Il greco da tempo soffre di seri problemi alla schiena ATP, Copertina

L’amarezza di Tsitsipas contro Ivanisevic e i colleghi: “Goran con me ha sbagliato approccio, mi ha ferito molto. Amicizia con altri giocatori? Molto difficile. Quando il corpo non sta bene diventa un altro nemico”

04/04/2026 11:44 3 commenti
Stefanos Tsitsipas
Stefanos Tsitsipas

Difficile dimenticare dove si è stati bene. Resta qualcosa nell’aria e spesso si riesce a riassaporare buone sensazioni, tanto che per magia la scintilla si accende di nuovo e si riparte. È la speranza di Stefanos Tsitsipas, tre volte campione a Monte Carlo ma da tempo arenato in secche troppo severe per il suo talento e valore, il tutto acuito da un velo di tristezza che non riesce a nascondere in campo in tante sconfitte e ben poche gioie. Il greco la prossima settimana proverà a riscattare un avvio di 2026 ben al di sotto delle aspettative, calcando di nuovo quei campi in terra battuta che conosce a menadito e dove ha trionfato per tre volte, l’ultima nel 2024. Prima di avviare la sua campagna nel Principato, Tsitsipas ha parlato al Times di Londra, un’intervista davvero sorprendente per la sua “pesantezza”, ben pochi gli spunti di speranza e un vissuto recente assai negativo, e su tutta la linea: dolori fisici, contrasti familiari, rapporti pessimi con l’ultimo coach extra famiglia, Goran Ivanisevic, e pure con i colleghi. Stefanos ha approfittato dell’intervista per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, vista la recente – e pesante – affermazione del croato: due giorni di lavoro con Tsitsipas per capire che non sarebbe andato da nessuna parte.

“Non ho visto alcun senso in quelle dichiarazioni” afferma amareggiato Tsitsipas parlando di Ivanisevic. “Se era il suo modo di mettermi pressione e cercare di motivarmi, di spingermi a rimettere ordine nella mia vita, ha completamente sbagliato approccio. Mi ha ferito molto: non mi sarei mai aspettato che un allenatore potesse comportarsi così, e la cosa peggiore è che ciò che ha detto non corrispondeva alla realtà”. Il greco ha spiegato che in quel periodo di lavoro con il croato attraversava una fase particolarmente delicata a causa dei suoi problemi alla schiena. “Se non ero al massimo della condizione, era esclusivamente perché venivo da un lungo stop per infortunio e sono rimasto più di due settimane senza potermi allenare. Ho avuto la sensazione che mi stesse colpendo a terra mentre ero già in difficoltà”.

Tsitsipas ha spesso reso dichiarazioni contraddittorie alla stampa in merito alle sue reali condizioni di salute. In patria nel 2025 si era vociferato di un’intervento chirurgico alla schiena, con tanto di date e nome della clinica ad Atene dove sarebbe avvenuta l’operazione, poi del tutto smentita dal diretto interessato. Ma anche nel corso della sua ultima partecipazione alle Finals di Torino, Stefanos smentì dopo la prima netta sconfitta sofferta da Sinner di aver problemi fisici, per poi dichiarare due giorni dopo di esser stato talmente male da aver avuto difficoltà ad alzarsi dal letto. Un tourbillon di problemi e negatività acuito da rapporti tesi in famiglia, con l’addio al papà coach e poi ripreso dopo l’insuccesso della collaborazione con Ivanisevic, oggi passato all’angolo di Arthur Fils.

Ma Tsitsipas è deluso anche dall’ambiente del tour, con la quasi impossibilità di avere qualche amico tra i colleghi con cui condividere la sua vita in giro per il mondo e poter parlare in modo franco. “Non ci sono praticamente altri tennisti del mio paese. Se ci fossero, sicuramente passerei del tempo con loro, andrei a cena, cose così. È molto raro trovare giocatori che si considerino amici di qualcuno di un altro paese, è anche per questo che vivo la carriera come un solitario. C’è solo Maria Sakkari, l’unica greca nel circuito, e infatti passo del tempo con lei nei tornei che condividiamo, ma questo è tutto. È facile avere amici nel tour per un francese o spagnolo, ce ne sono diversi e probabilmente sono cresciuti giocando negli stessi tornei fin da piccoli, è una situazione molto diversa dalla mia”.

Sul tour molti affermano che Tsitsipas sia assai riservato, che viva quasi una un bolla tutta sua, difficile da avvicinare. A sentirlo nell’intervista, le sue sensazioni sono molto diverse… “Sono gentile con tutti. Non ho motivi per essere antipatico o freddo” afferma Stefanos. “Ci sono giocatori che ti passano davanti e non salutano nemmeno, non posso farci molto. Non sono se io a dargli fastidio o se semplicemente sono di cattivo umore e non si avvicinano… È difficile avere degli amici veri tra i giocatori. Sono per conto loro, è come se avessero qualcosa da nascondere”.

Una negatività acuita dai problemi di salute alla schiena che non hanno permesso al greco di giocare bene e almeno ottenere soddisfazioni dai risultati. “La schiena mi faceva così male che il tennis non mi dava più alcuna gioia. È una situazione da cui è difficile uscire, la mancanza di risultati positivi finisce per provocare ansia, perché non affronti solo la partita, ma anche il tuo stesso corpo che non sta bene e così diventa un nemico. Finisci per allenarti di meno per proteggerlo, ma il circuito ti obbliga a giocare senza sosta. Saltare tornei? Se lo fai la classifica crolla drasticamente. Quando non stai bene vivi una sorta una lotta continua contro tutti questi fattori. Solo chi ha una grande forza mentale può sopportare una pressione simile”.

Una situazione tutt’altro che positiva per Tsitsipas, scivolato lontano nel ranking dalle posizioni che contano, con la fiducia ai minimi termini e un fisico non a posto. La stagione su terra battuta è quella dove storicamente ha ottenuto i suoi migliori risultati visto che l’anticipo nei colpi non è mai stato tra le sue qualità, mentre le variazioni e la possibilità di cambiare ritmo proprie del “rosso” lo hanno portato a brillare in passato. Chissà se l’atmosfera di Monte Carlo lo aiuterà a riprendersi…

Marco Mazzoni


TAG: ,

3 commenti

JannikUberAlles 04-04-2026 13:04

Pare si consoli andando a cena con le colleghe di WTA…

…per caso Badosa parla il greco?

Ahahahah 🙂 🙂

3
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
ospite1 (Guest) 04-04-2026 12:20

Dalla parte di Tsitsipas .

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
brunodalla 04-04-2026 11:49

quindi se non era al massimo della condizione come voleva ivanisevic la colpa è che era due settimane che non si allenava….ok….e un allenatore come ivanisevic queste cose non le sa? ma dai…..

1
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Taxi Driver