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Race ATP, Zverev sorpassa Sinner: gli infortuni riaprono la corsa al numero uno

14/09/2026 09:52 3 commenti
Alexander Zverev nella foto - Foto Getty Images
Alexander Zverev nella foto - Foto Getty Images

Il trionfo agli US Open ha permesso ad Alexander Zverev di compiere un sorpasso dal grande valore simbolico. Il tedesco è diventato il nuovo leader della Race ATP 2026, superando Jannik Sinner e candidandosi con forza a chiudere la stagione da numero uno del mondo.
Grazie ai 2.000 punti conquistati a Flushing Meadows, Zverev è salito a 8.650 punti nella classifica che prende in considerazione esclusivamente i risultati ottenuti nell’anno solare. Sinner è secondo con 7.950 punti, staccato quindi di 700 lunghezze. Più lontani Ben Shelton, terzo con 4.430 punti, e Carlos Alcaraz, quarto a quota 4.050. Zverev e Sinner hanno già ottenuto la qualificazione matematica alle ATP Finals di Torino.

Il 2026 straordinario di Zverev
Il sorpasso è anche la conseguenza della miglior stagione della carriera del tedesco. Zverev ha raggiunto la semifinale agli Australian Open, ha conquistato il suo primo Slam al Roland Garros, si è spinto fino alla finale di Wimbledon e ha infine trionfato agli US Open superando Ben Shelton per 6-3, 7-6(2), 5-7, 6-2.
Il suo bilancio stagionale nei tornei del Grande Slam è di 25 vittorie e appena due sconfitte. Una continuità impressionante, soprattutto considerando le difficoltà incontrate nelle prime due partite disputate a New York, vinte al quinto set contro Lorenzo Sonego e Quentin Halys.
Zverev ha saputo sfruttare tutte le occasioni presentatesi durante la stagione, ma ridurre la sua leadership nella Race soltanto ai problemi fisici degli avversari sarebbe ingeneroso. Due titoli Slam e tre finali consecutive nei Major rappresentano risultati che certificano il salto di qualità compiuto dal tedesco.

L’infortunio ferma la corsa di Sinner
Il sorpasso è stato però favorito inevitabilmente dall’assenza di Sinner agli US Open. Il numero uno del mondo non è riuscito a recuperare dalla tendinopatia al ginocchio destro accusata dopo il successo di Wimbledon e ha dovuto rinunciare all’ultimo Slam della stagione.
Prima dello stop, l’azzurro aveva costruito un vantaggio importante nella Race grazie a un avvio di 2026 eccezionale e al titolo conquistato sull’erba londinese proprio contro Zverev. L’infortunio gli ha impedito di aggiungere punti a New York, mentre il tedesco ne ha incassati 2.000 con la vittoria del torneo.
Il dato rende ancora più evidente quanto gli equilibri possano cambiare rapidamente. Dopo Wimbledon, Sinner possedeva 1.410 punti di margine sul tedesco. Due mesi più tardi si trova a inseguire, pur conservando intatte le possibilità di tornare al comando durante la parte conclusiva della stagione.

Alcaraz paga quasi cinque mesi di assenza
Ancora più pesante è stato l’impatto dell’infortunio di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo è tornato a competere agli US Open dopo circa quattro mesi e mezzo di inattività causata dal problema al polso. Nonostante il lungo stop, il murciano ha raggiunto i quarti di finale, arrendendosi soltanto al termine di una durissima battaglia contro Shelton.
L’assenza da Roland Garros, Wimbledon e da quasi tutta la parte centrale della stagione ha però prodotto un ritardo molto difficile da colmare. Alcaraz occupa soltanto la quarta posizione della Race con 4.050 punti, meno della metà rispetto a Zverev.
La situazione dello spagnolo dimostra quanto la continuità sia determinante nella corsa al numero uno di fine anno. Il suo livello mostrato a New York è stato molto alto, ma cinque mesi senza tornei hanno inevitabilmente compromesso la possibilità di competere per la leadership stagionale.

