Alcaraz rinuncia alla stagione su erba, incluso Wimbledon
137 commenti
La notizia era “attesa”, ma adesso è ufficiale. Con un messaggio social, Carlos Alcaraz ha annunciato l’amarissima decisione di rinunciare anche alla stagione su erba, incluso Wimbledon. Questo il messaggio di Carlos.
“Il mio recupero sta procedendo bene e mi sento molto meglio, ma purtroppo non sono ancora pronto per giocare e quindi devo rinunciare alla stagione sull’erba, al Queen’s e a Wimbledon. Sono due tornei davvero speciali per me e mi mancheranno molto. Continuiamo a lavorare per il mio ritorno il prima possibile”.
Mi recuperación va por buen camino y me siento mucho mejor, pero desgraciadamente aún no estoy listo para poder jugar y por eso tengo que renunciar a la gira de hierba en Queen’s y Wimbledon. Son dos torneos realmente especiales para mí y los echaré mucho de menos. Seguimos… pic.twitter.com/6IL0APkv5G
— Carlos Alcaraz (@carlosalcaraz) May 19, 2026
La rinuncia del n.2 del mondo alla stagione su erba, Wimbledon incluso, segue il brutto infortunio al polso rimediato al torneo di Barcellona, nel match di primo turno contro Virtanen. Carlos vinse quel match, ma nel dopo partita affermò di non essere affatto sereno, avendo sentito “il polso cedere”. Infatti arrivò un trattamento in campo, e all’indomani, dopo un controllo più approfondito, il ritiro dal torneo e quindi la cancellazione di tutta la stagione su terra battuta, compresi i tornei di Roma e Parigi, da lui vinti nel 2025.
Non è mai uscita dall’entourage dello spagnolo una diagnosi dell’infortunio: la ipotesi più accreditata è una infiammazione, non una rottura traumatica. I media spagnoli più affidabili hanno parlato di “tenosinovite, un’infiammazione della guaina che riveste i tendini, con coinvolgimento della fibrocartilagine triangolare”. Alcaraz si è presentato ai Laureus Awards di Madrid – dove ha vinto il premio di miglior sportivo del 2025 – con un vistoso tutore, e in foto successive ha sempre indossato la protezione, “necessaria alla prima fase del recupero, ossia la scomparsa della infiammazione e dolore”, hanno affermato vari specialisti del settore. Finché questa non passa, non c’è molto che si possa fare: fisioterapia ed attesa che l’area reagisca positivamente. Di tennis in campo, non se ne parla, troppo alto il rischio di compromettere un’area terribilmente delicata per un tennista.
Dal messaggio social si apprende che la situazione di Carlos è in miglioramento, ma non abbastanza da consentigli una ripresa degli allenamenti. Mancano ancora 40 giorni dall’avvio dei Championship, ma probabilmente la ripresa dell’attività di Alcaraz dovrà essere assai graduale per non compromettere un’articolazione così delicata come il polso. Per questo la decisione di annunciare, con grande anticipo, il forfait all’appuntamento più prestigioso dell’anno, vinto da Alcaraz nel 2023 e 2024.
Auguriamo ad Alcaraz un pronto recupero, in modo che possa tornare in piena salute e il prima possibile in campo a battagliare con Jannik Sinner e non solo per i grandi appuntamenti della stagione. Un talento come Carlos è un dono per tutto lo sport.
Marco Mazzoni
TAG: Carlos Alcaraz

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Djokovic
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Muchova
non ha saltato slam, non lo dimenticare, fu una sanzione studiata bene. qua carlos ne salta bene che vada 2 e se sinner lo sfrutta arriva vicinissimo come numero di major.
Vedo che anche stavolta, come in un altro tuo Scritto in altro post ,nessuno degli umorali fanatici di sinner ti hanno sbranato , perché secondo loro tu così dicendo ,secondo la loro mente invasata, stai sminuendo le vittorie di sinner ….cioè non so se mi spiego a che livello siamo giunti….quello che dici tu è la verità pura …..anche io tifo sinner e sono contento che alcaraz sia fuori un po di slam,magari anche che salti lo usopen,ma ciò non toglie che non ho le fette di salame negli occhi….la concorrenza di sinner,senza alcaraz,è assolutamente inferiore e di molto rispetto agli anni 70…80…90.e a quella dei big3 +murray e wawrinka…..queste sono constatazioni di dati di fatto oggettivi….ma soprattutto quell utente che usa sempre il termine “coda di paglia ” come mai non dice niente e non ti risponde? Attendo fiducioso….ah ah ah
Può provarci, i mezzi li ha. Io continuo a tifare Sinner ma con un Alcaraz al massimo e presente. Forse potrà vincere meno o non sempre, però lo spettacolo é garantito. In attesa di nuove leve che penso usciranno, ma ci vuole tempo.
