Us Open 2026 ATP, Copertina

Navone e l’impresa contro Djokovic: “È il GOAT, batterlo sull’Arthur Ashe è un sogno diventato realtà” (Video)

31/08/2026 10:02 32 commenti
Mariano Navone nella foto - Foto Getty Images
Mariano Navone nella foto - Foto Getty Images

Mariano Navone ha vissuto la notte più importante della sua carriera sull’Arthur Ashe Stadium. L’argentino ha eliminato Novak Djokovic al primo turno degli US Open 2026 con il punteggio di 7-6(5), 5-7, 4-6, 6-2, 6-1, riuscendo a ribaltare una partita nella quale si era ritrovato sotto due set a uno e di un break nel quarto parziale.

Una vittoria enorme anche per il peso della storia. Djokovic non perdeva al primo turno di un torneo del Grande Slam dagli Australian Open del 2006, mentre Navone non aveva mai vinto una partita conclusa al quinto set: prima della notte di New York il suo bilancio era di quattro sconfitte in altrettanti incontri.

In conferenza stampa l’argentino ha faticato quasi a trovare le parole per descrivere quanto appena accaduto.

“È difficile pensare alla partita in questo momento. È tardissimo. È stata una partita dura, una battaglia. Giocare contro Novak per la prima volta, sul palcoscenico più grande che abbiamo nel mondo del tennis, è una cosa pazzesca. Non perdeva al primo turno di uno Slam da vent’anni, quindi è incredibile”.

Navone ha individuato soprattutto nell’aspetto mentale la chiave della sua impresa. La situazione sembrava infatti essersi fatta quasi disperata quando Djokovic, dopo aver perso il primo set, aveva conquistato i due successivi ed era riuscito a portarsi avanti di un break nel quarto.

“Per me la parte mentale è stata la cosa migliore. Ero sotto due set a uno e anche di un break nel quarto, ma proprio in quel momento ho sentito qualcosa. Da lì il mio gioco ha cominciato a migliorare”.

Nel prosieguo dell’incontro le condizioni fisiche di Djokovic sono però peggiorate sensibilmente. Il serbo ha accusato diversi problemi, ha vomitato durante la partita e nel quinto set era ormai fortemente limitato negli spostamenti. Una situazione che, paradossalmente, Navone ha ammesso non essere stata semplice da gestire.

“Anche il quinto set è stato difficile, perché sapevo che lui aveva problemi fisici e non stava bene. È complicato giocare contro di lui in quelle condizioni perché sai di avere molte possibilità di vincere. Avevo tantissime cose nella testa. Sono davvero molto felice per tutto questo”.

L’argentino ha quindi provato a mettere in prospettiva quanto appena realizzato. Era la prima volta che giocava sull’Arthur Ashe Stadium, la prima volta che affrontava Djokovic e anche la prima vittoria della carriera in una partita al quinto set.

“Non avevo mai giocato sull’Arthur Ashe e non avevo mai affrontato Novak. È anche la prima volta che vinco una partita al quinto set, prima di questa credo di averne perse quattro. Ricorderemo questo momento per molto tempo”.

Per Navone il successo può rappresentare anche un passaggio fondamentale nel proprio percorso di crescita.

“Battere Novak al primo turno di un Grand Slam è qualcosa di molto importante per me, per lo sviluppo del mio gioco e anche della mia mente, perché ho trovato realmente il mio livello mentre stavo giocando contro Novak”.

Poi una frase che racconta perfettamente il significato della serata per il 25enne argentino:

“Non so cos’altro dire. Novak è il GOAT di questo sport. L’ho battuto agli US Open, sull’Arthur Ashe, in una sessione serale. È senza dubbio uno dei momenti più belli che abbia mai vissuto nel tennis”.

Il rapporto di Navone con Djokovic, almeno fino a poche ore prima, era soprattutto quello di un ragazzo cresciuto davanti alla televisione osservando le imprese dei protagonisti della generazione dei Big Three.

“Quando sei un bambino e pensi di giocare a tennis, sogni di trovarti sul palcoscenico più grande del mondo e di avere la possibilità di affrontare questi giocatori. Sono cresciuto guardando Novak, Roger e Rafa”.

Navone ha raccontato anche un ricordo della sua infanzia:

“Molte volte mi alzavo prestissimo per vedere Novak giocare in Australia oppure rimanevo sveglio fino a tardi per guardarlo al Roland Garros o agli US Open prima di andare a scuola. Mia madre mi diceva che mi odiava per questo, ma per me significava tantissimo”.

