Sinner alza subito il ritmo dopo la battaglia con Kecmanovic: allenamento durissimo in vista di Borges
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Jannik Sinner ha recepito il messaggio arrivato dal primo turno di Wimbledon. Dopo la sofferta vittoria in cinque set contro Miomir Kecmanovic, l’azzurro è tornato subito al lavoro con un allenamento ad altissima intensità in vista della sfida di secondo turno contro Nuno Borges.
Il numero uno del mondo ha scelto di spingere forte, cercando ritmo, profondità e continuità negli scambi. Il livello imposto da Sinner è stato talmente alto che nemmeno i suoi compagni di sparring sono riusciti a sostenerlo fino in fondo, nonostante fossero in due ad alternarsi dall’altra parte della rete.
Alla fine è dovuto intervenire anche Simone Vagnozzi, che si è messo in campo per dare una mano e permettere all’allenamento di proseguire con la qualità richiesta. A bordo campo, invece, Darren Cahill ha seguito ogni dettaglio, dando indicazioni e cercando di indirizzare il lavoro nella maniera più efficace possibile.
Il segnale è chiaro: Sinner vuole alzare subito il livello. La partita con Kecmanovic, vinta ma molto più complicata del previsto, ha rappresentato un avvertimento. Sull’erba, soprattutto nei primi turni, basta poco per complicarsi la vita e il campione azzurro non vuole correre altri rischi.
L’allenamento ha avuto anche spettatori di lusso. Tra chi non ha voluto perdersi il palleggio di Sinner c’erano anche Alexander Zverev e Joao Fonseca, presenti per osservare da vicino uno dei possibili rivali nel prosieguo del torneo.
Scene del genere non sono rare nei grandi appuntamenti. Nei tornei più importanti, infatti, capita spesso che i giocatori osservino gli allenamenti dei potenziali avversari, cercando di cogliere dettagli tecnici, ritmo, condizione fisica e sensazioni generali.
Sinner, però, non sembra distratto da ciò che accade attorno a lui. L’obiettivo è arrivare al secondo turno con un livello superiore rispetto all’esordio, più continuo e più incisivo. Contro Borges partirà favorito, ma Wimbledon ha già mostrato in questi primi giorni quanto l’erba possa essere imprevedibile.
Il portoghese non avrà nulla da perdere e proverà a sfruttare ogni occasione, ma Sinner vuole evitare un’altra battaglia lunga e dispendiosa. Per questo il lavoro in allenamento è stato particolarmente intenso: ritmo altissimo, palla pesante e tanta attenzione ai dettagli.
Il messaggio dopo Kecmanovic è stato assorbito. Sinner sa di dover salire di uno o due gradini per difendere le proprie ambizioni a Wimbledon. E la risposta, almeno in allenamento, è arrivata subito: massima intensità, concentrazione totale e nessuna voglia di concedere altri margini agli avversari.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Jannik Sinner, Wimbledon, Wimbledon 2026

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È il contrario. Perde solo se collassa…ecc ecc
Invece visti i problemi recenti, è un ottimo segno dilagare nel quarto e quinto set
Sti ca22i!!!
Se non si fa male, non vomita, non sviene , non collassa…. è gia’ tanta roba , se poi riesce anche a vincere è un plus
3 contro 1 ??? Acciderbolina !!
Sinner = Mbappè
Lo scoglio piu duro,per vari motivi che sappiamo , era il primo turno…..superato questo ora la strada è in discesa ….sono molto molto molto ottimista….fritz lo vedo bene dall altra parte del tabellone, piu fritz che zverev …..
È stato il primo match sull’erba dopo una pausa, l’avversario non era affatto facile.
Ma sono curioso di vedere il prossimo match per capire lo stato di forma di Sinner.
Arrivare al quinto set nel primo match non è un buon segno.
L’unica cosa positiva è che non vinceva al quinto set da Melbourne 2024.
Per buona pace di tutti i ” allaprossimadevealzareillivellosenoefuoristi”