Dal Foro Italico ATP, Copertina

Sinner: “Sono un ragazzo che viene da una città di 2000 persone dove si va a sciare. E sono qua” (Con il video della partita e premiazione)

17/05/2026 21:40 42 commenti
Per Sinner è il 29° trofeo ATP, il decimo “1000”. In stagione, ha un bilancio di 36 vittorie e due sconfitte. Al Roland Garros (dal prossimo 24 maggio) potrà completare anche il Career Grand Slam - Foto FITP
Per Sinner è il 29° trofeo ATP, il decimo “1000”. In stagione, ha un bilancio di 36 vittorie e due sconfitte. Al Roland Garros (dal prossimo 24 maggio) potrà completare anche il Career Grand Slam - Foto FITP

Jannik fa la storia, vince Roma 50 anni dopo Panatta e mantiene i piedi per terra. Parla di felicità, di bambini, di tensione e di quel primo match sul Centrale da diciassettenne contro Johnson.J annik Sinner conquista gli Internazionali BNL d’Italia 2026, 50 anni dopo Adriano Panatta. Una finale non semplice contro Casper Ruud, vinta 6-4 6-4 con il Presidente Mattarella sul palco a consegnare il trofeo. Poi la conferenza stampa, in cui il numero uno del mondo racconta le emozioni di una giornata storica rimanendo, come sempre, con i piedi per terra.

Prima domanda sul match: non è stato un tennis perfetto, cosa ha funzionato e cosa no?

“Era difficile, anche con l’orario: c’era tanto sole e ombra all’inizio per un’ora e non era semplice. Poi c’era un po’ di vento che continuava a cambiare, era veramente difficile giocare bene a tennis. Sentivo un po’ di pressione prima della partita, la cosa più normale che ci sia, e sapevo per cosa stavo giocando. Dunque tante cose messe insieme. Ho cercato di restare il più calmo possibile. Non sono partito benissimo, poi dopo ho alzato il livello. Dopo mezz’oretta mi sono sentito meglio, ho iniziato a servire meglio. All’inizio ho fatto proprio fatica ad entrare nella partita. E poi niente, sai, è stata una giornata molto importante per il tennis italiano in generale, partendo anche dal doppio. È la prima volta nella storia che ha vinto qui una coppia italiana. È stata una bella giornata.”

Ci si fermerà a realizzare quello che si sta costruendo, torneo dopo torneo?

“Non abbiamo tanto tempo per realizzare quello che stiamo facendo. Ho già detto prima: il mio obiettivo resta sempre Parigi. Di quello che ho fatto qua, di quello che ho fatto fino ad ora tutto l’anno… è incredibile, no? Io me ne rendo conto, però mentalmente so che ora devo fare comunque tutte le cose giuste. È giusto riposarmi, tenermi in forma, perché c’è il torneo più importante per me di quest’anno. Non mi voglio mettere troppa pressione perché quella viene già da sola. Adesso la cosa più importante è staccare, fare le cose giuste, non pensare tanto al tennis.”

I primi cinque Masters 1000 dell’anno vinti: qualcuno dagli spalti già immaginava il Golden Master completo. C’è l’intenzione di provarci?

“Dobbiamo andare veramente torneo dopo torneo. La cosa più importante è quello che ho detto anche in campo: fisicamente devi stare bene, se fisicamente non stai bene non vai da nessuna parte. Per questo ringrazio tanto il mio team fisico, Umberto, Leandro, Andrea, Cipolla: stiamo lavorando tanto. Per me la cosa più importante è il corpo. Poi giocare a tennis giocano bene tutti. È difficile fare quelle cose lì, però è una scelta che abbiamo fatto. Prima di Wimbledon non giochiamo nessun torneo sull’erba. Se riposiamo prima di Wimbledon, dopo la probabilità che giochiamo in Canada c’è. Però io sono sempre stato realista: non è realistico stare così come sto giocando per tutta la stagione.”

Felicità: cosa significa per Jannik, e quanto dura?