Sinner resta numero uno nel ranking ATP
Il primato di Zverev riguarda esclusivamente la Race. Nel ranking ATP ufficiale, che comprende i risultati ottenuti nelle ultime 52 settimane, Sinner conserva la prima posizione con 11.500 punti. Zverev è secondo con 9.690 e si trova ancora a 1.810 lunghezze dall’italiano.
La situazione potrebbe però cambiare nelle prossime settimane. Da qui alla fine della stagione Sinner dovrà difendere 3.550 punti, mentre Zverev ne ha in scadenza soltanto 1.080. Il tedesco avrà quindi una concreta possibilità di diventare per la prima volta numero uno del mondo, soprattutto se riuscirà a mantenere la continuità mostrata nei tornei del Grande Slam.
La Race rappresenta il miglior indicatore della corsa al primato di fine anno: tutti i punti raccolti in questa graduatoria confluiranno infatti nel ranking conclusivo della stagione. Il vantaggio di 700 punti mette Zverev nella posizione migliore, ma il programma autunnale può ancora modificare gli equilibri.

Un sorpasso figlio della continuità e delle assenze
Zverev si è guadagnato la testa della Race attraverso una stagione straordinaria, ma è evidente che gli stop di Sinner e Alcaraz gli abbiano aperto uno spazio che negli ultimi anni sembrava quasi inesistente. Lo stesso tedesco, dopo il successo agli US Open, ha ammesso che con entrambi gli avversari in piena condizione gli equilibri potrebbero essere differenti.
Il 2026 ha comunque premiato chi è riuscito a giocare con maggiore continuità. Zverev ha disputato tutte le prove più importanti, raggiungendo almeno la semifinale in ogni Slam e trasformando le occasioni in due titoli. Sinner ha prodotto un livello altissimo finché il ginocchio glielo ha consentito, mentre Alcaraz è stato costretto a osservare da lontano gran parte della stagione.
Ora la corsa al numero uno ripartirà dai tornei asiatici e si concluderà alle ATP Finals di Torino. Zverev parte davanti, Sinner deve inseguire e Alcaraz è ormai troppo distante nella Race. Il sorpasso è avvenuto, ma la battaglia per il trono mondiale è ancora tutta da giocare.

