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Sinner-Borges, il pronostico di Bottadiculo: la pressione passa dalla parte di Jannik

30/06/2026 19:22 8 commenti
Jannik Sinner nella foto
Jannik Sinner nella foto

Sinner ha impiegato cinque set e oltre tre ore e mezza per superare il primo turno, con 31 ace a referto. Borges ce ne ha messi due scarsi, battendo Tristan Boyer 6-3 7-5 7-5 senza mai concedere più di un break. I due si ritrovano mercoledì 1° luglio, ad aprire il programma sul Centre Court alle 14:30 per il secondo turno di Wimbledon 2026.

Un esordio complicato, anche oltre il punteggio

Contro Kecmanovic, Sinner ha chiuso con 52 errori gratuiti, ha perso a sorpresa il primo set al servizio, è rimasto sotto due set a uno e ha ribaltato l’inerzia solo dal quarto parziale, caricando di più il diritto verso il rovescio del serbo. Più che il punteggio, conta il tipo di vittoria: era da oltre due anni, dalla finale degli Australian Open 2024 contro Medvedev, quella del primo Slam in carriera, che non chiudeva un quinto set, e proprio a Wimbledon un quinto gli era già costato l’eliminazione due volte, nel 2022 contro Djokovic e nel 2024 contro Medvedev, sempre ai quarti. In carriera, quando deve vincere il quinto dopo essere stato sotto 2-1, il bilancio è di 6 vittorie e 12 sconfitte. Stavolta è andata bene, anche con una caduta nel terzo set e una vescica al piede destro che ha tinto di rosso la scarpa: «Sto bene, sembra molto peggio di quello che è», ha chiarito subito Sinner a fine partita.

Trentadue giorni senza un match ufficiale e nessun torneo di preparazione sull’erba non sono una svista: è una scelta che Sinner ripete da anni e ha spiegato lui stesso. «Se giochi un torneo prima e magari perdi al primo o al secondo turno, hai qualche dubbio in più. Così quella parte lì la metti via, vieni qua e provi». Una strategia che finora ha pagato, viste le ultime 4 edizioni di Wimbledon chiuse sempre almeno ai quarti. Stavolta, però, il debutto ha mostrato più ruggine del solito.

Il contesto generale del torneo, del resto, gioca a favore di chi parte favorito: l’assenza di Carlos Alcaraz, fuori anche al Roland Garros per l’infortunio al polso, e quella dell’ultimo minuto di Jack Draper hanno aperto la parte alta del tabellone più del solito. Lo stesso Sinner, parlando del forfait di Draper, ha usato parole dirette: «Per il Regno Unito è dura: Emma fuori, Jack fuori, è dura». Abbiamo tracciato il quadro completo di questo Wimbledon, tra caldo, record e un tabellone più aperto degli ultimi anni, in un’analisi più ampia pubblicata qualche giorno fa.

Anche Kecmanovic lo pensa

A Kecmanovic è stato chiesto se, dopo quanto successo a Sinner a Parigi (l’uscita di scena al Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo), l’azzurro sia diventato «un po’ più umano e battibile in certe giornate». Risposta: «Direi di sì… se ci si aspetta di giocare con 40 gradi e per quattro ore. Però per arrivare a quel punto servono tantissimi punti giocati bene e una prestazione di alto livello». Non è un’apertura di credito gratuita, il serbo lo dice chiaramente: serve una partita quasi perfetta per metterlo davvero in difficoltà. Resta comunque la conferma, da chi lo ha appena affrontato per cinque set, che lo spazio per costruirla esiste.

Borges, e quella frase sulla pressione

Il portoghese, numero 48 del ranking Atp, arriva da una striscia vera: tre vittorie consecutive a Maiorca, su Mannarino, Struff e Darderi, prima della semifinale persa contro Quinn. Sul match con Sinner ha le idee chiare, dichiarate a Sky: «È meglio affrontare Jannik al secondo turno piuttosto che al primo. Sono felice di giocare contro di lui, avrò la possibilità di giocare in uno stadio grande, sarà divertente. Vediamo quanto riuscirò a godermi la partita. Non credo che lui abbia intenzione di farmi divertire, però la pressione è tutta su di lui, dovrò giocare su questo e cercare di non avere aspettative. Tutto può succedere».

