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US Open, Berrettini piega Wawrinka in tre set e vola al secondo turno: ora la rivincita con Navone

01/09/2026 00:53 2 commenti
Matteo Berrettini in azione (foto Getty Images)
Matteo Berrettini in azione (foto Getty Images)

Matteo Berrettini parte con il piede giusto agli US Open 2026. Il romano supera Stan Wawrinka con il punteggio di 7-6(4) 7-6(3) 6-0, vincendo una partita molto più combattuta di quanto possa suggerire il risultato finale. Per due set lo svizzero ha infatti giocato praticamente alla pari con l’azzurro, prima di crollare completamente nel terzo parziale.
È stata una sorta di rivincita della splendida battaglia disputata appena due mesi fa a Wimbledon, quando Berrettini aveva avuto la meglio dopo quattro tie-break e oltre quattro ore di gioco. Anche a New York, per due set, l’equilibrio è stato quasi totale. Stavolta però Matteo è riuscito a chiudere in tre parziali e soprattutto a conservare energie preziose in vista del secondo turno.

E il prossimo avversario non sarà Novak Djokovic, come lasciava immaginare il tabellone alla vigilia, ma Mariano Navone. L’argentino ha firmato una delle più grandi sorprese del torneo eliminando il serbo in cinque set per 7-6(5) 5-7 4-6 6-2 6-1.

Primo set: Berrettini va avanti di un break, Wawrinka recupera ma Matteo domina il tie-break
L’inizio è caratterizzato soprattutto dall’efficacia dei due servizi. Wawrinka cerca immediatamente di imporre il proprio ritmo da fondo, mentre Berrettini raccoglie moltissimo con la prima e prova a utilizzare il diritto per accorciare gli scambi.
Il primo vero allungo è dell’italiano.
Berrettini riesce a strappare il servizio a Wawrinka e a salire sul 4-2, consolidando successivamente il vantaggio fino al 5-3.
Il set sembra indirizzato.
Wawrinka, però, non ha nessuna intenzione di arrendersi. Il 41enne svizzero mantiene il servizio per il 5-4 e, quando Berrettini serve per conquistare il primo parziale, aumenta improvvisamente la pressione in risposta.
Matteo commette qualche errore di troppo e Wawrinka ne approfitta: controbreak a zero e 5-5, con l’ultimo diritto dell’azzurro che tocca il nastro e termina fuori.
Lo svizzero completa la rimonta momentanea portandosi sul 6-5 dopo aver conquistato nove degli ultimi dieci punti.
Berrettini non si disunisce, tiene un delicato dodicesimo game e porta il set al tie-break.
Una situazione quasi inevitabile considerando quello che era successo a Wimbledon, dove tutti e quattro i parziali erano stati decisi proprio dal gioco decisivo.
Stavolta Matteo parte meglio. Con servizio e diritto costruisce il primo vantaggio, Wawrinka recupera il mini-break sul 4-3, ma sul 4-4 arriva un punto fondamentale: Berrettini rallenta con il back sulla diagonale di diritto e lo svizzero perde progressivamente il controllo dello scambio.
Nuovo mini-break.
Sul 6-4 Berrettini non sbaglia: servizio esterno e diritto dalla parte opposta per il 7-4.
Dopo un set estremamente equilibrato, Matteo è avanti 7-6.

Secondo set: arriva la pioggia, Wawrinka scappa ma Berrettini lo riprende
Berrettini comincia il secondo parziale servendo molto bene. Nel primo game mette a segno tre ace e sale rapidamente sull’1-0.
Wawrinka risponde per l’1-1.
A quel punto iniziano a cadere alcune gocce di pioggia sul Grandstand. La giudice di sedia scende a controllare le righe e il gioco viene fermato per alcuni minuti.
La pausa dura circa 18 minuti.
Alla ripresa è Berrettini a servire, ma l’interruzione sembra aver spezzato il ritmo dell’azzurro.
Matteo appare più rigido negli spostamenti, commette qualche errore con diritto e rovescio e concede due opportunità di break.
Salva la prima con il servizio, ma sulla seconda sbaglia una volée in avanzamento.
Break Wawrinka: 2-1.
Lo svizzero consolida il vantaggio e per diversi game riesce a mantenere Berrettini a distanza.
Matteo continua ad affidarsi soprattutto al servizio per rimanere agganciato al parziale, mentre Wawrinka trova ancora ottime accelerazioni, soprattutto con il rovescio lungolinea e con il diritto quando riesce a entrare dentro il campo.
Lo svizzero arriva fino al 5-3.
Berrettini è a un passo dal perdere per la prima volta un set nel torneo, ma proprio nel momento più delicato cambia nuovamente la partita.
L’azzurro mantiene il turno di battuta e mette pressione a Wawrinka quando lo svizzero deve servire per portare il match al terzo.
Arriva il controbreak di Berrettini e il set torna improvvisamente in equilibrio.
Sul 5-5 entrambi riescono nuovamente a proteggere la battuta e, per la seconda volta nella partita, si arriva al tie-break.
Ed è ancora Berrettini a giocarlo meglio.
Questa volta il dominio è persino più netto.
Matteo serve con grande precisione, riesce a comandare con il diritto e concede pochissimo allo svizzero. Wawrinka perde progressivamente terreno e l’italiano chiude il gioco decisivo 7-3.
Due ore abbondanti di grande equilibrio, ma il punteggio recita due set a zero Berrettini.

