Ha indossato un tutore alla tibia nei giorni scorsi Copertina, WTA

Allarme Raducanu a Wimbledon: termina prima l’allenamento e rimanda a domani l’incontro con la stampa

27/06/2026 18:00 Nessun commento
Emma Raducanu
Emma Raducanu

È una vigilia un filo “agitata” quella di Wimbledon per gli appassionati britannici. Prima la doccia fredda del pessimo sorteggio per Jack Draper, capitato contro Taylor Fritz al primo turno del singolare maschile, quando le aspettative per il rientro ai Championships dell’ex n.4 del mondo, dopo le buone prestazioni ad Eastbourne, si erano subite impennate. Ora è scattato l’allarme rosso per Emma Raducanu, stella del tennis nazionale e apparsa in ottima forma al Queen’s, dove si è arresa solo in finale ad una giornata eccellente di Donna Vekic. La campionessa a US Open 2021 è sbarcata a Wimbledon in non perfette condizioni fisiche tanto da aver saltato un paio di sessioni di allenamento programmate ai Championships, e pure indossando un tutore ortopedico a causa di un problema alla tibia destra.

La situazione sembra non migliorare: a soli due giorni dall’inizio del torneo, Emma è tornata ad allenarsi pubblicamente per la prima volta da lunedì, ma la seduta non si è conclusa nel migliore dei modi. Raducanu è scesa in campo con una fasciatura vistosa sulla tibia sinistra, ulteriore indizio di un problema fisico già emerso nei giorni precedenti. La 23enne ha inizialmente lavorato con il proprio staff tecnico, prima di disputare una seconda ora di allenamento sul Campo n. 3 insieme alla numero 20 del mondo, Anna Kalinskaya. Sotto 4-0 in un set di allenamento contro la russa, Raducanu ha però deciso di interrompere anzitempo la sessione.

Secondo quanto riportato, durante l’allenamento la britannica avrebbe confidato al suo allenatore Andrew Richardson di avere difficoltà a entrare con il peso del corpo sui colpi a causa del fastidio alla tibia. Poco dopo, avrebbe fatto un gesto eloquente, passando la mano davanti alla gola per indicare che non era più in grado di proseguire l’allenamento, aumentando così i timori di un possibile ritiro prima dell’inizio del torneo.

Al termine della seduta, anche la conferenza stampa del canonico media day è stata rinviata da sabato a domenica 28 giugno, concedendo alla giocatrice qualche ora in più per decidere se sarà in grado di scendere in campo a Wimbledon. Una scelta quest’ultima che sembra condurre alla decisione di un forfait, o almeno questo pare lo scenario più probabile. Il gioco di Emma è estremamente legato alla velocità negli spostamenti, purtroppo non sembra in grado di muoversi liberamente.

Se dovesse rinunciare al torneo, sarebbe il quinto ritiro stagionale per Raducanu ad eventi in cui era iscritta. Emma infatti aveva già saltato il Miami Open, dando il via a una serie di rinunce causate da una malattia virale. Successivamente era stata costretta a ritirarsi anche dal torneo di Linz, dal Madrid Open e dagli Internazionali d’Italia. Un vero peccato perché quando in buone condizioni fisiche, come al Queen’s, Emma ha confermato il suo valore e anche una buona attitudine al gioco su erba. Lo scorso anno Raducanu giocò una splendida partita contro Sabalenka a Wimbledon, uscendo dal campo sconfitta ma sotto una vera ovazione del Centre court per l’ottimo tennis prodotto. Adesso lo spettro di un nuovo infortunio, e ritiro, si fa sempre più strada. Una tennista estremamente fragile.

Marco Mazzoni


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