Kyrgios, l’accusatore diventa accusato: almeno nove attacchi a Sinner, ora è lui a essere sospeso
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L’accusatore che diventa accusato. È difficile non cogliere il paradosso nella vicenda che oggi coinvolge Nick Kyrgios, uno dei giocatori che negli ultimi due anni aveva attaccato con maggiore durezza Jannik Sinner per il caso Clostebol. L’australiano è stato infatti sospeso in via provvisoria dall’International Tennis Integrity Agency (ITIA) dopo essere risultato positivo alla cocaina in un controllo effettuato durante il torneo ATP 250 di Maiorca dello scorso giugno.
Nel campione prelevato il 22 giugno 2026 è stata rilevata la presenza di benzoilecgonina, metabolita della cocaina. L’analisi è stata confermata il 17 luglio da un laboratorio accreditato WADA e la sospensione provvisoria di Kyrgios è entrata in vigore il 4 agosto. La cocaina è classificata dalla WADA come stimolante e sostanza d’abuso ed è proibita in competizione.
Kyrgios non ha negato quanto accaduto. Anzi, attraverso i propri social ha ammesso di essere risultato positivo: “Ho commesso un enorme errore e me ne assumo la piena responsabilità”, chiedendo poi scusa ai tifosi, alla famiglia, agli sponsor e soprattutto ai più giovani che lo seguono. L’australiano ha spiegato di aver attraversato un periodo molto complicato, segnato dai continui problemi fisici e dalle difficoltà psicologiche legate alla prospettiva della fine della carriera. Ha inoltre annunciato che si allontanerà temporaneamente dai social e dalla vita pubblica.
Una vicenda che assume inevitabilmente un significato particolare pensando alla durissima battaglia mediatica condotta proprio da Kyrgios contro Sinner a partire dall’agosto del 2024.
Quando venne resa pubblica la doppia positività dell’azzurro al Clostebol, Kyrgios fu tra i primi ad attaccarlo frontalmente. Il tribunale indipendente aveva stabilito che Sinner non aveva colpa o negligenza, accettando la ricostruzione della contaminazione involontaria avvenuta attraverso il fisioterapista. L’ITIA aveva inoltre sottolineato come i livelli rilevati fossero estremamente bassi.
Kyrgios, però, non volle sentire ragioni.
Il 20 agosto 2024 definì la decisione “ridicola” e sostenne che, indipendentemente dal fatto che la positività fosse stata accidentale o intenzionale, Sinner avrebbe dovuto essere squalificato per due anni. Arrivò inoltre a sostenere che le prestazioni dell’italiano fossero state migliorate dalla sostanza.
Alle osservazioni sulla quantità infinitesimale di Clostebol ritrovata nell’organismo di Sinner, Kyrgios rispose ancora più nettamente: “La quantità non conta”, ribadendo che l’italiano era risultato positivo due volte e che quindi avrebbe dovuto essere fermato.
Un punto sul quale, successivamente, sarebbe arrivata una precisazione fondamentale proprio dalla WADA: nel febbraio 2025 l’Agenzia Mondiale Antidoping dichiarò esplicitamente di accettare che Sinner non avesse avuto intenzione di barare, non fosse a conoscenza della contaminazione e non avesse ottenuto alcun vantaggio prestazionale. La successiva sospensione di tre mesi derivò dalla responsabilità dell’atleta per la negligenza dei componenti del proprio staff prevista dalle norme antidoping.
Ma Kyrgios aveva continuato nella sua offensiva.
Nel dicembre 2024, parlando dei casi Sinner e Swiatek, aveva affermato che vedere due numeri uno coinvolti in casi antidoping fosse “disgustoso per il nostro sport”, aggiungendo che l’integrità del tennis fosse in quel momento in pessime condizioni. Arrivò anche a contrapporre i propri comportamenti sopra le righe, racchette rotte e sfuriate, a quello che definiva il problema del “barare e assumere sostanze che migliorano le prestazioni”.
Kyrgios mise inoltre in dubbio direttamente la ricostruzione dell’italiano: secondo l’australiano, il fatto che Sinner avesse perso punti e montepremi a Indian Wells dimostrava che qualcosa di sbagliato ci fosse stato.
