Sinner punta un altro record: sette Masters 1000 in un anno. Per i bookmaker l’impresa è possibile
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Cinque Masters 1000 su cinque nel 2026, sei consecutivi considerando anche la striscia iniziata nella scorsa stagione, e una sensazione sempre più netta: Jannik Sinner non sta soltanto dominando il presente, ma sta riscrivendo i confini della storia del tennis.
Dopo il trionfo agli Internazionali BNL d’Italia, il numero uno del mondo ha completato la collezione dei nove Masters 1000, entrando in un club che fino a pochi giorni fa apparteneva soltanto a Novak Djokovic. Ma la stagione dell’azzurro potrebbe avere ancora molto da raccontare. Sinner, infatti, può ora puntare a un nuovo record assoluto: diventare il primo giocatore capace di vincere sette Masters 1000 in un solo anno solare.
Il primato attuale appartiene proprio a Djokovic, che si era fermato a quota sei Masters 1000 in una stagione. Sinner è già a cinque nel 2026 e avrà ancora quattro occasioni per provare il sorpasso: Montreal, Cincinnati, Shanghai e Parigi-Bercy. Per riuscirci dovrà conquistarne almeno altri due.
Un obiettivo che non sembra più fantascienza nemmeno per i bookmaker. Come riporta Agipronews, la possibilità che Sinner vinca almeno due dei quattro Masters 1000 rimasti in calendario è proposta a 1,80. Un segnale chiaro della fiducia degli operatori nei confronti dell’azzurro, ormai considerato il grande riferimento del circuito.
Il rendimento degli ultimi mesi spiega perfettamente questa valutazione. Sinner ha vinto in serie, ha allungato la propria striscia nei Masters 1000 e ha trasformato ogni grande appuntamento in una prova di forza. Il successo di Roma, arrivato davanti al pubblico italiano, ha avuto anche un valore simbolico enorme: nessun italiano vinceva il torneo maschile del Foro Italico dai tempi di Adriano Panatta nel 1976.
Prima di pensare ai prossimi Masters 1000, però, l’attenzione di Sinner è tutta rivolta al Roland Garros, al via da domenica 24 maggio. Parigi è l’unico Slam che manca ancora nella bacheca dell’azzurro e rappresenta il grande obiettivo della stagione. Un eventuale successo gli permetterebbe di completare anche il Career Grande Slam, un altro traguardo riservato ai grandissimi.
Anche in questo caso le quote raccontano il momento dell’altoatesino. Secondo Agipronews, la prima vittoria di Sinner al Roland Garros e il conseguente Career Grande Slam si giocano a 1,40 su Better. Una valutazione che conferma quanto Jannik sia oggi considerato il favorito principale per il titolo parigino.
La differenza rispetto al passato è evidente. Sinner non arriva più ai grandi tornei come uno dei candidati, ma come l’uomo da battere. La vittoria a Roma ha certificato una superiorità fatta di continuità, freddezza nei momenti chiave e capacità di adattarsi a ogni condizione. Ora il calendario gli offre una doppia possibilità: prendersi Parigi e poi tornare a inseguire il record dei Masters 1000.
La storia, per Sinner, non è più un traguardo lontano. È diventata il terreno naturale della sua stagione. E se il 2026 è già entrato negli archivi del tennis, i prossimi mesi potrebbero renderlo ancora più leggendario.
Marco Rossi
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In effetti son drammi
@ Golden Shark (#4620093)
Questa è bellissima
@ Vareno Boreatti (#4620087)
Che bello leggere il tuo nome! Non me lo sarei mai aspettato. Sono trent’anni che non avevo più notizie di voi…Saluti carissimi
No , non lo diventa .
Il ragazzo è di una lucidità e di un pragmatismo assurdi .
Per essere sicuro di restare rilassato … s’è pure fidanzato con … L A I L A ! 😆
Speriamo resti tranquillo nella sua bolla perché se sente o legge i consigli di sostenitori e detrattori diventa matto.
E vabbè allora vinciamo 3 slam, 9 1000 e le finals, rassegnamoci, che barba che noia aahahhahahahahhaha ora però serve un antipicciu di proporzioni intergalattiche
Obiettivo RG ’26 e olimpiadi ’28 per completare l’album delle figurine. Poi ciliegina sulla torta sarebbe Montreal in un anno pari (Toronto già in saccoccia) e il prossimo Master 1000 d’Arabia dal ’28.
