Sìnner: “Abbiamo capito cosa è successo a Parigi, ma potrebbe ricapitare”
49 commenti
Dopo il successo in tre set contro Nuno Borges, Jannik Sinner conquista il terzo turno di Wimbledon, ma in conferenza stampa l’attenzione si sposta anche su quanto accaduto durante il Roland Garros. Il numero uno del mondo rivela infatti che il suo team ha individuato le cause del problema fisico accusato a Parigi, pur spiegando che non esiste una soluzione definitiva. Intanto sull’erba dell’All England Club il suo tennis continua a crescere: non ancora quello dei giorni migliori, ma già più convincente rispetto all’esordio.
«È stata una partita dura», esordisce Sinner. «Credo fosse la prima volta che affrontavo Borges dopo tanto tempo. Entrambi abbiamo servito molto bene soprattutto nei primi due set. Sono contento di aver chiuso in tre set.»
Uno degli aspetti che più soddisfano l’azzurro è il passo avanti rispetto al debutto.
«Oggi è difficile giudicare il rendimento in risposta perché lui ha servito davvero molto bene ed è stato molto preciso nei primi due set. Quando ha servito per il secondo parziale ha avuto un po’ di tensione, ed è normale. Io ho cercato di essere più aggressivo: a volte ha funzionato, altre meno. Era soltanto la mia seconda partita sull’erba e non cercavo la perfezione. Cercavo di migliorare e credo di esserci riuscito.»
Anche davanti ai giornalisti italiani Sinner sottolinea le differenze rispetto al primo turno.
«Sono state due partite completamente diverse. Oggi ci sono stati pochissimi scambi e la concentrazione doveva essere sempre altissima, perché quando uno serve così bene recuperare un break diventa molto complicato. Sicuramente non è stata la mia miglior partita, lo so anch’io. Però andiamo passo dopo passo. Oggi era importante spendere meno energie possibile e ci siamo riusciti. Domani sarà un giorno importante per recuperare e cercare ancora più ritmo, perché il prossimo avversario sarà molto tosto.»
Nel corso del match non è mancato qualche momento di nervosismo.
«Non si possono giocare tutte le partite in maniera perfetta. Lui oggi ha servito molto bene e, quando non hai ritmo, è difficile anche trovare un buon tennis. Ho provato a essere più aggressivo, poi ho cercato di essere un po’ più solido. Alcune cose hanno funzionato, altre no. Adesso parleremo con il team per prepararci ancora meglio.»
Tra gli aspetti che Sinner vuole migliorare ci sono soprattutto il gioco in avanzamento e gli spostamenti.
«Vorrei andare un po’ di più a rete, essere più aggressivo e migliorare ancora nei movimenti sull’erba. Anche sulla risposta, soprattutto sulla seconda di servizio, credo di poter fare qualcosa in più. In generale sento che tutti i colpi possono crescere ancora. Però oggi la prestazione mi è piaciuta più di quella del primo turno.»
Il numero uno del mondo conferma anche che arrivare direttamente a Wimbledon senza disputare un torneo preparatorio sull’erba non rappresenta un problema.
«È la prima volta che lo faccio. Anche negli anni scorsi ad Halle le prime partite erano sempre state molto complicate. L’erba di Wimbledon è diversa rispetto alle altre, anche se assomiglia a quella del Queen’s. Valuteremo eventualmente questa scelta per il prossimo anno, ma ne parleremo dopo il torneo.»
Sul prossimo avversario, Jenson Brooksby, il giudizio è molto prudente.
«L’ho visto giocare oggi prima del mio incontro. Ha disputato una grande partita. Sarà una sfida completamente diversa rispetto a quella di oggi. Sono passati quasi cinque anni dall’ultima volta che ci siamo affrontati: lui è migliorato molto e anch’io sono un giocatore diverso. Sarà sicuramente una partita difficile.»
I due tie-break vinti confermano ancora una volta la capacità di Sinner di alzare il livello nei momenti decisivi.
«Sull’erba è ancora più difficile, perché quando uno serve bene magari non riesci nemmeno a entrare nello scambio. Però a me piace giocare i tie-break e mi piace arrivare sul cinque pari. In quei momenti forse riesco a mettere ancora più attenzione. Cerco di ricordarmi alcune situazioni vissute poco prima e di riproporle nel tie-break. Non sempre funziona, ma credo che aumenti un po’ la percentuale di successo.»
Nel finale arriva inevitabilmente la domanda su quanto accaduto durante il Roland Garros, quando Sinner aveva accusato un problema fisico che aveva fatto molto discutere.
«Sì, abbiamo capito che cosa è successo. Potrebbe anche ricapitare, perché non è una cosa per cui trovi semplicemente una soluzione. È una situazione un po’ più ampia. Stiamo facendo tutto il possibile e speriamo che non succeda di nuovo. Se dovesse ricapitare, però, abbiamo capito che probabilmente quella non è la strada giusta.»
