Il consuntivo dell'edizione 2022 delle Finals ATP, Copertina

Binaghi: “ATP Finals 2022 un grande successo”. Gaudenzi: “Il secondo anno è stato migliore del primo. Altri cinque anni? Vedremo”

08/03/2023 16:57 12 commenti
La sala di Palazzo Madama (foto Sposito - SuperTennis)
La sala di Palazzo Madama (foto Sposito - SuperTennis)

Si è tenuta oggi a Palazzo Madama, Torino, una conferenza stampa nella quale sono stati presentati i numeri della seconda edizione delle ATP Finals, alla presenza di Angelo Binaghi (Presidente della FIT), Andrea Gaudenzi (Presidente ATP), Stefano Lo Russo (Sindaco di Torino). Riportiamo da SuperTennis i numeri più significativi del torneo, analizzati a fondo anche a livello di impatto mediatico ed economico sulla città.

Importanti i risultati in termini di audience  (190,9 milioni di spettatori raggiunti in 179 paesi), è stata posta particolare attenzione alle visualizzazioni dei contenuti video sui social media che hanno registrato un sensibile aumento rispetto al 2021 (oltre 150 milioni di visualizzazioni, pari al +151,3%). Il report sull’impatto economico della manifestazione, realizzato da Ernst&Young, ha evidenziato una ricaduta economica generata sul territorio pari a 221,9 milioni di euro, suddivisa in impatto diretto (75,5 milioni), indiretto e indotto (98 milioni) e fiscale (48,4). Il totale dei biglietti venduti è stato 159.961, di cui 95.601 biglietti unici (+42% rispetto al 2021).

Così il Presidente Binaghi: “I dati ATP Media ci dicono che il torneo è stato trasmesso da 80 broadcaster nel mondo, che hanno raggiunto 179 nazioni, 35 in più rispetto al 2021. Sono state registrate quasi 16 mila ore di esposizione tv e streaming, per un’audience totale di oltre 190 milioni di persone considerando anche i social media. In Italia abbiamo avuto quasi 9,5 milioni di spettatori in tv e in streaming alle Nitto ATP Finals 2022, in un’edizione senza italiani in gara”. Alta anche la visibilità del brand Torino, “trasmesso per quasi 1.500 ore per un valore commerciale stimato in oltre 13 milioni di euro, tenendo conto solo di tv e streaming – ha detto Binaghi -. Il ritorno è stato anche superiore se si tiene conto dell’indagine che conferma l’altissimo gradimento di tutti gli stakeholders per cui la visibilità non solo è alta, ma è anche straordinariamente positiva”.

“Valiamo anche più del Festival di Sanremo, e questo non me l’aspettavo. Possiamo dire che fra tutti gli eventi culturali, quelli di sport e soprattutto quelli di tennis, che hanno un pubblico altospendente, sono le più profittevoli per il territorio” spiega Binaghi, che ha invitato “tutte le istituzioni sportive a farsi fare studi simili. Questo creerebbe maggiore competizione, permetterebbe di utilizzare meglio gli investimenti dello Stato, e anche di potersi scambiare le pratiche migliori perché lo sport possa avere il miglior ritorno possibile per la collettività”.

“Devo dire che l’anno scorso abbiamo avuto un feed-back ancora migliore del primo anno. Sono tutti contentissimi: i giocatori così come i loro familiari e i loro staff. E questa è una cosa molto importante per noi”, ha detto il Presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi. “L’anno scorso è stata l’occasione per portare tutti i nostri tornei qui a Torino. Abbiamo fatto 4 giorni di work-shop, quindi abbiamo portato più o meno 200 persone dell’ATP, 74 tornei, tutti gli addetti ai lavori. Sono venuti a Torino ed hanno potuto ammirare l’esecuzione di questo evento persone che fanno questo di mestiere ed hanno dato anche loro un’opinione ottima. Quindi un feed-back molto importante da quel punto di vista – ha aggiunto Gaudenzi -. Vorrei inoltre menzionare il record prize-money di 15 milioni ma soprattutto il primo premio più alto di qualsiasi torneo di tennis ma anche aggiungere che quest’anno grazie al nuovo piano strategico lanciato dall’ATP per il 2023 ci sarà anche un bonus-pool di 20 milioni di dollari, quasi raddoppiato rispetto all’anno scorso. Verrà pagato ai primi 30 giocatori ma il 70% verrà pagato ai primi 10 che giocatori che giocheranno alle Finals di Torino”.