L’annuncio che Alcaraz salterà anche Wimbledon, tende a distorcere le prospettive e ad ingolosire. Spero (e credo) che Jannik e la sua super squadra avranno la testa sulle spalle e non esagerino. Il rischio di forzare troppo su fisico e testa, secondo me è concreto.
Nove Masters 1000 danno, insieme, più punti di quattro slam e forse (ma dico forse) sono più difficili da centrare, perché più ravvicinati e si tratta comunque di alzare la coppa ben nove volte…
Ma il prestigio non è lo stesso!
Faccio un esempio… di Zverev si dice che sia un campione che non si è completato perché non ha mai vinto uno slam, eppure ha vinto sette Masters Mille (più due Atp Finals e oro olimpico)!
Lo stesso non si è mai detto di Wawrinka, che ha anche lui raggiunto al massimo il n. 3, ma ha vinto tre slam.
Ora, nel caso di Sinner, non è in gioco questa definizione, per carità lui non deve più dimostrare di essere il campione che è.
Voglio solo dire che mi sembra evidente che tra il vincere i tre slam e i quattro Masters che restano nell’anno non ci siano molti dubbi sulla scelta della priorità…
Le Finals poi sono un’altra cosa, talmente isolate nel calendario che potrebbero anche rientrare nei suoi obiettivi primari
Guardando la storia del tennis italiano mi viene da sorridere, siamo passati da prime pagine su tutti i giornali solo se un nostro tennista arrivava ai quarti di uno slam, oppure perchè vinceva un torneo 250, a considerare quasi normale vincere un slam e i 1000 considerarli come dei challenger, io dico godiamoci questo momento senza pensare a nuovi record, mi rivolgo soprattutto a quelli che salgono e scendono dal carro del vincitore, apprezzatelo sempre per quello che a già fatto, non scendete dal carro anche quando arriverà perchè arriverà il momento che non sarà più invincibile. (chiaramente gli auguro il più tardi possibile)
E questo è anche il motivo per cui i 1000 non hanno il blasone degli slam: non sono pietre angolari del tennis, inamovibili (quasi, ricordiamoci l’erba australiana) tanto quanto lo sono gli slam.
9 è irrealistico… 8 possibile (no cincinnati)…. 7 altamente probabile
Jannik Sinner non aveva ancora vinto il Masters 1000 di Roma al momento dell’intervista con il giornale L’Équipe.
« Sarebbe una bugia dire che è stato facile voltare pagina.
Cerco sempre di andare avanti velocemente, anche quando vinco. Ed è così che sono riuscito a trionfare a Wimbledon subito dopo.
Ma ne ho tratto grandi lezioni, da questa sconfitta a Parigi. E un’assicurazione: quella di essere in grado di “giocare bene sulla terra battuta”.
Prima di lasciarlo,si chiede a Sinner quanto pensa di essere vicino alla versione migliore di se stesso.
Sorride. “Non credo che si possa essere al 100% del proprio potenziale a 24 anni. Ambisco ad esserci tra qualche anno. »
E come sarebbe, allora, la versione migliore di Jannik Sinner?
«Un giocatore che serve molto bene. Aggressivo pur essendo in grado di leggere ogni situazione. Ma non ho il potere di prevedere il futuro. »
Immenso.
Mamma mia che superbooster di Sciò Sciò ci vorrebbe … 🙂
E poi quotare appena @ 1.40 una vittoria in un Torneo del Grande Slam , con tutte le insidie e incognite del caso , vuol dire essere al limite del reato di ” circonvenzione di incapace ” … 🙄
In uno Slam ci sono 7 partite da vincere per trionfare… anche se Jannik fosse sempre quotato a 1.10 ogni singolo match ( … e ne dubito molto , soprattutto in semifinale e finale ) … farebbe :
@ 1.10 * 1.10 * 1.10 * 1.10 * 1.10 * 1.10 * 1.10 = @ 1.95 ❗ ❗ ❗
NON SCOMMETTETEEEEE !!!
😉
Anche perchè allora anche Djokovic non ha vinto Paris la Defense! E’ in una citta che non è strettamente Parigi.
Evviva Musetti e Marco Mazzoni!