Gli attacchi non terminarono nemmeno con l’accordo fra Sinner e WADA.
Quando nel febbraio 2025 venne annunciata la sospensione di tre mesi dell’azzurro, Kyrgios parlò di “giorno triste per il tennis” e scrisse che “la giustizia nel tennis non esiste”. Contestò il fatto che Sinner potesse rientrare in tempo per Roland Garros e sostenne che la squalifica dimostrasse la sua colpevolezza, pur senza la cancellazione dei titoli conquistati.
La polemica proseguì anche nei mesi successivi. Nell’ottobre 2025 Kyrgios arrivò ad accusare apertamente l’ATP di “proteggere” Sinner, sostenendo che il circuito avesse interesse a tutelare uno dei giocatori destinati, insieme a Carlos Alcaraz, a rappresentare il futuro del tennis mondiale. Nella stessa intervista definì senza mezzi termini inattendibile la ricostruzione del caso dell’italiano.
Oggi lo scenario si è completamente ribaltato.
Questa volta è Kyrgios a trovarsi al centro di un procedimento antidoping. Questa volta è il suo nome ad essere accompagnato da una positività a una sostanza proibita. E questa volta è proprio l’australiano ad aver dovuto spiegare pubblicamente quanto accaduto, chiedere scusa e assumersi la responsabilità del proprio errore.
Naturalmente i due casi sono profondamente differenti e non possono essere equiparati dal punto di vista tecnico. Nel caso Sinner le autorità hanno accertato una contaminazione involontaria e la WADA ha escluso intenzione di barare e vantaggi sulla prestazione, per Kyrgios il procedimento è ancora nella fase della sospensione provvisoria e bisognerà attendere la conclusione dell’iter per conoscere l’eventuale sanzione definitiva.
Ma sul piano mediatico il contrasto è inevitabile.
Per quasi due anni Kyrgios aveva assunto il ruolo dell’accusatore più feroce di Sinner, mettendone in dubbio le spiegazioni, chiedendo due anni di squalifica, parlando di prestazioni migliorate, attaccando la credibilità del sistema antidoping e arrivando persino ad accusare l’ATP di proteggerlo.
Ora, dopo tante sentenze pronunciate pubblicamente nei confronti degli altri, Nick Kyrgios si trova dall’altra parte.
L’accusatore è diventato l’accusato.
Federico Di Miele
TAG: Doping, Nick Kyrgios, Sospeso

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@ Giampi (#4669140)
Però se l’ebbrezza è stata indotta da effusioni con la tua partner, te la sospendono solo per tre mesi, ma non quelli estivi, perché lì solitamente si va in ferie e l’automobile può servire
È piano di gente che aveva tracce che non avevano alcun impatto sulle performance e tra l’altro non avevano neanche assunto sostanze volontariamente, e sono stati comuqnue sospensi.
A me viene in mente Sinner, a te?
Se hai difficoltà con la lingua italiana è un problema tuo non dovresti accusare gli altri. Ma dato che sono magnanimo posso anche fare un passo verso chi è più sfortunato come te e provare a spiegarti quello che non hai capito. Ma qualcosa mi dice che se dopo 3 anni ancora sei qui così è perchè non vuoi farlo, come un novax qualsiasi.
@ Giampi (#4669140)
.. che vuoi fare bisogna spiegare cose che perfino i bimbi dell’ asilo capiscono
@ Federico (#4669307)
Anche tu ad incongruenze non sei messo male, ma va .,,,
Cioè se uno si fa una riga per uscire e distogliere i pensieri, immagino che la traccia sia poi rinvenimento dalla Wafa anche quando l’effetto non ha nessun impatto sulla performance. Quindi perché condannarlo ????
Solite incongruenze della Wada?
Bortolotti, tennista che rema nei meandri delle classifiche, ebbe lo stesso problema di Sinner, identico proprio. Venne assolto mentre Sinner ha preso tre mesi per negligenza. Quindi delle due l’una: o Bortolotti è nascostamente straricco e ci ha preso per il culo a tutti, oppure tu sei un analfabeta totale!
E poi sinceramente che sia kyrgios o pincopallino quando si parla di droga è sempre un argomento delicato e complesso. Bisogna stare molto attenti quando si parla di droga in senso generale. È un male che colpisce milioni di persone..