Dopo la conferenza stampa ufficiale, Gaudenzi ha parlato anche del futuro e delle NextGen Finals 2023, ancora senza una sede ufficiale e temporaneamente rimosse dal calendario ufficiale (erano state inizialmente inserite nella stessa settimana delle Finals). “Finals a Torino altri 5 anni? La decisione non dipende da me ma al Board dell’ATP. All’inizio del prossimo anno sarà presa in esame la questione, abbiamo ancora altri tre anni qua. Di sicuro le prime due edizioni sono state un successo e questo depone a favore di Torino”.

Il Presidente ATP ha confermato l’aumento del bonus di fine anno per i migliori giocatori: ““Il bonus è sempre esistito, era intorno a 11 milioni di dollari per 11 giocatori. Quest’anno è stato alzato a 20 milioni per un totale di 30 giocatori. Il bonus viene pagato in base al ranking di fine anno, è un incentivo per i giocatori a focalizzarsi ancora di più a giocare i Masters 1000 e le Finals di fine anno. La differenza rispetto al passato è che vengono contati solo i punti dei Masters 1000 e delle Finals, mentre in precedenza erano contati anche i punti ottenuti negli Slam”.

Ancora non è stata decisa la sede delle prossime NextGen Finals: “Stiamo valutando opzioni sul mercato. La decisione finale non è ancora stata presa ma riguardo a questo tema i tempi sono più stretti. La decisione sarà presa nel giro dei prossimi due-mesi. L’Italia sarà uno dei candidati ma ci sono anche altri paesi in lizza. C’è anche l’ipotesi di varare un progetto che possa unire questa manifestazione a una femminile fatta con la WTA. Non sarebbe però possibile una stessa location per le Next Gen e le Finals insieme”, scartata quindi l’ipotesi di accorpare il Master dei giovani a quello ufficiale.

 


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12 commenti. Lasciane uno!

cips (Guest) 10-03-2023 08:06

@ mibarak (#3448743)

Avevano detto che la scelta sarebbe stata a Marzo, speriamo che la settimana prossima si sappia qualcosa

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MarcoP 09-03-2023 07:32

Che senso ha il confronto con il festival di Sanremo, manifestazione che viene seguita praticamente solo in un paese?

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Il Divino Opelka 09-03-2023 00:53

Il gatto e la volpe del tennis italiano!

10
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Tony_65 (Guest) 09-03-2023 00:32

Scritto da Max

Scritto da Tony_65

Scritto da Max
con tutto il bene che voglio a Torino, uno sport con l’ambizione di essere globale non deve bloccare il suo principale torneo “itinerante” in una sola città per troppo tempo (già furono troppe le edizioni a Londra), a maggior ragione se questa non è una “capitale del mondo”.
Poi francamente per me un torneo come le finals dovrebbe essere in città come Parigi, Londra, New York, Tokyo, etc.. e massimo per 2-3 anni e non 5.

Non sono d’accordo. Torino è una città storicamente importante, ha ospitato le Olimpiadi invernali, che come valore sportivo sono superiori a qualsiasi altro singolo evento e quindi anche al tennis, non vedo perché debba essere considerata in 2 piano rispetto ad altre città, pur importanti. Sul fatto che il torneo debba essere itinerante sono d’accordo, anche se da italiano spero rimanga a Torino, ma non solo nelle grandi città che hai citato.

Le olimpiadi invernali sono sicuramente un evento importante ma sono state ospitate anche a Pyeongchang, Soci(!), Vancouver, Salt Lake City, Nagano, Lillehammer, ecc. Vedresti per questo una di queste città come sede adatta per ospitare le atp finals?
Poi Torino fece un’ottima candidatura supportata da sponsor importanti (Intesa, Lavazza) oltre al completo supporto della politica (la ex sindaca era tesserata allo sporting club, grande appassionata di tennis ed è pure diventata vicepresidente fit,… il govero giallo-verdo stanziò 78 milioni a garanzia).
Vinse con merito e bene per la città e il nostro paese, ma da qui ad assegnarle per altri 5 anni…
Poi chiaro se non arriveranno altre candidature serie probabilmente resterà.

Le “anomalie” delle olimpiadi invernali semmai sono state quelle che hai citato al confronto di Torino. La nostra è stata un’olimpiade innovativa di una città non necessariamente in mezzo alle montagne, ma comunque abbastanza vicina, tant’è vero che anche Pechino ha vinto la candidatura per gli stessi motivi ed anche Cortina (non più da sola come in passato) con Milano ha seguito la stessa nuova tendenza. Capisco il tuo pensiero, quello che non condivido è che le Atp finale debbano essere giocate solo in mega città come Parigi, Londra, New York. Io invece ritengo che sia giusto che città non grandissime ma importanti come Torino e tante altre possano competere per ospitarle.

