Dicismo che Cobolli è in ottima compagnia, dopo l’eliminazione di Shelton…certo si prospetta un RG senza Alcaraz, Musetti, Rune, Draper, con tanti in scarsa forma….vediamo come andrá
Scritto da Annie3 @ walden (#4619539)
Perdonami, ma siamo alle solite: non si può sublimare la correttezza di Jannik portandola ad esempio puntualmente in tutte le dirette o recondite situazioni e poi pretendere di far passare come “sempliciotti” certi atteggiamenti di Luciano…e sempre con questa etichetta di “italiani” che fa diventare “topi di fogna” chi magari, da persona semplicemente obiettiva e sportiva, critica l’atteggiamento oggettivamente sbruffone e sempre polemico di Darderi (che oltretutto va a scapito anche del suo gioco), che non può non infastidire l’avversario…poi che qualcuno digerisca più facilmente i comportamenti sopra le righe perché appartengono agli italiani è ormai assodato ma chiamare “topi di fogna” chi ritiene che certi atteggiamenti siano comunque antisportivi ed eccessivi mi sembra strida veramente con un linguaggio che può liberamente dissentire ma magari in termini più consoni ed accettabili…anche perche’ giustificare a tutti i costi Darderi finisce per ridimensionare automaticamente il valore assoluto della correttezza attribuita a
Jannik, intanto sono apprezzabili anche i “sempliciotti”…e la correttezza (e restare nei limiti civilmente accettabili) non dipende dal luogo di nascita, che varia anche per gli italiani, ma è requisito che accomuna, almeno dovrebbe, tutti gli sportivi e appassionati, da qualunque parte del mondo provengano…anche perché, e finisco il “pippozzo”, magari si salva Darderi e si affossa, come stavo leggendo qui dentro, il povero Cobolli reo di attraversare un periodo “no”, indubbiamente romano fumino ma almeno nei limiti del civile rispetto in campo
Annie, io non so che lavoro tu faccia, ma io da decenni anni mi occupo di disagio psico-sociale, e, piaccia o no, Darderi, anche se nessuno lo penserebbe di un tennista, ha attraversato, per una parte della sua breve esistenza, questa condizione (da distinguere dalla miseria nera)… per cui, credo che in quello sviluppo qualche pezzo si sia perso per strada, e che ci siano degli aspetti di relazione che non siano proprio a posto, non tutti sono cresciuti fra, gli spesso ipocriti, “gesti bianchi”. Detto questo sono il primo a criticare la scarsa empatia mostrata a Roma, ma che quella coppia di cialtroni, uno dei quasi a distanza di due anni continua a, provocatoriamente, non inserire Sinnner fra gli “atleti puliti”, ribadisco, sono dei topi da fogna, e mi scuso se ciò suona sgradito alla tue nobili orecchie…
Scritto da Annie3 @ walden (#4619661)
Vabbe’, Walden, non è che ci vogliano “nobili orecchie”…proprio “topi di fogna” si potrebbe evitare, perché io che amo Novak (pardon!!!) come dovrei chiamare quelli che gli hanno rivolto ben altri “complimenti” che “non pulito”? E se parliamo di storie alle spalle, Novak è esemplare rispetto alle difficoltà di essere cresciuto in una Serbia tribolata…posso dire? Anche per me Luciano ha un temperamento problematico, che sembra difficile da incanalare…e purtroppo si pensa che certe insicurezze si possano risolvere spronando ad atteggiamenti di superiorità e strafottenza…temo sia il caso di Luciano
Io invece la considero solo una scusa per giustificare il non giustificabile
Scritto da Nadine @ Aquila. (#4619493)
Giocare troppo è un problema di chi fa costantemente quarti e oltre, non di chi esce sempre ai primi turni. Che vuoi che facciano, due partite al mese per preservarsi per cosa esattamente?
Mi risulta che viaggiare in continuazione e fusi orari non aiutano, anche quelle sono energie sprecate.
