WTA Finals: addio Arabia Saudita! Il Masters femminile si sposta già dal 2026 a Indian Wells
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Mentre sui prati di Wimbledon infuriano grandi battaglie, senza esclusioni di colpi, arriva dalla WTA una notizia a sorpresa e discretamente importante. Il discusso accordo tra WTA e Arabia Saudita per l’approdo delle Finals a Riad è stato risolto con un anno di anticipo e già l’edizione 2026 della kermesse femminile di fine anno cambia sede, approdando niente meno che a Indian Wells. Il comunicato arriva direttamente dal sito ufficiale del tour rosa, con un annuncio che conferma i malumori iniziali per scelta di portare il massimo evento WTA in un paese nel quale i diritti delle donne sono ancora molto indietro rispetto al mondo occidentale e sportivo, ma anche il successo mancato dell’evento, lontano dai fasti che altre location hanno regalato alla manifestazione. La foto allegata all’articolo, con le migliori otto giocatrici in un contesto saudita, non la vedremo più.
“La WTA ha annunciato che le WTA Finals 2026 si disputeranno all’Indian Wells Tennis Garden, a Indian Wells, in California, dall’8 al 15 novembre” si legge nel comunicato. “I biglietti sono già disponibili in prevendita per alcune categorie di utenti selezionati, mentre la vendita al pubblico prenderà il via giovedì 2 luglio sul sito ufficiale delle WTA Finals”. La scelta è caduta per una location assai collaudata, in uno degli impianti più belli che i giocatori e le giocatrici vivono nell’arco della stagione, grazie agli importanti investimenti del magnate Larry Ellison.
“L’Indian Wells Tennis Garden rappresenta un palcoscenico eccezionale per le WTA Finals”, ha dichiarato Valerie Camillo, presidente della WTA. “Dalle strutture di livello mondiale alla passione del pubblico, fino alla comprovata capacità di organizzare eventi tennistici di primo piano, questa sede offre tutto ciò che serve per esaltare il meglio del tennis femminile. Siamo entusiasti di portare le WTA Finals nel Sud della California e di continuare a far crescere uno dei campionati più prestigiosi dello sport internazionale.”
“Siamo onorati di collaborare con la WTA per ospitare le WTA Finals all’Indian Wells Tennis Garden”, ha affermato Philippe Dore, Chief Marketing Officer dell’impianto. “Accogliere le migliori tenniste del mondo nella casa del BNP Paribas Open per il torneo di fine stagione rappresenta una straordinaria opportunità per celebrare il tennis femminile. Non vediamo l’ora di offrire una sede e un’atmosfera all’altezza di uno degli appuntamenti più importanti del nostro sport.”
“Le WTA Finals 2026 a Indian Wells puntano a consolidare la crescita dell’evento” continua il comunicato, “offrendo una piattaforma ideale per coinvolgere tifosi, partner commerciali e broadcaster, e continuando a valorizzare uno dei tornei di riferimento dello sport femminile in una delle sedi più iconiche del tennis mondiale. (…) L’organizzazione ha inoltre espresso gratitudine ai partner dell’Indian Wells Tennis Garden per la flessibilità, la collaborazione e la rapidità con cui hanno lavorato insieme per garantire il successo dell’edizione 2026 delle WTA Finals”.
Spicca il ringraziamento sentito al Tennis Garden californiano per la “rapidità” della conclusione dell’accordo, e invece nemmeno mezza parola per i sauditi nell’annuncio Forse è solo una insinuazione, ma il rapporto tra le due parti non deve essersi interrotto con una stretta di mano amichevole…
Marco Mazzoni
TAG: Indian Wells, WTA Finals 2026

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Certo che non c’è stato il ringraziamento per i sauditi, se ne sono usciti un anno prima, che dovevano essere anche ringraziati? E comunque questo era sportwashing allo stato puro, un’ipocrisia assurda, vista la condizione della donna in Arabia. Comunque hanno fatto danni anche in altri sport, per esempio nel golf. Ma siamo sicuri che sia giusto dargli il mille ATP? Lasciamo perdere che è meglio.