Finale Naso vs Giannessi a Sassuolo Copertina, Future

Future Sassuolo: in finale Giannessi e Naso. Niente da fare per la giovane promessa Dalla Valle

11/07/2015 21:58 7 commenti
Nella foto Gianluca Naso
Nella foto Gianluca Naso

E’ tempo di semifinali al Memorial Angelo Rossini, Futures da 15.000$ in svolgimento sui campi in terra rossa dello Sporting Club Sassuolo.

Giornata perfetta per giocare a tennis. E non soltanto per il clima, ma soprattutto per la straordinaria aria che si respira oggi al circolo dove tutti sono impazienti di assistere alle due semifinali in programma: Alessandro Giannessi contro la wild card e giovanissimo Enrico Dalla Valle nella parte alta e Stefano Travaglia opposto a Gianluca Naso nella parte bassa.

Alessandro Giannessi, classe ’90 e 413 del ranking, arriva in semifinale forte della testa di serie numero 8 e della grande partita vinta ieri in rimonta contro il favorito numero 1 del seeding, l’egiziano Mohamed Safwat. Lo spezzino, come detto, affronta Enrico Dalla Valle, giovanissimo tennista di Ravenna (è un classe ’98, 17 anni!) arrivato in semifinale dopo un percorso nettissimo che l’ha portato a battere giocatori molto più esperti di lui senza perdere neanche un set in 3 partite.

La partita di fatto non inizia nemmeno. Giannessi è troppo solido e continuo per il giovane e volitivo Dalla Valle, alla sua seconda apparizione in un Futures. Il ravennate non riesce a scalfire il muro eretto dal più esperto avversario che gli concede la miseria di un game in tutta la partita. Finisce 61 60 ma la sensazione è che il futuro sia tutto dalla parte di Dalla Valle.

Nella seconda semifinale si sfidavano Gianluca Naso (2) contro Stefano Travaglia (4); sulla carta la miglior semifinale possibile della parte bassa.

Il siciliano arriva al penultimo atto dopo aver battuto ai quarti il fratello minore del “mago” Coria (Federico) in maniera piuttosto netta come già gli era successo nei due turni precedenti, mentre Travaglia ha dovuto faticare non poco per avere la meglio di Licciardi battuto 63 al terzo. Il giocatore di Ascoli Piceno punta a tornare in finale in un Futures a distanza di quasi un anno (vittoria a Cartagine contro il francese Maxime Hamou).

Nel primo set l’equilibrio regge fino al classico settimo gioco dove Travaglia si fa togliere il servizio a zero cedendo poi il parziale per 6 giochi a 4.
Il secondo set, invece, è decisamente più equilibrato con i due tennisti che tengono il proprio servizio nei primi 10 games. Da notare un grande punto di Naso nel terzo gioco con la combinazione rovescio lungolinea-dritto incrociato siglando (ci perdonerà Tommasi) il circoletto rosso di giornata.
Sul 5-5 quando tutto sembra indirizzato verso il più classico dei tie break, Travaglia si fa recuperare un vantaggio di 40-15 e subisce il break ai vantaggi. Il game dopo si rivelerà essere il più lungo e combattuto della partita con Travaglia che prova a recuperare il break portando Naso a dover affrontare 2 palle del 6-6. “Giallo” però non si disunisce e al secondo match point porta a casa set e match raggiungendo la sua settima finale a livello Futures del 2015.

Appuntamento quindi per domani alle 17.30 con la finale tutta italiana tra Alessandro Giannessi e Gianluca Naso.


Matteo Del Balio


TAG: , , , ,

7 commenti

tweener 12-07-2015 13:10
7
lelegenny (Guest) 12-07-2015 12:25

Streaming x la finale?

6
erebus (Guest) 12-07-2015 12:14

@ umbes18 (#1394960)

francamente non so come abbia fatto ad arrivare in semi, ieri mi è sembrato acerbissimo

5
manuel (Guest) 12-07-2015 11:13

@ umbes18 (#1394960)

dicono prometta bene,ha buoni colpi ma alcune carenza mentali e il suo servizio è ancora da migliorare.

4
slitta (Guest) 12-07-2015 00:53

La seconda semifinale,a differenza della prima, ha rispettato ipronostici della vigilia? In che senso? Era favorito Dalla valle?

3
umbes18 (Guest) 12-07-2015 00:30

Com’è questo dalla valle?

2
CannoniereKarlovic (Guest) 11-07-2015 22:35

Non mi sorprende affatto la netta sconfitta di Dalla Valle… Già fare piú di 4 games contro uno che può stare tranquillamente nei 200 per un ’98 sarebbe stata una vera e propria impresa…

1