@ Di Passaggio (#4619866)
È vero, il vero en plein è vincere entrambi i canadesi, però anche dovesse succedere che un giocatore non riesce a portare a casa entrambi ma solo uno, comunque il career golden master è completato, perchè il Canadian è comunque uno, indipendentemente dal fatto che alternativamente c’è una sede o un’altra
No 5 m1000 dove comunque competono tutti i big, non si barattano con un solo slam. Mettici dentro anche il RG e chiudiamola lì…
Chiaramente non so cosa passa nella testa di Sinner e del team però come dice il Comandante, che possa puntare a vincere tutti i 1000 non è affatto da escludere. Dubito che non guarderà con attenzione agli slam, ma a questo punto mi meraviglierei che saltasse uno o più tra i 4 Master rimanenti, non avrebbe senso, al netto di un qualche calo/problema fisico. Non sarebbe poi così massacrante, si tratterebbe di poco più di un torneo al mese, magari iniziando senza spingere e se va, bene, altrimenti amen. Del resto tantissimi qui scrivevano che non avrebbe fatto tutti e 3 i tornei su terra, che era impensabile la cosa, qualcuno era certo che ne avrebbe saltati addirittura due, infatti… Troppo spesso leggo di conti fatti senza l’oste
Mah, io direi di pensare solo ed esclusivamente al RG… perché è lo slam che gli manca, perché è in gioco il suo Career’s Grand Slam (ed en passant, il cosiddetto Clay Grand Slam, come Nadal nel 2010), ma soprattutto perché sarebbe il coronamento di questa stagione strabiliante e non vincerlo sarebbe una beffa. La pressione su di lui è già tanta perché si debba preoccupare dei record e dei bookmakers.
Né bisogna credere che abbia davanti a sé un’impresa scontata. Rivali veri non ne ha e l’unico che sarebbe alla sua altezza è fuori dal gioco ma ci sono da fare sette partite su terra battuta, a tre su cinque set su campi lenti, con scambi lunghi e avversari che sapendo da quale maratona è reduce potrebbero avere come tattica quella di sfinirlo (vedi Medvedev a Roma) e tanta fatica accumulata.
Sinner punta a un altro record nei Masters Mille, così titola l’articolo, ma sinceramente non credo che ci stia pensando ora. Lasciamo perdere le fantasie sulle proiezioni future e rimaniamo alla giornata perché penso che l’approccio suo e del suo team sia solo questo: domani l’avversario è XY, l’obiettivo è lui.
Esatto ma magari si rassegna a condurre la classifica solo di 5000 punti e non di 9000! Sai che dispiacere! 😆
Mamma quanti punti da difendere l’anno prossimo!
Sì è possibile ma gli slam vengono prima. Tanto i mille li ha già vinti tutti, farlo nel solito anno sarebbe pazzesco ma non credo che sia un obbiettivo. Piuttosto sarebbe meraviglioso quello che non possiamo dire e che anche quest’anno non farà nessuno, è dal 1969 che non succede…
Credo l’abbia detto già un paio di volte, quest’anno il suo obbiettivo è il Rolando; poi se durante gli “allenamenti” ai 1000 li vince pure meglio così. Forza Benzinaio
Sinner pensa eccome al record nei 1000 infatti ha detto che andrà in Canada dato che non gioca tornei su erba prima di Wimbledon. In pratica prova il filotto nei 1000 dato che è a buon punto ed in altri anni magari salta Madrid o qualche altro 1000. Ad esempio vincendo in Australia potrebbe vincere un 1000 e saltarne un paio preparando soprattutto il Grande Slam! Non essendo questo anno di Grande Slam per nessuno si concentra in Parigi per lo slam di Carriera e nel Grande 1000! Dopo questo cercherà di vincere le Olimpiadi per completare il tennis giovane 10 anni di più rispetto a Djokovic e vincendo il nuovo 1000 Arabo staccando Nole anche in 1000 completati superiori a lui. Qualitativamente sarebbe superiore a lui senza ripetizione di titoli.
@ giumart (#4619945)
Intendevo che Alcaraz non ci sarà ne al RG ne a Wimbledon e come si fa a che non pensi a vincerli?
