Il torneo di Manerbio Challenger, Copertina

Manerbio si regala la 40 esima edizione e si regala tre top 100

17/08/2016 17:55 5 commenti
Una fase della premiazione, con il vincitore Andrey Kuznetsov e il finalista Daniel Munoz De La Nava
Una fase della premiazione, con il vincitore Andrey Kuznetsov e il finalista Daniel Munoz De La Nava

40 è un numero speciale. Per questo, il Challenger di Manerbio – Trofeo Dimmidisì (42.500€, terra) si è fatto ancora più bello in vista della 40esima edizione di un torneo nato come evento sociale salvo poi crescere, gradino dopo gradino, fino a diventare una tappa del circuito internazionale.

Il Trofeo Dimmidisì, intitolato alla memoria del Tenente Colonnello Pilota Antonio Savoldi e del Tenente Colonnello Pilota Marco Federico Cò, è tornato alla grande nel 2015 con una bella edizione vinta dal russo Andrey Kuznetsov. Quest’anno si riparte con un campo di partecipazione di tutto rispetto, dove spiccano ben tre giocatori compresi tra i top-100 ATP. La prima testa di serie sarà lo slovacco Andrej Martin (n.81 ATP). Già presente l’anno scorso, sta vivendo il miglior momento in carriera dopo aver centrato la sua prima finale ATP a Umago (persa da Fabio Fognini). Come se non bastasse, ha raggiunto il terzo turno alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Ci sarà poi l’austriaco Gerald Melzer, fratello minore di Jurgen, ex top-10. Classe 1990, Gerald ha recentemente giocato la semifinale al torneo ATP di Kitzbuhel. Mancino, dotato di un tennis molto spettacolare, sarà una lieta sorpresa per il pubblico. Se l’austriaco è numero 89 ATP, in 95esima posizione troviamo lo spagnolo Roberto Carballes Baena, classe 1993 che a suon di buoni risultati ha sfondato il muro dei top-100 ATP. Ha centrato i quarti al torneo ATP di San Paolo dopo essere partito dalle qualificazioni, e il mese scorso ha raggiunto la finale al challenger di Bastad. Ma il parco giocatori riserva altre sorprese: sbarcheranno al Tennis Club Manerbio altri giocatori di assoluto valore, tra cui spicca il giapponese Taro Daniel (pure lui, come Martin, reduce dal terzo turno alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, dove ha perso soltanto da Juan Martin Del Potro) ed Elias Ymer, classe 1996 e grande speranza del tennis svedese. A proposito di giovani, in campo anche il cileno Christian Garin (ex vincitore del Roland Garros junior). Il giocatore con il miglior ranking in carriera sarà l’argentino Leonardo Mayer. Attualmente numero 130 ATP, soltanto un anno fa è stato numero 21 e – sempre nel 2015 – ha vinto il match di singolare più lungo nella storia della Coppa Davis (quasi 7 ore di gioco contro il brasiliano Joao Souza).

GLI ITALIANI – In attesa delle wild card e delle qualificazioni, la truppa azzurra può contare su quattro elementi. La speranza di riportare in Italia il titolo a distanza di 16 anni dal successo di Stefano Tarallo è riposta in Matteo Donati, finalmente a posto fisicamente dopo un periodo pieno di acciacchi e sfortune. Tutti sanno che il piemontese è in grado di giocarsela alla pari, e magari vincere, contro giocatori meglio piazzati di lui. In tabellone altri tre azzurri: Marco Cecchinato, sempre molto competitivo nei tornei challenger italiani (dove ha costruito buona parte del suo bottino di punti), Lorenzo Giustino (ottimo quartofinalista lo scorso anno) e l’eterno Filippo Volandri, che a quasi 35 anni non ha nessuna intenzione di mollare e che, ancora oggi, è un esempio per dedizione e professionalità. Numero 209 ATP, sa bene che il suo tennis vale di più e lo scorso anno ha raggiunto una bella semifinale.

LE WILD CARD – Nell’imminenza del weekend saranno comunicate le quattro wild card per il tabellone principale. Tre sono di pertinenza della Federazione Italiana Tennis, che certamente privilegerà alcune delle nostre migliori speranze, andando a ingrossare la pattuglia azzurra in un torneo che ha visto la nostra ultima finale nel 2010, quando Marco Crugnola si arrese a Robin Haase. L’invito a disposizione degli organizzatori è in fase di definizione, ma l’obiettivo è portare a Manerbio un nome importante nel rispetto di una tradizione di un torneo che ha visto passare futuri grandi campioni come David Ferrer (vincitore nel 2002), Nicolas Almagro (campione nel 2004) e i gemelli Bryan.