Il numero uno del mondo chiarisce anche che il riferimento al risparmio di energie riguardava soprattutto le conseguenze della caduta rimediata nel primo turno.
«Oggi parlavo soprattutto del recupero fisico. Ieri mattina mi sono svegliato e non sentivo il corpo benissimo proprio a causa della caduta. Poi, una volta entrato in campo, mi sono sentito bene e quindi posso stare tranquillo.»
Prima di lasciare la sala stampa, Sinner racconta anche l’incontro con Rory McIlroy una leggenda del golf.
«Mi ha fatto molto piacere incontrarlo. È un fenomeno, ha fatto la storia del suo sport. Abbiamo parlato un po’ di tutto. Credo che golf e tennis abbiano in comune soprattutto l’aspetto mentale, anche se rimangono due discipline molto diverse. Però mi fermo qui, perché a golf gioco davvero troppo poco.»
Dal nostro inviato a Wimbledon, Enrico Milani
TAG: Jannik Sinner, Wimbledon, Wimbledon 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Djokovic
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Muchova
I commenti a sto articolo sembrano una puntata di Dr.House…
(possiamo quindi escludere che sia lupus)
hai dimenticato le cavallette!!
Sono assolutamente d’accordo. La salute è una cosa molto privata. Trovo di cattivissimo gusto parlarne qui senza sapere nulla
Lo sai che siamo un popolo di navigatori, santi ed eroi…e virologi ed esperti di geopolitica e c.t. della nazionale di calcio e strateghi militari e climatologi ecc..ecc…
Enigmatico per la questione RG.
È in ripresa in modalità: piedi per terra, un passo alla volta col solito piglio del lavoratore costante, certosino e determinato.
Io sono fiducioso.
Sinner ha tutto il diritto ed anche il dovere in qualche modo, di non dire quello che riguarda la natura dei suoi problemi, però allora sarebbe meglio per chi è suo tifoso che non ne parlasse affatto, perchè il continuare a dire e non dire con mezze frasi che creano solo preoccupazione è duro da capire ed accettare…
A sto punto, visto che ognuno spara la sua diagnosi ‘ad caxxxm’ io proporrei il toto-malanno di Sinner. Cos’ha Sinner?
1 eritema inguinale
2 ansia da prestazione
3 piedi piatti
4 stitichezza
Anzi, proporrei di obbligarlo a dirci esattamente cos’ha mostrandoci tutti i referti medici in modo che ognuno di noi possa dirgli che terapia seguire
Credo che intendesse dire, nel suo italiano zoppicante, che hanno capito di cosa si tratta e che stanno ponendo rimedio (probabilmente farmaci) qualora dovesse accadere nuovamente vorrebbe dire che la strada intrapresa non è quella giusta.
Almeno io così interpreto.
Detto questo, pur non essendo un suo simpatizzante, credo che andrebbe rispettato e non debbano continuare a fare domande sulla sua malattia.
Dichiarazioni preoccupanti qualsiasi sia il problema di salute che lo ha colpito perché ha detto che al momento non esiste una cura e che potrebbe risuccedere quello che è accaduto contro Cerundolo.
Ci credo che ha giocato contratto contro il serbo e contro Borges ad ogni piccolo segnale lui teme che sia il problema che sta ritornando.
È Lupus!
Vuoi dire per gli sponsor?
Perche’ lui giochera’ lo stesso…..
Tra plurale maiestatis e “molto tosto” sempre la solita pappardella a cantilena.
Ovviamente nessuno di noi può azzardare diagnosi ma io prendo per oro colato le parole di Sinner e quindi sappiamo che:
Ha un problema di salute che si è manifestato contro Cerundolo.
Che potrebbe ricapitare in qualsiasi momento.
Che è un problema che al momento non è risolvibile.
Io ritengo queste affermazioni di estrema gravità.
Qualcuno del suo staff, non aveva detto che soffriva di psoriasi?
Le malattie autoimmuni, qualche problemino a livello metabolico, lo possono dare
Qualcuno del suo staff, non aveva detto che soffriva di psoriasi?
Le malattie autoimmuni, qualche problemino a livello metabolico, lo possono dare
Beh, se non e’ risolvibile, basta farlo giocare in estate con almeno 35 gradi.
Forse era meglio non dirlo….
Ma per quale stracaxxo di motivo vi buttate in diagnosi, la cui base è l’anamnesi, senza avere nessun tipo di elemento? Tutti professori al Google college?
Immagino che non lo vogliano specificare, perché farebbe capire qual è il problema.
Sinner è sempre stato cauto nel rivelare i suoi problemi per non fare sapere agli avversari i suoi punti deboli.
Immagino che ci siano clausole di riservatezza particolarmente rigide nei contratti con le persone del suo team.