Scritto da Annie3 @ walden (#4619661)
Vabbe’, Walden, non è che ci vogliano “nobili orecchie”…proprio “topi di fogna” si potrebbe evitare, perché io che amo Novak (pardon!!!) come dovrei chiamare quelli che gli hanno rivolto ben altri “complimenti” che “non pulito”? E se parliamo di storie alle spalle, Novak è esemplare rispetto alle difficoltà di essere cresciuto in una Serbia tribolata…posso dire? Anche per me Luciano ha un temperamento problematico, che sembra difficile da incanalare…e purtroppo si pensa che certe insicurezze si possano risolvere spronando ad atteggiamenti di superiorità e strafottenza…temo sia il caso di Luciano
ed infatti ho sempre pensato che a Nole vada riconosciuto questo “svantaggio iniziale”, che sicuramnete i suoi principali avversari, cresciuti in ambienti confortevoli, non hanno subito. Dopodichè penso che con gli anni si debba crescere e mi aspetto che nel futuro anche Luciano sappia essere più “adeguato”.
PS: anche se non la pensiamo allo stesso modo, come vedi, si può discutere civilmente…
Vabbe’, Walden, non è che ci vogliano “nobili orecchie”…proprio “topi di fogna” si potrebbe evitare, perché io che amo Novak (pardon!!!) come dovrei chiamare quelli che gli hanno rivolto ben altri “complimenti” che “non pulito”? E se parliamo di storie alle spalle, Novak è esemplare rispetto alle difficoltà di essere cresciuto in una Serbia tribolata…posso dire? Anche per me Luciano ha un temperamento problematico, che sembra difficile da incanalare…e purtroppo si pensa che certe insicurezze si possano risolvere spronando ad atteggiamenti di superiorità e strafottenza…temo sia il caso di Luciano
Scritto da Aquila.
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Non definirei Amburgo un torneo minore, fra l’altro Cobolli non partecipando perderebbe parecchi punti. Meno comprensibile la scelta di Darederi, che dopo l’impegnativo Master di Roma, e visto l’epilogo, forse avrebbe fatto meglio a riposarsi. Spero che entrambi abbiano fatto bene i loro conti, è vero che essendo, come minimo, uno Tds 9 e l’altro 14, non dovrebbero avere dei primi turni troppo impegnativi al RG….
Vogliono massimizzare i risultati su terra rossa perché al di fuori di questa stagione non fanno granché, soprattutto Darderi. E ne sono consapevoli, a meno di exploit singolari (vedi Cobolli vs Mensik a Wimbledon) o tabelloni molto favorevoli.
Scritto da Annie3 @ walden (#4619539)
Perdonami, ma siamo alle solite: non si può sublimare la correttezza di Jannik portandola ad esempio puntualmente in tutte le dirette o recondite situazioni e poi pretendere di far passare come “sempliciotti” certi atteggiamenti di Luciano…e sempre con questa etichetta di “italiani” che fa diventare “topi di fogna” chi magari, da persona semplicemente obiettiva e sportiva, critica l’atteggiamento oggettivamente sbruffone e sempre polemico di Darderi (che oltretutto va a scapito anche del suo gioco), che non può non infastidire l’avversario…poi che qualcuno digerisca più facilmente i comportamenti sopra le righe perché appartengono agli italiani è ormai assodato ma chiamare “topi di fogna” chi ritiene che certi atteggiamenti siano comunque antisportivi ed eccessivi mi sembra strida veramente con un linguaggio che può liberamente dissentire ma magari in termini più consoni ed accettabili…anche perche’ giustificare a tutti i costi Darderi finisce per ridimensionare automaticamente il valore assoluto della correttezza attribuita a