“Dipende anche in che momento sei. In questo momento, che so di poter staccare per due o tre giorni, resterà per due o tre giorni. Dopo Montecarlo non era così, perché siamo andati subito a Madrid: se sei felice e arrivi a un torneo, poi magari perdi un attimo il filo. Però io credo che la felicità non deve dipendere dal vincere o perdere un torneo. Dipende da come vivi tutta la vita. Se ti metti troppa pressione poi diventa un incubo. Io sono abbastanza equilibrato, anche fuori dal campo, e mi rendono felice davvero piccole cose: mezza giornata a giocare a golf, andare sui go-kart, quelle robe lì.”

Poi aggiunge, sulla domanda se si sia mai fatto i complimenti da solo:

“Fa parte della lucidità, in generale. Personalmente me li sono fatti dopo la partita contro Medvedev, quando ho fatto tanta fatica. Sul 4-2 ci siamo fermati per la pioggia, sono andato a casa e ho detto: bene, che siamo ancora qua. Perché le cose si erano messe male. Però anche dopo una sconfitta, se giochi bene, mi faccio i complimenti per il torneo che ho fatto. Anche se nella sconfitta è un pochettino più difficile. È giusto darsi una pacca da dietro: bravo, stai facendo bene.”

I bambini con cui entra in campo, quei momenti prima del match: cosa lasciano?

“A volte noi tennisti è brutto da dire, non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati. Qua ci sono ragazzini che hanno dei problemi, però sono così felici con veramente piccoli gesti, e ti cambia un po’ il punto di vista. Sei felice di giocare, di dare spettacolo, c’è tanta gente, stadio pieno: non c’è posto più bello per giocare. Forse questi sono i momenti che mi toccano di più, perché hai un contatto fisico con i ragazzini. Oggi per esempio era veramente piccolo e dovevo andare piano in campo. Era bello. Sono piccoli gesti che loro si terranno per sempre e a noi non ci costa niente, anzi ci dà delle bellissime sensazioni. È stato un momento molto molto bello in tutta la settimana.”

La tensione di questi quindici giorni, il peso delle aspettative, il cinquantenario di Panatta:

“Le aspettative ci saranno sempre, l’attenzione ci sarà sempre. Anzi, se non c’è la tensione vuol dire che non ci tieni. A me piace un po’ anche prima della partita la tensione, con i piccoli dubbi: è la cosa più normale. Io sono sempre stato uno che prova a controllare quello che può controllare. Se quel giorno l’avversario gioca meglio, o se non sono in giornata, c’è da accettare, devi trovare una soluzione. Non tutte le giornate sono così.”

Chiusura che vale da sola tutta l’intervista. Sette anni fa, la prima volta al Foro Italico, diciassettenne con la vescica sotto il piede, in treno da Ostrava: cosa ricorda di quel Jannik?

“La prima volta che ho giocato qua sul Centrale era contro Johnson. Sono entrato in campo e non volevo fare brutta figura. Questo era il mio obiettivo. Perché sono sempre stato realista: ho detto, guarda, è quasi impossibile che posso vincere questa partita. Volevo non fare brutta figura. Il problema è che poi ho perso sei uno nel secondo set e dopo invece ho trovato un pochettino le risorse che avevo dentro e ho cambiato un po’ la partita. Però sai, quello che sto facendo, quello che ho fatto fino ad ora, non me lo sarei mai immaginato. Non avrei mai pensato di essere nella posizione in cui sono ora. Sono semplicemente un ragazzo che viene da una piccolissima città di 2000 persone, dove normalmente la gente va a sciare. E alla fine sono qua, a giocare a tennis nei campi più grandi e più belli al mondo. Questa è un po’ la mia vita. Quello che cerco, e quello che cercherò sempre di fare, è dare il 100%. Poi quello che esce, sia nel bene che nel male, è comunque un’esperienza.”


Dal nostro inviato a Roma, Enrico Milani


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42 commenti. Lasciane uno!

Peter Parker 18-05-2026 19:14

Il gruppo italiano è forte e numeroso e su questo sono d’accordo con una punta di diamante di classe.