Da bambino davanti alla televisione ad avversario capace di battere uno dei suoi idoli sul campo centrale di Flushing Meadows.

“Quando hai la possibilità di giocare contro di lui, sogni di poterlo battere su un palcoscenico del genere perché sei cresciuto guardando queste partite. Forse è davvero un sogno diventato realtà. È stato un piacere”.

Nonostante le difficoltà sempre più evidenti di Djokovic, Navone ha spiegato di essersi imposto una regola fondamentale: non osservare continuamente ciò che stava accadendo dall’altra parte della rete.

“Dovevo mantenere la testa sul momento, sul mio gioco e sulle cose importanti dalla mia parte del campo. Non potevo guardare Novak tutto il tempo. Dopo quattro ore e mezza è difficile sentirsi bene, questo è sicuro”.

“Nel quinto set l’ho visto un po’ in difficoltà e aveva mostrato alcuni momenti di stanchezza anche nel primo. Ma è Novak. È il GOAT e trova sempre una soluzione per batterti”.

La vera forza dell’argentino è stata quindi quella di concentrarsi esclusivamente sugli elementi che poteva controllare.

“Credo che la cosa migliore che abbia fatto sia stata pensare alla mia parte del campo, al mio allenatore e alla strategia che dovevo seguire in ogni momento. Quella era la parte che potevo controllare”.

Una lucidità che gli ha permesso di non farsi travolgere né dal nome dell’avversario né dall’enormità dell’occasione. Navone è entrato sull’Arthur Ashe per la prima volta da sfidante di Djokovic e ne è uscito con la più grande vittoria della sua carriera. Da spettatore delle imprese del serbo a protagonista di una delle sue sconfitte più sorprendenti: per l’argentino, davvero, un sogno diventato realtà.



Francesco Paolo Villarico


TAG: , ,

32 commenti. Lasciane uno!

Marco60 (Guest) 31-08-2026 19:44

@ Juliette (#4674621)

Ultimi 2 Slam disputati:
Federer ottavi di finale e quarti di finale (RGarros e Wimbledon 2021)
Nadal sconfitta al 2o turno (Australian Open 2023) e sconfitta al primo turno (RGarros 2024)
Djokovic a breve lo sapremo

32
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, Giuseppespartano
GodSaveGenie (Guest) 31-08-2026 15:56

Scritto da Dr Ivo

Scritto da GodSaveGenie

Scritto da Dr Ivo
Lui e Tirante due asini che hanno dato un calcio al leone morente

Se il “leone morente” non realizza/accetta di essere in fin di vita, e si offre su un piatto d’argento, di chi è la colpa? Del leone morente, o degli asini che ci banchettano? Fai un po’ tu..

Non fa una piega… Ma Navone potrebbe anche mostrare un po’ di modestia sapendo come stanno le cose. O no?

A me non sembra che Navone abbia mancato di modestia..ha riconosciuto i problemi fisici dell’avversario e le difficoltà che ha incontrato, sul piano emotivo, nell’affrontare questa situazione, dichiarandosi soddisfatto ed entusiasta della reazione mentale che lo ha portato a trovare il suo miglior gioco e a ribaltare il match. Lui che non aveva mai vinto un quinto set in carriera, e che affrontava il suo idolo (che ha esaltato più volte in conferenza) per la prima volta.
Nel 2024, il connazionale di Navone, Francisco Cerundolo, è riuscito a perdere al quinto set, sulla sua superficie preferita (terra rossa), contro un Djokovic che aveva un menisco rotto..
Tra l’altro, quante volte, fin dagli albori della sua carriera, abbiamo visto un Djokovic moribondo, sull’orlo del ritiro..con dispea, vomitino, difficoltà a deambulare..e poi, all’improvviso, tra un MTO e una pausa bagno, il serbo “resuscitava” e riusciva a ribaltare la partita? Ti rispondo io: molto, molto, ma mooolto spesso.
Inoltre, come ricordavano i tifosi del serbo prima dell’inizio del torneo, Djokovic, solo due mesi fa, ha giocato una semifinale slam dopo aver battuto al quinto set, nei quarti di finale, il n.4 del mondo.
Pertanto, perchè biasimare l’entusiasmo (da non confondere, fuorviati dal tifo, con la presunzione) di Navone? A me sembra assolutamente comprensibile.

