Darderi si “incarta” nei momenti decisivi, Borges lo sconfigge all’ATP 250 Maiorca
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I punti nel tennis non sono tutti uguali, e giocare bene nei momenti importanti è decisivo per il successo. L’esatto epitaffio alla prestazione e sconfitta di Luciano Darderi contro Nuno Borges all’ATP 250 di Maiorca, ultima tappa in avvicinamento a Wimbledon. L’italiano nato in Argentina gioca una discreta partita, non di qualità eccelsa ma nemmeno tremenda, ma spreca tutto con due game disastrosi, il tiebreak del primo set e il turno di battuta sotto 5-4 nel secondo, concedendo al lusitano i punti decisivi alla vittoria, per il 7-6(1) 6-4 conclusivo dopo poco più di un’ora e mezza di partita sotto un sole cocente alle Baleari. È un peccato perché soprattutto nel secondo set, dopo un piccolo stop per farsi massaggiare la gamba sinistra, Darderi era finalmente riuscito a cambiare marcia in risposta, strappando – ma non sfruttando – ben 4 palle break a Borges, le prime di tutto il match, quindi c’era la sensazione che si potesse almeno allungare l’incontro al terzo set. Invece Luciano ha iniziato malissimo il decimo game di battuta, smarrendo totalmente la precisione col diritto e gettando via un game decisivo. Male, come nel tiebreak del primo, iniziato e concluso con un doppio fallo, mentre l’avversario è stato perfetto alla battuta.
In generale l’incontro è stato giocato meglio da Borges: più continuo in ogni fase di gioco, pronto ad entrare forte sul lungo linea sia col rovescio che col diritto per spostare Darderi dal centro del campo e non consentirgli di tirare le sue bordate col diritto, un colpo che anche sui prati può essere molto incisivo. Luciano ha risposto non bene, anche grazie all’ottima vena dell’avversario alla battuta, ma in più ripresa l’italiano ha mostrato segnali evidenti di nervosismo per il non riuscire a centrare i colpi, con errori frequenti che alla fine hanno portato punti “gratis” a Borges. Il portoghese si conferma avversario ostico per Darderi, sconfitto in tutti e tre i confronti diretti. Una partita difficile da decifrare per come è terminata, visto il discreto equilibrio tra i due, davvero decisa da quei due game giocati male, con fretta e poca qualità, dall’italiano. A favore di Borges numeri migliori al servizio: ben 10 ace e 72% di prime in campo, vincendo l’81% dei punti (4 ace, 63% di prime per Darderi) e anche un rendimento in risposta assai superiore (52% dei punti vinti dal portoghese sulla seconda palla dell’italiano, contro il misero 28% di Luciano). E su erba, i colpi d’inizio gioco sono ancor più fondamentali.
L’incontro inizia con i due che giocano un po’ a specchio, entrambi cercano di imporre l’accelerazione di diritto dal centro dopo il servizio andando i pizzicare il lato sinistro dell’avversario. Darderi serve piuttosto bene, ben l’86% di prime palle in gioco nei primi due turni (2-1). Luciano ha una piccola chance nel quarto game, quando si porta 0-30 in risposta ma poi non riesce più a gestire la battuta del rivale, eccetto il punto sul 30 pari con un errore evitabile in scambio (2-2). Interessante come l’italiano cerchi anche la soluzione d’attacco col back di rovescio sulle palle più corte di Borges, una soluzione se vogliamo “nuova” per i suoi standard, più orientati alla botta a tutto a braccio che alla ricerca dell’approccio classico. Meno bene quando Luciano cerca la palla corta, è molto rapido Nuno nel correre avanti. È molto caldo su Maiorca, i due cercano l’ombra appena possono. Sul 3 pari Darderi affronta il primo momento critico. Sbaglia un diritto, poi Borges indovina un attacco con la smorzata e volée di opposizione, quindi Luciano tira di poco in corridoio un diritto in spinta. 30-40, c’è la prima palla break per il portoghese ma l’italiano la annulla giocando con potenza sul rovescio del rivale. Pericolo scampato, con due prime di servizio vincenti Darderi si porta 4-3. Borges trova giocate di maggiore qualità in risposta, tanto che anche il nono game va ai vantaggi, ma è bravo Darderi ad affidarsi al pezzo forte del suo repertorio, la potenza del diritto, per portarsi sul 5-4. Non ci sono altri scossoni, il parziale sbarca al tiebreak. Darderi inizia male, doppio fallo (il primo del match), mentre Borges serve come un treno e si porta 3-0 senza iniziare lo scambio. Con un lob fantastico – su di un attacco niente male di Luciano – Nuno strappa un secondo mini-break per il 4-1. Vola Borges, altro ace (5-1) e poi arriva a cinque set point sul 6-1. Darderi chiude nel peggiore dei modi con un altro doppio fallo che chiude il set per 7 punti a 1. Pessimo tiebreak dopo un buon set per l’italiano, ottimo parziale per il portoghese senza concedere chance alla battuta.
