Jódar travolge Tabilo e sfida Cobolli: “La vittoria contro Shapovalov mi ha dato molta fiducia”
29 commenti
Dalla rimonta al dominio assoluto. Dopo essere sopravvissuto a una situazione quasi disperata nel suo esordio al Masters 1000 di Cincinnati, Rafael Jódar ha mostrato una versione completamente diversa del proprio tennis contro Alejandro Tabilo.
Il diciannovenne spagnolo ha sconfitto il cileno con un nettissimo 6-2, 6-1 in un’ora e 15 minuti, raggiungendo gli ottavi di finale, dove affronterà Flavio Cobolli.
Una prestazione impressionante per qualità e continuità: Jódar ha messo a segno 26 colpi vincenti e ha lasciato appena tre game a un avversario che lo aveva dominato cinque mesi prima a Indian Wells.
Jódar: “Contro Denis mi sono spinto al limite”
Al termine dell’incontro lo spagnolo ha spiegato quanto sia stata importante la precedente vittoria contro Denis Shapovalov, ottenuta recuperando da 1-5 nel terzo set e annullando un match point.
“Quella partita contro Denis mi ha dato molta fiducia. Mi sono spinto al limite e ho lavorato duramente per riuscire a vincerla”, ha dichiarato Jódar.
Il risultato contro Tabilo potrebbe far pensare a una giornata semplice, ma il giovane madrileno ha respinto questa interpretazione.
“Ogni partita è difficile. Il fatto che il punteggio possa sembrare più netto non significa che l’incontro sia stato facile. Tutti i giocatori presenti qui esprimono un ottimo tennis”.
Jódar ha quindi sottolineato la necessità di mantenere sempre il massimo livello: “Oggi ho dovuto dare il meglio per battere Tabilo e dovrò esprimere il mio tennis migliore in ogni partita”.
Il terzo confronto con Tabilo
Con questo successo Jódar si è portato avanti 2-1 nei confronti diretti con Tabilo. Il cileno aveva dominato il primo incrocio a Indian Wells, imponendosi per 6-1, 6-2 in appena 58 minuti.
Il giovane spagnolo si era preso la rivincita nella semifinale dell’ATP 500 di Washington, dove aveva rimontato vincendo per 6-7(6), 6-4, 6-4. A Cincinnati il divario è stato molto più netto: Jódar ha preso immediatamente il controllo degli scambi e non ha mai consentito all’avversario di entrare realmente nella partita.
Un risultato riuscito soltanto ad Alcaraz e Shelton
Grazie a questa vittoria, Jódar ha raggiunto un traguardo significativo. È diventato il terzo adolescente capace di qualificarsi per gli ottavi di finale a Cincinnati in questo decennio, dopo Carlos Alcaraz e Ben Shelton.
Un altro dato che racconta la rapidità della sua ascesa. All’inizio di agosto del 2025 lo spagnolo si trovava ancora fuori dai primi 500 del mondo. Poco più di dodici mesi dopo occupa l’undicesima posizione della classifica ATP ed è ormai vicinissimo al debutto nella Top 10.
Jódar ha già ottenuto 36 vittorie nel circuito maggiore nel 2026 ed è salito al settimo posto nella Race verso Torino. La qualificazione alle ATP Finals, impensabile all’inizio della stagione, è diventata un obiettivo concreto già nel suo primo anno completo tra i professionisti.
Agli ottavi la sfida contro Flavio Cobolli
Il prossimo ostacolo sarà il numero 10 del mondo Flavio Cobolli. L’italiano ha raggiunto gli ottavi superando Alexander Blockx per 7-5, 4-6, 7-5, dopo essere stato sotto 3-5 nel set decisivo. Cobolli ha conquistato quattro game consecutivi, centrando per la quarta volta in carriera gli ottavi di un Masters 1000.
Si preannuncia così una delle sfide più interessanti del turno: da una parte il carattere e l’intensità del romano, dall’altra l’entusiasmo di un diciannovenne che continua a bruciare le tappe e che, dopo aver dimostrato di saper vincere soffrendo, contro Tabilo ha mostrato anche di saper dominare.
Marco Rossi
TAG: Masters 1000 Cincinnati, Masters 1000 Cincinnati 2026, Rafael Jodar

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Auger-Aliassime
Medvedev
Fils
de Minaur
Rybakina
Sabalenka
Noskova
Svitolina
Swiatek
Sta giocando troppo, ma fa comunque parte del suo programma. Aveva annunciato che trattandosi della sua prima stagione pro avrebbe cercato di giocare più partite possibili, senza guardare troppo al ranking e ai titoli vinti. Se vogliamo, un po’ come Sinner all’epoca delle prime 150 partite nel circuito… Alla sua età, del resto, è ancora di gomma e può permetterselo, salvo che non gli arrivi il conto più in là ovviamente
Ha perso sia nei master che negli slam
Deve solo stare attento ai lacci
Io l’ho scritto subito..questo va…eccome se va…potrebbe vincere anche us open.