31
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, Lory99
Luce nella notte 31-08-2026 15:33

Scritto da Rovescio a una mano
@ Luce nella notte (#4674655)
Federer ha perso tre finali contro Djokovic a Wimbledon quando aveva ormai quasi 33, 34 e 38 anni: se a quell’età era ancora in grado di portare Djokovic al limite, forse il problema non era il suo tennis, ma semplicemente il fatto che il fisico non fosse più quello di dieci anni prima. Roger è rimasto competitivo così a lungo perché compensava il fisiologico calo atletico con una qualità tennistica superiore. Ed è esattamente questo il punto: il GOAT del tennis dovrebbe essere il giocatore che gioca meglio a tennis, non quello che corre più a lungo.
Djokovic è stato un fenomeno atletico ma come tennista con Roger non c’è paragone. Non è una gara di maratona. Se il parametro diventa “chi ha resistito fisicamente più a lungo”, allora stiamo premiando la longevità, non necessariamente il talento e la qualità del gioco.
E poi c’è una domanda che i fan di Djokovic tendono curiosamente a evitare: quante delle sue vittorie e dei suoi record sono arrivati quando Federer e Nadal non erano più quelli dei loro anni migliori? Se l’età di Djokovic viene usata per spiegare le sconfitte contro Tirante e Navone, allora la stessa logica va applicata ai successi di Djokovic contro Federer e Nadal ormai logori

Quando aveva meno di 33 anni Federer era avantaggiato dall’ etá, a Wimbledon !
Magari su Terra rossa con il suo gioco a 32 anni e rotti, quasi 33, poteva essere penalizzato, ma su erba sicuramente no: la esperienza e il numero di finali giocate fanno di un 32enne erbivoro come Federer l’ avversario piú pericoloso.
Federer vince 16 dei suoi 20 Slam quando ha ancora 28 anni e prima di compierne 29.
Ma quando Federer compie 29 anni, ne compiono 24 Nadal e 23 Djokovic (anno 2010)… e son dolori.
Nei successivi anni ovviamente le vittorie di Federer si diradano, non certo perchè a 30 o 32 anni fosse poco motivato o vecchio, anzi, continuava a migliorarsi.
A Wimbledon ha perso in finale anche da Nadal, quando Nadal aveva 22 anni (Federer 26 e rotti); mentre in quattro finali Roland Garros è stato sempre spazzato via dal giovanissimo majorchino.
Federer come tennista è dietro a Nadal e ancora piú dietro a Djokovic, che evidentemente erano piú bravi di lui, ma Federer li superava in eleganza.

30
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Giuseppespartano
Andy.Fi (Guest) 31-08-2026 15:19

@ walden (#4674804)

Vero………… 🙂

29
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
walden 31-08-2026 14:46

@ Rovescio a una mano (#4674718)

Discorso di assoluto buon senso ma che manda in bestia i fans del serbo…

28
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Giuseppespartano
walden 31-08-2026 14:43

Scritto da Andy.Fi
Mariano potrà dire ai nipotini che è stato uno dei pochi insieme a Jannik e al cuginetto Tirante ad aver finito la carriera in vantaggio negli scontri diretti contro Djoko

Anche Nardi…

27
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
martina1990 (Guest) 31-08-2026 14:05

Peccato per Diokovic: se non fosse stato un novax però avrebbe raggiunto 25 o più slam, in tempi covid almeno uno lo ha perso per convizioni sue. Sfiga: però a 40 anni quasi ci può stare di avere acciacchi e di non essere a livelli top, anzi è andato ben oltre quanto normalmente si ptorebbe (di solito appena dopo i 35 si vedono i cali, lui è andato molto oltre. Dioko, se non vuole ritirarsi, può sempre puntare su tornei più piccoli e meno prestigiosi degli slam: una volta rimessosi in forma , può agevolmente ancora vincere qualche torneo, se giocare a tennis lo fa ancora divertire.

26
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: SGT76
Dr Ivo 31-08-2026 13:07

Scritto da GodSaveGenie

Scritto da Dr Ivo
Lui e Tirante due asini che hanno dato un calcio al leone morente

Se il “leone morente” non realizza/accetta di essere in fin di vita, e si offre su un piatto d’argento, di chi è la colpa? Del leone morente, o degli asini che ci banchettano? Fai un po’ tu..

Non fa una piega… Ma Navone potrebbe anche mostrare un po’ di modestia sapendo come stanno le cose. O no?

25
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
robdes12 31-08-2026 12:24

Beh, se il sogno di Navone è solo questo, è uno che si accontenta facilmente. In tanti avrebbero battuto questo Nole che, a mio avviso, avrebbe fatto meglio a saltare questo slam e magari programmarsi meglio per la fine della stagione. Non è possibile che non si sia reso conto in allenamento di non essere in condizione, con l’esperienza e lo staff che ha. Certo la frase di Navone può essere anche interpretata come un omaggio alla grandezza tennistica del serbo. In fondo anche avanti con gli anni, anche fuori condizione vieni ancora temuto e considerato uno scalpo prestigioso. Resta il fatto che Nole avrebbe fatto meglio a pensare ai tornei asiatici e a non far scalo al Fiorello La Guardia.