Ciò che mi fa davvero rabbia è che kyrgios mi fa talmente pena che non ho neanche la forza e la voglia di attaccarlo. Ci pensa da solo a farlo…
Una domanda, se posso, senza caricatura ma realmente: in che momento dire quello che si pensa è diventato un valore in sé?
Qualcosa da apprezzare?
Io penso che 2+2 faccia 5, sono da ammirare più di una persona che non lo dice?
Sono serio, non é uno scherzo, ma io non ho mai valutato bene le persone che dicono sempre la prima cosa che pensano, a discapito della realtà, semplicemente perchè è quello che pensano.
Non ci vedo alcun valore, anzi ci vedo un modo di fare e pensare molto pigro, con poco impegno.
@ Tiger Woods (#4669066)
Ti dirò, io ho sempre apprezzato la Giorgi proprio per il suo essere così elusiva con le dichiarazioni. Tanto le domande sono sempre le stesse e le risposte, conseguentemente, si adeguano. Meglio mettere distanza fra sè e il pubblico. Le vere star, da sempre, si sono rese irraggiungibili.
@ Tiger Woods (#4668838)
Quindi basta che uno si butti a terra urli imprechi sta malefica e diventa un personaggio contro? Per me è solo un buffone di corte, che il monarca tollera fino a che lo diverte, poi gli taglia la testa..,,
La tua è una polemica senza senso. È ovvio che Kyrgios non l’ha assunta per doparsi ma perché sta male come ha detto chiaramente anche lui. Anche l’hashish di Gasquet a tutto serviva tranne che a migliorare la prestazione tennistica anzi..Sta di fatto che gli effetti di entrambe le sostanze sono psicotrope e sono, di per sé, di natura dopante e quindi un giocatore viene squalificato. Così come, se guidi sotto l’effetto dell’alcool ti tolgono la patente anche se tu non avevi l’intenzione di investire nessuno ..
Ascolta, gli antisociali o psicopatici e i narcisisti maligni specie quelli seduttivi sono in genere capi di stato, grandi industriali, generali dell’esercito e in generale persone di potere piccolo o grande..quasi sempre sono anche persone fuori dagli “schemi” e solo considerando gli ultimi due secoli l’elenco è talmente lungo che non vale la pena fare un esempio..che facciamo li vogliamo rimpiangere?
Ma su questo sono perfettamente d’accordo, e l’ho detto anche in premessa.
Però era l’unico fuori dagli schemi e temo che in futuro un po’ rimpiangeremo personaggi del genere.
Gli altri oggettivamente sono di una noia mortale.
Forse perché leggendolo diventa evidente che Kyrgios è quello che è, il che fa apparire anche certe assurdità che dice contro Jannik per quello che sono, il che non può piacere a chi ancora vuole ripeterle come fossero argomenti seri o almeno sensati
@ Peter Parker (#4668981)
A certi … in malafede meglio non rispondere
La cocaina è tecnicamente dopante, non c’è dubbio.
Ma non lo è nella pratica, soprattutto in uno sport come il tennis, semplicemente perché l’effetto dura troppo poco, al massimo un’ora, e lascia uno stato di “down” pronunciato.
Senza contare il comportamento visibilmente alterato di chi l’assume.
È giustamente vietata, è una tragedia sociale, come tutte le droghe del resto, ma se qualcuno davvero pensa che un tennista decida di incrementare le prestazioni con la cocaina, allora mi arrendo, non ci capiamo.
Il confronto con chi la usa per reggere i ritmi di lavoro o per il sesso non ha senso, queste persone tendenzialmente non sono controllate dall’antidoping e non lavorano davanti a migliaia di tifosi in mondovisione.
Chi decide consapevolmente di doparsi usa altre sostanze, facciamocene una ragione.
E no, non sto normalizzando l’uso di stupefacenti, anzi li ritengo una gravissima piaga sociale.
Non ne ho mai fatto uso, non ho mai fumato e l’ultima volta che mi sono ubriacato avevo 16 anni, 40anni fa.
Quindi sono l’ultimo che può guardare con simpatia un cocainomane, specie se fastidioso e imbecille come Kyrgios.