Terzo set: Wawrinka crolla, Berrettini non concede nemmeno un game
Il secondo tie-break rappresenta il vero punto di rottura della partita.
Wawrinka, che fino a quel momento aveva giocato quasi alla pari con l’italiano, accusa improvvisamente la fatica.
Berrettini lo percepisce immediatamente.
Lo svizzero serve per primo nel terzo set e Matteo trova subito il break dell’1-0.
L’azzurro consolida senza difficoltà e poi torna nuovamente all’attacco in risposta.
Wawrinka non riesce più a trovare la stessa profondità con i colpi da fondo, mentre Berrettini può spostarsi sempre più frequentemente sul diritto e comandare lo scambio.
Arriva il secondo break per il 3-0.
La partita ormai ha cambiato completamente volto.
Berrettini non concede possibilità al servizio, Wawrinka appare sempre più stanco e anche i suoi colpi migliori perdono precisione.
Matteo sale 4-0 e nel quinto game arriva un altro break.
5-0.
A quel punto resta soltanto da chiudere.
Berrettini non trema e completa il parziale con un 6-0 che fotografa perfettamente la differenza fisica e mentale emersa nella fase conclusiva.
Dopo due set decisi soltanto al tie-break, il terzo dura pochissimo e diventa completamente a senso unico.

Ancora Berrettini dopo Wimbledon
È la seconda vittoria di Berrettini contro Wawrinka nel giro di due mesi.
A Wimbledon era servita una battaglia memorabile: 6-7 7-6 7-6 7-6, con quattro tie-break e oltre quattro ore di tennis.
A New York la storia è stata simile soltanto per i primi due set.
Wawrinka ha dimostrato ancora una volta di possedere un tennis di livello altissimo nonostante i 41 anni, ma una volta perso il secondo tie-break non ha più avuto energie sufficienti per continuare a contrastare l’italiano.
Per lo svizzero si chiude così anche l’ultimo US Open della carriera, proprio nel torneo che nel 2016 gli regalò uno dei suoi tre titoli del Grande Slam.
Berrettini, invece, può guardare avanti con fiducia.

Al secondo turno arriva Navone, non Djokovic
Quando era stato sorteggiato il tabellone, la grande suggestione era evidente: vincendo contro Wawrinka, Berrettini avrebbe potuto trovare Novak Djokovic già al secondo turno.
Il serbo, però, è clamorosamente uscito al debutto.
A eliminarlo è stato Mariano Navone, capace di rimontare Djokovic e imporsi dopo 4 ore e 36 minuti con il punteggio di 7-6(5) 5-7 4-6 6-2 6-1.
Sarà quindi Berrettini-Navone il secondo turno.
E per Matteo non si tratta affatto di un avversario sconosciuto.
I due si sono affrontati recentemente proprio durante la tournée nordamericana, a Montreal, dove l’argentino ha sconfitto l’italiano per 6-3 6-7 6-3.

Berrettini avrà quindi immediatamente l’occasione per prendersi la rivincita.
Navone arriverà inevitabilmente con una fiducia enorme dopo aver ottenuto la vittoria più importante della propria carriera contro Djokovic, ma anche con nelle gambe una battaglia di quasi cinque ore.
Berrettini, al contrario, ha avuto il merito di evitare un quarto set contro Wawrinka e di chiudere con un rapidissimo 6-0.

Il primo ostacolo è superato: due tie-break vinti contro un Wawrinka ancora capace di regalare grandi lampi di tennis e poi un terzo set dominato. Ora per Berrettini arriva Navone, l’uomo che ha eliminato Djokovic e che soltanto poche settimane fa lo aveva già battuto a Montreal.

Slam Us Open
M. Berrettini
7
7
6
S. Wawrinka
6
6
0
Vincitore: M. Berrettini



Francesco Paolo Villarico


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2 commenti

A Ziz & Dou Gaz (Guest) 01-09-2026 01:45

Bravo Matteo. Stavolta via The Man che chiude coi Slam. Ora secondo abbordabilissimo. Forza

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Juliette 01-09-2026 01:10

Ecco un altra WC, dopo quella a Venus, gettata alle ortiche.

Ora tocca a Monfils

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