Le riflessioni di Stefano Rubini

05/07/2015 18:10 7 commenti
Stefania Rubini classe 1992, n.496 WTA
Stefania Rubini classe 1992, n.496 WTA

Stefano Rubini è il papà di Stefania Rubini e la segue attivamente nei vari tornei.
Con lui ho parlato a lungo delle problematiche che esistono intorno ad una tennista che gioca stabilmente nel circuito ITF.

Molto era già a mia conoscenza e ne avevo parlato in passato. Stefania a livello di studi è riuscita solo a diplomarsi (Liceo).
Proseguire con gli studi universitari è impossibile.

Ogni anno si devono giocare circa 30 tornei e la scelta non è facile, così come è molto facile imbattersi in sanzioni di vario tipo se non si rispetta il regolamento Itf alla lettera.

Bisogna arrivare tassativamente a destinazione entro le 18 della chiusura delle EL e cancellarsi dai vari tornei, è possibile solo con largo anticipo o dietro certificato medico (due volte all’anno).

Queste ottemperanze purtroppo non aiutano le ragazze tant’è che sarebbe utile una class-action per cambiare qualcosa nei regolamenti, ma mettere insieme piu’ voci non è facile.
Poi si è parlato dell’aspetto economico.

E’ difficile arrivare a fine anno rispettando i budget di spesa.
Per 30 tornei si parla di circa 30000 euro tenendosi bassi con le spese, tant’è che a Torino hanno trovato una pensione a soli 20 euro per dormire, ma non è di sicuro un’eccezione per il resto dell’anno…

Voli, soggiorni, materiali e tanto altro ancora da sostenere, principalmente di tasca propria, dato che con i premi recuperi solo una parte e gli sponsor che pure esistevano almeno a livello locale fino a qualche tempo fa, oggi sono spariti completamente…

La Federazione? ZERO!
Nessuna tennista di livello come quello di Stefania, prende un solo centesimo dalla Fit…
Solo a fine anno, verranno rilasciati dei rimborsi di qualche migliaia di euro, destinati però a non piu’ di 7 o 8 tenniste.
Per tutte le altre, solo una bella stratta di mano!

Prima di salutarci il discorso si sposta necessariamente sulla figlia Stefania.
E’ una ragazza spigliata, limpida e solare…

Suo padre si dice convinto che lei abbia i mezzi fisici e mentali per emergere, anche se non si può dire fino a che livello.
E’ molto determinata e a livello tecnico sta crescendo.
Purtroppo per lei qualche sconfitta inaspettata arriva quando capitano partite importanti nei primi due giorni del ciclo…

Molte ragazze non ne risentono particolarmente. Stefania purtroppo vive i suoi primi due giorni con sofferenza e grande disagio.
Questo la porta come anche accaduto in passato, a perdere gli incontri in quelle occasioni, a meno che non trattasi di partitelle facili.

Una delle ultime partite perse per questo motivo, mi ha raccontato fu quella giocata a Sousse lo scorso novembre, dove fu battuta da Martina Caregaro nettamente.
Noi profani che ignoriamo tutti questi retroscena, in queste circostanze siamo portati a pensare e a dire… sbagliando… “ha preso una stesa… l’altra è piu’ forte”!
Invece non è sempre così.

Lo dico sovente che dietro una sconfitta ci possono essere mille variabili di cui noi non siamo minimamente a conoscenza…
Il beneficio del dubbio per non aver visto una partita dal vivo, deve essere sempre valido per tutte…

Infine Stefano mi ha parlato della possibilità o meno di giocare anche il doppio:
Se una tennista non è particolarmente portata per questa disciplina, è meglio evitare.
In moltissimi tornei dove le ragazze sono costrette a raccogliersi le palline da se, le partite superano anche le quattro ore e troppe volte la tensione accumulata non ti permette di riposare correttamente neanche di notte.
Il giorno seguente è facile quindi crollare e purtroppo capita spesso.
Giocare anche il doppio quindi in queste circostanze è solo un dispendio energetico in piu’…

Intanto un grazie sincero a Stefano e un augurio a Stefania Rubini.


Giuseppe Luigi


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7 commenti

tommaso (Guest) 06-07-2015 13:26

Scritto da kenny
Bellissimo articolo, spesso ci si dimentica dei grandi sacrifici di genitori e figli per inseguire un sogno o una passione, poi quando alcuni di questi arrivano alla metà, qualcun’altro si gonfia il petto e si loda come se fosse merito suo.

Oppure dice “sì ma adesso fatti da parte che ci pensiamo noi”. Meno male che c’è chi non molla e non si fa attorniare da squali…

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kenny 06-07-2015 10:37

Bellissimo articolo, spesso ci si dimentica dei grandi sacrifici di genitori e figli per inseguire un sogno o una passione, poi quando alcuni di questi arrivano alla metà, qualcun’altro si gonfia il petto e si loda come se fosse merito suo.

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gruff79 06-07-2015 09:49

invece di spendere soldi per organizzare un altro atp 250 o aumentare i montepremi di roma,bisognerebbe aiutare tutti i tennisti italiani almeno fino aduna certa eta’ tutti indistintamente magari facendo accordi per quando si diventa professionisti , tipo una percentuale di guadagni su eventuale passaggio nel mondo del professionismo o guadagni elevati durante la stagione..

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Corsoever (Guest) 06-07-2015 08:58

Addirittura prendersi le palline da sé. Che vergogna!!!

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groucho (Guest) 06-07-2015 06:57

Non ho mai visto Stefania in azione, ho cercato su Youtube ma non sono stato fortunato. C’è qualche video su Internet?

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Omar Camporese 05-07-2015 21:03

Ringrazio la redazione per aver pubblicato in home questo pezzo a mia insaputa.
Lo stesso fa parte di una serie di interventi presenti nel mio spazio forum “Passione Itf”, che ho pubblicato oggi dopo aver seguito in mattinata alcune fasi del torneo torinese.
C’è anche un piccolo reportage fotografico, il consueto resoconto di giornata, oltre a tanto altro ancora.
per tutti l’invito è:
Livetennis -> Forum -> Campo centrale -> Passione Itf

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Stefano Baraldo (Guest) 05-07-2015 20:48

Forza Stefania ! 2016 vorrei tanto vederla giocare almeno le qualificazioni per uno dei 4 Majors! Forza Forza e ancora Forza Stefania !

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