Ma questo non deve far perdere di vista la realtà.
È un cretino sotto ogni punto di vista, ma non ha cercato di imbrogliare, perlomeno non in questa circostanza.
Sono state trovate tracce così infinitesimali che anche gli organi preposti hanno dichiarato che non si trattava di doping come lo vuoi intendere.La sospensione di 3 mesi è scattata perché Jannik era responsabile dell’ errore del suo team che ha provocato la contaminazione.
Si sapeva che era un cocainomane… Ma un dopato no…
Ha detto quel che pensava su questo e quello, vero…ma con quali riscontri? Basta dunque effondere la propria opinione “senza filtri” per essere meritevoli di preferenza, indipendentemente dalle conseguenze sugli altri dei propri attacchi? Libertà di pensiero non è libertà di diffamazione a prescindere.
@ 22587 (#4668944)
I paragoni li ha tirati in ballo qualche tuo collega per attaccare Jannik, che è un drogato mi sembra chiaro, li leggi i post o anche a te piace sparare nel mucchio
Perchè?
Però non credo che reiterare dei comportamenti sia apprezzabile in quanto non ipocrita. Wawrinka disse la sua ma poi non continuò mentre Kyrgios, spontaneamente o meno,ci ha fatto una parte della carriera e non credo senza un rientro economico.
Ci sono professionisti che rispondono a monosillabi,altri che si lasciano andare ma Nick non si è mai morso la lingua,non ha mai scelto un profilo basso ma ha attaccato, insinuato, cercato la rissa verbale.
Dispiace che un talento cristallino,un braccio così veloce ,un timing che ho visto raramente venga ricordato per tutt’altro rispetto a ciò che sapeva fare meglio.
Articolo che si poteva evitare.
La cocaina è dopante, se l’aveste provata lo sapreste benissimo.
L’atteggiamento di Kyrgios verso Sinner è stato vergognoso, già solo a fronte del fatto che la quantità di sostanza rinvenuta nel caso Sinner era a dir poco ridicola, inutile, non alterante le prestazioni. Poi ciò che è successo è perlomeno evidente.
Detto questo, a me spiace sempre quando qualcuno non ce la fa e deve ricorrere alla coca per stare bene. Kyrgios è davvero un’anima in pena, ha avuto tanto dalla vita ma quando ti manca la testa non è mai abbastanza. Brutta fine di un grande talento fisico a cui è mancato il cervello per poter davvero eccellere.
Ma veramente c’è qualche utente qui dentro che crede abbia assunto la cocaina per migliorare le sue prestazioni?
Ma veramente esiste qualcuno che ha dubbi sulla motivazione dell’assunzione?
Non credo occorra essere un genio da 20 pollici a post, un Khaby Lame, insomma, per inquadrare Kyrgios.
E allora perché tutto sto astio per un deficiente? Mica si è dopato, si è drogato. Che razza di paragoni sto leggendo?
@ NonSoloSinner (#4668927)
Ma che ti sei fumato? Un grattacielo?
Ha dato un bacio a bocca aperta a una francese che aveva appena pippato. Dovrebbe giustificarsi così. L’Itia ne ha bevute di più bizzarre
Non è dopante la cocaina? rileggiti gli effetti che ha vai
Magari lo farà convocare alla Rod Laver Cup.
Il Karma non perdona!
Il “gatto” adesso fa finanche pena!
Ecco perché è riuscito a battere Aryna.
Comunque la presunzione di non colpevolezza vale anche per Kyrgios, a prescindere dalla sua stupidità manifesta, che non è un crimine
Proprio come quelle di Roger e Rafa. Nole l’unico fuori dagli schemi.
almeno adesso sì è pure rovinato mediaticamente, non dovremmo averlo più tra i piedi
Esattamente.
Il mio non era certamente un attacco a Sinner nè tantomeno un accusa.
Le autorità hanno fatto il loro lavoro. Gli avvocati idem.
È stata pattuita e concordata una sospensione simbolica. Amen.
Mi riferivo alla differenza SPORTIVA tra sostanze dopanti e droghe.
Si, la tua. Difendi l’indifendibile.