Mi spiace contraddirti, io ne soffro, il mio pancreas per fortuna sta bene e non basta lo zucchero quando mi vengono
Potrebbe essere Porfiria.
Ma perché secondo voi Sinner dovrebbe dire a noi (e al mondo) cosa ha capito?
Non vi basta sapere che ha capito?
E’ arrivato l’esimio Primario!
Eccoli qua tutti i dottor House pronti a fare diagnosi! 🙂
@ Lo Scriba (#4645533)
Continuare a giocare
crisi ipoglicemiche oppure il cosidetto ‘piccolo male’
Esatto, pero’ c’e’ da dire che sono dichiarazioni preoccupanti. In sostanza non si puo’ mai stare tranqulli fino alla stretta di mano!
@ Francesco Cancellotti (#4645541)
No, si possono avere senza diabete. Si chiama ipoglicemia di tipo reattivo.
Osi mettere in discussione la diagnosi dell’illustrissimo Prof. Dott. Marcauro, Primario in sottuttologia medica televisiva? Non c’è più religione!
@ gg (#4645517)
IL CALDO,ha problemi con quel tipo di temperature,proprio per questo dice che potrebbe ricapitare,è una cosa che appunto non può controllare,sopra 30/31 gradi il suo corpo non può andare oltre le 2 ore,è un limite genetico che avrà sempre
@ Marco Tullio Cicerone (#4645542)
È IL CALDO
Quando si ritirerà, fra una decina di anni, scriverà, o meglio, farà scrivere un libro dove ci racconterà tutto…..pazientiamo….
Certo che ricapita..appena la temperatura va sopra i 30 gradi
Lui ha detto che hanno capito ma non qual era il problema, e non ha il dovere di dirlo perciò credo che sia meglio non tirare a indovinare. Speriamo che non si ripeta più perché al Roland Garros poteva fare il career slam, sarà per il prossimo anno.
Forza Jannik, intanto prendiamoci questo Wimbledon.
Volete dire che Sinner potrebbe avere il diabete come Zverev? Rimango sorpreso che se fosse stata una crisi ipoglicemica, non sia riuscito a recuperare con zuccheri durante la partita con Cerundolo
Farneticazioni in libertà…
Secondo me è una “cosa” psicofisica. Non altro
non fate gli esperti se ne sapete poco o nulla… una crisi ipoglicemica non si risolve certo in un attimo con un integratore… poi io sono convinto che il problema di Jannik non sia quello, ma non so onestamente quale sia… gli scienziati da terza media siete voi
Sinner è di natura riservato e non vuole far sapere qual è il problema.
Quello che non capisco è la frase: “se dovesse ricapitare, però, abbiamo capito che quella non è la strada giusta”.
E quale sarebbe la strada sbagliata intrapresa a Parigi?
@ marcauro (#4645523)
Penso di si, ne soffro anche io da molti anni e i sintomi sono quelli e purtroppo non si guarisce, devi solo imparare a gestirti. Comunque Sverev ci e’ riuscito. Si puo’ fare. Ma non c’e guarigione.
ERP…sono i pappataci che lo seguono ovunque e lo indeboliscono…non basta l’autan….
Per avere crisi ipoglicemiche bisogna avere il pancreas scassato. È quasi impossibile per una persona sana. E basterebbe prendere un po’ di zucchero per prevenire cosa che probabilmente ha fatto anche al RG
Per esperienzadi vita, sono anziano,vi posso dire che certe patologie organiche difficilmente trovano una soluzione. Esempio, sale la pressione, prendi le pillore e le regolarizzi, ma resta lì, sarai costretto a prendere sempre le pillole. Diabete, si cura ma non sparisce, Irc,insifficienza renale, si cura ma non guarisce, e così via. E’probabile che Sinner abbia accusato una crisi glicemica. Adesso deve risalire all’origine del male enzo
Non riesco veramente ad immaginare quale sia il problema che ha avuto al RG. Agassi ed altri hanno parlato di idratazione e nutrizione. Idee?
Dalle sue dichiarazioni è evidente che soffre il caldo e potrebbe arrivare ancora un leggero colpo di calore (ho detto leggero perchè se arriva più forte esce in barella)
Crisi ipoglicemiche
Io sono obiettivo, né pro né contro a prescindere dalla ragione, e mi sembra evidente che Jannik abbia qualche problemino, di fisico, che ci sta dopo 5 mille vinti di fila, ma soprattutto di testa… poi sicuramente sbaglio e sempre forza Jannik, epperò, mi raccomando, non prendere più la lozione ai cetrioli che ti rifila Gargamella
non una bella dichiarazione… che tipo di problema sarebbe allora? Tutto molto strano
non una bella dichiarazione… che tipo di problema sarebbe allora? Tutto molto strano
Dichiarazioni che non fanno essere fiduciosi.