42
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+1: il capitano
Koko (Guest) 18-05-2026 17:28

La differenza tra movimento con Sinner e senza e tra il posso e il vorrei ma non posso! Il posso è contagioso e sgomina il non posso.

41
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+1: Peter Parker, il capitano
-1: Lory99
Marco Tullio Cicerone 18-05-2026 16:32

Scritto da Peter Parker
Giornata storica per il tennis italiano. Però teniamo presente che la storia del tennis italiano e mondiale la sta facendo solo una persona e si chiama Jannik Sinner.
Prendersi i meriti per tutto questo clamore è ingeneroso,mio modesto parere.
Provate a pensare che Sinner non esista.
Qualche 250 e 500 e titoli nel doppio ma rientra nell’ ordine delle cose.Quaalcuno dirà il doppio maschile e femminile ha ottenuto enormi successi.
Esempio : i fratelli Bryan hanno vinto tutto ma qualcuno li ricorda?
Quindi tutto questo è solo merito del Benzinaio Predestinato e di nessuno altro.E non venite a dirmi il contrario, perché questa è l’ unica verità.Senza di lui tutto questo sensazionalismo non esisterebbe.

Altri ti hanno già risposto ma aggiungo la mia: con Sinner siamo fuori scala, come risultati e come interesse mediatico, rispetto a qualsiasi cosa abbia mai avuto il nostro tennis e per alcuni record non ci sono precedenti nemmeno a livello mondiale.

Però l’interesse per il tennis si era già risvegliato grazie a Fognini e poi subito dopo a Berrettini, nel 2025 poi era arrivato in top ten pure Musetti e adesso abbiamo messi bene anche Cobolli e Darderi. Se guardiamo indietro anche senza Sinner questo periodo è inferiore solo a quello di Panatta & C. perché Adriano lo slam lo vinse mentre Matteo è arrivato “solo” in finale ma ci sono più giocatori di alto livello rispetto agli anni ’70.

Aggiungo che l’effetto Sinner si fa sentire anche sugli altri, i risultati di tutti hanno più risalto perché c’è più interesse verso il tennis in generale, fa da traino a tutto il movimento.

40
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+1: Marco M., Lory99
Peter Parker 18-05-2026 16:07

Scritto da l Occhio di Sauron
@ Peter Parker (#4618876)
permettimi di dissentire,
anche senza Sinner questo sarebbe comunque il periodo più glorioso del nostro tennis dagli ultimi grandi trionfi di Panatta.
La finale di Wimbledon di Berrettini, le due semifinali Wimbledon, Roland Garros di Musetti, l’ultima Davis vinta senza ne Sinner ne Musetti.
Questo prova che non è solo Sinner, è il tennis Italiano che spinge di brutto!

D’ accordissimo che il tennis sia migliorato di brutto ma ciò che volevo dire è che senza Jannik ci rimangono ( per quanto siano già notevoli) solo 1 finale e semifinali ma senza vittorie del trofeo.Con lui invece queste vittorie finali le abbiamo potuto ottenere e pure in serie(4 slam,10 Master 1000 ,2 finals).La coppa Davis i più forti non la giocano(è sufficiente guardare il ranking dei partecipanti).
Ma questo non vuole togliere niente allo squadrone italiano,spero di essermi chiarito.Del resto senza Sinner cosa si festeggiava qualche 250 o 500, 1 coppa Davis,1 finale slam e 3 o 4 semifinali,scusa la puntualizzazione.Lo dico con il massimo rispetto per chi fa sacrifici per ottenere qualcosa.

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l Occhio di Sauron 18-05-2026 13:23

Scritto da Inox
@ l Occhio di Sauron (#4618761)
Si perché prima di Tomba c’era stato Toeni, prima di Valentino Agostini, prima di Pantani sia Coppi che Bartali, poi il calcio manco lo dico

però faccio fatica ad immaginarmi un tennista italiano (ma forse-spero in generale) che perfino anche tra 50 anni riuscirà a far ombra a Sinner

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l Occhio di Sauron 18-05-2026 13:20

@ Peter Parker (#4618876)

permettimi di dissentire,
anche senza Sinner questo sarebbe comunque il periodo più glorioso del nostro tennis dagli ultimi grandi trionfi di Panatta.

