US Open: grinta Stefanini! Batte Yastremska e si guadagna un derby di secondo turno vs. Paolini
3 commenti
Ordine, “gamba” e grinta possono sconfiggere una potenza e colpi superiori se questi sono gestiti in modo caotico, con fiammate prepotenti perse in una caterva di errori e scelte tattiche sbagliate. Così la bravissima Lucrezia Stefanini è venuta a capo di una Dayana Yastremska più potente ma lontana dai fasti di quando navigava intorno alla trentesima posizione WTA e capace di battere anche alcune big. La 28enne di Carmignano all’esordio a US Open 2026 (dopo aver passato le qualificazioni) ha disputato una partita ineccepibile per consistenza, lucidità nelle scelte tattiche, forza fisica – già dimostrata in un’estate negli USA con molte partite vinte – voglia di vincere, restando concentrata sul proprio gioco e battendo la ucraina per 6-3 4-6 6-1 dopo oltre due ore di battaglia, meritandosi un bel secondo turno contro Jasmine Paolini, in un derby tutto toscano. Stefanini ha condotto la partita con estrema efficacia, forte di un piano ben preciso e strutturato: colpire con potenza e profondità per far giocare molte palle all’avversaria, sbagliando poco o nulla e mettendo pressione alla rivale, in modo da forzarne gli errori.
Così è andata, visto che Dayana ha terminato la partita con addirittura 51 errori (a fronte di 36 vincenti), muovendo di più il gioco ma sbagliando decisamente troppo, persa in tentativi di vincenti a rischio eccessivo, mentre Lucrezia ha condotto il suo tennis più consistente con soli 8 vincenti ma 10 errori, e soprattutto gestendo con più freddezza e praticità le fasi più concitate del match. L’azzurra ha lasciato sfogare la furia dell’avversaria, badando al sodo e andando a provocare gli errori dell’ucraina, un classico tennis percentuale che, se gestito con forza e sagacia, è spesso vincente.
Brava Stefanini soprattutto nel terzo set: Yastremska era andata sopra al livello dell’italiana nel secondo parziale, con alcuni game più ordinati e mettendo in mostra una spinta superiore. Lì la partita poteva scivolare dalla parte dell’ucraina, ma invece l’azzurra è ripartita molto bene nel terzo set, trovando una buona profondità negli scambi e non sbagliando praticamente niente, andando così a prendersi tanti errori dell’avversaria, spesso persa anche in un’atteggiamento poco positivo dopo una accelerazione colpita out. Una volta scappata avanti di un break, l’azzurra ha dominato il parziale e completato l’opera.
Stefanini ha iniziato bene la partita, con colpi più precisi e consistenti, buon margine sulle righe e tantissima corsa. È lei ad avere la prima palla break nel secondo game, senza sfruttarla. Il parziale quindi avanza senza scosse, sino al 3 pari quando la temperatura e l’agonismo sale. L’azzurra nel settimo gioco è brava a salvare una chance di break, quindi in risposta sul 4-3 va a prendersi un bel break sul 15-40, alzando il canonico “muro”. Servendo per il set sul 5-3, Yastremska prova a reagire, tira a tutta e si guadagna due chance per riaprire il parziale, ma Stefanini regge e con 4 punti di fila chiude un meritato set per 6-3.
Nel secondo parziale la ucraina sbaglia di meno, progressivamente guadagna campo e strappa il primo allungo del match nel sesto game, sul 30-40, con un break che la manda avanti per 4 giochi a 2. Arranca la toscana, ma non molla niente, continuando a giocare il proprio tennis consistente, senza grandi soluzioni ma con grande ordine e decisione. Dayana serve per il set sul 5-3 ma è fallosa, tanto che Stefanini strappa il contro break ai vantaggi, alla seconda chance, per il 5-4. Quando l’italiana pare rientrata in controllo del centro del campo, la ucraina spinge di nuovo con grande forza e, di potenza, va a prendersi il set per 6-4 con un secondo break.
Nel terzo parziale la partita prende la direzione di Stefanini nella fase iniziale. Con grandissime corse Stefanini salva un importantissimo primo turno di servizio, dove con grinta salva una palla break. La chance non sfruttata mette negatività e tensione nel braccio di Yastremska, che sul 1 pari gioca un game pessimo, con errori gravi e un bruttiamo rovescio out sullo 0-40, che vale a Stefanini il 2-1. Forte del vantaggio, la toscana non sbaglia più niente, corre da tutte le parti e non concede spazi all’avversaria, stanca e giù di morale. Dayana non vince più un game, con Lucrezia da tutte le parti per il 6-1 che le vale una vittoria splendida, e meritata.
L. Stefanini
vs D. Yastremska 
TAG: Dayana Yastremska, Lucrezia Stefanini, US Open 2026

Sinner
Zverev
Alcaraz
Auger-Aliassime
Djokovic
de Minaur
Medvedev
Shelton
Sabalenka
Rybakina
Noskova
Swiatek
Svitolina
3 commenti
Bravissima
Fantastica!
Tatticamente perfetta Lucrezia. Ha giocato profondo e centrale stuzzicando sempre il dritto ballerino della Yastremska. Rapida di testa e di gambe ha fatto ottimi recuperi e non ha regalato quasi nulla alla avversaria ben più potente e blasonata , ma sottotono. Ed ora derby con Jasmine.