24
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
GodSaveGenie (Guest) 31-08-2026 11:51

Scritto da Dr Ivo
Lui e Tirante due asini che hanno dato un calcio al leone morente

Se il “leone morente” non realizza/accetta di essere in fin di vita, e si offre su un piatto d’argento, di chi è la colpa? Del leone morente, o degli asini che ci banchettano? Fai un po’ tu..

23
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
aiblo65 31-08-2026 11:21

@ tinapica (#4674663)

Beh sì se pretende di stare ai massimi livelli lo è ed è proprio per la sua storia che dovrebbe capire che il ritiro è l’unica soluzione, non possiamo paragonarlo che ne so a Wavrinka che gioca i challenger

22
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Rovescio a una mano (Guest) 31-08-2026 11:20

@ Luce nella notte (#4674655)

Federer ha perso tre finali contro Djokovic a Wimbledon quando aveva ormai quasi 33, 34 e 38 anni: se a quell’età era ancora in grado di portare Djokovic al limite, forse il problema non era il suo tennis, ma semplicemente il fatto che il fisico non fosse più quello di dieci anni prima. Roger è rimasto competitivo così a lungo perché compensava il fisiologico calo atletico con una qualità tennistica superiore. Ed è esattamente questo il punto: il GOAT del tennis dovrebbe essere il giocatore che gioca meglio a tennis, non quello che corre più a lungo.
Djokovic è stato un fenomeno atletico ma come tennista con Roger non c’è paragone. Non è una gara di maratona. Se il parametro diventa “chi ha resistito fisicamente più a lungo”, allora stiamo premiando la longevità, non necessariamente il talento e la qualità del gioco.
E poi c’è una domanda che i fan di Djokovic tendono curiosamente a evitare: quante delle sue vittorie e dei suoi record sono arrivati quando Federer e Nadal non erano più quelli dei loro anni migliori? Se l’età di Djokovic viene usata per spiegare le sconfitte contro Tirante e Navone, allora la stessa logica va applicata ai successi di Djokovic contro Federer e Nadal ormai logori

21
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, walden, Giuseppespartano
Xexania (Guest) 31-08-2026 11:00

E no, non è “colpa” del tennis moderno come sport, come dicono gli irriducibili di Djokovic che se ne vanno dietro le proposte degli Slam a 3 set o i set a 4 game fingendo sia per il pubblico o le tv. “Prima” quando il tennis era “fisicamente sostenibile”, ci si ritirava a 30 a pezzi pure peggio di oggi

20
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Xexania (Guest) 31-08-2026 10:52

Divertente come Navone stia celebrando troppo perché Nole è un leone morente, ma quando ci vince (o ci perde) Sinner ci si comporti come se fossimo nel 2011 o nel 2015

19
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Fogazzaroj 31-08-2026 10:50

@ tinapica (#4674663)

Hai ragione, definizione esagerata,ma quando dopo due ore non avevano giocato neanche due set e Navone era 1 set a 0 era abbastanza chiaro che se non stanotte Nole sarebbe uscito presto…

18
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Missy (Guest) 31-08-2026 10:20

Scritto da Juliette
Tra Federer, Nadal e Djokovic è difficile stabilire chi si sia ritirato nella maniera peggiore.

Non hanno fatto altro da quando erano ragazzini, andare oltre non è facile e chi risponde “con tutti quei soldi certo che è facile” non ha capito nulla del perché hanno fatto tanti soldi in primo luogo

17
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Miroslava (Guest) 31-08-2026 10:18

Scritto da aiblo65
Impresa? Ma il vecchio Nole ha ormai 39 anni è come uno yogurt putrefatto,dovrebbe iniziare a ragionare su un doveroso e onorevole ritiro tanto da 24 a 25 che non arriverà mai cosa cambia? La sua carriera è stata grandiosa, il tennista più vincente di sempre,ma il tempo è tiranno per tutti.

