Notizie dal mondo ATP, Copertina

Alcaraz è già tornato al lavoro: allenamenti a Murcia e obiettivo Laver Cup

14/09/2026 18:38 Nessun commento
Carlos Alcaraz (foto Getty Images)
Carlos Alcaraz (foto Getty Images)

Carlos Alcaraz ha rimesso in moto la macchina. Dopo alcuni giorni dedicati al recupero, il murciano è tornato ad allenarsi in vista di un finale di stagione particolarmente intenso, che lo vedrà impegnato tra Londra, Tokyo, Shanghai e Riad.
Lo spagnolo aveva concluso la propria corsa agli US Open 2026 nei quarti di finale, sconfitto al super tie-break del quinto set da Ben Shelton, successivamente finalista contro Alexander Zverev. Una battaglia durata oltre quattro ore e terminata nel cuore della notte newyorkese, dopo la quale Alcaraz aveva comprensibilmente bisogno di recuperare energie fisiche e mentali.
La pausa è durata soltanto pochi giorni. Domenica il sette volte campione Slam ha ripreso il lavoro atletico, sottoponendo anche il polso a una prima verifica dopo gli sforzi sostenuti a Flushing Meadows. Lunedì è invece tornato a colpire la pallina sui campi della sua Murcia. Le indicazioni emerse sono positive e non risultano conseguenze fisiche legate alla lunga partita disputata contro Shelton.

Alcaraz prepara il rientro alla Laver Cup
Il prossimo impegno di Alcaraz sarà la Laver Cup, in programma dal 25 al 27 settembre alla O2 Arena di Londra. Il murciano avrà quindi una decina di giorni per aumentare progressivamente l’intensità degli allenamenti e ritrovare la migliore condizione.
Alcaraz farà parte del Team Europe guidato da Yannick Noah, insieme ad Alexander Zverev, Flavio Cobolli, Jakub Mensik, Rafael Jódar e Casper Ruud. Dall’altra parte ci sarà il Team World capitanato da Andre Agassi, nel quale figura anche Shelton.
La manifestazione londinese rappresenterà una tappa utile per verificare le condizioni dello spagnolo prima del ritorno nel circuito ATP. Pur non assegnando punti per la classifica, la particolare formula a squadre e la presenza di avversari di alto livello gli permetteranno di riassaporare immediatamente il clima della competizione.

Da Londra a Tokyo per difendere il titolo
Terminata la Laver Cup, Alcaraz volerà in Giappone per disputare l’ATP 500 di Tokyo, previsto dal 30 settembre al 6 ottobre. Il debutto dello spagnolo dipenderà dall’ordine di gioco, ma dovrebbe arrivare nei primi giorni di ottobre.
Carlitos si presenterà nella capitale giapponese da campione in carica. Nel 2025 aveva conquistato il torneo alla prima partecipazione, perdendo un solo set nell’intera settimana e superando Taylor Fritz in finale.
L’obiettivo sarà confermare il titolo e accumulare fiducia in vista del Masters 1000 di Shanghai, in calendario dal 7 al 18 ottobre. Il torneo cinese rappresenta ancora una casella vuota nel palmarès di Alcaraz, che non è mai riuscito a sollevare il trofeo.
Proprio a Shanghai potrebbe verificarsi un nuovo confronto con Jannik Sinner. I due hanno scelto appuntamenti differenti per iniziare la trasferta asiatica: l’italiano è atteso a Pechino, condizioni del ginocchio permettendo, mentre Alcaraz sarà a Tokyo. Un loro eventuale incrocio sarà quindi possibile soltanto nel Masters 1000 cinese.

Nel programma anche il Six Kings Slam
Dopo Shanghai, Alcaraz si trasferirà a Riad per partecipare alla terza edizione del Six Kings Slam. L’esibizione saudita si disputerà il 21, 22 e 24 ottobre e vedrà al via anche Sinner, Novak Djokovic, Alexander Zverev, Taylor Fritz e Alex de Minaur.
Il calendario del murciano proseguirà successivamente con il Masters 1000 di Parigi e le ATP Finals di Torino. Il rientro dopo l’infortunio al polso ha comunque fornito risposte incoraggianti: Alcaraz ha raggiunto i quarti a New York e ha ritrovato la capacità di competere per oltre quattro ore contro uno dei giocatori più in forma del circuito.
Adesso comincia una nuova fase. Dopo il breve recupero, lo spagnolo è nuovamente al lavoro con l’obiettivo di presentarsi alla Laver Cup in buone condizioni e affrontare la tournée asiatica con una freschezza fisica superiore rispetto alle precedenti stagioni.



Francesco Paolo Villarico


TAG: ,