Qui ci sarà faziosità, ma almeno non tanto analfabetismo quanto ne hai dimostrato tu in poche righe
“Ammette” di essere stato beccato a sniffare, nulla più. Non ha ammesso nulla spontaneamente
Che la sospensione sia tre mesi o tre anni poco conta perché come tennista era già finito. È l’extra campo che lo ammazza in questo caso
Il degrado di una generazione in un post. Difendere un misogino violento, transfobico, drogato e tossico perché “mi fa ridere che faccia il clown”.
Dai social scappa non per “salute mentale” (paroline ormai ampiamente abusate) ma per evitare la tempesta di m…
@ Re dei commenti censurati (#4668891)
@ Re dei commenti censurati (#4668891)
La Benzoilecgonina è una sostanza dopante non capiamo tutto questo accanimento verso Federico. Buona giornata.
Dal titolo sembra che l’abbiano sospeso perché ha attaccato 9 volte Sinner, imbarazzante.
Quasi sicuramente, la squalifica sarà di soli 3 mesi se dimostra che l’assunzione di cocaina è avvenuta al di fuori della gara e non era correlata con le prestazioni (Codice Wada 10.2.4.1)
E’ dal 2021 che questa è la sanzione per gli stupefacenti (substances of abuse) perché sono sostanze frequentemente “abusate” nella società al di fuori dello sport (4.2.3)
Tornerà presto…..
PS Potrebbe anche essere di un solo mese se si sottopone ad un programma di recupero approvato
Ha fatto le scuse a Jannik??!!
Cioè… si è ribaltata la situazione (cit) ahagahagagaahagaga
Ora Federer gli darà un pacca sulle spalle ?
Lupo di malacoscienza, come opera, così pensa…
Proverbi di saggezza popolare, voce del popolo!
non ci arrivano tra l’altro mi piacerebbe conoscere il titolo di studio di Federico Di Miele e quanto ne capisce di farmacocinetica
scusate ma cosa c’entra la cocaina con le sostanze dopanti??? non aumenta mica le prestazioni anche Barbora Strycova fu trovata positiva sé non sbaglio ma venne punita per il reato connesso al consumo della sostanza non ha nulla a che vedere con le sostanze che migliorano le prestazioni come quella implicata nel caso sinner. Titolo veramente inappropriato e commenti che riflettono il livello del forum
“Chi SI fa l’aspetti” (cit.)
Nick mi ricorda un grande volatile, il “quaglione”, diffuso in tutto il mondo, incapace di volare in alto.
Comprendo ciò che dice Marcello de Santis: se Sinner si fosse veramente dopato sarebbe stata una infamia indelebile e ingiustificabile per uno sportivo mentre la cocaina è da considerare solo il segno di una debolezza e di un difficile momento personale. Il problema è che la scienza ha dimostrato che Sinner si era solo accidentalmente contaminato con una dose steroidi innocua e dunque non merita alcuna gogna mediatica
Chiude il discorso così: chiedo ai tifosi di rispettare la mia famiglia e la mia privacy, ma non hai proprio la minima idea di quello che Tu hai combinato nei confronti di Sinner,ora avrai tutto il tempo per pensare a tutte le banalità che hai scritto
Di spada perisce.
Dio non paga il sabato Buffone.
ma perché censurarmi se dico che almeno kirgios ammette la sua colpa?
Nicolino Nicolino…..
In passato hai perso l’occasione di stare in silenzio.
Sappi sempre che la parola è d’argento ma il silenzio è d’oro.
Ti saresti risparmiato una vagonata di mer…. prima è adesso.
Tutto molto divertente e fuorviante.
Kyrgios ha assunto consapevolmente sostanze non legali che lo aiutassero a superare momenti di difficili perché sepeva che a causa dei suoi problemi non sarebbe più tornato quello che fu.
Sinner è stato trovato positivo all’inizio della sua carriera e non si sa come, o meglio si sa benissimo, tra conoscenze e potere dei soldi ha potuto condurre lui il gioco riuscendo non solo a non essere sospeso ma pure fermarsi quando voleva lui.
Che faziositá che c’è qui.
Falso, la benzoilecgonina è il metabolita inattivo della cocaina che è sostanza dopante, è uno stimolante classe S6 .
