Jódar travolge Tabilo e sfida Cobolli: “La vittoria contro Shapovalov mi ha dato molta fiducia”
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Dalla rimonta al dominio assoluto. Dopo essere sopravvissuto a una situazione quasi disperata nel suo esordio al Masters 1000 di Cincinnati, Rafael Jódar ha mostrato una versione completamente diversa del proprio tennis contro Alejandro Tabilo.
Il diciannovenne spagnolo ha sconfitto il cileno con un nettissimo 6-2, 6-1 in un’ora e 15 minuti, raggiungendo gli ottavi di finale, dove affronterà Flavio Cobolli.
Una prestazione impressionante per qualità e continuità: Jódar ha messo a segno 26 colpi vincenti e ha lasciato appena tre game a un avversario che lo aveva dominato cinque mesi prima a Indian Wells.
Jódar: “Contro Denis mi sono spinto al limite”
Al termine dell’incontro lo spagnolo ha spiegato quanto sia stata importante la precedente vittoria contro Denis Shapovalov, ottenuta recuperando da 1-5 nel terzo set e annullando un match point.
“Quella partita contro Denis mi ha dato molta fiducia. Mi sono spinto al limite e ho lavorato duramente per riuscire a vincerla”, ha dichiarato Jódar.
Il risultato contro Tabilo potrebbe far pensare a una giornata semplice, ma il giovane madrileno ha respinto questa interpretazione.
“Ogni partita è difficile. Il fatto che il punteggio possa sembrare più netto non significa che l’incontro sia stato facile. Tutti i giocatori presenti qui esprimono un ottimo tennis”.
Jódar ha quindi sottolineato la necessità di mantenere sempre il massimo livello: “Oggi ho dovuto dare il meglio per battere Tabilo e dovrò esprimere il mio tennis migliore in ogni partita”.
Il terzo confronto con Tabilo
Con questo successo Jódar si è portato avanti 2-1 nei confronti diretti con Tabilo. Il cileno aveva dominato il primo incrocio a Indian Wells, imponendosi per 6-1, 6-2 in appena 58 minuti.
Il giovane spagnolo si era preso la rivincita nella semifinale dell’ATP 500 di Washington, dove aveva rimontato vincendo per 6-7(6), 6-4, 6-4. A Cincinnati il divario è stato molto più netto: Jódar ha preso immediatamente il controllo degli scambi e non ha mai consentito all’avversario di entrare realmente nella partita.
Un risultato riuscito soltanto ad Alcaraz e Shelton
Grazie a questa vittoria, Jódar ha raggiunto un traguardo significativo. È diventato il terzo adolescente capace di qualificarsi per gli ottavi di finale a Cincinnati in questo decennio, dopo Carlos Alcaraz e Ben Shelton.
Un altro dato che racconta la rapidità della sua ascesa. All’inizio di agosto del 2025 lo spagnolo si trovava ancora fuori dai primi 500 del mondo. Poco più di dodici mesi dopo occupa l’undicesima posizione della classifica ATP ed è ormai vicinissimo al debutto nella Top 10.
Jódar ha già ottenuto 36 vittorie nel circuito maggiore nel 2026 ed è salito al settimo posto nella Race verso Torino. La qualificazione alle ATP Finals, impensabile all’inizio della stagione, è diventata un obiettivo concreto già nel suo primo anno completo tra i professionisti.
Agli ottavi la sfida contro Flavio Cobolli
Il prossimo ostacolo sarà il numero 10 del mondo Flavio Cobolli. L’italiano ha raggiunto gli ottavi superando Alexander Blockx per 7-5, 4-6, 7-5, dopo essere stato sotto 3-5 nel set decisivo. Cobolli ha conquistato quattro game consecutivi, centrando per la quarta volta in carriera gli ottavi di un Masters 1000.
Si preannuncia così una delle sfide più interessanti del turno: da una parte il carattere e l’intensità del romano, dall’altra l’entusiasmo di un diciannovenne che continua a bruciare le tappe e che, dopo aver dimostrato di saper vincere soffrendo, contro Tabilo ha mostrato anche di saper dominare.
Marco Rossi
TAG: Masters 1000 Cincinnati, Masters 1000 Cincinnati 2026, Rafael Jodar

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Questo migliora e studia, non é un giocatore fermo al suo livello a chi succedono cose…