La finale di Wimbledon di Berrettini, le due semifinali Wimbledon, Roland Garros di Musetti, l’ultima Davis vinta senza ne Sinner ne Musetti.

Questo prova che non è solo Sinner, è il tennis Italiano che spinge di brutto!

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+1: Marco Tullio Cicerone, Lory99
Giambitto 18-05-2026 13:13

Scritto da Intenditore
@ Giambitto (#4618596)
Il lago di Anterselva è magnifico, con la pista dello sci di fondo a fare da contorno, dopo il Passo Stalle, già in Austria, un altro laghetto incontaminato. San Candido è una cartolina, il lago di Braies… Stupendi i posti di Jannik…

Sei proprio un intenditore un grande intenditore.

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Peter Parker 18-05-2026 12:17

Scritto da Superpippo
@ Peter Parker (#4618675)
Non condivido questa tua riflessione. Ovvio che da che mondo è mondo il tifoso tenda a fare propri meriti altrui ma negare che tutto il movimento tennistico italiano stia raggiungendo risultati eccezionali, fino a qualche anno fa impensabili, è da impostori.

È indubbio che il tennis italiano è migliorato ma solo per merito di Sinner ad un livello eccezionale.
L’ho voluto evidenziare per evitare che ci sia l’ equivoco che tutto quello che sta succedendo adesso non sia merito suo.
Rimane che il tennis sia migliorato.E’innegabile che prima di questo gruppo esteso (Berrettini,Musetti,Cobolli,
Darderi,Sonego,Arnaldi) l’unico che sorreggeva da solo l’ intera nazione tennistica con risultati ottimi era Fognini.
Ma è innegabile anche che dopo Fognini l’ unico che sia riuscito a vincere slam e master 1000 è stato Sinner.
E quindi … voleva la mia essere solo una constatazione del fatto che il nostro Sinner ha portato la nazionale azzurra tennistica non solo ad un miglioramento ma ad un livello impensabile solo 4 anni fa’.

35
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+1: il capitano
Superpippo (Guest) 18-05-2026 11:55

@ Peter Parker (#4618675)

Non condivido questa tua riflessione. Ovvio che da che mondo è mondo il tifoso tenda a fare propri meriti altrui ma negare che tutto il movimento tennistico italiano stia raggiungendo risultati eccezionali, fino a qualche anno fa impensabili, è da impostori.

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+1: Lory99
Giampi 18-05-2026 11:36

Scritto da MARMAS
Ormai lo conosciamo bene Jannik.
L’umiltà è il suo segreto di Pulcinella e il vero motore del suo successo.
Essere umile significa, pur nella consapevolezza ormai acquisita di essere un fenomeno, ricordare sempre chi sei, da dove vieni e il percorso che hai fatto.
Essere umile significa non farsi contaminare nell’intimo dalla luce e dal rumore del successo, rimanere in fondo quel ragazzo con una racchetta in mano e un sogno nel cassetto.
Essere umile significa sentirsi grati per il successo e la vita da sogno realizzati e sentire il bisogno di continuare a meritarsi quel successo e quella vita con il sudore e la fatica, ancora oggi guardando tutti dal tetto del mondo.
Questo modo di essere e di approcciare alla vita è il motore che consente (unitamente ad altre cose come un talento straordinario e un team eccezionale) a Jannik Sinner di essere ogni giorno più forte del precedente.
Questa è la vera eccezionalità di Sinner, ciò che lo rende diverso dagli altri Campioni dello sport e,forse, unico.

L’umiltà è anche un modo di declinare l’intelligenza soprattutto quella emotiva, è la capacità di mettersi in discussione, di accettare il dialogo tra le diverse parti della personalità, di ascoltare gli altri, di mettersi in modalità scolaro anche quando sei un professore dell’università..