E come la mettiamo col nuovo master 1000 d’Arabia, quando verrà istituito?
o tutto o niente, fossi al suo posto, dopo Wimbledon davvero punterei solo ai mille
Jannik deve puntare esclusivamente ai 3 Slam rimasti in stagione, a maggior ragione ora che il principale suo antagonista è fuori dai giochi fino a Wimbledon, e probabilmente agli US Open ( sempre che vi partecipi ) si presenterà non in ottime condizioni.
Quello che ha fatto finora vincendo i 5 1000 della stagione è qualcosa di sbalorditivo, ma lui e il suo team hanno ben presente che la priorità è vincere gli Slam e deve approfittarne adesso in assenza di veri competitors.
O tutto o niente…. ora vincere a Parigi e Wimbledon, poi gli ultimi 4 mille si possono fare che tanto lo slam americano non conta una mazza, lo ha persino vinto Cilic nell’era dei big 4
“vista l’assenza di Alcaraz” mi suona male. Jannik sicuramente punta a vincere ogni slam ed ogni 1000 in cui partecipa, con o senza Alcaraz.
Non l’ha detto nessuno 😎 E’ solo quello che farei io al suo posto
Sed, Domine, non sum dignus!
@ Seiichiro_style3 (#4619913)
Il commento più intelligente che ho letto…
Sulla Repubblica oggi c’è un articolo in cui Sinner afferma di non dispiacersi se viene chiamato “robot”.
Posso quindi utilizzare tale terminologia, ufficialmente approvata dal diretto interessato?
Androide, umanoide, etc… sono altresì ammessi?
@ Detuqueridapresencia (#4619799)
Comandante come si fa a non puntare al RG e a Wimbledon vista l’assenza di Alcaraz e chi l’ha detto che Sinner stia pensando a puntare a vincere 7 1000 nella sola stagione 2026?
io 7 master mille non li avrei vinti neppure in 50 anni, ma chiaramente parliamo di talenti diversi.
Sinner lo ha sempre detto, la priorità sono gli slam e poi a seguire il resto dei tornei. La priorità assoluta quest’anno è Parigi, sia perché è l’unico slam che non ha vinto, sia per il modo rocambolesco in cui gli è sfuggito l’anno scorso (secondo me). Dopo Parigi la priorità sarà Wimbledon anche senza tornei di preparazione (deve assolutamente staccare per non sottoporre il fisico ad uno stress assurdo visto che sta giocando tutti i tornei arrivando fino in fondo)
Non giocherà Montreal ma gli altri non vedo come possa perderli.
Se sta bene naturalmente
Mah…non so se Sinner sarebbe d’accordo…forse..
Io da tifoso non baraterrei nranche una virgola del percorso di questo fantastico ragazzo.
Ti voglio bene, dovresti averlo capito… Ma rg e Wimbledon non si toccano, per favore… Senza parlare dello us open… Slam, poi tutto, ma molto dopo… Te pregoooooooo 🙂
Sinner al momento pensa solo al RG.
Tutto il resto è al momento noia.
Jannik se ne frega altamente di tutti questi record. Non è come Djokovic che ne aveva bisogno per scrollarsi di dosso l’ombra di Federer e Nadal. Senza riuscirci peraltro, perchè i numeri non sono tutto. Altrimenti Wilander sarebbe ricordato più di McEnroe e invece è il contrario.
Il 1000 canadese è uno che alterna la sede di svolgimento, sarebbero 2 se so svolgessero nelle due sedi nello stesso anno.
Resta solo il Grande Slam, le olimpiadi non sono importanti per il tennis.
Ovviamente anch’io sono dell’idea che un intero team, con posta agonistica ed economica incredibile, alla programmazione pensi molto meglio di qualsiasi tifoso che magari durante il giorno va in ufficio, in fabbrica, o in corsia dell’ospedale a lavorare.
Detto questo, nulla in questo sport ha il blasone degli slam, i tornei più antichi, che probabilmente mai cambieranno luoghi o formula, difficili perché al meglio di 5, con 7 turni obbligatori, con l’erba di mezzo…
I 1000 sono una bella invenzione, ma come pacchetto è relativamente moderno, pur costituito da tornei storicamente grandiosi, come il nostro di Roma. Questa modernità, inoltre la possibilità che le regole cambino ancora, li rendono meno blasonati.
Probabilmente vincere tutti i 1000 in una annata è possibile solo rinunciando strategicamente a qualche slam, altrimenti siamo veramente a livello di sovrumano, anche senza Carlos in giro per i campi. Con Carlos e Sinner entrambi in salute è praticamente impossibile per tutti fare il filotto di 9.