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+1: a.lucagrossi
Paola (Guest) 08-03-2023 22:13

Semplicemente non si può sempre giocare in Italia.

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+1: MarcoP
Sottile 08-03-2023 21:39

….e il terzo anno sarâ migliore del secondo e del primo….

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Biacenza (Guest) 08-03-2023 21:31

Sperano di tenerle in Italia e di poterle ospitare nel nuovo palazzetto di Milano a San Giulia che dovrebbe essere pronto per il 2026…
Palazzetto nuovo Milano città olimpica e pronta per 5 anni ad ospitare le finals nel nuovo palazzetto (sperando che esso sia all’avanguardia e tra i migliori d’Europa).

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Kenobi 08-03-2023 20:51

Al post delle Finals un bel 1000 sul duro ?

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-1: MarcoP
mibarak (Guest) 08-03-2023 18:53

Ma non si sa niente del sorteggio di Davis…. con la scelta della quarta città (…parigi…)?

4
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Max (Guest) 08-03-2023 18:42

Scritto da Tony_65

Scritto da Max
con tutto il bene che voglio a Torino, uno sport con l’ambizione di essere globale non deve bloccare il suo principale torneo “itinerante” in una sola città per troppo tempo (già furono troppe le edizioni a Londra), a maggior ragione se questa non è una “capitale del mondo”.
Poi francamente per me un torneo come le finals dovrebbe essere in città come Parigi, Londra, New York, Tokyo, etc.. e massimo per 2-3 anni e non 5.

Non sono d’accordo. Torino è una città storicamente importante, ha ospitato le Olimpiadi invernali, che come valore sportivo sono superiori a qualsiasi altro singolo evento e quindi anche al tennis, non vedo perché debba essere considerata in 2 piano rispetto ad altre città, pur importanti. Sul fatto che il torneo debba essere itinerante sono d’accordo, anche se da italiano spero rimanga a Torino, ma non solo nelle grandi città che hai citato.

Le olimpiadi invernali sono sicuramente un evento importante ma sono state ospitate anche a Pyeongchang, Soci(!), Vancouver, Salt Lake City, Nagano, Lillehammer, ecc. Vedresti per questo una di queste città come sede adatta per ospitare le atp finals?

Poi Torino fece un’ottima candidatura supportata da sponsor importanti (Intesa, Lavazza) oltre al completo supporto della politica (la ex sindaca era tesserata allo sporting club, grande appassionata di tennis ed è pure diventata vicepresidente fit,… il govero giallo-verdo stanziò 78 milioni a garanzia).
Vinse con merito e bene per la città e il nostro paese, ma da qui ad assegnarle per altri 5 anni…
Poi chiaro se non arriveranno altre candidature serie probabilmente resterà.

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+1: MarcoP
Tony_65 (Guest) 08-03-2023 18:25

Scritto da Max
con tutto il bene che voglio a Torino, uno sport con l’ambizione di essere globale non deve bloccare il suo principale torneo “itinerante” in una sola città per troppo tempo (già furono troppe le edizioni a Londra), a maggior ragione se questa non è una “capitale del mondo”.
Poi francamente per me un torneo come le finals dovrebbe essere in città come Parigi, Londra, New York, Tokyo, etc.. e massimo per 2-3 anni e non 5.

Non sono d’accordo. Torino è una città storicamente importante, ha ospitato le Olimpiadi invernali, che come valore sportivo sono superiori a qualsiasi altro singolo evento e quindi anche al tennis, non vedo perché debba essere considerata in 2 piano rispetto ad altre città, pur importanti. Sul fatto che il torneo debba essere itinerante sono d’accordo, anche se da italiano spero rimanga a Torino, ma non solo nelle grandi città che hai citato.

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+1: a.lucagrossi
Max (Guest) 08-03-2023 17:44

con tutto il bene che voglio a Torino, uno sport con l’ambizione di essere globale non deve bloccare il suo principale torneo “itinerante” in una sola città per troppo tempo (già furono troppe le edizioni a Londra), a maggior ragione se questa non è una “capitale del mondo”.

Poi francamente per me un torneo come le finals dovrebbe essere in città come Parigi, Londra, New York, Tokyo, etc.. e massimo per 2-3 anni e non 5.

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+1: MarcoP