vivo diverse volte, ha ottenuto grandissimi risultati in carriera, ma è un giocatore finito ad alti livelli se continua ad occuparsi di vita mondana e spot pubblicitari.
Troppo duro il tennis per permettere a Matteo di rientrare nel giro che conta.
Come sottolineai tempo fa, l’addio di Santopadre mi ha dato la conferma che il romano non c’è più con la testa adesso.
Poi, per carità, domani o fra un po’ di tempo, rinsavisce e torna a fare l’atleta vero e a tempo pieno, ma io ci credo poco.

102
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+1: ilgrigio
MD (Guest) 14-01-2024 12:25

Scritto da Spider 99
Ma la finiamo di fare i finti moralisti ?? La scelta di Matteo è assolutamente corretta.
fra 1 mese e mezzo potrà usufruire del RP e quindi per un anno potrà giocare i MD degli slam e dei mille. come
hanno fatto cilic shapovalov nadal e tanti altri. se avesse giocato e perso si ritrovava 130 al mondo e fuori dai tabelloni dei tornei più importanti. da marzo ovviamente le chiacchiere stanno a zero e deve dimostrare ciò che vale sul campo ma oggi la scelta di non giocare
e’ sacrosanta. quando si fece male era intorno a 35 atp ed e’ giusto che si riservi la carta di essere in tabellone a parigi e wimbledon.

Nessuno gli nega il PR, che è un suo diritto.
E’ tutto il teatrino che ha montato, che è un po’ stucchevole.

101
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+1: ilgrigio, Canguro, Giuras, Thetis.