È stato pubblicato da altro utente nel 2021. E non è mai stato cancellato. Allora ci riprovo:
“A 20 anni dovrebbe essere un onore rappresentare l’Italia non un peso.Poi non capisco cosa può migliorare in 15 giorni se in mezza stagione con Piatti è solo regredito.Spero entri Musetti.
A me piacerebbe più sincerità non scuse banali pensando che si rivolga ad un pubblico di fans ebeti”.
@ Inox (#4620131)
Accetto tutti i rimbrotti di questo mondo, Sinner non mi è mai piaciuto, mai mi piacerà, non è obbligatorio conformarsi alla Curva Sud-Tirol, ma ipocrita no!
Se tu fossi meno ignorante e conoscessi il significato del termine non lo useresti nei miei confronti. Gli ipocriti siete voi, tutelati nello scrivere qualsiasi amenità e offesa, senza possibilità di un contraddittorio educato. Ogni volta che si scrive qualcosa che non è “in linea” col pensiero unico ital-tirolese ci si vede oscurato il commento.Vatti a leggere i commenti che facevano a Djokovic, e poi ne riparliamo! Ma tu non seguivi ancora il tennis, un po’ come adesso.
Vai a pettinare le bambole, e studia!
@ walden (#4620070)
Qui Walden non ti seguo. Vuoi davvero che recuperiamo centinaia di post in cui “nessuno” si è lamentato dell’assenza forzata (e ingiusta) di Sinner? Chi invece non si è lamentato ed avrebbe dovuto? I cosiddetti “muridi”?
Se negli anni ’80, ripeto per capire il contesto,fosse mancato Connors avevi Lendl, McEnroe,Wilander,Becker,Edberg;anni 90′? Lendl, Becker Edberg,Sampras,Agassi,Courier e su terra Muster e Bruguera ovvero ,a seconda del torneo,tutti avevano pari dignità. Non è colpa di Sinner che deve fare il suo ma non mi si dica che gli ostacoli superati siano probanti perché non è così.
@ 22587 (#4620105)
Che faccia tosta per non dire altro! Tu e la combriccola di haters di questo blog avete lanciato una campagna antisinneriana da quando a cominciato a vincere, ancora il coraggio di scrivere, ipocrita
Il fisioterapista Claudio Zimaglia, che ha lavorato anche con Djokovic e Sinner: “Il polso è una delle articolazioni più sollecitate nel tennis moderno, ma lo stile di gioco di Carlos non lo aiuta”
Bello così. Ve la cantate e ve la suonate, insultate liberamente chi non è dalla vostra parte e quando uno si permette di dissentire viene imbavagliato e censurato. Complimenti alla casta
In ottica Wimbledon il piu’ contento di tutti e’ djokovic!
Codesto? Ah ah.. comunque si, sono abbastanza sicuro fossi tu, ma non importa, in ogni caso il ragionamento che fai adesso è uguale a quello su Miami, presentare un’oggettiva situazione negativa di Alcaraz in qualcosa di positivo.. l’obiettività è un’altra cosa per me, però sono d’accordo che l’assenza di Alcaraz sia pesante, ma spero lo spagnolo la prenda anche come una sfida al rientro.. challenge? L’anno prossimo provare a fare come Jannik, vincere tutti i tornei che l’anno precedente è stato costretto a saltare
Veramente codesto io non l’avevo detto, o sbagli o uno stesso nickname. Io peraltro tifo Sinner, cerco però di essere obiettivo e non gioisco dell’infortunio di Alcaraz, che toglie spettacolo.
Inoltre non ho sentito nessuno lo scorso anno lamentarsi del fatto che Sinner fosse stato fermato tre mesi….
Tu se non ricordo male eri quello che sosteneva che l’uscita prematura di Miami era stata quasi un bene perché così Alcaraz aveva più tempo per prepararsi su terra.. non ha portato bene questo ragionamento un po’ “della volpe e l’uva”.. adesso un po’ ci ricaschi
Per lo spettacolo é una brutta notizia, anche se per Sinner non credo saranno semplici passeggiate
Alcaraz rischia moderatamente di perdere anche la posizione n.2, certo che il prossimo anno, se torna al meglio, difenderá zero punti in tornei fondamentali
Accidenti che brutta notizia!
Da grande tifoso di Sinner quale sono avrei preferito la presenza di Alcaraz anche a Parigi, ora scopro che non ci sarà neppure a Wimbledon.
Mi mancano le grandi sfide tra questi 2 campionissimi.
Forza Carlos, vedi di riprenderti al più presto!
Carlitos, resta pure in spiaggia a Tenerife in dolce compagnia a mangiare e bere. Noi andremo avanti anche senza di te, c’è ne faremo una ragione
Mi dispiace, mi dispiace davvero. Torna presto Carlitos.
@ Inox (#4619936)
Come ti capisco.
