Serena Williams torna anche in singolare a Wimbledon: wild card e doppio con Venus
25 commenti
Serena Williams torna in singolare a Wimbledon 2026. La notizia che molti appassionati aspettavano è diventata realtà: la campionessa americana ha ricevuto l’ultima wild card disponibile per il tabellone femminile dei Championships, completando così un ritorno che fino a pochi giorni fa sembrava limitato al doppio.
Dopo quasi quattro anni senza disputare un torneo di singolare, e dopo la maternità, Serena rientrerà nel palcoscenico più iconico del tennis. Lo farà a 44 anni, in un luogo che ha segnato una parte enorme della sua leggenda sportiva.
Negli ultimi giorni la statunitense aveva già ripreso confidenza con il circuito giocando in doppio. Prima al Queen’s insieme a Victoria Mboko, poi a Berlino con Karolina Muchova, due test utili per ritrovare ritmo, sensazioni e abitudine alla competizione.
This is not a drill.@serenawilliams will compete in the 2026 ladies' singles at #Wimbledon as a wild card. pic.twitter.com/1vHnDEQ4xm
— Wimbledon (@Wimbledon) June 21, 2026
La stessa Serena aveva spiegato che il suo ritorno nasceva dal desiderio di competere di nuovo, pur senza indicare inizialmente il singolare come obiettivo immediato. Le sensazioni positive maturate in queste prime uscite, però, hanno evidentemente aperto uno scenario diverso.
A Wimbledon 2026, quindi, Serena giocherà sia il singolare sia il doppio con la sorella Venus Williams. Un doppio appuntamento che renderà ogni sua partita uno degli eventi più attesi del torneo.
All’All England Club Serena ha vinto complessivamente 14 titoli, tra singolare, doppio femminile e doppio misto. Il suo rapporto con Wimbledon è profondissimo: è lì che ha costruito alcune delle pagine più dominanti della sua carriera e lì proverà ora a regalarsi un nuovo capitolo.
Dal punto di vista tecnico, la sfida sarà enorme. La mancanza di ritmo nel singolare pesa, soprattutto in uno Slam, ma sull’erba Serena conserva armi naturali: un servizio ancora pesantissimo, colpi piatti e aggressivi, capacità di accorciare gli scambi.
Proprio questa sarà la chiave. Se riuscirà a comandare con il servizio e a tenere i punti brevi, potrà evitare lunghi spostamenti e sfruttare le caratteristiche che l’hanno resa una delle giocatrici più dominanti della storia.
È difficile immaginare fino a dove possa arrivare, ma con Serena Williams ogni previsione diventa rischiosa. Non ha più nulla da dimostrare, eppure torna per concedersi un’altra possibilità in uno dei luoghi che più le appartengono.
Wimbledon si prepara così ad accogliere una delle più grandi campionesse di sempre. Serena è di nuovo in tabellone: il tennis ritrova la sua regina sul prato più famoso del mondo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Serena Williams, Wimbledon, Wimbledon 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Djokovic
Medvedev
de Minaur
Fritz
Sabalenka
Rybakina
Muchova
Swiatek
Svitolina
@ Nena (#4641301) Se Ash fosse rimasta quanto avrebbe vinto, mamma mia…però sono scelte leggittime, anche quelle di rititarsi a 25 anni, basta essere convinte e non avere rimpainti.
24 cosa? Milioni di dollarazzi? Credo li abbia già superati, così come 24 anni e 24 chili.
Ogni altro “24” può avere spazio solo nel fumettone che questa vergognosa organizzazione ha deciso di sceneggiare e, purtroppo, dare alle stampe.
Negare l’invitato di commiato a Daniel Evans e contemporaneamente sostenere questa buffonata: è il punto infimo raggiunto nella più che secolare Storia (che qui diventa decisamente storiella) de I Campionati.
Ma magari: lei sì potrebbe essere ancora competitiva (oltre -parer mio- ad essere molto più spettacolare).
SCAN-DA-LO-SO!
Poi magari finisce col vincere il torneo ed allora vado sotto le finestre di casa sua a chiederle pubblicamente scusa, ma stando le cose come è molto probabile che stiano, cioè che una che già prima di ritirarsi faceva fatica a muoversi si ripresenta con 4 anni in più, questa è una buffonata delle più vergognose.
Il solo torneo serio tra i 4 Maggiori rimane il Roland Garros.
Il resto ormai è tutto spettacolo circense di basso livello.
magari si presenta in doppio con Nadal a FM, la wc sarebbe certa e il centrale pieno.. poi magari perdono, ma chissenefrega.. della serie sogni impossibili (in doppio a memoria hanno giocato assieme solo alla Laver Cup, nel giorno del commiato di Roger, con tanto di lacrime)
In doppio con la sorella potrebbe ancora essere competitiva, in singolare la vedo dura.. comunque riconoscimento dovuto alla carriera
Dipende contro chi gioca.
Io vorrei rivedere Roger Federer…allora si che sarebbe un grandissimo evento…
Alla giovane tennista che aspettava la WC avevano detto: stai Serena! 🙂
Aridatece Roger Federer!!
Vediamo con un fisico ” normale” cosa combina, in considerazione della sua età anagrafica.
Con l’ enorme rispetto che ho per lei, segue le ridicole orme della sorella rubando wild card a chi ne trarrebbe quantomeno un vantaggio economico.
Si può dire “che palle questa”?
Una wild card dettata dalle TV americane…non c’ è altra spiegazione….il tennis inglese inginocchiato agli interessi degli Usa…che pena…
A lei interessa solo arrivare a 24
4 anni fa perse da Harmony Tan, per dire…..
Immagino una sonora sconfitta già al primo turno
Se ritorna pure Ashleigh Barty, ne vedremo delle belle. E l’australiana ha solo 30 anni!
Capisco il fascino della cosa sul piano dello spettacolo ma sono cose che non mi interessano molto.
In ogni caso le auguro di andare molto avanti nel torneo. È una grandissima
Incubo….pure gli inglesi si ricoprono di ridicolo
Mah
E avendo una quindicina di kg in meno magari non pagherà troppo nella mobilità. Secondo me qualche partita la può vincere
Ridicolo.
Buum!!!!!
This is not a drill.
It’s a bye
Congratulations