Sinner allunga ancora su Alcaraz nel ranking ATP: perché guadagna 50 punti senza giocare
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Jannik Sinner continua a consolidare il proprio primato nel ranking ATP. Dopo il trionfo agli Internazionali BNL d’Italia e una stagione sulla terra battuta da dominatore, l’azzurro ha ora un margine sempre più importante su Carlos Alcaraz, fermo per l’infortunio al polso e costretto a saltare il Roland Garros, dove non potrà difendere i 2000 punti del titolo conquistato lo scorso anno.
La distanza attuale tra Sinner e Alcaraz nel ranking live è di 2790 punti: l’italiano è a quota 14.750, mentre lo spagnolo è fermo a 11.960. Un divario già molto ampio, destinato ad aumentare ulteriormente dopo Parigi proprio per l’assenza del murciano dallo Slam francese.
C’è però un dettaglio curioso: in questa settimana Sinner compare con 50 punti in più pur non essendo impegnato né ad Amburgo né a Ginevra. Il motivo è legato a un meccanismo particolare del ranking ATP e alla penalizzazione subita lo scorso anno per il forfait tardivo al torneo di Amburgo.
Nel 2025, infatti, Sinner si era cancellato all’ultimo momento dall’ATP 500 tedesco e per questo gli era stato assegnato uno “zero” obbligatorio nel conteggio dei risultati. Trascorso un anno, quella penalizzazione è scaduta: di conseguenza, nel suo best ranking rientrano i 50 punti conquistati a Halle nel 2025. Ecco spiegato il piccolo “bonus” arrivato senza scendere in campo.
Si tratta comunque di un vantaggio temporaneo. Quei 50 punti, infatti, usciranno nuovamente dal conteggio nelle prossime settimane, quando scadrà il risultato di Halle 2025. Sinner non risulta iscritto all’edizione 2026 del torneo tedesco e dovrebbe andare direttamente a Wimbledon dopo il Roland Garros, scegliendo quindi di non disputare tornei di preparazione sull’erba.
La situazione resta comunque estremamente favorevole al numero uno del mondo. Sinner ha costruito un vantaggio pesantissimo grazie ai successi in serie nei Masters 1000 e alla straordinaria continuità degli ultimi mesi. La contemporanea assenza di Alcaraz, che non potrà difendere il titolo a Parigi, rende ancora più solida la leadership dell’azzurro.
Il dato dei 50 punti non cambia la sostanza, ma racconta bene quanto il ranking ATP possa essere complesso nei suoi meccanismi. Penalizzazioni, risultati obbligatori, scarti e punti in uscita possono modificare la classifica anche in settimane in cui un giocatore non disputa alcun torneo.
Per Sinner, però, il quadro è chiarissimo: il numero uno è sempre più saldo. E con il Roland Garros alle porte, l’azzurro ha la possibilità di allungare ancora, trasformando una stagione già storica in una vera fuga in vetta al tennis mondiale.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Ranking ATP

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Chissa’ se sceglie cincy al posto del Canada. Cincy e’ a ridosso dell us open e il clima e’ assurdo, caldo umido, insopportabile. Forse Montreal e’ piu’ adatto. Io cmq spero in tre slam, un paio di mille e ovviamente le Finals.
Difficile che Sinner vada in Cina per giocare solo Shanghai.
Per Vienna sì, possibile che lo salti e faccia solo Parigi la Défense prima di Torino.
Per i due Masters nordamericani, l’anno scorso Shelton e Khachanov fecero finale a Toronto e arrivarono il primo ai quarti e il secondo agli ottavi di Cincinnati, quindi potrebbe non essere così fuori dal mondo l’idea di giocarli entrambi.
se Jannik vince a Parigi e Wimbledon, e poi i prossimi 4 mille, potremmo tranquillamente parlare di stagione trionfale anche se dovesse uscire subito a Flushing Meadows ed alle atp finals… ma anche solo il RG sarebbe il coronamento di un’annata perfetta
Certo che, l’anno prossimo, avrà da difendere l’inverosimile…. E Alcaraz sarà tornato…oppure saranno altri ad insidiarlo, ma, il vero momento cruciale, sarà proprio allora, quando ripagherà quanto accumulato.
Con ciò, Forza Jannik!
mah, secondo me capace a saltarne uno dei due, se non tutti e due, poi non so se quest’anno ci sarà il SKS, probabilmente no per la situazione mediorientale, altrimenti va li a rimpinguare la casse della Fondazione…potrebbe invece giocare tutti i Masters, magari per togliersi un altro sfizio…
50 punti in più o in meno per uno che è ampiamente sopra i 10.000 punti fa davvero sorridere
E’ una delle principali differenze fra i due, oltre allo staff…
Nel ranking breakdown di Sinner sul sito ATP figura anche Washington 2025. Difficilmente Jannik farà tornei non mandatory prima di fine luglio quindi non rischia di dover scartare alcunché. Per non avere penalizzazioni di questo genere l’anno prossimo deve fare almeno 4 presenze tra Monte-Carlo e gli ATP500, per quest’anno è a due con Doha. Halle lo salta. Probabilmente Pechino e Vienna saranno le altre due presenze. Tanto dubito gli cambi qualcosa scartare un risultato o due finché fa incetta di punti negli Slam e nei Masters.
Comunque, che differenza di mentalità tra i 2, l’anno passato Alcaraz, Montecarlo a parte, senza Sinner ebbe grandi difficoltà, Jannik invece, dopo averlo battuto nel principato, senza lo spagnolo è rimasto imperturbabile
Oggi sono in vena di polemiche: visto che il livello medio dei tennisti è o meglio non è a livello dei FAB3 proporrei di diminuire punti ATP assegnati ai vari tornei di un bel 25%
Basterebbe Parigi. Poi non ho proprio più nulla da chiedergli.
Intanto fra tre settimane può essere il primo giocatore al mondo a completare gli Slam e i Master 1000 prima di aver compiuto 25 anni, e scusate se è poco. Immenso.
@ tomax (#4619592)
In Davis non giocherà mai più quasi sicuramente.
Per il resto, via libera, così schiattano ancora di più di chi ha sposato la nuova crociata “Sinner distrugge il tennis mi annoio vince sempre lui” dimostrando o malafede, o scarsa memoria/cultura tennistica.
I record dei Big3 andavano bene, quelli di Alcaraz vanno bene, ora si facciano andare bene anche i suoi.
questanno sarebbe bello chiudesse con 2 slam dei 3 rimanenti(parigi wimbledon) le finals e altri 2 1000 ( cincinnati e shangai li vedo i piu fattibili) per fare record.10 tornei e magari per far contenti ancora di piu gli italiani giocare una partita in davis
credo che se tutto va abbastanza regolare con anche qualche piccolo passo falso magari non negli slam sinner rimanga 1 almeno fino a miami 2027
Insomma non lo raggiunge più, anche perché chissà come sarà Carlos al rientro con la paura che il polso riprenda a fargli male