33
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+1: MARMAS, Inox, il capitano, Lory99
Inox 18-05-2026 10:40

@ l Occhio di Sauron (#4618761)

Si perché prima di Tomba c’era stato Toeni, prima di Valentino Agostini, prima di Pantani sia Coppi che Bartali, poi il calcio manco lo dico

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+1: il capitano
Krik Kroc 18-05-2026 10:16

Scritto da Intenditore
@ Giambitto (#4618596)
Il lago di Anterselva è magnifico, con la pista dello sci di fondo a fare da contorno, dopo il Passo Stalle, già in Austria, un altro laghetto incontaminato. San Candido è una cartolina, il lago di Braies… Stupendi i posti di Jannik…

Hai dimenticato Sesto dove viveva e vive la sua famiglia, con la visione dolomitica della ” Meridiana di Sesto”

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l Occhio di Sauron 18-05-2026 09:54

Scritto da Antoz
@ Edoardo (#4618715)
La Coppa Davis è come un mondiale in cui i giocatori del PSG e del Manchester City non partecipano. E’ storicamente importante, ma il suo valore attuale è molto ridimensionato, con tanti top player che decidono di non giocarla.

Se Alcaraz e Jodar vi parteciperanno (facendo della Spagna la naturale favorita) secondo me alla fine ci andrà anche lui (facendoci vincere ancora) 😉

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l Occhio di Sauron 18-05-2026 09:45

Scritto da Inox
@ Sangalletto (#4618739)
Perché? Quello che sta realizzando nel tennis non si è mai visto mentre nelle altre discipline abbiamo avuto diversi campioni

come singoli personaggi sportivi che hanno lasciato il segno più significativo nella storia dello sport italiano mi vengono in mente pochi nomi: Alberto Tomba, Roberto Baggio, Marco Pantani, Valentino Rossi..

Tutti superati mi sa!

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+1: Inox
Antoz (Guest) 18-05-2026 09:37

@ Edoardo (#4618715)

La Coppa Davis è come un mondiale in cui i giocatori del PSG e del Manchester City non partecipano. E’ storicamente importante, ma il suo valore attuale è molto ridimensionato, con tanti top player che decidono di non giocarla.

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-1: Maurantonio
Inox 18-05-2026 09:18

@ Sangalletto (#4618739)

Perché? Quello che sta realizzando nel tennis non si è mai visto mentre nelle altre discipline abbiamo avuto diversi campioni

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Gian (Guest) 18-05-2026 09:08

@ Edoardo (#4618715)

Il merito di Sinner va oltre le 2 Davis che ha vinto con la squadra.

Si deve considerare che ha portato la sua professionalità, il metodo di lavoro, l’esempio e tanto altro.

L’umiltà con cui si è messo a disposizione del gruppo.

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+1: il capitano
Sangalletto (Guest) 18-05-2026 09:03

@ Spider 99 (#4618647)

Uno dei più grandi… il più grande mi sembra ingeneroso verso altri grandi atleti di altre discipline. E anche così non gli si fa un torto. Il più grande tennista italiano ormai è assodato.

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Barabba (Guest) 18-05-2026 08:57

Sinner? Prossimo GOAT.

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Golden Shark 18-05-2026 08:38

Dicono che stamattina a Roma si viaggi che è una meraviglia .

Strade lisce come piste di curling , grazie alla Sinner Asfalti spa !

I francesi hanno già ricevuto il preventivo per le Roues Parigine …

🙂

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+1: Inox, Marco M., il capitano
Di Passaggio (Guest) 18-05-2026 08:36

Segnalo l’articolo di Adriano sul Corriere. Struggente. Grande Jannik. Grande Adriano.

22
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+1: l Occhio di Sauron, il capitano, Lory99
forzaschiavo (Guest) 18-05-2026 08:35

@ Peter Parker (#4618675)

Ehhhh quindi?