Jannik, intanto sono apprezzabili anche i “sempliciotti”…e la correttezza (e restare nei limiti civilmente accettabili) non dipende dal luogo di nascita, che varia anche per gli italiani, ma è requisito che accomuna, almeno dovrebbe, tutti gli sportivi e appassionati, da qualunque parte del mondo provengano…anche perché, e finisco il “pippozzo”, magari si salva Darderi e si affossa, come stavo leggendo qui dentro, il povero Cobolli reo di attraversare un periodo “no”, indubbiamente romano fumino ma almeno nei limiti del civile rispetto in campo
Annie, io non so che lavoro tu faccia, ma io da decenni anni mi occupo di disagio psico-sociale, e, piaccia o no, Darderi, anche se nessuno lo penserebbe di un tennista, ha attraversato, per una parte della sua breve esistenza, questa condizione (da distinguere dalla miseria nera)… per cui, credo che in quello sviluppo qualche pezzo si sia perso per strada, e che ci siano degli aspetti di relazione che non siano proprio a posto, non tutti sono cresciuti fra, gli spesso ipocriti, “gesti bianchi”. Detto questo sono il primo a criticare la scarsa empatia mostrata a Roma, ma che quella coppia di cialtroni, uno dei quasi a distanza di due anni continua a, provocatoriamente, non inserire Sinnner fra gli “atleti puliti”, ribadisco, sono dei topi da fogna, e mi scuso se ciò suona sgradito alla tue nobili orecchie…
Perdonami, ma siamo alle solite: non si può sublimare la correttezza di Jannik portandola ad esempio puntualmente in tutte le dirette o recondite situazioni e poi pretendere di far passare come “sempliciotti” certi atteggiamenti di Luciano…e sempre con questa etichetta di “italiani” che fa diventare “topi di fogna” chi magari, da persona semplicemente obiettiva e sportiva, critica l’atteggiamento oggettivamente sbruffone e sempre polemico di Darderi (che oltretutto va a scapito anche del suo gioco), che non può non infastidire l’avversario…poi che qualcuno digerisca più facilmente i comportamenti sopra le righe perché appartengono agli italiani è ormai assodato ma chiamare “topi di fogna” chi ritiene che certi atteggiamenti siano comunque antisportivi ed eccessivi mi sembra strida veramente con un linguaggio che può liberamente dissentire ma magari in termini più consoni ed accettabili…anche perche’ giustificare a tutti i costi Darderi finisce per ridimensionare automaticamente il valore assoluto della correttezza attribuita a
Jannik, intanto sono apprezzabili anche i “sempliciotti”…e la correttezza (e restare nei limiti civilmente accettabili) non dipende dal luogo di nascita, che varia anche per gli italiani, ma è requisito che accomuna, almeno dovrebbe, tutti gli sportivi e appassionati, da qualunque parte del mondo provengano…anche perché, e finisco il “pippozzo”, magari si salva Darderi e si affossa, come stavo leggendo qui dentro, il povero Cobolli reo di attraversare un periodo “no”, indubbiamente romano fumino ma almeno nei limiti del civile rispetto in campo
Le classifiche bisogna saperle interpretare. Se le si prende come tanti neofiti come valore assoluto per definire il valore del giocatore allora no, le classifiche valgono poco poco.
Prendi Musetti: a ogni stecca via di ‘è il #5 del mondo!!!’. E ora che è #11 e destinato a scendere che si fa? Vale meno?
Giocare troppo è un problema di chi fa costantemente quarti e oltre, non di chi esce sempre ai primi turni. Che vuoi che facciano, due partite al mese per preservarsi per cosa esattamente?
Scritto da Aquila.
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Non definirei Amburgo un torneo minore, fra l’altro Cobolli non partecipando perderebbe parecchi punti. Meno comprensibile la scelta di Darederi, che dopo l’impegnativo Master di Roma, e visto l’epilogo, forse avrebbe fatto meglio a riposarsi. Spero che entrambi abbiano fatto bene i loro conti, è vero che essendo, come minimo, uno Tds 9 e l’altro 14, non dovrebbero avere dei primi turni troppo impegnativi al RG….
