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Wimbledon omaggia Andy Murray: dal 2027 una statua all’All England Club

04/07/2026 09:12 1 commento
Andy Murray - Foto Getty Images
Andy Murray - Foto Getty Images

Andy Murray avrà il riconoscimento che merita nel luogo in cui ha scritto la pagina più importante della sua carriera. A partire dal 2027, il campione scozzese avrà una statua all’interno del complesso dell’All England Lawn Tennis Club, in occasione del 150° anniversario di Wimbledon.

La notizia, confermata dal giornalista Michal Samulski, rappresenta un omaggio importantissimo a uno dei simboli assoluti del tennis britannico. Murray è stato l’uomo capace di spezzare una maledizione lunga 77 anni, diventando nel 2013 il primo britannico a vincere il singolare maschile di Wimbledon dai tempi di Fred Perry, campione nel 1936.

Secondo quanto riportato dal Telegraph, l’opera è stata affidata allo scultore David Williams-Ellis, che ha spiegato come la statua sia in fase di modellazione in argilla su una struttura d’acciaio, prima della fusione finale in bronzo.

La statua sarà leggermente più grande del naturale: circa il 20% in più rispetto all’altezza reale di Murray, che misura 1,90 metri. Il peso stimato sarà di circa mezza tonnellata, rendendola significativamente più grande rispetto alla statua dedicata a Fred Perry.

Murray entrerà così in una galleria simbolica riservata a pochissimi. A Wimbledon si affiancherà proprio a Fred Perry, mentre nel mondo degli Slam il paragone più immediato è quello con la statua di Rafael Nadal al Roland Garros, altro tributo a un campione capace di identificare il proprio nome con un torneo.

Il legame tra Murray e Wimbledon è profondissimo. Lo scozzese ha conquistato il titolo nel 2013, regalando al pubblico britannico una gioia attesa da quasi otto decenni, e poi si è ripetuto nel 2016, consolidando il proprio posto nella storia del torneo.

La sua carriera, però, non si limita ai trionfi londinesi. Murray ha vinto anche lo US Open 2012, due ori olimpici in singolare a Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, ed è stato numero uno del mondo per 41 settimane.

Dopo il ritiro dal tennis giocato, Murray ha iniziato una nuova fase nel circuito. Attualmente lavora come allenatore part-time di Jack Draper, con il quale avrebbe dovuto essere presente a Wimbledon in questa edizione, prima del forfait del britannico per problemi alla spalla.

Prima ancora, Murray aveva vissuto una breve ma intensa esperienza nel team di Novak Djokovic, durata nella prima parte del 2025. Un passaggio sorprendente, che aveva confermato la volontà dello scozzese di restare dentro il tennis anche dopo la fine della carriera da giocatore.

Al momento non è ancora nota la reazione di Murray alla decisione di Wimbledon. Ma il significato dell’omaggio è evidente: l’All England Club celebrerà non solo un campione, ma un uomo che ha cambiato la storia del tennis britannico.

La statua sarà il simbolo permanente di una carriera costruita tra talento, fatica, dolore fisico e una straordinaria capacità di resistere. Murray non è stato soltanto il giocatore che ha vinto Wimbledon: è stato il tennista che ha restituito a un’intera nazione la convinzione di poter trionfare di nuovo sull’erba più importante del mondo.


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1 commento

enzolab (Guest) 04-07-2026 12:09

Al posto di Murray mi toccherei a “strizzo”. Fare la statua ad una persona ancora in vita, porta una sfiga pazzesca. enzo

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