Poi, per ultimo, vorrei aggiungere che il vero en plein dei 1000 si fa solo vincendo entrambi i canadesi. Non lo dice mai nessuno, ma io la penso così.
Mo che ceri hasta la victoria, potevi pure citare il Mondiale a giugno in Mexico…convocato con l’Argentina e vittoria del mondo a braccetto con Messi.
Poi piccola pausa e sotto con USopen
Se salta vienna e si presenta riposato a bercy, pwr batterlo ci vuole un miracolo. Uno tra montreal e cincy e shanghai sono altrettanto probabili. Le possibikità di finire a 7/8 sono tante.
Jannik selezionerà con cura i tornei , ricordiamo che doveva saltare Montecarlo per fare Madrid che avrebbe dovuto saltare per fare Roma che avrebbe saltato per fare Parigi che mio padre un topolino comprò.
Credo che invece con esperienza ottenuta faranno programmazioni sempre più ottimali.
Il sogno ovviamente è vincere tutti Master 1000 in una stagione poiché a mio avviso ha una difficoltà non diversa da fare il GS e lui dopo Roma è a buon punto.
Mah, Sinner non è così sciocco da pensare oltre il Roland Garros. Dopo Parigi si concentrerà su Wimbledon, e solo dopo Church Road penserà a cosa fare prima di Flushing Meadows. Canada quasi sicuro, Cincinnati come backup in caso di uscita precoce a Montréal
Non credo, checché ne dicano certuni i 5 1000 di inizio anno sono un record
Ma non possiamo lasciare all’interessato fare la lista delle sue priorità? I master contano così come gli slam. Noi faremmo questo e quello non ha nessun significato, dal momento che non siamo nella situazione di un fuoriclasse che, logicamente, punta al massimo possibile in tutto. Sono anni che leggo di zuffe su chi sia il goat, su primati di questo e quello. Se uno raggiunge quelli degli slam allora si mettono a confronto le finals, le olimpiadi, i master 1000, il numero complessivo di trofei. Jannik ha dimostrato di sapere ciò che vuole per cui se vorrà provare a vincere in un anno tutti i master 1000 rimandando l’appuntamento al secondo wimbledon al prossimo anno bene; se deciderà altrimenti bene lo stesso. Ancora ci sentiamo in dovere di esprimere cosa vorremmo che ci desse dopo tutto quello che già ci sta dando? Lui sa che cosa deve fare, mi sembra che lo abbia dimostrato e lo stia dimostrando. Massima fiducia nelle sue scelte e, soprattutto, nelle sue enormi potenzialità.
Esattamente….5 master1000 non valgono uno slam….attenzione, il.mio è un ragionamento puramente valoriale che non ha niente a che vedere con l impresa fantastica fatta questo anno da sinner con la vittoria dei 5 master1000….anche perché jannik da qua a fine anno vincerà anche qualche slam,sfruttando anche l assenza di alcaraz nei prossimi 2 slam….il mio è proprio un discorso sul valore dei trofei….chiedete agli juventini se non baratterebbero volentieri 5 o anche piu scudetti per una champion…..la loro ossessione
@ Detuqueridapresencia (#4619799)
Gli unici tornei che contano davvero post Big3 sono gli Slam. Lo sa Sinner, lo sa Alcaraz, lo sanno gli addetti ai lavori e i fan. Se vincesse tutti e 9 i Masters ma neanche uno Slam sarebbe comunque una stagione giudicabile fallimentare. E rafforzerebbe anche l’idea che Sinner non è un vero fuoriclasse perché “non regge i cinque set”.
Ma cosa pensano i bookmakers, in queste circostanze, ha davvero significato? Non è un premio che puoi avere la soffiata
Mah i master contano poco rispetto agli slam. Baratterei subito i 5 master di questi anno per wimbledon 2026, e penso anche sinner
Come ho già detto io punterei a vincere il RG26 per poi non dannarsi in WI e USO ma puntare al grande filotto dei 9 atp1000 nello stesso anno che porterebbe a 10 il conteggio
Poi si punta al terzo trionfo finals consecutivo
Dopodiché restano “solo” il GS solare e le olimpiadi con CARLONE rientrato e ristabilito
E lì… ci divertiamo