Purtroppo per Flavio impegno enorme. Sta già facendo le valore pe PARIGI
Concordo che Flavio ha beccato il peggiore (o migliore in qualità) dei qualificati…e non si può dire che Cobolli non abbia cercato di fare il suo gioco, ma un maggior nervosismo, una esagerata fretta, gli ha fatto sbagliare i colpi a chiusura anche degli scambi con cui si era ben organizzato il vincente finale…non a caso è stato più volte sorpreso dai vincenti di Buse che invece ha mantenuto, come ha detto la Garrone, forse una delle donne più sopportabili ed equilibrate fra le commentatrici Sky, una maggiore freddezza, quasi atipica per i sudamericani, aggiungerei una calma e concentrazione, anche nei rari momenti di difficoltà, davvero apprezzabile…comunque un ragazzo che “dimostra” molto di più del suo ranking: aiutato da un Cobolli in crisi? Non mi pronuncio mai su situazioni che possono avere matrici complesse e durata magari limitata, però un avversario così merita attenzione e applauso: vediamo se, al contrario di Tirante, confermerà l’ottima prestazione di oggi, o se veramente Flavio ha bisogno di ritrovare quelle certezze che lo avevano reso competitivo anche ad alti livelli…concordo anche sul giudizio negativo sui comportamenti di Darderi, prima e durante il match
Cobolli 12mo, Buse 57mo. Buse batte Cobolli in due set. Mi domando: che valore hanno le classifiche? Interessante il ragazzo peruviano (22anni), ho seguito tutto ‘l’incontro, presumndo una partita combattuta enzo
Guardando un po’ i due match quello che sembra aver finito sulle ginocchia il torneo pochi giorni fa sembra Cobolli…ragazzo, se non ne hai voglia, allenati, e soprattutto lascia perdere la fidanzata e la Roma…
Diciamo che questa sensibilizzazione forzata apparecchia il terreno perché emerga la truzzagine. In ogni caso queste cerimonie imposte e imprescindibili se non ben comunicate e organizzate in loco aprono la strada a situazioni bizzarre.
Scritto da OspiteSgradito
Sfortunato Flavio che tra i qualificati ha beccato il peggiore.
Buse è in rampa di lancio e ha superato in modo perentorio queste quali.
Detto ció, chi ambisce alla top 10 ed è tra l’ altro detentore del titolo, questi match deve vincerli.
L’ italoargentino, al contrario, più fortunato.
Ma sinceramente vinca o perda poco mi frega.
Mai piaciuto. Dopo Roma poi, col suo bruttissimo comportamento, men che meno.
Darderi un gran cafone. Un piccolo uomo, dovrebbe solo vergognarsi e chiedere scusa 1000 volte.
Occhiali da sole e giacca alla fonzie per entrare e prendere un doppio 6-1 dopo aver abbandonato 1 piccola bimba ipovedente che voleva realizzare il suo sogno.
Prenda esempio da Sinner , quei momenti ci arricchiscono come persone.
i soliti muridi strumentalizzano la storia della bambina, della quale probabilmente, non gliene fregherebbe niente, per attaccare uno dei tennisti italiani, colpevole di essere solo un po’ sempliciotto…restate sempre dei topi di fogna….
Scritto da Aquila.
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Ma cosa vuoi che facciano al Roland Garros? E’ vero manca Alcaraz, ma meglio che puntino a vincere un 500 che è nelle loro corde.
Darderi forse perché Flavio è purtroppo già in partenza per Parigi
Scritto da OspiteSgradito
Sfortunato Flavio che tra i qualificati ha beccato il peggiore.
Buse è in rampa di lancio e ha superato in modo perentorio queste quali.
Detto ció, chi ambisce alla top 10 ed è tra l’ altro detentore del titolo, questi match deve vincerli.
L’ italoargentino, al contrario, più fortunato.
Ma sinceramente vinca o perda poco mi frega.
Mai piaciuto. Dopo Roma poi, col suo bruttissimo comportamento, men che meno.