Esatto, si sta spugnettando alla grande. Con un tutore sul polso per tenerlo bello fermo mentre la mano va su e giù
E aggiungo: se è così facile vincere senza rivali all’altezza mi chiedo perché Federer a Roma abbia perso nel 2004 da Costa o nel 2003 da Mantilla
Spero non diventi il nuovo Del Potro.
Sì, ma anche no. Qui la maggioranza delle persone pensa che sia quasi normale vincere tutte le partite solo perché non c’è alcaraz. Mica è così. Quello che sta facendo Sinner esula dalla presenza o meno di Alcaraz. Alcaraz c’era a miami e indian wells per dire. Il nostro è in questo momento in una dimensione superiore e sta scrivendo pagine leggendarie. Punto.
Lola, torna a scuola. Ma parti dalla materna che quello mi pare il tuo livello
Il tennis ha bisogno di lui, così come il pubblico, lo spettacolo… e anche Sinner ha bisogno di lui ( oltre a farlo migliorare, i loro scontri sono uno spettacolo per gli occhi ed esaltano la grandezza di entrambi). Riprenditi Presto
@ Mark (#4619935)
Si ma il problema secondo me non è se c’è o non c’è Alcaraz. Il problema è che deve emergere qualcun altro. Ci vorrebbero 3 o 4 giocatori in grado di batterli qualche volta e movimentare i grandi tornei, per evitare l’effetto noia che dici tu.
Non gli hanno messo un’uncino dopo una amputazione…
Sei proprio sicuro? Io dico che Sinner sta mettendo un solco di punti e così è sicuro di raggiungere quota 100 settimane da n°1 a fine anno. Poi tu pensa quello che vuoi
Lola Lola bella mia ma questa e’ una Vera bugia
@ Onurb (#4619781)
È ben diverso…. La squalifica e5una cosa extra campo gli infortuni fanno parte del gioco….. Delpo avrebbe potuto togliere qualche slam ai big 3?se stava bene forse si, thiem avrebbe potuto vincere di più, lo stesso berrettini senza infortuni poteva magari vincere qualche torneo di più… Lo stesso musetti se non si infortunava a Melbourne diventava 3 e magari vinceva il torneo. Non si può paragonare una squalifica ad un infortunio
Quello di Thiem fu un problema mentale dopo la vittoria agli US Open. Il problema al polso non fu grave, tornò dopo qualche mese a spingere come aveva sempre fatto, ma aveva dei sensi di colpa tutti suoi. Usava il polso come menzogna per sé stesso prima che per il pubblico. Non ricordo chi, ma anche su Sky ed Eurosport ne parlarono, era abbastanza evidente.
Dispiace, ma chi gioca gioca, e chi non gioca non gioca. E’ semplice. Nei 3 mesi rubati a Sinner, Alcaraz ha ripresomil numero 1. Adesso la memesi gli da l’opportunita’ di vincere e lui fa la sua strada. Quando riwntrera’ Alcaraz ritorneranno a battagliae. STOP.
Io l avevo scritto tempo fa che con tutti quei suoi muscoli artificiali prima o poi si sarebbe rotto. Speriamo che guarisca e rientri al piu presto possibile
@ Lola (#4619727)
Dici
“Sarà divertente vedere la reazione dei sinneriani se Sinner NON dovesse vincere tutto in assenza del rivale, soprattutto se perde in finale o da qualche rampante rampollo in ascesa”
Per il momento ha vinto 6 titoli consecutivi, 3 dei quali con Alacarz presente.
Vincere tutti i prossimi titoli senza Alcaraz sarebbe arduo e forse anche sorprendente, ma non per l’assenza di Alcaraz perché è nelle natura delle cose.
Così come ha perso in alcune finali perché non stava bene.
Così come Alcaraz molte volte non arriva in finale perché viene eliminato nei turni precedenti, controlla.
Inoltre se Alcaraz si è infortunato è perché ha esagerato, il suo problema non è comparso dal nulla, lui e il suo team dovevano rilevare i segnali. Ma voleva tornare #1 a Barcellona.
Forse la separazione da Ferrero non è stata una buona cosa, forse ha voluto copiare Sinner che tanto ammira. Sinner il suo team l’ha scelto lui, senza il papà, ha scelto le pedine giuste al posto giusto.
Ma hanno 2 teste diverse, Alcaraz vuole sempre andare al massimo, Sinner pensa a lungo termine.
La carriera del tennista è come una maratona, si deve avere il passo e non partire sparati.
Adesso per Alcaraz sarà un bel problema, deve ritrovare la fiducia del polso, cambiare un po’ il modo di giocare…
Spero di rivederlo al top perché ha tantissimo talento ed è uno spettacolo.
Ma basta co sti big3 se potessi vi manderei indietro nel tempo a vivere quegli anni basta che ci lasciate in pace
I big three si sono alimentati a vicenda proprio per la rivalità costante che li ha costretti per 20 anni a stare sul pezzo