Un solo precedente, su un’altra superficie

I due si sono incontrati una volta sola, ai quarti del 250 di Sofia nel 2022: vinse Sinner 6-3 6-4, sul cemento indoor, la superficie più amata in carriera dall’azzurro. Borges è cresciuto sulla terra, oggi è più a suo agio sul cemento, e sull’erba il suo tetto resta il terzo turno raggiunto qui nel 2025, perso al quinto contro Khachanov. Contro i primi cinque del ranking mondiale, in carriera, il suo bilancio è di zero vittorie su dieci: un dato che spiega perché parta nettamente sfavorito, non un motivo per liquidarlo, viste le tre vittorie di fila appena ottenute.

Cosa dice davvero il mercato

Sul vincente dell’incontro le quote vanno da 1.01 a 1.03 sulla vittoria di Sinner a seconda dell’operatore. Su Borges la forbice resta ampia, da 11 a 17. Sul segno secco, in altre parole, non c’è scelta.

Il dato che conta di più arriva da un altro mercato: il punteggio esatto del primo set. Il 6-3 per Sinner, l’esito più probabile secondo gli operatori, paga 3,90. Ma un primo set risolto al tiebreak a favore dell’azzurro è quotato 7,50, prezzo che non descrive un’eventualità residuale. Coerente con questo, il mercato sul vincente del solo primo set, separato da quello sulla partita, dà Sinner a 1,15 e Borges a 6,00: una probabilità reale di partire bene, non simbolica. Sul totale game il mercato si è leggermente irrigidito, con l’Over 30,5 salito a 1,91 contro l’1,83 di poche ore prima, segno che gli operatori si aspettano comunque un esito ordinato nel computo complessivo. Le due cose non sono in contraddizione: un primo set combattuto può benissimo convivere con una vittoria in tre set, se poi Sinner accelera come ha fatto contro Kecmanovic dal quarto set in avanti.

Con il segno secco senza margine, è qui che vale la pena guardare: un giocatore reduce da trentadue giorni di inattività, un esordio da 52 errori gratuiti e nessun test competitivo sull’erba, contro un avversario in striscia vera e già convinto, parole sue, che la pressione sia tutta dalla parte opposta della rete, raramente regala un primo set a senso unico, e il mercato lo conferma con i numeri, non solo con le sensazioni. È lo stesso tipo di lettura che i pronostici sul tennis di Bottadiculo.it applicano da anni ai match di Sinner: quando la quota sul vincente è già schiacciata, il valore va cercato dove il margine tecnico reale è meno netto di quanto suggerisca il cartellino.

Il pronostico di Bottadiculo

Sinner avanti, con ogni probabilità in tre set, verso la vittoria numero 95 in un torneo del Grande Slam, traguardo che lo porterebbe da solo in vetta alla classifica degli italiani con più successi nei Major. Ma se il primo set dovesse risolversi al tiebreak, il mercato lo considera tutt’altro che un’anomalia. Lo ha quasi anticipato Kecmanovic, e lo pensa, a modo suo, anche Borges.

8 commenti

guest (Guest) 30-06-2026 22:09

ma no che io sono anziano galoppatore 24kt e bottadiculo non è male 😆

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WhyNot (Guest) 30-06-2026 21:04

Quanto bigottismo vomitevole nei commenti o forse è solo anzianita’ galoppante ?

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-1: Inox
GianniB (Guest) 30-06-2026 20:51

@ merlino (#4644956)

Perché? Io lo trovo simpatico

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merlino 30-06-2026 20:19

Un sito con un nome così è un triste segno dei nostri tempi.

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andrewthefirst 30-06-2026 20:04

aspetto sempre con trepidazione le analisi di bottadiculo

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Egbedi (Guest) 30-06-2026 19:59

No va beh ma bottadiculo, ma vergognarsi no?

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Simone (Guest) 30-06-2026 19:37

Sono d’accordo con l’analisi di bottadiculo (a proposito, bel nome 🙂 )

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Dr Ivo (Guest) 30-06-2026 19:31

Pronostici che hanno la stessa profondità del nome prescelto

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+1: marcauro, merlino, Scaino, Krik Kroc, Inox