Darderi un gran cafone. Un piccolo uomo, dovrebbe solo vergognarsi e chiedere scusa 1000 volte.
Occhiali da sole e giacca alla fonzie per entrare e prendere un doppio 6-1 dopo aver abbandonato 1 piccola bimba ipovedente che voleva realizzare il suo sogno.
Prenda esempio da Sinner , quei momenti ci arricchiscono come persone.
Scritto da Aquila.
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Ma cosa vuoi che facciano al Roland Garros? E’ vero manca Alcaraz, ma meglio che puntino a vincere un 500 che è nelle loro corde.
Entrambi, se sono dal lato non di Sinner possono arrivare in finale.
Di chi devono avere paura..di Zverev? l’hanno già battuto entrambi..
Di djokovic? che usa il roland garros per allenarsi a wimbledon..
ad oggi i più pericolosi sono Casper Ruud e Medvedev..
Ma per chi ambisce ad arrivare in fondo a uno slam con cosi’ tante assenze ( mancano anche Musetti ,Draper e Rune)iscriversi a un torneo preparatorio non ha senso. Se perdi subito perdi fiducia, se arrivi in fondo sei stanco..
Scritto da Aquila.
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Cobolli per me ci stava dopo l’uscita anticipata di Roma, ma Darderi aveva fatto semifinale. Vabbè, se escono subito ad Amburgo tanto meglio, tanto dubito che al Roland Garros faranno faville.
A inizio carriera esiste un solo giocatore di tennis, fare più tornei per salire in classifica, raggiunta la classifica pari al loro livello, si passa a due tipi di giocatore. Il perdente: Fare più tornei possibili per migliorare ulteriormente la classifica, ma la maggior parte di loro dopo pagano pegno come fisico e una discesa precoce in classifica. Il vincente: Raggiunta la classifica pari al suo livello cerca di fare un ulteriore step di carriera, giocando meno ma allenandosi di più con attenzione al fisico e la parte tecnica
Scritto da Aquila.
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Ma cosa vuoi che facciano al Roland Garros? E’ vero manca Alcaraz, ma meglio che puntino a vincere un 500 che è nelle loro corde.
Vero, ma non è comunque facile per loro passare il turno e eventualmente vincere il torneo, bisogna incominciare a ragionare che giocando troppo il fisico si logora con maggiore probabilità di avere infortuni, arrivare stanchi al Roland Garros non è il massimo si gioca al meglio dei 5 set
Scritto da Aquila.
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Ma cosa vuoi che facciano al Roland Garros? E’ vero manca Alcaraz, ma meglio che puntino a vincere un 500 che è nelle loro corde.
Scritto da Aquila.
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Ma cosa vuoi che facciano al Roland Garros? E’ vero manca Alcaraz, ma meglio che puntino a vincere un 500 che è nelle loro corde.
Scritto da Aquila.
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Cobolli per me ci stava dopo l’uscita anticipata di Roma, ma Darderi aveva fatto semifinale. Vabbè, se escono subito ad Amburgo tanto meglio, tanto dubito che al Roland Garros faranno faville.
Scritto da Aquila.
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Non definirei Amburgo un torneo minore, fra l’altro Cobolli non partecipando perderebbe parecchi punti. Meno comprensibile la scelta di Darederi, che dopo l’impegnativo Master di Roma, e visto l’epilogo, forse avrebbe fatto meglio a riposarsi. Spero che entrambi abbiano fatto bene i loro conti, è vero che essendo, come minimo, uno Tds 9 e l’altro 14, non dovrebbero avere dei primi turni troppo impegnativi al RG….
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Sfortunato Flavio che tra i qualificati ha beccato il peggiore.
Buse è in rampa di lancio e ha superato in modo perentorio queste quali.
Detto ció, chi ambisce alla top 10 ed è tra l’ altro detentore del titolo, questi match deve vincerli.
L’ italoargentino, al contrario, più fortunato.
Ma sinceramente vinca o perda poco mi frega.
