Djokovic alza il livello a Wimbledon: Tsitsipas travolto in tre set sul Centrale
19 commenti
Novak Djokovic comincia a mostrarsi davvero a Wimbledon 2026. Dopo un debutto duro e molto più complicato del previsto, il serbo ha cambiato passo nel secondo turno, dominando Stefanos Tsitsipas con il punteggio di 6-3 6-4 6-2.
Una vittoria netta, autoritaria, mai realmente in discussione. Djokovic ha controllato il match dall’inizio alla fine, mentre Tsitsipas ha confermato il momento difficile di una carriera che sembra ancora alla ricerca di una direzione precisa.
Fino a pochi anni fa una sfida tra Djokovic e Tsitsipas poteva essere una finale Slam. A Wimbledon, invece, il tempo ha trasformato questo incrocio in un secondo turno tra la testa di serie numero 7 e il numero 87 del mondo. Il fascino, però, resta intatto: sul Centrale, un Djokovic-Tsitsipas conserva sempre un peso speciale.
Djokovic è partito con un’intenzione chiarissima: evitare che la partita si allungasse inutilmente. Il serbo ha subito messo pressione al greco, strappandogli il servizio in avvio e salvando poi tre palle break nel game successivo. In appena 17 minuti si è ritrovato avanti 4-1, indirizzando subito il primo set.
Tsitsipas ha provato a restare in scia grazie al servizio, ma Djokovic non gli ha concesso spazio. La battuta del serbo ha funzionato benissimo e il rendimento con la prima palla è stato altissimo. Il primo set è così scivolato nelle mani di Nole, che ha chiuso 6-3 mostrando probabilmente il suo miglior tennis da tempo.
Nel secondo parziale Tsitsipas è riuscito a entrare un po’ di più nella partita. Il greco ha servito meglio, non ha concesso palle break per buona parte del set e ha approfittato anche di qualche piccola incertezza del serbo, costretto a muoversi con maggiore prudenza dopo un paio di scivolate.
Ma sul 4-4 è emersa tutta la differenza tra i due. Tsitsipas ha commesso due errori non forzati, Djokovic ha immediatamente fiutato il momento e ha alzato la pressione. Il serbo ha resistito, ha tenuto la palla in campo e ha trovato il break nel momento perfetto, prima di chiudere il secondo set 6-4.
Da lì in poi il match ha preso una direzione definitiva. Djokovic è entrato in modalità controllo totale: servizio solido, grande attenzione negli scambi, capacità di mettere sempre una palla in più e di togliere fiducia all’avversario punto dopo punto.
Tsitsipas ha provato a rimanere aggrappato alla partita, ma il serbo gli è entrato progressivamente nella testa. Il break subito nel terzo set ha tolto ulteriore energia al greco, che non è mai riuscito a dare l’impressione di poter davvero guardare Djokovic negli occhi.
Nole, invece, non si è accontentato. Con il vantaggio da gestire e la volontà di non restare in campo più del necessario, ha continuato a spingere. Un lob perfettamente calibrato gli ha consegnato un altro break e ha chiuso definitivamente ogni discorso.
Il 6-3 6-4 6-2 finale racconta una partita a senso unico. Djokovic ha ritrovato ritmo, lucidità e autorità dopo le difficoltà dell’esordio, lanciando un segnale importante al tabellone. Tsitsipas, al contrario, esce da Wimbledon con molte domande e poche certezze.
Al terzo turno Djokovic affronterà Arthur Rinderknech, con la sensazione di avere già alzato sensibilmente il proprio livello. Wimbledon è ancora lungo, ma il serbo ha ricordato a tutti che, sull’erba del Centrale, il suo tennis può essere ancora tremendamente incisivo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Novak Djokovic, Wimbledon, Wimbledon 2026

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@ Caronte (#4646532)
Ricambio il saluto!!!
@ Diridero (#4646259)
Avevo scritto:
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@ Onurb (#4645693)
Ti conviene passare al “Curling”
che è più semplice!!!
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E’ più facile pescare qui su LiveTennis
che non sul Lago Maggiore!!! 🙂
Però i pesci sono diversi!!! 🙂
Un saluto.
@ Caronte (#4645725)
È il caGoat e non si discute…
Oddio, mi sembrano esagerati questi toni trionfalistici per una vittoria contro il greco, che non solo è da tempo molto involuto ma mi pare non proprio un rullo compressore su erba.
@ Onurb (#4645693)
Ti conviene passare al “Curling”
che è più semplice!!! 🙂
Beh sempre meglio affrontare uno che ha smesso di giocare da tempo anche se ancora non lo sa che un cinese, 102 al mondo,al quale hai concesso comunque 11 palle break,undici
Altro che “alzare il livello”
Non è detto, sarei curioso di vederli in semifinale.
E spero che Sinner non si faccia imbrigliare come ha fatto in Australia .Anche se a sua giustificazione va detto che Djokovic vinse perché era riposato
( Una partita non la giocò e l’ altra era quasi fuori poi Musetti si infortuno’).
Ma rimango ottimista nonostante Djokovic.
Tsitsi aveva seri problemi sull’erba quando era n.4 del mondo figuriamoci oggi…..
Chi era quel vecchietto che ieri sera ha giocato sul centrale di wimbledon? Chiedo agli esperti del forum…Non lo conosco…seguo il tennis da una settimana….ho sentito che il telecronista, tal Renzo Furlan mi sembra si chiami,ha detto che é il più forte di tutti I tempi….ma dai ,non pensavo….not too bad 😛
E chi ha detto che ci va zverev in finale? Io vedo meglio fritz
@ pablito (#4645673)
Credo che intendesse dire che il vincitore del torneo esce dalla parte alta, ovvero che chiunque dei due vince in semi batte poi Zverev.
Sono dalla stessa parte del draw, e se vanno avanti si incontreranno in semi… 😉
Jannik deve fare il suo percorso, sicuramente crescerà e molto. Djokovic in grande spolvero. Uno dei due sarà campione quest’anno.
La strada è lunga per arrivare al traguardo e l’età si farà sentire..
A Tsitsipas avrà telefonato il Primo Ministro greco per dirgli come comportarsi….ne andava del PIL del paese….
Come ha detto anche Furlan, prestazione mostruosa, ai limiti della perfezione tennistica. Il quarantenne sembrava Stefanos, che pero’ bisogna dire che per il primo set e mezzo ha servito alla grande. Non e’ tutto da buttare.
Tsisipas è un ex giocatore.
A 27 anni è completamente logoro.
Una delle stelle più promettenti del dopo Covid, che si è spenta senza una spiegazione plausibile.
Bravo Nole ma vabbè era ovviamente favorito, contro uno Tsitsipas sempre più imbarazzante
Questo Nole, non ha ostacoli seri. Solo Sinner lo può fermare, ma il Sinner visto fino ad oggi non convince per niente. Gioca male, commette una marea di gratuiti, pare che solo il servizio funzioni a dovere. Se non alza il livello Nole lo stende di brutto