Australian Open 2017 ATP, Copertina, WTA

Australian Open 2017 Day3: l’eroe italiano, la numero 1 che soffre e il rovescio svizzero che sale di livello

18/01/2017 19:14 7 commenti
Andreas Seppi classe 1984, n.89 ATP
Andreas Seppi classe 1984, n.89 ATP

L’eroe dei due mondi: è tutta italiana la copertina di questa terza giornata degli Australian Open. Andreas Seppi torna sul luogo del suo più bel misfatto e ci regala la sorpresa del giorno. Rispedito al mittente il “cattivo” Nick Kyrgios, recuperato dopo i primi due set di adattamento, cui ha annullato un match point e a cui ha ricordato le sue generalità (se ce ne fosse di bisogno), dopo che l’australiano nel pre match provocando come sempre aveva detto di aver visto l’altoatesino giocare poche volte (ndr.ci aveva già giocato due volte a livello Slam, nel 2014 a New York e proprio in Australia nel 2015). Bagno di umiltà per il canguro, anche se va detto che nel post match ha fatto sonori complimenti all’italiano, e soprattutto iniezione di fiducia di quelle importanti per Andreas. E adesso sognare la seconda settimana non è utopia: il belga Darcis al terzo turno non può fare paura…

Numeri 1 altalenanti: ancora tanta fatica per la numero 1 WTA Angelique Kerber, che perde un altro per strada contro la connazionale Witthoeft. Dove può fare arrivare questa Kerber se continua con questo livello appena sufficiente? Diverso il responso del secondo turno per il britannico Murray: il numero 1 ATP innalza il suo livello di tennis dopo un primo turno balbettante, spazzando via in tre set veloci veloci il talentino russo Rublev. Per il successo finale c’è soprattutto lui?

La Svizzera che avanza: dopo un primo turno in cui aveva impressionato Roger Federer e Stan Wawrinka lasciava perplessi, in questo secondo turno i destini dei due rossocrociati si sono capovolti. Wawrinka ha giocato un secondo turno solido contro l’americano Steve Johnson mentre Federer, l’uomo dei record, ha sofferto più del dovuto contro il baby Rubin. Molto ci dirà il terzo turno: contro Berdych, Roger dovrà tirare fuori le unghie altrimenti Berdych, da sempre apostrofato come perdente di successo, stavolta potrebbe batterlo. Più agevole, sulla carta, il compito di Stan contro Troicki.
Le mine vaganti: Jack Sock continua a mostrare la sua solidità regolando Khachanov e proverà al terzo turno a fare le scarpe al francese Tsonga mentre Nishikori si riprende dopo un primo turno thrilling e supera senza affanni Chardy. Nel femminile continua la marcia spedita della russa Kuznetsova, ancora in versione rullo compressore lasciando le briciole all’avversaria di turno. Per le fasi salienti bisognerà fare i conti anche con lei.

La delusione di giornata: per i colori italiani il cuore piange con Paolo Lorenzi, autentico leone ma sconfitto (nuovamente) dal serbo Troicki. Non si può rimproverare nulla a Paolino: ancora una volta ha lottato su ogni singolo punto e per poco stavolta non la portava a casa. Delude invece tantissimo il croato Marin Cilic, sconfitto in 4 dal sempre più lanciato britannico Evans: scarso il feeling di Marin con Melbourne, ma queste partite un campione Slam che vuole tornare lassù in alto deve necessariamente vincerle.


Alessandro Orecchio


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7 commenti

sebaSeppi 18-01-2017 22:24

Scritto da fognadacud
@ sebaSeppi (#1752411)
Gli eventuali ottavi di Seppiolone contro chi sarebbero?

Contro il vincente di wawrinka-troicki… Si presume passi lo svizzero

7
fognadacud (Guest) 18-01-2017 22:10

@ sebaSeppi (#1752411)

Gli eventuali ottavi di Seppiolone contro chi sarebbero?

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donato (Guest) 18-01-2017 21:52

l’altoatesino oggi costante e solido,finalmente!,ha vinto una specie di derby contro il fognini australiano….

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sebaSeppi 18-01-2017 21:02

La testa e la sagacia tattica di Seppi hanno avuto la meglio sull’estro sregolato del capriccioso aussie che pensava di aver già in pugno il match, ma saggiamente Andreas ha fatto tesoro di quanto accaduto due anni fa e non si è fatto intimidire dalle bizze avversarie. Ghiotta occasione per raggiungere il terzo ottavo in carriera a Melbourne dove troverebbe un altro scoglio bello duro…ma se l’appettito vien mangiando perchè non sfruttare questa scia positiva… 😉

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Luca Martin (Guest) 18-01-2017 20:56

Andreas oggi martellava di brutto e Kyrgios per uscire da quel forcing doveva tirare fuori quello che non aveva: la pazienza.
In più vorrei aggiungere, essendo appassionato di molti Sport, che il lavoro ai fianchi di Seppi mi ha ricordato molto quello asfissiante di un pugile italiano di molti anni fa che si chiamava Bruno Arcari.
Gli avversari stremati cedevano sul finale travolti da quella macchina infernale di pugni.

P.S. Nel 2008 ho desiderato che anche in Italia arrivasse un ca**o di Slam.
Il Cielo mi ha accontentato con la Schiavone e la Pennetta.
Forse dovrei specificare che me lo attendevo nel Tennis Maschile.
Ma c’è sempre una discrepanza tra il sogno e la realtà…

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alexalex 18-01-2017 20:05

Complimenti a Seppi, che pur non disprezzandolo, non apprezzo mai abbastanza. E un grazie per aver estromesso un avversario che non apprezzo per niente!
Quanto agli svizzeri, Stan lo si conosce, può perdere da chiunque o battere chiunque! Se arriva alla seconda settimana diventa d’obbligo un favorito! E Federer è in chiaro rodaggio! Secondo me è già stato bravo a raddrizzare il terzo set, per non allungare troppo la sfida, tenendo conto che ha giocato senza dritto! Berdych sarà un test molto probante. In ogni caso non si può pretendere continuità di rendimento ad un giocatore da molto tempo lontano dalle partite l. Secondo me se sapremo di più ai 2 1000 americani!

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Roberto (Guest) 18-01-2017 20:04

Opinione su kyrgios dopo aver visto il match: a differenza di Andreas, sempre concentrato, sembrava che l’aussie volesse essere altrove.. da metà del terzo e fino a fine del quarto era completamente irritante.
Se nn fosse stato lo slam di casa avrebbe mollato del tutto.
Inoltre… Senza quel servizio che si ritrova, nn starebbe nei primi 50..A fondocampo Andreas era superiore e mentalmente beh c’è un abisso.
Nn è secondo me un problema di umiltà.kyrgios proprio ODIA il tennis e oggi se ne è avuto dimostrazione.
Nn diventerà mai un numero 1 e nn mi sorprenderebbe che lasciasse il tennis precocemente.
Un personaggio del genere è solo pubblicità negativa, a questo punto meglio paire e Fognini..Almeno a loro, il tennis piace

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