Mai piaciuto. Dopo Roma poi, col suo bruttissimo comportamento, men che meno.
Dicismo che Cobolli è in ottima compagnia, dopo l’eliminazione di Shelton…certo si prospetta un RG senza Alcaraz, Musetti, Rune, Draper, con tanti in scarsa forma….vediamo come andrá
@ Annie3 (#4619979)
Scusaaa, che noia, colpa del correttore!!!!!
@ walden (#4619754)
Ma scusa, meno male che non la pensiamo tutti allo stesso modo, altrimenti che barba che boia, un po’ di differenza di gusti anima la discussione
@ walden (#4619756)
Attenti a quei due!!! Ma continuo a non capire chi sono..
Sempre meglio evitare frasi pesanti, io compreso
Io invece la considero solo una scusa per giustificare il non giustificabile
Mi risulta che viaggiare in continuazione e fusi orari non aiutano, anche quelle sono energie sprecate.
sono proprio quei due, che non persono occasione per denigrare Jannik…
ed infatti ho sempre pensato che a Nole vada riconosciuto questo “svantaggio iniziale”, che sicuramnete i suoi principali avversari, cresciuti in ambienti confortevoli, non hanno subito. Dopodichè penso che con gli anni si debba crescere e mi aspetto che nel futuro anche Luciano sappia essere più “adeguato”.
PS: anche se non la pensiamo allo stesso modo, come vedi, si può discutere civilmente…
@ walden (#4619661)
P.s. non ho identificato la “coppia di cialtroni”…
@ walden (#4619661)
Vabbe’, Walden, non è che ci vogliano “nobili orecchie”…proprio “topi di fogna” si potrebbe evitare, perché io che amo Novak (pardon!!!) come dovrei chiamare quelli che gli hanno rivolto ben altri “complimenti” che “non pulito”? E se parliamo di storie alle spalle, Novak è esemplare rispetto alle difficoltà di essere cresciuto in una Serbia tribolata…posso dire? Anche per me Luciano ha un temperamento problematico, che sembra difficile da incanalare…e purtroppo si pensa che certe insicurezze si possano risolvere spronando ad atteggiamenti di superiorità e strafottenza…temo sia il caso di Luciano
Vogliono massimizzare i risultati su terra rossa perché al di fuori di questa stagione non fanno granché, soprattutto Darderi. E ne sono consapevoli, a meno di exploit singolari (vedi Cobolli vs Mensik a Wimbledon) o tabelloni molto favorevoli.
Annie, io non so che lavoro tu faccia, ma io da decenni anni mi occupo di disagio psico-sociale, e, piaccia o no, Darderi, anche se nessuno lo penserebbe di un tennista, ha attraversato, per una parte della sua breve esistenza, questa condizione (da distinguere dalla miseria nera)… per cui, credo che in quello sviluppo qualche pezzo si sia perso per strada, e che ci siano degli aspetti di relazione che non siano proprio a posto, non tutti sono cresciuti fra, gli spesso ipocriti, “gesti bianchi”. Detto questo sono il primo a criticare la scarsa empatia mostrata a Roma, ma che quella coppia di cialtroni, uno dei quasi a distanza di due anni continua a, provocatoriamente, non inserire Sinnner fra gli “atleti puliti”, ribadisco, sono dei topi da fogna, e mi scuso se ciò suona sgradito alla tue nobili orecchie…
@ walden (#4619539)
Perdonami, ma siamo alle solite: non si può sublimare la correttezza di Jannik portandola ad esempio puntualmente in tutte le dirette o recondite situazioni e poi pretendere di far passare come “sempliciotti” certi atteggiamenti di Luciano…e sempre con questa etichetta di “italiani” che fa diventare “topi di fogna” chi magari, da persona semplicemente obiettiva e sportiva, critica l’atteggiamento oggettivamente sbruffone e sempre polemico di Darderi (che oltretutto va a scapito anche del suo gioco), che non può non infastidire l’avversario…poi che qualcuno digerisca più facilmente i comportamenti sopra le righe perché appartengono agli italiani è ormai assodato ma chiamare “topi di fogna” chi ritiene che certi atteggiamenti siano comunque antisportivi ed eccessivi mi sembra strida veramente con un linguaggio che può liberamente dissentire ma magari in termini più consoni ed accettabili…anche perche’ giustificare a tutti i costi Darderi finisce per ridimensionare automaticamente il valore assoluto della correttezza attribuita a