Io glielo darei il 25 stile bollino nelle panetterie: “ogni 24 uno a scelta in omaggio”, così si mette il cuore in pace

16
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Giuseppespartano
Miroslava (Guest) 31-08-2026 10:17

Djokovic è convinto l’età sia come il genere. Se ripete abbastanza volte che ha ancora 27 anni e il mondo lo tratta come tale, diventerà la verità. Ma possono pure fare una legge secondo cui puoi autocertificarti e cambiare la data di nascita sulla carta d’identità e sul certificato di nascita, ma alla prova dei fatti la realtà e il tuo corpo diranno sempre “LOL, NO”

15
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Andy.Fi (Guest) 31-08-2026 10:06

Mariano potrà dire ai nipotini che è stato uno dei pochi insieme a Jannik e al cuginetto Tirante ad aver finito la carriera in vantaggio negli scontri diretti contro Djoko

14
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
tinapica 31-08-2026 09:43

Scritto da aiblo65
Impresa? Ma il vecchio Nole ha ormai 39 anni è come uno yogurt putrefatto,dovrebbe iniziare a ragionare su un doveroso e onorevole ritiro tanto da 24 a 25 che non arriverà mai cosa cambia? La sua carriera è stata grandiosa, il tennista più vincente di sempre,ma il tempo è tiranno per tutti.

Oh la Peppa!
Putrefatto, addirittura!
Uno capace di fare semifinale a Uuimbeldon meno di due mesi fa…

13
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
aiblo65 31-08-2026 09:38

Impresa? Ma il vecchio Nole ha ormai 39 anni è come uno yogurt putrefatto,dovrebbe iniziare a ragionare su un doveroso e onorevole ritiro tanto da 24 a 25 che non arriverà mai cosa cambia? La sua carriera è stata grandiosa, il tennista più vincente di sempre,ma il tempo è tiranno per tutti.

12
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Juliette
Luce nella notte 31-08-2026 09:35

Scritto da Antirogeriano
@ beta (#4674643)
Non credo proprio, gli manca l’oro olimpico, Roma, Montecarlo, non può esserlo!

Tre finali su tre, tutte perse, perse a WIMBLEDON quando si è trovato di fronte IL RE !
Nella prima Federer aveva 32 anni e rotti (quasi 33) e il GOAT 27
Nella seconda Federer aveva 33 anni e rotti (quasi 34) e il GOAT 28
Nella terza Federer aveva 37 anni (quasi 38) e il GOAT 32
Ecco tanto basta, ed avanza, per capire chi è IL RE DI WIMBLEDON contro il quale Federer ha perso, riperso e stra-perso in tutte le finali.
Djokovic è poi arrivato in finale anche nel 2024 all’ età di 37 anni, tra l’ altro (e anche nel 2023…).
Un bel perdente elegante non può certo essere considerato “re”… al massimo un “re perdente”.

11
Replica | Quota | -2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: beta, Giuseppespartano
Antirogeriano (Guest) 31-08-2026 09:10

@ beta (#4674643)

Non credo proprio, gli manca l’oro olimpico, Roma, Montecarlo, non può esserlo!

10
Replica | Quota | -3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Giuseppespartano, akgul num.1, il capitano
beta 31-08-2026 09:02

È il goat??? IL GOAT È FEDERER!!!

9
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Giuseppespartano, akgul num.1
-1: Peter Parker
Silvy__89 31-08-2026 08:54

Si vabbè hai battuto un uomo mezzo morto, non certo il Djokovic dei giorni migliori.
Questa esaltazione mi sembra eccessiva!

8
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Aquila.
-1: akgul num.1
Giambitto 31-08-2026 08:53

Big Ben ha detto stop.

7
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: beta
Gabibboblu (Guest) 31-08-2026 08:37

@ Juliette (#4674621)

Mi dispiace Juliette ma non c’è minimamente confronto tra i 3; si ricordi che Federer e Nadal si sono ritirati ben lontani dalla top 10 mentre Djokovic vi è uscito solo ora dall’ormai lontano 2018

6
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Dr Ivo 31-08-2026 08:32

Lui e Tirante due asini che hanno dato un calcio al leone morente

5
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Juliette
-1: beta
Harlan (Guest) 31-08-2026 08:28

Commento tecnico: Mariano hai fatto bene a togliere quella barbetta a capretta, sembri un ragazzino e ti porta pure bene

4
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Juliette
-1: beta
tinapica 31-08-2026 08:20

Scritto da Juliette
Tra Federer, Nadal e Djokovic è difficile stabilire chi si sia ritirato nella maniera peggiore.

(A parte che uno dei tre ancora non si è ritirato) La risposta è semplice: nessuno dei tre.

3
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Bagel
Juliette 31-08-2026 08:14

Tra Federer, Nadal e Djokovic è difficile stabilire chi si sia ritirato nella maniera peggiore.

2
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
tinapica 31-08-2026 08:05

Vola bass e scansa i sass!

1
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!