21
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Maurantonio 18-05-2026 08:33

Ieri un paio di analisti da divano (sfondato) insinuavano la freddezza tra Jannik e Adrianone nazionale.
Panatta dedica loro l’editoriale di stamani:

“Ho abbracciato Sinner e gli ho detto «Voglio premiarti anche a Parigi». Mi ha risposto, «Magari, Adriano, sarebbe la cosa più bella del mondo». Ho voluto avere l’ultima parola… «Stai tranquillo», ho aggiunto, «gioca come sai e vedrai che tutto andrà bene». Sono contento, vederlo vincere a Roma mi ha fatto felice, l’italiano che prende il mio posto nell’albo d’oro degli Internazionali è il Numero Uno, un motivo in più per affidare a lui il futuro del nostro tennis. È in buone mani. Le migliori. Non avevo molti dubbi, ma so che è stato difficile. Più che Ruud, finalista gentile, cuore d’oro, e ottimo tennista, che molto ha fatto – fino al punto di sorprendermi, e lo dico con grande rispetto – per cercare di salire al livello di Sinner, ma di cilindrata troppo inferiore a quella che servirebbe, è stato Medvedev il russo a prenderlo di petto, in una giornata particolare, umida al punto da rendere tutto pesante.
Terra, palline, gambe e pensieri. Il tennis porta con sé un groviglio di sensazioni, e a prevalere è quasi sempre l’ansia. Perché non sai mai che cosa aspettarti. Puoi fare tutti i distinguo che ti pare, e anche Jannik di sicuro li avrà fatti. Sa bene anche lui di essere superiore a Medvedev e a Ruud, in condizioni normali, e nel primo set con il russo lo ha dimostrato una volta di più. Ma al dunque i conti li devi fare con che cosa ti senti dentro in quel momento. E può capitare, dopo cinque tornei giocati da protagonista, vinti l’uno sull’altro come non erano riusciti a fare nemmeno i grandi che hanno aperto dominando gli anni Duemila del nostro sport, che “dentro” non ci sia più molto da estrarre.
Per via della stanchezza – mentale soprattutto – che si è accumulata, certo non per raggiunta sazietà, ché lui non è tipo da essere mai sazio. E allora, devi essere in grado di tirare fuori altro, e Sinner è stato bravo ad accumulare molti degli insegnamenti che ha appreso in questi anni, e tenerli da parte. Per battere Medvedev in due tappe, e il giorno dopo per essere in grado di ripetersi con Ruud, nella finale, su un campo che nel frattempo era del tutto cambiato. Sono le sue riserve, ed è come se avesse costruito un bunker dentro di sé.
Vi è riuscito studiando, imparando, con la felicità di chi ha voglia di migliorare sempre. È il suo segreto, e sembra facile da scoprire e da indicare a chiunque si interessi di tennis. Ma è complicatissimo dargli forma, perché cambia la prospettiva. Non è più un tennis tutto campo, casa e serate con gli amici, ma tutto campo e studio. Solo campo e studio… Così, posso dirmi un ammiratore di Jannik, e ripetere per l’ennesima volta che non avrei mai potuto essere come lui. Veniamo da due mondi diversi, anche per quanto riguarda il tennis. Ma entrambi, alla fine, siamo quello che abbiamo voluto essere. Io potevo permettermi cose che a Jannik non interessano neanche un po’, ed è giusto così.
Ma è nella differenza che si fonda l’ammirazione più vera, nella comprensione delle diversità. Io ho divertito l’Italia che cresceva e s’interessava per la prima volta al nostro sport. Sinner quell’Italia la fa vincere. E accidenti se ci riesce bene…La finale si è chiusa su tre smorzate consecutive, una più bella e giusta dell’altra. Il secondo break del primo set ha dato a Sinner il vantaggio e tutta la fiducia che serviva. Ha di nuovo ottenuto un break in avvio del secondo set, ed è entrato definitivamente in modalità “dominatore”. È un bravo ragazzo, Jannik, non dimenticatelo quando parlate del campione e delle sue vittorie. È un bravo ragazzo che vince tantissimo. Lo vedi quando stringe la mano al presidente Mattarella, e non può fare a meno di mostrarsi imbarazzato. Ma è cresciuto tanto e continuerà a crescere. La Coppa degli Internazionali è in buone mani. Davvero, non vedo l’ora di dargli anche quella di Parigi.”