Pos. Giocatore Punti
1 Alexander Zverev GER 8.650
2 Jannik Sinner ITA 7.950
3 Ben Shelton USA 4.430
4 Carlos Alcaraz ESP 4.050
5 Flavio Cobolli ITA 3.530
6 Frances Tiafoe USA 3.330
7 Arthur Fils FRA 3.150
8 Daniil Medvedev RUS 2.780
9 Rafael Jódar ESP 2.509
10 Taylor Fritz USA 2.480
11 Tommy Paul USA 2.385
12 Felix Auger-Aliassime CAN 2.365
13 Alex de Minaur AUS 2.360
14 Jakub Mensik CZE 2.355
15 Novak Djokovic SRB 2.330
16 Brandon Nakashima USA 2.275
17 Luciano Darderi ITA 2.140
18 Learner Tien USA 1.995
19 Francisco Cerundolo ARG 1.980
20 Jiri Lehecka CZE 1.855
21 Andrey Rublev RUS 1.820
22 Casper Ruud NOR 1.785
23 Karen Khachanov RUS 1.690
24 Alexander Bublik KAZ 1.685
25 Alexander Blockx BEL 1.630
26 Tomas Martin Etcheverry ARG 1.515
27 Alejandro Tabilo CHI 1.465
28 Ignacio Buse PER 1.410
29 Arthur Fery GBR 1.373
30 Alex Michelsen USA 1.335
31 Lorenzo Musetti ITA 1.285
32 Alejandro Davidovich Fokina ESP 1.250
33 Matteo Arnaldi ITA 1.231
34 Ugo Humbert FRA 1.220
35 Joao Fonseca BRA 1.200
36 Daniel Merida ESP 1.177
37 Stefanos Tsitsipas GRE 1.175
38 Botic van de Zandschulp NED 1.170
39 Hubert Hurkacz POL 1.120
40 Zizou Bergs BEL 1.070
41 Mariano Navone ARG 1.064
42 Luca Van Assche FRA 1.042
43 Valentin Vacherot MON 1.030
44 Quentin Halys FRA 1.027
45 Thiago Agustin Tirante ARG 986
46 Sebastian Baez ARG 984
47 Matteo Berrettini ITA 953
48 Cameron Norrie GBR 930
49 Nuno Borges POR 920
50 Juan Manuel Cerundolo ARG 920
51 Raphael Collignon BEL 918
52 Arthur Gea FRA 871
53 Jaime Faria POR 853
54 Jan-Lennard Struff GER 846
55 Ethan Quinn USA 821
56 Arthur Rinderknech FRA 820
57 Denis Shapovalov CAN 815
58 Miomir Kecmanovic SRB 813
59 Fabian Marozsan HUN 800
60 Vit Kopriva CZE 787
61 Yannick Hanfmann GER 780
62 Adolfo Daniel Vallejo PAR 780
63 Facundo Diaz Acosta ARG 772
64 Tallon Griekspoor NED 765
65 Martin Landaluce ESP 748
66 Roman Andres Burruchaga ARG 742
67 Hamad Medjedovic SRB 741
68 Zachary Svajda USA 729
69 James Duckworth AUS 714
70 Tomas Machac CZE 710
71 Pablo Carreno Busta ESP 695
72 Daniel Altmaier GER 694
73 Camilo Ugo Carabelli ARG 690
74 Kamil Majchrzak POL 677
75 Aleksandar Kovacevic USA 667
76 Rinky Hijikata AUS 654
77 Adrian Mannarino FRA 640
78 Alex Molcan SVK 622
79 Marcos Giron USA 616
80 Mattia Bellucci ITA 616
81 Terence Atmane FRA 612
82 Toby Samuel GBR 609
83 Dino Prizmic CRO 603
84 Marco Trungelliti ARG 602
85 Titouan Droguet FRA 596
86 Marin Cilic CRO 595
87 Roman Safiullin RUS 594
88 Benjamin Bonzi FRA 592
89 Sebastian Korda USA 590
90 Adam Walton AUS 589
91 Jaume Munar ESP 565
92 Jesper de Jong NED 559
93 Jacob Fearnley GBR 556
94 Yibing Wu CHN 535
95 Michael Zheng USA 532
96 Aleksandr Shevchenko KAZ 530
97 Zsombor Piros HUN 530
98 Jan Choinski GBR 520
99 Damir Dzumhur BIH 511
100 Yunchaokete Bu CHN 508



Francesco Paolo Villarico


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3 commenti

guido Guest 14-09-2026 10:34

Ipotizziamo che Sinner rientri a Pechino, altrimenti tutti i discorsi saltano:

Zverev, volendo essere ottimista, può puntare a prendere il numero 1 appena prima delle ATP Finals e presentarsi a Torino da numero 1.
Poi però Sinner se lo mangia (sempre se sta bene) e con i 1500 punti in palio si riprende il suo posto in testa.

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JOA20 (Guest) 14-09-2026 10:25

Ormai per il n.1 di fine anno ci sono solo Zverev e Sinner, Shelton ha uno scarto di 3.500 punti dal secondo con un massimo di 4.500 punti disponibili (non contando le tre settimane di ATP250). Molto dipenderà da quando e come rientra Jannik, se riparte da Pechino senza problemi penso che possa raggiungere Zverev già a Shanghai

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JannikUberAlles 14-09-2026 10:20

Appena Sinner ritrova il suo ritmo, ecco che Zverev verrà sorpassato, anzi “sverniciato” 😉

Questa classifica che “arresta” Alcaraz tra 2 “carabinieri” come Shelton e Cobolli, che non sono neppure paragonabili al talento spagnolo!

Quando Carlos tornerà a servire da ATP e non più da WTA…

…saranno dolori per tutti gli avversari!

Arrivederci in ASIA 😉

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