La cocaina aumenta la concentrazione, la reattività e lo stato di allerta, mentre sopprime temporaneamente la percezione della fatica e del dolore.
In più è stato già scritto centinaia di volte e pubblicato da WADA che quello non è doping , l’infamia è di scrive ancora queste corbellerie.
Era zafferano (cit.)
Però Mick Jagger si mantiene meglio di Re Carlo II suo coetaneo
Citavo un vecchio meme ovviamente
Sai che sorpresa, sono anni che è positivo a qualsiasi sostanza ricreativa
Ma su una cosa risulterà sempre negativo
Alla conta neuronale
Esatto
Che avesse problemi con la cocaina si sapeva da un pezzo. Che molti commentatori abbiano problemi e siano scesi al suo livello, al quale probabilmente si trovano bene, non lo scopriamo oggi. Poi la cazzata del karma è insuperabile…
L’unica cosa che gli/mi auguro è l’oblio.
Premetto che non amo il personaggio Nick Kyrgios e che, tennisticamente parlando, lo considero ormai finito da diverso tempo.
Però una cosa gli va riconosciuta: nei casi di doping, a differenza di molti altri, non sembra avere particolare interesse a costruirsi addosso la parte dell’innocente a tutti i costi, né ad arrampicarsi sugli specchi con giustificazioni spesso al limite della fantascienza.
Kyrgios ha sempre detto quello che pensava, anche quando sarebbe stato decisamente meglio non farlo, ma almeno lo ha fatto senza filtri, senza troppi calcoli e soprattutto senza quell’ipocrisia che spesso caratterizza le dichiarazioni dei personaggi dello sport.
E per questo, paradossalmente, credo che vada apprezzato.
Perché possiamo anche preferire mille volte un tennista più educato, diplomatico e istituzionale, ma poi allora non lamentiamoci se le interviste degli atleti altro non sono se non una sequela infinita di dichiarazioni scontate, omologate e di facciata.
E a me quando anni mi dai? 60
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La cocaina non è sostanza dopante.
I casi Sinner-kyrgios e le rispettive sospensioni sono imparagonabili.
L’ infamia del doping pesa molto di piú nella carriera di uno sportivo.
Per l’ Australiano l’ ennesima sconfitta personale, come quella di tanti giovani dannati di questa generazione.
Figurati se Sinner ha tempo da perdere per roba del genere
“La droga è la speranza di chi speranza non ne ha più” disse Jim Morrison. Direi che questo calza a pennello a Nicolino.
Il karma.
Questo però non lo avevo solo immaginato o desiderato ma anche scritto !
Si gode.
Vabbè dai, si aggiunge ai vari agassi, Mc ,wilander, borg etc etc. Un’altra storia da raccontare.Il suo libro vendera’ tantissimo
Potrà anche non scriverci, ma li leggerà e sa già molto bene il tenore dei messaggi che gli arriveranno.
E adesso…. Nick che dice? (cit. Sugar Fornaciari)
Karma served!
Ora Sinner da gran signore quale è sicuramente non gli dirà niente.
Chi sputa in cielo in faccia gli torna.
Cosi dice il proverbio
Le accuse che faceva a Sinner valevano zero. Ci doveva essere solo qualcuno dall’alto che gli dicesse di smetterla e gli spiegasse il perché. Ha avuto una vita complicata e con l’uso di droga se la complica ancora di più. Bisogna avere compassione e dispiacimento nella speranza che si riprenda e non ne faccia più uso.
Ahahahah ahahahah ahahahah Non ci posso Credere
Ominicchio tralla la .
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solo squalifica chi lo fa.
Meglio il silenzio e l’oblio perenne
di una persona di cui si fatica a capire l’enfasi mediatica che i media
gli hanno riservato. 😕
Pietra tombale sui propositi di rientro nel circuito
Spreco di talento tennistico
Dovrebbe chiedere una sospensione di almeno 5 anni visto che riteneva congrua una sospensione di due anni per Sinner. Ma l’ipocrisia dilaga.
È stato servito come meritava…
E certo, si allontana dai social per scappare dalla valanga di emme che leggerebbe, però li ha cavalcati alla grandissima quando era nel ruolo di accusatore e non accusato.. penoso