L’ALBO D’ORO (*)
1999 – Attila Savolt (Ungheria)

2000 – Stefano Tarallo (Italia)

2001 – Attila Savolt (Ungheria)

2002 – David Ferrer (Spagna)

2003 – Olivier Patience (Francia)

2004 – Nicolas Almagro (Spagna)

2005 – Oliver Marach (Austria)

2006 – Andreas Vinciguerra (Svezia)

2007 – Jiri Vanek (Repubblica Ceca)

2008 – Victor Crivoi (Romania)

2009 – Federico Delbonis (Argentina)

2010 – Robin Haase (Olanda)

2011 – Adrian Ungur (Romania)

2012-2014 – non disputato

2015 – Andrey Kuznetsov



(Clicca per vedere l'entry list)
Manerbio Inizio torneo: 22/08/2016 | Ultimo agg.: 20/08/2016 22:40

Main Draw (cut off: 265 - Data entry list: 01/08/16 - Special Exempts: 0/0)

  • 90. Melzer
  • 102. Carballes Baena
  • 104. Pavlasek
  • 111. Martin
  • 118. Daniel
  • 122. Mayer
  • 124. Gimeno-Traver
  • 143. Krajinovic
  • 144. Cecchinato
  • 148. Ymer
  • 155. De Schepper
  • 203. Ungur
  • 217. Volandri
  • 224. Sousa
  • 236. Giustino
  • 251. Silva
  • 252. Garin
  • 256. Jankovic
  • 258. Geens
  • 259. Donati
  • 262. Ward
  • 265. Sakharov
  •  
  •  

Alternates

  • 1. Stanek (266)
  • 2. Langer (267)
  • 3. Mertl (268)
  • 4. Trinker (272)
  • 5. Santillan (274)
  • 6. De Paula (276)*pr
  • 7. Bellotti (278)
  • 8. Cachin (280)
  • 9. Roca Batalla (288)
  • 10. Kuzmanov (290)
  • 11. Eremin (292)
  • 12. Mektic (293)
  • 13. Smirnov (294)
  • 14. Heyman (297)
  • 15. Sieber (298)
  • 16. Nedelko (301)
  • 17. Majchrzak (302)
  • 18. Sonego (303)
  • 19. Jahn (307)
  • 20. Casanova (309)
  • 21. Marterer (311)
  • 22. Vivero Gonzal (312)
  • 23. Gombos (313)
  • 24. Coria (314)
  • 25. Mager (316)
  • 26. Paz (317)
  • 27. Desein (318)
  • 28. Griekspoor (320)
  • 29. Ojeda Lara (322)
  • 30. Tsitsipas (324)
  • 31. Gigounon (327)
  • 32. Viola (330)
  • 33. Caruso (332)
  • 34. Hemery (336)
  • 35. Cacic (336)*pr
  • 36. Galarza (338)
  • 37. Hanfmann (340)
  • 38. Horansky (343)
  • 39. Puetz (344)
  • 40. Giner (346)
  • 41. Granollers (348)
  • 42. Chazal (349)
  • 43. Dima (351)
  • 44. Petrovic (352)
  • 45. Brizzi (353)*pr
  • 46. Doumbia (357)
  • 47. Przysiezny (358)
  • 48. Corrie (362)
  • 49. Pavic (365)
  • 50. Kobelt (366)
  • 51. Maden (368)
  • 52. Brkic (370)
  • 53. Marti (375)
  • 54. Domingues (382)
  • 55. Torebko (383)
  • 56. Hurkacz (391)
  • 57. Heras (398)
  • 58. Taberner (401)
  • 59. Crepaldi (414)
  • 60. Mesaros (415)
  • 61. Cuevas (424)
  • 62. Munar (426)
  • 63. Nys (429)
  • 64. Collarini (430)
  • 65. Wang (432)
  • 66. Teixeira (435)
  • 67. Griekspoor (436)
  • 68. Brunner (442)
  • 69. Bortolotti (453)
  • 70. Pospisil (456)
  • 71. Barrios Vera (463)
  • 72. Oliveira (464)
  • 73. Alcaraz Ivorr (482)
  • 74. Vilardo (498)
  • 75. Rodriguez (500)
  • 76. Grigelis (507)
  • 77. Vliegen (508)
  • 78. Salaba (534)
  • 79. Galan (536)
  • 80. Rodriguez - P (538)
  • 81. Galovic (543)
  • 82. Cox (546)
  • 83. Cacic (558)
  • 84. Gil (573)
  • 85. Tabatruong (576)
  • 86. Serdarusic (578)
  • 87. Meis (600)
  • 88. Gille (609)
  • 89. Chappell (671)
  • 90. Pichler (700)
  • 91. Ghedin (704)
  • 92. Kekez (776)
  • 93. Radinski (821)
  • 94. Leite (827)
  • 95. Moser (850)
  • 96. Carter (898)
  • 97. De Paula (910)
  • 98. Puetz (922)
  • 99. Weissborn (963)
  • 100. Margaroli (978)
  • 101. Brizzi (1450)
  • 102. Krivokuca (1459)
  • 103. Spinnato (2019)
  •  
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5 commenti

dieghito (Guest) 18-08-2016 08:56

Best ranking 98 e chissà se ci arriverà mai più….

5
Alessandromonky 18-08-2016 00:30

Martin 81 al mondo?!?!

4
gido 17-08-2016 20:46

sperano molti in Donati, ma io spero che sia a New York … la speranza è l’ultima a morire

3
Russel 17-08-2016 18:32

Giustino cosa aspetta X cancellarsi???

2
Tony71 (Guest) 17-08-2016 18:31

Tarallo che talento buttato

1

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