Evidente la frustrazione di Darderi in avvio del secondo set: butta via il game in risposta tirando tutto a tutta, senza una idea dietro, solo per sfogare rabbia. Buon per Borges che vince un game comodissimo e può fare corsa di testa (1-0). La buona manualità del lusitano viene fuori anche nel secondo game, con un paio di cambi dove il suo tocco la fa da padrone. Sul 30 pari invece Luciano tira un’accelerazione di diritto cross che esce di poco e gli costa una palla break. Stavolta il diritto di Darderi è in campo, vincente in lungo linea. Salvando anche una seconda chance, Darderi vince un game complicato (1-1). Qualche vincente ma anche diversi urli di Luciano dopo errori in risposta, palle potenti che escono non di molto, ma quanto basta… Borges è più costante, va molto sul lungo linea e così sposta l’azzurro, poco incisivo nei turni del portoghese, che macina senza problemi un turno di battuta dopo l’altro. Al cambio di campo sul 3-2 arriva il fisioterapista e massaggia la parte inferiore della coscia sinistra di Luciano. Al rientro in campo è costretto ad affrontare due palle break, e le annulla con la potenza del diritto e poi una smorzata nemmeno ottima, ma mal rigiocato da Borges. 3 pari. Il match si infiamma: ora è Borges per la prima volta in difficoltà alla battuta, tra un attacco potente di Darderi e una pessima palla corta, ma dal 15-40 il lusitano serve alla perfezione e si porta sul 4-3. L’inerzia improvvisamente si è spostata: anche sul 4 pari Darderi risponde bene, con più aggressività, e si procura altre due palle break ma Borges non trema, anzi gioca il suo miglior tennis sotto pressione (ottimo un diritto lungo linea), tanto da salvarsi di nuovo e portarsi avanti 5-4. Darderi serve spalle al muro, e inizia male con un diritto totalmente sbagliato, e poi un altro, colpito con troppa fretta di incidere. 0-30. Disastro: dopo un’ottima prima palla, da quasi metà campo, Luciano tocca in modo orribile una smorzata che gli costa lo 0-40 e tre match point. Darderi chiude malamente il match con un errore di rovescio e game ceduto a zero sul più bello, come accaduto nel tiebreak del primo set. Peccato perché la prestazione complessiva non era stata malvagia.
Marco Mazzoni
Luciano Darderi
vs Nuno Borges 
TAG: ATP 250 Maiorca 2026, Luciano Darderi, Nuno Borges

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Se è lui, l’originale (cosa di cui dubito ma neanche posso affermare il contrario) si chiama Enzo Labarbera (scritto non so come), da cui tutti i soprannomi “alcolici” che il Comandante gli ha affibbiati.
@ JOA20 (#4642723)
Ma…io e Lei siamo la stessa persona? 😀
Io non avevo letto il Suo commento, prima di scrivere il mio.
Borges è tosto, questa sconfitta può starci.
In fondo così ha qualche giorno in più per ambientarsi a Londra, il che non è male.
Peccato Luciano, con il livello del tabellone di questo torneo avrebbe potuto scapparci un bel risultato. Mi auguro che il simpatico Nuno possa andare avanti, è uno dei tennisti più corretti e di grande stile, merita un successo…
ma hai messo su un laboratotorio?….esami del sangue o…..cosa?
se ti piace Davidovich…
Lo spacconcello ha provato anche a spezzare il ritmo all’ avversario e dire che ci era quasi riuscito!
Mai e poi mai tiferei per uno con la sua attitudine.
Meno male che non sono un tifoso di tennis ma un semplice critico-osservatore a cui piace il tennis. Delusioni a non finire per i primi enzo
Insomma, Borges è un cliente difficile ma credo che Darderi potesse fare di più. Comunque meglio che abbia 3 giorni di stacco prima di Wimbledon.
@ von Hayek (#4642711)
Non potrà difendere il titolo sia a Båstad sia a Umag dato che quest’anno si giocheranno nella stessa settimana, ma penso che andrà a Estoril o a Kitzbühel dopo la trasferta in Svezia
L’ho detto anche io.
Non ho visto la partita e mi dispiace per il ragazzo.
In ogni caso 50 punti in più servono … perchè per Luciano luglio sarà un mese difficile.
Le cambiali firmate lo scorso anno sono:
2025-06-30 100 pt. Wimbledon (R32)
2025-07-14 250 pt. ATP250: Bastad (W)
2025-07-21 250 pt. ATP250: Umag (W)
Prestazione pessima di darderi su erba.
Brutta prestazione