Jannik, intanto sono apprezzabili anche i “sempliciotti”…e la correttezza (e restare nei limiti civilmente accettabili) non dipende dal luogo di nascita, che varia anche per gli italiani, ma è requisito che accomuna, almeno dovrebbe, tutti gli sportivi e appassionati, da qualunque parte del mondo provengano…anche perché, e finisco il “pippozzo”, magari si salva Darderi e si affossa, come stavo leggendo qui dentro, il povero Cobolli reo di attraversare un periodo “no”, indubbiamente romano fumino ma almeno nei limiti del civile rispetto in campo
@ enzo (#4619548)
Le classifiche bisogna saperle interpretare. Se le si prende come tanti neofiti come valore assoluto per definire il valore del giocatore allora no, le classifiche valgono poco poco.
Prendi Musetti: a ogni stecca via di ‘è il #5 del mondo!!!’. E ora che è #11 e destinato a scendere che si fa? Vale meno?
@ Aquila. (#4619493)
Giocare troppo è un problema di chi fa costantemente quarti e oltre, non di chi esce sempre ai primi turni. Che vuoi che facciano, due partite al mese per preservarsi per cosa esattamente?
Purtroppo per Flavio impegno enorme. Sta già facendo le valore pe PARIGI
@ OspiteSgradito (#4619419)
Concordo che Flavio ha beccato il peggiore (o migliore in qualità) dei qualificati…e non si può dire che Cobolli non abbia cercato di fare il suo gioco, ma un maggior nervosismo, una esagerata fretta, gli ha fatto sbagliare i colpi a chiusura anche degli scambi con cui si era ben organizzato il vincente finale…non a caso è stato più volte sorpreso dai vincenti di Buse che invece ha mantenuto, come ha detto la Garrone, forse una delle donne più sopportabili ed equilibrate fra le commentatrici Sky, una maggiore freddezza, quasi atipica per i sudamericani, aggiungerei una calma e concentrazione, anche nei rari momenti di difficoltà, davvero apprezzabile…comunque un ragazzo che “dimostra” molto di più del suo ranking: aiutato da un Cobolli in crisi? Non mi pronuncio mai su situazioni che possono avere matrici complesse e durata magari limitata, però un avversario così merita attenzione e applauso: vediamo se, al contrario di Tirante, confermerà l’ottima prestazione di oggi, o se veramente Flavio ha bisogno di ritrovare quelle certezze che lo avevano reso competitivo anche ad alti livelli…concordo anche sul giudizio negativo sui comportamenti di Darderi, prima e durante il match
Buse ha imposto a Cobolli di preparare un grande torneo con più serietà e motivazione. Se sfrutta la cosa per il nostro potrebbe essere una fortuna.
Cobolli 12mo, Buse 57mo. Buse batte Cobolli in due set. Mi domando: che valore hanno le classifiche? Interessante il ragazzo peruviano (22anni), ho seguito tutto ‘l’incontro, presumndo una partita combattuta enzo
Guardando un po’ i due match quello che sembra aver finito sulle ginocchia il torneo pochi giorni fa sembra Cobolli…ragazzo, se non ne hai voglia, allenati, e soprattutto lascia perdere la fidanzata e la Roma…
Diciamo che questa sensibilizzazione forzata apparecchia il terreno perché emerga la truzzagine. In ogni caso queste cerimonie imposte e imprescindibili se non ben comunicate e organizzate in loco aprono la strada a situazioni bizzarre.
i soliti muridi strumentalizzano la storia della bambina, della quale probabilmente, non gliene fregherebbe niente, per attaccare uno dei tennisti italiani, colpevole di essere solo un po’ sempliciotto…restate sempre dei topi di fogna….