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+1: l Occhio di Sauron, Krik Kroc, Tennisforever, Scaino, Leo67, Lory99
Edoardo (Guest) 18-05-2026 07:39

Scritto da Peter Parker
Giornata storica per il tennis italiano. Però teniamo presente che la storia del tennis italiano e mondiale la sta facendo solo una persona e si chiama Jannik Sinner.
Prendersi i meriti per tutto questo clamore è ingeneroso,mio modesto parere.
Provate a pensare che Sinner non esista.
Qualche 250 e 500 e titoli nel doppio ma rientra nell’ ordine delle cose.Quaalcuno dirà il doppio maschile e femminile ha ottenuto enormi successi.
Esempio : i fratelli Bryan hanno vinto tutto ma qualcuno li ricorda?
Quindi tutto questo è solo merito del Benzinaio Predestinato e di nessuno altro.E non venite a dirmi il contrario, perché questa è l’ unica verità.Senza di lui tutto questo sensazionalismo non esisterebbe.

Vero ma se l’Italia ha vinto 3 Coppe Davis consecutive (l’ultima senza Jannik) il grande merito non è solamente suo ma anche di altri azzurri

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+1: Marco M., il capitano, Lory99
MARMAS 18-05-2026 06:17

Ormai lo conosciamo bene Jannik.
L’umiltà è il suo segreto di Pulcinella e il vero motore del suo successo.
Essere umile significa, pur nella consapevolezza ormai acquisita di essere un fenomeno, ricordare sempre chi sei, da dove vieni e il percorso che hai fatto.
Essere umile significa non farsi contaminare nell’intimo dalla luce e dal rumore del successo, rimanere in fondo quel ragazzo con una racchetta in mano e un sogno nel cassetto.
Essere umile significa sentirsi grati per il successo e la vita da sogno realizzati e sentire il bisogno di continuare a meritarsi quel successo e quella vita con il sudore e la fatica, ancora oggi guardando tutti dal tetto del mondo.
Questo modo di essere e di approcciare alla vita è il motore che consente (unitamente ad altre cose come un talento straordinario e un team eccezionale) a Jannik Sinner di essere ogni giorno più forte del precedente.
Questa è la vera eccezionalità di Sinner, ciò che lo rende diverso dagli altri Campioni dello sport e,forse, unico.

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+1: Peter Parker, Scolaretto, Inox, Aquila., Massi, Marco M., Tennisforever, Giampi, il capitano, Lory99
Luca luca (Guest) 18-05-2026 01:19

Incredibile Jannik,il Predestinato.

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+1: il capitano, Aquila., Marco M.
andrewanderers (Guest) 18-05-2026 01:18

Altro che 2000 ! molte meno ! Ogni volta, e sono diverse all anno, che passo davanti al “Krankenhaus” dove è nato Jannik sorrido…

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Peter Parker 17-05-2026 23:57

Giornata storica per il tennis italiano. Però teniamo presente che la storia del tennis italiano e mondiale la sta facendo solo una persona e si chiama Jannik Sinner.
Prendersi i meriti per tutto questo clamore è ingeneroso,mio modesto parere.
Provate a pensare che Sinner non esista.
Qualche 250 e 500 e titoli nel doppio ma rientra nell’ ordine delle cose.Quaalcuno dirà il doppio maschile e femminile ha ottenuto enormi successi.
Esempio : i fratelli Bryan hanno vinto tutto ma qualcuno li ricorda?
Quindi tutto questo è solo merito del Benzinaio Predestinato e di nessuno altro.E non venite a dirmi il contrario, perché questa è l’ unica verità.Senza di lui tutto questo sensazionalismo non esisterebbe.