Mamma mia!
….Cobolli starà metabolizzando la pessima partita col Belga? Col mostro madrileno serve tutta la concentrazione e bravura possibile!!
jodì jodar
cada dìa yo te quiero màs
jodì jodì
jodì jodaaaar
oggettivamente sta disputando una stagione mostruosa… potrà stare antipatico, ma questo qua sarà una gran gatta da pelare nei prossimi anni, e incredibilmente è ancora spagnolo
Magari Tabilo aveva mangiato troppi “bogoi” (lumachine di terra servite con sale , prezzemolo,aglio e non sempre digeribilissime) o forse doveva andare a vedere l’Odissea di Nolan e temeva fosse in greco ionico con sottotitoli in ateniese stretto ,fatto sta che è stato piallato in modo imbarazzante.
Parlare bene di un tennista ravviva quelli che lo attendono al varco,pronti al “Ve l’avevo detto” dopo una sconfitta (e non importano le vittorie) oppure agli attenti alla forma e non alla sostanza…e di sostanza qui ce n’è eccome.
Così ci si aspetta da un giovane prospetto? Di solito immaturità,scelte sbagliate,colpi straordinari ed errori clamorosi,rincorse esaltanti e necessità di riprendere fiato.
Abbiamo visto tutto questo in tanti ragazzi poi divenuti anche campioni ma pochissimi sono quelli che mi hanno sorpreso per l’ordine in campo,per una gestione diligente del gioco e Jodar è uno di questi.
La strada è lunga ma alcuni hanno qualità da indirizzare,vedi Fonseca, mentre altri hanno solo da incrementare i giri come Jodar ed immaginiamolo con un dritto più sciolto,un servizio più veloce e capiamo che possa diventare.
Io più che aspettare che il cavallo inciampi ne ammiro la corsa ma il mondo è strano.
sono curioso di vederlo contro zverev. potrebbe gia’ batterlo in un 1000, in uno slam ho i miei dubbi
ahahahahahhahahahha
Potrebbe diventare il prossimo n° 1, non fraintendetemi, voglio dire che il prossimo nome dopo Sinner ed Alcaraz potrbbe essere il suo, quando, solo il tempo ce lo dirà, comunque gia dal prossimo anno in top five ci potrebbe stare benissimo.
INSTANCABILE!
Sta giocando ininterrottamente da 4 mesi in tutti i tornei con 35 vittorie e 8 sconfitte. Fisico bestiale
@ Peter Parker (#4668258)
molto forte..
Questo vincerà i prossimi 10 tornei! Goat …. ahahah
Di è spinto al limite per battere uno che ha perso quasi tutte le ultime 15 partite!
@ Forchetta Antonio (#4668250)
Punta 100000€ !!! Sei ricco!
Ahahah… quindi prima non ne aveva!
Al di là dei lacci , è forte.
Tabilo è un tennista che vende cara la pelle, per Jdar batterlo così facilmente!! Sarà un osso durissimo per Cobolli. Se gioca come ieri! enzo
@ un seme di notte (#4668246)
Non penso che ci sia una relazione fra l’abbandono di Ferrero e il polso di Alcaraz. Il polso in perfette condizioni, è un arma in più del tennista, Alcaraz è un fuoriclasse anche per la capacità del suo di fare impensabili rotazioni! Purtroppo per lui, si è sfasciato. enzo
Contro Cobolli sarà una passeggiata. Prossimo N.1 al 100%
Stanotte ha giocato in pantofole …
La prima frase era relativa a Jódar, forse era poco chiaro.
Se fosse italiano…
Quando i fatti parlano, le parole tacciono.
Agli utenti più esperti una domanda, a quelli di voi che leggono giornali esteri: ma non si dice niente per n Spagna di questo triste infortunio di Alcaraz in relazione al suo clamoroso abbandono di Ferrero?
Mi meraviglia molto che nella ossessiva ricerca di qualcosa di cui scrivere e commentare questo topic sia assente
A me è sembrato che il pubblico abbia intonato come un coro alpino.”O con le scarpe o senza scarpe i miei alpini li voglio qua”
Tutto bene coi lacci?
Eh?
Continuo a pensare che stia giocando troppo e contro uno come Cobolli, che fa del fisico la sua arma vincente, potrebbe pagarla
Questo migliora e studia, non é un giocatore fermo al suo livello a chi succedono cose…