Darderi forse perché Flavio è purtroppo già in partenza per Parigi
@ JOA20 (#4619468)
Cobolli sta per accontentarti aimé
Darderi un gran cafone. Un piccolo uomo, dovrebbe solo vergognarsi e chiedere scusa 1000 volte.
Occhiali da sole e giacca alla fonzie per entrare e prendere un doppio 6-1 dopo aver abbandonato 1 piccola bimba ipovedente che voleva realizzare il suo sogno.
Prenda esempio da Sinner , quei momenti ci arricchiscono come persone.
Entrambi, se sono dal lato non di Sinner possono arrivare in finale.
Di chi devono avere paura..di Zverev? l’hanno già battuto entrambi..
Di djokovic? che usa il roland garros per allenarsi a wimbledon..
ad oggi i più pericolosi sono Casper Ruud e Medvedev..
Ma per chi ambisce ad arrivare in fondo a uno slam con cosi’ tante assenze ( mancano anche Musetti ,Draper e Rune)iscriversi a un torneo preparatorio non ha senso. Se perdi subito perdi fiducia, se arrivi in fondo sei stanco..
A inizio carriera esiste un solo giocatore di tennis, fare più tornei per salire in classifica, raggiunta la classifica pari al loro livello, si passa a due tipi di giocatore. Il perdente: Fare più tornei possibili per migliorare ulteriormente la classifica, ma la maggior parte di loro dopo pagano pegno come fisico e una discesa precoce in classifica. Il vincente: Raggiunta la classifica pari al suo livello cerca di fare un ulteriore step di carriera, giocando meno ma allenandosi di più con attenzione al fisico e la parte tecnica
Buse abusa spesso dei giocatori italici, ocio Cobollino!
Vero, ma non è comunque facile per loro passare il turno e eventualmente vincere il torneo, bisogna incominciare a ragionare che giocando troppo il fisico si logora con maggiore probabilità di avere infortuni, arrivare stanchi al Roland Garros non è il massimo si gioca al meglio dei 5 set
questa ce la segnamo…
Ma Engel ha davvero rinunciato alle qualificazioni del Roland Garros per giocare Amburgo?
Ma cosa vuoi che facciano al Roland Garros? E’ vero manca Alcaraz, ma meglio che puntino a vincere un 500 che è nelle loro corde.
Cobolli per me ci stava dopo l’uscita anticipata di Roma, ma Darderi aveva fatto semifinale. Vabbè, se escono subito ad Amburgo tanto meglio, tanto dubito che al Roland Garros faranno faville.
Non definirei Amburgo un torneo minore, fra l’altro Cobolli non partecipando perderebbe parecchi punti. Meno comprensibile la scelta di Darederi, che dopo l’impegnativo Master di Roma, e visto l’epilogo, forse avrebbe fatto meglio a riposarsi. Spero che entrambi abbiano fatto bene i loro conti, è vero che essendo, come minimo, uno Tds 9 e l’altro 14, non dovrebbero avere dei primi turni troppo impegnativi al RG….
Non condivido la scelta di Cobolli e Darderi, stessi errori di Musetti, sinonimo di poca fiducia in sè stessi, sempre in cerca di tornei minori per fare classifica, in parte ok va bene, ma non in vista del Roland Garros. Sinner insegna ma non a tutti
Sfortunato Flavio che tra i qualificati ha beccato il peggiore.
Buse è in rampa di lancio e ha superato in modo perentorio queste quali.
Detto ció, chi ambisce alla top 10 ed è tra l’ altro detentore del titolo, questi match deve vincerli.
L’ italoargentino, al contrario, più fortunato.
Ma sinceramente vinca o perda poco mi frega.
Mai piaciuto. Dopo Roma poi, col suo bruttissimo comportamento, men che meno.