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+1: Inox, Silvy__89, il capitano, Caronte, Aquila., Tennisforever
-1: Mats, Lory99
Angelo (Guest) 17-05-2026 23:41

Chi è Andrea?? Grazie

14
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Tutto Dritto (Guest) 17-05-2026 23:31

Leggendario!!! Giocando al 60-70% ha vinto l’ ultimo Master 1000 che mancava ( quello di casa, il più importante…per noi), ma sono convinto che al RG vedremo una sua versione ancora superiore. Grazie Jannik per le emozioni che ci regali

13
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+1: il capitano
Silvy__89 17-05-2026 23:23

“Il mio grande obbiettivo è Parigi”…però nel frattempo, finché aspetto vinco 5 masters 1000 già che passavo di qui. 😀 Campionissimo!

12
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+1: Inox, Peter Parker, Just is Back, Navaioh69, Massi, Scolaretto, Aquila., Krik Kroc, Tennisforever, Marco M., Lory99
Sporadico (Guest) 17-05-2026 23:14

Forza Musetti!!!

11
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-1: brunodalla, Marco Tullio Cicerone, Lory99
Betafasan 17-05-2026 23:12

Stacca … rilassati… musica… libri….

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Spider 99 (Guest) 17-05-2026 23:11

Il più grande sportivo italiano di tutti i tempi. ma soprattutto un ragazzo perbene e un grande signore.
Grazie Jannik, l’italia con te guadagna 100 punti. non ti fermare e divertiti finché potrai.

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+1: Betafasan, Silvy__89, Peter Parker, Navaioh69, Massi, Aquila., Marco M., sasuzzo, Lory99
Intenditore 17-05-2026 23:05

@ Giambitto (#4618596)

Il lago di Anterselva è magnifico, con la pista dello sci di fondo a fare da contorno, dopo il Passo Stalle, già in Austria, un altro laghetto incontaminato. San Candido è una cartolina, il lago di Braies… Stupendi i posti di Jannik…

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+1: il capitano, Marco M.
Pippoanzighi 17-05-2026 22:58

Grazie Jannik per quello che ci stai facendo vivere! Speriamo di godere anche a Parigi…

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+1: Tennista dastrapazzo, Silvy__89, Aquila., Marco M.
Antonella B. 17-05-2026 22:40

Grazie Jannik!

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+1: il capitano, Aquila.
Bagel 17-05-2026 22:02

Scritto da Alex77
Mi piacciono le parole su Parigi, bello focalizzato, pancia ancora vuota nonostante la sequenza pazzesca di trionfi che sta compiendo.. riposa Jan adesso, non c’è molto tempo, sperando che magari possa esordire martedì o mercoledì prossimi visto che il primo turno a Parigi mi pare sia spalmato su 3 giorni

Su 3 giorni, ma comincia domenica 24. Quindi al max martedí

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+1: Just is Back, il capitano, MarcoP
marcauro 17-05-2026 22:00

Semplicemente Jannik

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Giambitto 17-05-2026 21:53

Questa estate sono stato 2 settimane li , un posto incantevole con un lago forse il più bello dell’alto Adige insieme a quello poco distante di Anterselva. Nato in un posto sano da una famiglia sana, lavoratrice ed è venuto fuori un ragazzo d’oro con un talento prodigioso e con un forza di volontà poderosa. La culla , l’habitat dove è nato il piccolo Jannik è stato l’humus per diventare uno dei più grandi campioni della storia mondiale non solo del tennis ma dello sport in generale.

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+1: marcauro, Giuras, Taxi Driver, Intenditore, Navaioh69, Massi, Scolaretto, Aquila., Marco M., Krik Kroc, Lory99
Inox 17-05-2026 21:53

Il Predestinato, fatevene una ragione, è già Leggenda!!

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+1: Peter Parker, Massi, il capitano, Scolaretto, Aquila., Marco M., Tennisforever
Alex77 17-05-2026 21:52

Mi piacciono le parole su Parigi, bello focalizzato, pancia ancora vuota nonostante la sequenza pazzesca di trionfi che sta compiendo.. riposa Jan adesso, non c’è molto tempo, sperando che magari possa esordire martedì o mercoledì prossimi visto che il primo turno a Parigi mi pare sia spalmato su 3 giorni

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